quote:Originally posted by 956> Non potrei aggiungere altro.....hai proprio ragione. Le nostre amministrazioni sono brave a togliere le pagliuzze dagli occhi ma non i travi conficcati da tempo immemore e che ormai hanno messo anche le radici. Quanto mi piacerebbe poter fare qualcosa..........[V][V][V][V]id="size4">
Avete mai visto decine e decine di barche ferme in rada, placidamente cullate dalle onde ? Sapete dove scaricano nere e grige ? In mare. Sapete dove scaricano molto spesso quelle tante case edificate in fretta e furia negli ultimi 20 anni sulle coste dell'italica penisola? In mare. Vi siete chiesti cosa fanno centinaia di amministrazioni comunali rispetto allo scarico nei fiumi e nel mare di acque grige e nere, di prodotti delle industrie ? Nulla. E le navi lussuose, bianche, con 3 supercinema, 2 discoteche, 4 campi da tennis, 12 ponti, 4 piscine, 2 sale fitness, dove scaricano ? In mare. E quei romantici velieri ? Pure loro, in mare, insieme ai meno romantici dragamine, portaelicotteri, sommergibili e pattugliatori. E il tutto é "a norma", basta farlo in mare aperto e non in porto, quindi in rada a poca distanza dal porto va bene. Di fronte a questo scempio, ci sono amministrazioni "pubbliche" che danno la caccia ai camperisti, i camperisti corretti fanno decine di km in più per raggiungere l'area dove fare lo scarico, spesso siamo in giro per piazze, parcheggi e forum a litigare su questo argomento. Che bello questo mondo. E c'è pure chi in un altro post mi ha scritto che devi rivolgerti al tuo parlamentare di riferimento e metterti in dialettica con lui anche per il tramite di una associazione ambientalista. Io gli ho risposto che da tempo ho smesso di credere in un parlamentare di riferimento come anche alla befana. >
quote:Originally posted by 956> Forse non sei molto aggiornato! Per opportuna informazione, da ormai molti anni le navi sono costrette ad avere dei sistemi di depurazione e quelle con bandiera italiana in particolare sono costrette, sia nelle acque territoriali che ovunque nel mondo, a seguire norme anche esageratamente restrittive che imporrebbero di sversare in mare solo acque di qualità addirittura migliore di quella che è possibile imbarcare dal mare in gran parte del mondo. Ciao, Aldo P.S.: per quanto riguarda le navi sono aggiornato a oltre 20 anni fa, quando ancora navigavo, per le imbarcazioni da diporto non conosco l'attuale normativa, ma il loro impatto ambientale, se sversano in mare aperto, è praticamente nullo; molto diverso il discorso degli scarichi delle costruzioni abusive o dei tanti comuni senza depuratori, con depuratori inefficienti, mal progettati o mal gestiti, ma qui si parla di comportamenti decisamente illeciti che il comandante di una nave moderna non potrebbe mai permettersi. P.S.2: il comportamento di tante amministrazioni comunali trova nel comportamento INCIVILE di qualche camperista la giustificazione, ma ha le sue basi negli interessi di pochi amministratori nel settore del turismo più convenzionale.
Avete mai visto decine e decine di barche ferme in rada, placidamente cullate dalle onde ? Sapete dove scaricano nere e grige ? In mare. Sapete dove scaricano molto spesso quelle tante case edificate in fretta e furia negli ultimi 20 anni sulle coste dell'italica penisola? In mare. Vi siete chiesti cosa fanno centinaia di amministrazioni comunali rispetto allo scarico nei fiumi e nel mare di acque grige e nere, di prodotti delle industrie ? Nulla. E le navi lussuose, bianche, con 3 supercinema, 2 discoteche, 4 campi da tennis, 12 ponti, 4 piscine, 2 sale fitness, dove scaricano ? In mare. E quei romantici velieri ? Pure loro, in mare, insieme ai meno romantici dragamine, portaelicotteri, sommergibili e pattugliatori. E il tutto é "a norma", basta farlo in mare aperto e non in porto, quindi in rada a poca distanza dal porto va bene. Di fronte a questo scempio, ci sono amministrazioni "pubbliche" che danno la caccia ai camperisti, i camperisti corretti fanno decine di km in più per raggiungere l'area dove fare lo scarico, spesso siamo in giro per piazze, parcheggi e forum a litigare su questo argomento. Che bello questo mondo. E c'è pure chi in un altro post mi ha scritto che devi rivolgerti al tuo parlamentare di riferimento e metterti in dialettica con lui anche per il tramite di una associazione ambientalista. Io gli ho risposto che da tempo ho smesso di credere in un parlamentare di riferimento come anche alla befana. >
quote:Originally posted by carlo965> Per quanto riguarda in navigatori della domenica, come ho già scritto, non conosco né la normativa né quali siano le attrezzature di cui devono essere dotate le loro imbarcazioni, ma il loro impatto ambientale, a meno che non scarichino direttamente in porto o in una piccola rada fortemente popolata, è decisamente molto modesto. Per quanto riguarda le navi la situazione è, da moltissimi anni, profondamente diversa da quella descritta da chi ha aperto questo argomento. Ciao, Aldo
si, i natant scaricano in mare e sono muniti all'origine di trituratori e bonigicatori; purtroppo, e parlo per esperienza diretta, quando vengono sottoposti alla revisione R.I.N.A, no vengono minimamente considerati . in teoria se la Capitaneria o la Guardia costiera di becca a scaricare alla fonda, ci son multe salatissime... in pratica dette regole non vengono MAI applicate e spesso sono sconosciute ai naviganti della domenica.. . L'educazione ed il rispetto per l'ambiente, dovrebbero essere innati; purtroppo, oggi, sono solo utopie... >
quote:Originally posted by IvanoPP> Ma tu hai chiesto i loro nominativi o hai segnato la "targa" del mezzo e l'ora per fare un bell'esposto? Io sono, come sanno in molti, un ex militare e ragiono per schemi rigidi: se un tutore dell'ordine non fa il proprio dovere è colpevole 2 volte e deve pagare di conseguenza. Confesso che a me è capitato di non comportarmi correttamente nello svolgere i miei compiti e, giustamente, ho pagato abbondantemente, altrettanto deve accadere a chi, portando le stellette, si comporta in modo non degno di esse. Ciao, Aldo P.S.: non ne ho la certezza, ma credo che anche il bagnino avesse il dovere di intervenire segnalando immediatamente l'accaduto e non andando a patteggiare la cosa con i proprietari delle barche inquinanti, come probabilmente ha fatto; P.S.2: particolarmente co...ni quelli delle 2 barche a motore che avrebbero almeno potuto sversare durante il percorso di avvicinamento anziché una volta fermi, disperdendo durante la marcia il "materiale organico" in questione, oltre a renderlo meno individuabile e ad evitare il rischio di farsi il bagno in mezzo ai propri residui, si sarebbe notevolmente facilitato il naturale processo di depurazione delle acque.
Cala Domestica (Sardegna) fine luglio, il mare e' una tavola d'olio. In mezzo alla cala (quindi non a distanza di "legge" dalla riva) ci sono 3 imbarcazioni ancorate (1 a vela gia’ presente dal mattino e 2 a motore che arrivano insieme sul mezzogiorno). Ad un certo momento nel primo pomeriggio vedo una grande chiazza a poca distanza dalle 2 barche a motore che si sono ancorate vicine-vicine, guardo meglio con il binocolo e mi accorgo che e' di certo uno "scarico selvaggio". Vado subito dal bagnino ad informarlo, che mi dice "se vuole, telefoni alla guardia costiera" (robe de matt...) ma purtroppo non c'e' campo. Altra gente si accorge del fatto e viene a parlare con il bagnino. Quindi il bagnino prende la canoa e va a parlare (una mezzoretta) con l'equipaggio delle due barche. Intanto la macchia (c'e' di tutto e di piu') lentamente si espande e dopo una mezzora (ripeto il mare era una tavolo d'olio) arriva a riva e la devasta, impossibile farsi il bagno in mezzo agli stronxi e alla schiuma. Il bagnino ritorna a riva ma ha (stranamente ?) cambiato idea e sostiene che non e' possibile che lo scarico sia causato da loro ma prob arriva dal largo e nel mentre 2 barche a motore ripartono di corsa. Dopo 10 minuti (ma pensa un po' che “coincidenza”, appena le 2 barche a motore sono "smammate") arriva il gommone della guardia costiera. Il bagnino riprende la canoa e va a parlottare con loro, io a mia volta affitto un pedalo' e vado a parlare con loro dicendo che se serve una testimonianza sono a disposizione. Ma alla fine non succede nulla, la guardia costiera se ne va senza neanche prendere il mio nominativo. Ivano. id="blue"> >
quote:Originally posted by ilnicolaldo Ma tu hai chiesto i loro nominativi o hai segnato la "targa" del mezzo e l'ora per fare un bell'esposto?>> No, e in effetti ho sbagliato. Ivano.id="blue">
quote:Originally posted by vespucci> Purtroppo, effettivamente, accade ancora per numerose vecchie carrette con bandiere di comodo. Sarebbe quanto mai opportuno che per evitare ciò fossero estese le acque territoriali dei paesi rivieraschi (Italia da una parte e gli altri paesi dall'altra parte dell'Adriatico) fino ad eliminare, da quello che, anziché un vero mare, è poco più di un grosso lago, quella striscia di acque che sfuggono alla giurisdizione dei paesi rivieraschi. Oppure dovrebbero essere estese anche a questo tipo di reato le (pur insufficienti) regole di ingaggio attualmente previste per il contrasto al traffico di schiavi e all'immigrazione clandestina. Ciao, Aldo
anni fa nella mia città, per lavori zona porto, avevano messo degli scogli ed io sono riuscito a caminarci sopra fino ad arrivare al lato esposto verso il mare aperto e con stupore ho notato che questi enormi massi posti li da pochi giorni erano sporchi di nero e sicuramente oleoso, ho provato a chiedere in giro e qualcuno mi ha detto che le petroliere che ritornano verso sud dopo aver scaricato a Falconara e nel veneto lavano le loro cisterne e li svuotano al largo i loro liquami, poi mi hanno detto che la maggior parte di queste navi per non rispettare regole, le loro compagnie sono sempre in paesi senza regole che schifio ciao romeo >
quote:Originally posted by simpson> Puoi fare qualcosa,quando in periodo di elezioni si presenta qualche (amico) ,mandalo a quel paese ,posso assicurarti che è una piccolissima soddisfazione[;)][;)][;)]
quote:Originally posted by 956> Non potrei aggiungere altro.....hai proprio ragione. Le nostre amministrazioni sono brave a togliere le pagliuzze dagli occhi ma non i travi conficcati da tempo immemore e che ormai hanno messo anche le radici. Quanto mi piacerebbe poter fare qualcosa..........[V][V][V][V]id="size4">
Avete mai visto decine e decine di barche ferme in rada, placidamente cullate dalle onde ? Sapete dove scaricano nere e grige ? In mare. Sapete dove scaricano molto spesso quelle tante case edificate in fretta e furia negli ultimi 20 anni sulle coste dell'italica penisola? In mare. Vi siete chiesti cosa fanno centinaia di amministrazioni comunali rispetto allo scarico nei fiumi e nel mare di acque grige e nere, di prodotti delle industrie ? Nulla. E le navi lussuose, bianche, con 3 supercinema, 2 discoteche, 4 campi da tennis, 12 ponti, 4 piscine, 2 sale fitness, dove scaricano ? In mare. E quei romantici velieri ? Pure loro, in mare, insieme ai meno romantici dragamine, portaelicotteri, sommergibili e pattugliatori. E il tutto é "a norma", basta farlo in mare aperto e non in porto, quindi in rada a poca distanza dal porto va bene. Di fronte a questo scempio, ci sono amministrazioni "pubbliche" che danno la caccia ai camperisti, i camperisti corretti fanno decine di km in più per raggiungere l'area dove fare lo scarico, spesso siamo in giro per piazze, parcheggi e forum a litigare su questo argomento. Che bello questo mondo. E c'è pure chi in un altro post mi ha scritto che devi rivolgerti al tuo parlamentare di riferimento e metterti in dialettica con lui anche per il tramite di una associazione ambientalista. Io gli ho risposto che da tempo ho smesso di credere in un parlamentare di riferimento come anche alla befana. >
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