quote:Originally posted by Iose
Mi voglio riferire in particolare a quanto sostenuto da cippalippa, dissentendo in pieno.
Faccio spesso discussioni, anche con mio padre, con quelli che, quando vogliono fare colpo su un prezzo, lo evidenziano in £ire, quando vogliono far notare l'economicità lo descrivono in €uro.
Ma quando cippalippasostiene che un camper da € 50000,00 costa poco, si rende conto che stiamo parlando dei vecchi 100.000.000? Quando si paragona un auto da € 20000,00 ad un camper da € 40000,00 ci rendiamo conto che abbiamo una differenza di £ 40.000.000? Io personalmente devo lavorare 2 anni per guadagnarli e credo che con quella cifra ce ne sta di materiale pregiato, volendo.
Ciao
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sul discorso lire / euro, non ho capito se ti riferisci a me, se è così, ho espresso le cifre in euro in quanto moneta vigente da qualche anno, non per altro.
per il resto, evidentemente mi spiego male io. Quanti anni devi lavorare te, o io, o sempronio per acquistare un camper mi sembra che poco importi; è come dire che le astronavi costano troppo perchè dovrei lavorare per 10 generazioni per comprarla, e una pizza a 8 euro costa poco perchè la compriamo con un'ora di lavoro, che vuol dire, scusa?
Io sostengo che i camper costano troppo poco per essere mezzi di qualità; tant'è che se vuoi un mezzo costruito con attenzione, con una monoscocca in vtr che ti risolve i problemi di infiltrazione, portante o con una gabbia metallica, devi andare su mezzi, vas, esterel, che costano oltre 100.000 euro.
Lo stesso discorso lo puoi fare per tutti i mezzi, anche per le biciclette. Ce ne sono da 100 €, da 500 €, ma anche da 5.000 €. Per questa cifra hai un telaio in carbonio, un allestimento artigianale, componenti di qualità. La mia costa 150 €, presa nuova l'anno scorso, e fa pena, il cambio salta in continuazione, le manopole si staccano
i freni mi sembrano di plasticone, il sellino ogni tanto esce.
Altro esempio, ho montato un armadio Ikea, e nell'avvitare un pezzo ha ceduto la base dell'armadio, quella che sta sopra i cassetti; io sarò anche 120 kg, ma quella base è costituita da un foglio di compensato di, penso, 5 mm. E' chiaro che se l'armadio me lo facevo fare dal falegname, invece che di impiallacciato l'armadio l'avevo in massello, o di un buon multistrato di 3 cm, solo che invece di pagarlo 100 e l'avrei pagato 1.000 e, perchè la qualità ha un costo.
30.000 €, o 50.000 che siano, i nostri mezzi sono costruiti all'Ikea.
Per poter stare dentro a queste cifre, sicuramente, si risparmia sulle viti, sulle tecniche di assemblaggio, sulle ore di manodopera, sui controlli, che sono una delle voci di maggior costo (sia per il tempo da dedicarvi, sia per i locali e gli strumenti occorrenti, sia per le riparazioni e le sostituzioni).
Prova tu a fare due conti, calcola il costo del telaio-motore, il costo dei componenti, il costo dei materiali, fai un forfait delle spese per macchinari e locali e delle altre spese di impresa, il costo della manodopera, il costo del trasporto. Poi dimmi quanto resta in tasca al costruttore ed al concessionario, per me se avanzano 2.000 € ciascuno (lorde!) è grassa.
La riprova della specificità di questo mercato è l'assenza di crash test, per la ragione, ovvia, mi sembra, dei costi insostenibili che avrebbe. Un esempio banale, se fiat che costruisce, mettiamo, 1.000.000 di veicoli l'anno dedica 100 mezzi ai crash test, investe il 0,001% del fatturato; se roller team, che costruisce, mettiamo, 1.000 mezzi l'anno, dedica 100 mezzi al crash test, perde il 10% del fatturato; quindi, perde più o meno tutto l'utile.
Cifre di fantasia, ma penso che i conti tornino.
Ieri sera mi è capitato tra le mani un vecchio plain air, con un servizio sull'officina Marzolini, nel padovano, che costruisce case mobili su misura per giostrai; lì si dice che costruiscono 2-4 mezzi l'anno, e questo mi pare indicativo.
Saluti.