In risposta al messaggio di marcoalderotti del 29/09/2020 alle 04:51:16Sono innumerevoli le volte che (in prevalenza mia moglie) scriviamo al Comune nel quale l'area sosta merita una considerazione (positiva o negativa). Ci vogliono 5 minuti, male non fa, rispondono con cortesia e quasi sempre (l'ultimo è stato il comune di Tramonti di Sotto PN). "magari" si smuove qualcosa.
Servirebbe un indirizzo mail a cui inviare le nostre proteste,io ci sono,che ci vuole a scrivere una mail ? Il problema è che oggi,in linea con la maggior parte delle tendenze,c'è l'intenzione di avere tutto subito senzapensare all'investimento per il fututo. Che volete che importi a un amministrazione comunale di attuare un iniziativa che,nell'arco degli anni potrebbe portare qualche vantaggio,poco visibile ad alcuni ? Sono abbastanza perplesso sull effetto che potrebbero avere qualche decina di mail,rispetto agli interessi personali,privati,di un amministrazione, sia a livello di piccolo comune,che di una grande citta' TUTTI UGUALI .Ormai si va in politica ,prevalentemente , per interesse personale
In risposta al messaggio di korsara del 29/09/2020 alle 09:37:48Credo che avrebbe più effetto un articolo di giornale sulla cronaca locale
Sono innumerevoli le volte che (in prevalenza mia moglie) scriviamo al Comune nel quale l'area sosta merita una considerazione (positiva o negativa). Ci vogliono 5 minuti, male non fa, rispondono con cortesia e quasi sempre(l'ultimo è stato il comune di Tramonti di Sotto PN). magari si smuove qualcosa. Credo che se lo facessero la maggior parte dei turisti qualcosa migliorerebbe. Stefano
In risposta al messaggio di korsara del 29/09/2020 alle 09:37:48Ciao Stefano.
Sono innumerevoli le volte che (in prevalenza mia moglie) scriviamo al Comune nel quale l'area sosta merita una considerazione (positiva o negativa). Ci vogliono 5 minuti, male non fa, rispondono con cortesia e quasi sempre(l'ultimo è stato il comune di Tramonti di Sotto PN). magari si smuove qualcosa. Credo che se lo facessero la maggior parte dei turisti qualcosa migliorerebbe. Stefano
In risposta al messaggio di salvatore del 29/09/2020 alle 14:25:46Ciao Salvatore, dipende dal comune, quand'è piccolo tante volte l'abbiamo mandata al sindaco..come ad esempio Barcis tanti anni fa, o recentemente al protocollo del comune di Tramonti di sopra per chiedere spiegazioni sull'area sosta dismessa in un area di rischio idrogeologico. Senza toni particolari, più che altro per far sapere che un turista apprezza, reclama o consiglia qualche miglioria al luogo visitato..ricordo Sala Baganza (apprezzamento e consigli), Chieti ( disgusto per sporcizia area sosta e apprezzamento per la gentilezza di un assessore presente all'ufficio turistico).
Ciao Stefano. Lodevole iniziativa Anche io mi sono ripromesso di farlo piu' di una volta e poi, come al solito, per pigrizia non l'ho fatto (bisogna andare sul sito del comune e cercare l'interlocutore giusto, cioe' sindacoe/o assessore al turismo, cosa spesso non semplice). Ma forse l'interlocutore piu' giusto sarebbe un membro della minoranza nell' assemblea comunale, ma come si fa a saperlo?
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di ezio59 del 30/09/2020 alle 21:03:33Le illazioni gratuite sono quelle non documentate. Poi che dalle tue parti le cose girino alla perfezione, non l'ho mai messo in dubbio: è una convinzione che è maturata in me leggendo i tuoi interventi !
Ma quali illazioni gratuite. Il mio paesino di 800 anime, in montagna, tre anni fa ha ricevuto dall'Europa 700.000€ per un progetto, li ha spesi tutti in qualcosa che si vede, nato dal nulla e che tutt ora funziona benissimoe serve la collettività. Ora ne ha ricevuti altri e i lavori sono in stato avanzato. Morale: anche i piccoli paesi se hanno sindaci onesti possono farcela a prescindere dal flusso turistico.
In risposta al messaggio di bottastra del 30/09/2020 alle 21:07:42Nel caso di fattispecie i cartelli dei contributi comunitari erano ben visibili. Poi non è colpa mia se qui le cose funzionano. Fattene una ragione.
Le illazioni gratuite sono quelle non documentate. Poi che dalle tue parti le cose girino alla perfezione, non l'ho mai messo in dubbio: è una convinzione che è maturata in me leggendo i tuoi interventi !
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"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di ezio59 del 30/09/2020 alle 21:20:07Le illazioni gratuite riguardano il presunto cattivo utilizzo, che tu e qualcun altro date per scontato, dei contributi comunitari: se dei lavori non sono stati completati, ci possono essere mille ragioni e non le conosciamo nè tu e nè io !
Nel caso di fattispecie i cartelli dei contributi comunitari erano ben visibili. Poi non è colpa mia se qui le cose funzionano. Fattene una ragione.
In risposta al messaggio di bottastra del 30/09/2020 alle 22:29:57
Le illazioni gratuite riguardano il presunto cattivo utilizzo, che tu e qualcun altro date per scontato, dei contributi comunitari: se dei lavori non sono stati completati, ci possono essere mille ragioni e non le conosciamonè tu e nè io ! Quanto alla tua regione, ti assicuro che - come ti ho già detto - sono più che convinto che sia il più bel posto al mondo, pari soltanto all'Eden ! Comunque, devo ricordarti per la seconda volta un ordine che tu avevi impartito a me non molto tempo fa, e pure con toni piuttosto minacciosi: “non replicare ai miei interventi che non ti riguardano !” E perchè tu continui a commentare ogni mio intervento ? Per te non vale il principio della reciprocità ?
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di ezio59 del 30/09/2020 alle 22:38:29Beh, per ricordarti le cose che tu stesso hai scritto, devo andare per forza sul personale !
Vai sempre sul personale, vuol dire che non hai altre argomentazioni Ciauuuu
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)In risposta al messaggio di campersempre del 01/10/2020 alle 17:56:55Da aggiungere che ci sono comunque dei borghi/frazioni che, pur avendo prezzi bassissimi di area sosta (compreso corrente), sono tenute in modo otiìmale. Ad esempio Soave, vicino alla caserma dei CC, costo 5 euro/giorno con possibilità di apertura tendalino.
Interrompo un momento questo battibecco inutile e parimenti non costruttivo ... Secondo me un po' tutta l'Italia patisce delle condizioni di aree sosta semi-abbandonate o poco utilizzate. Ritengo che le aree sosta dovrebberoessere in luoghi dove il turismo (non solo il nostro itinerante) è presente in modo deciso, presenza di luoghi naturalistici, artistici e storici, oltre alle località di mare/lago/montagna in generale; mi è capitato durante le ricerche di un'area, di trovare aree vicino a piccoli centri, scarsamente interessanti o forse utilizzate più dal turismo locale, forse per qualche WE per un paio di stagioni nell'anno. Ma in questi casi al comune o il piccolo borgo cosa gli viene in tasca? sicuramente quell'area avrà una tariffa non superiore ai 5/8 euro; con quei soldi dovrebbe mantenere la pulizia e la manutenzione? come può farcela ... L'altra questione è la gestione, se il comune è piccolo e importante dal punto di vista turistico, forse la gestione pubblica può funzionare, l'area è piccola, ha pochi posti, magari i servizi di nettezza urbano possono e riescono a fare quel minimo di pulizia/manutenzione necessari. Ma se il comune è più grande, ed è vicina a luoghi turistici di una certa importanza, hanno molti altri problemi su cui devono spendere le loro energie in uomini e in denaro. In questo caso è forse più conveniente la gestione privata, magari concessa dal comune con particolari convenzioni di durata temporale non più lunga di 5/7 anni, in modo da verificare se la gestione è stata fatta bene, se ha portato vantaggi, e perché no riconoscere premi o proroghe della concessione, senza dover per forza indire nuove gare di appalto/gestione. Per fare degli esempi, qui a Torino (nei dintorni ...), da ormai quasi due anni o forse più, l'ex area di Druento la sosta del Re, è chiusa e non utilizzabile; area ottima sia per la posizione vicina ad un bellissimo parco, sia per la comodità di raggiungere il centro di Torino con i mezzi pubblici. Durante la sua lunga vita ha avuto periodi di gestione da parte del comune, nessuna la conosceva ed erano più i periodi in cui l'area era occupata da giostrai e nomadi (autorizzati dal comune) che da camperisti come noi. Poi finalmente è stata data in gestione ad un privato il quale per diversi anni l'ha mantenuta in piena efficienza, giostrai non se ne vedevano più ed era quasi sempre piena in tutte le stagioni, sia da camperisti locali, specie nei WE, che da altri che venivano dal resto dell'Italia o dall'estero, attirati dalla vicina Torino. Gestiva in modo intelligente e credo proficuo, con noleggio bici, gite in carro trainato dal cavallo attraverso il vicino parco della Mandria o per raggiungere la Reggia di Venaria, quando l'area era piena aveva un accordo con la vicina azienda agricola/casearia per occupare parte dei loco cortili con attacchi di corrente pure. Poi purtroppo ha lasciato la gestione, credo sia andato in pensione (come primo impiego credo fosse guardia forestale del vicino parco), vuoi dargli torto? Da allora nuovo abbandono, area gestita per pochi mesi da una società (aveva anche cambiato il nome dell'area in Il Vascello, poi la società è sparita nel nulla, non rispondeva nemmeno alle telefonate che gli facevano i camperisti per utilizzarla. Nuovamente gestione da parte del comune ... guarda caso sono ricomparsi giostrai e nomadi e nessun camperista. Lo scorso anno il comune ha indetto un bando per la gestione dell'area sosta camper, insieme al vicino parcheggio auto per il parco della Mandria e un casotto per ristorazione/bar, secondo me troppo ad un unico gestore. Il bando mi pare lo abbia vinto una società che ha iniziato dei lavori di ripristino delle aree concesse, hanno iniziato con i parcheggi, poi al casotto del bar, tagliato l'erba e potato gli alberi nell'area camper; poi è arrivato il covid e tutto si è interrotto. Oggi la situazione è che i parcheggi auto sono utilizzabili gratuitamente (una volta erano a pagamento ... ma su cosa si mantiene la società se gli si togli pure l'introito dei ticket dei parcheggi), il bar/ristoro sembrerebbe concluso, l'area sosta camper continua a essere chiusa, hanno smontato il vecchio casotto in legno dei servizi igienici e ne hanno montato uno prefabbricato, ma è ancora da finire ... fuori continua ad esserci lo striscione da quasi due anni area camper in allestimento ... continuo a dire, ma questa società su cosa si fondano i suoi finanziamenti, come si paga questo anno di gestione dal quale non ha percepito un picco di nulla? Ho scritto un paio di volte al comune per chiedere spiegazioni, ma non mi hanno degnato nemmeno di un ... le risponderà il funzionario incaricato ..., ma nemmeno ... si faccia i caxxi suoi. Un'altra area in Torino in Corso Monte Lungo (forse qualcuno ci è stato ...) con un CS, accanto ad una stazione dei carabinieri, per anni è stata utilizzata da qualche residente per il rimessaggio del proprio camper, poi da nomadi con camper e roulotte che man mano che passa il tempo aumentavano sempre più, aggiungendo tendoni, baracche varie, ecc. sempre meno camper ci andavano, anche perché erano fioccate un po' di multe da parte della polizia urbana (non ho mai capito le motivazioni ed il regolamento che non veniva rispettato ...). Durante le partite del vicino stadio Olimpico/Grande Torino, i posteggiatori abusivi e non, trasformavano l'area in un parcheggio a pagamento per i tifosi. Nel 2018 era uscita un'ordinanza del comune che vietava l'utilizzo dell'area da parte dei camper, ma i nomadi sono rimasti, anzi sono aumentati. Poi questa estate titoloni sui giornali locali e dichiarazioni della sindaca ... l'area di Piazza d'Armi (diceva anche erroneamente sita a NORD della città ...) è stata liberata dal campo nomadi, eccetto due famiglie con particolari problemi sociali, ma se ne andranno nei prossimi giorni ... Proprio oggi leggevo due righe ed un paio di fotografie su un sito di informazione locale, in cui si testimoniava che l'area è ingombra di rifiuti, escrementi umani e animali, forse utilizzata da tossici e spacciatori ... non so se la testimonianza è recente come l'articolo, ma dopo quasi due mesi ci si aspetterebbe che l'area venga pulita anche dalla monnezza lasciata dai nomadi ... molti camperisti la conoscono, potrebbe ritornare ad essere una area sosta camper come la intendiamo noi ... E come queste chissà quante aree ci saranno in giro per l'Italia in queste condizioni. Scusate la lunghezza del post, ma era per portare altre situazioni italiane, non solo in Basilicata o Puglia ...
In risposta al messaggio di korsara del 01/10/2020 alle 18:37:53... o come Lucignano in provincia di Arezzo (tra i Borghi più Belli d'Italia) ha un'area sosta camper comunale con CS ed elettricità totalmente gratuito (compreso CS e luce) ... GRATIS ... Oppure Montefalco in provincia di Perugia 5 €/24 ore compreso CS, acqua ed elettricità ...
Da aggiungere che ci sono comunque dei borghi/frazioni che, pur avendo prezzi bassissimi di area sosta (compreso corrente), sono tenute in modo otiìmale. Ad esempio Soave, vicino alla caserma dei CC, costo 5 euro/giornocon possibilità di apertura tendalino. Turisticamente non è eccezionalmente attraente se non per i vini del veronese e delle misere rovine di un castello su una collinetta eppure da anni lo uso come punto sosta/ristoro per una passeggiata prima di continuare il viaggio... Quindi volendo... Stefano
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di campersempre del 01/10/2020 alle 17:56:55Credo che le situazioni vadano distinte.
Interrompo un momento questo battibecco inutile e parimenti non costruttivo ... Secondo me un po' tutta l'Italia patisce delle condizioni di aree sosta semi-abbandonate o poco utilizzate. Ritengo che le aree sosta dovrebberoessere in luoghi dove il turismo (non solo il nostro itinerante) è presente in modo deciso, presenza di luoghi naturalistici, artistici e storici, oltre alle località di mare/lago/montagna in generale; mi è capitato durante le ricerche di un'area, di trovare aree vicino a piccoli centri, scarsamente interessanti o forse utilizzate più dal turismo locale, forse per qualche WE per un paio di stagioni nell'anno. Ma in questi casi al comune o il piccolo borgo cosa gli viene in tasca? sicuramente quell'area avrà una tariffa non superiore ai 5/8 euro; con quei soldi dovrebbe mantenere la pulizia e la manutenzione? come può farcela ... L'altra questione è la gestione, se il comune è piccolo e importante dal punto di vista turistico, forse la gestione pubblica può funzionare, l'area è piccola, ha pochi posti, magari i servizi di nettezza urbano possono e riescono a fare quel minimo di pulizia/manutenzione necessari. Ma se il comune è più grande, ed è vicina a luoghi turistici di una certa importanza, hanno molti altri problemi su cui devono spendere le loro energie in uomini e in denaro. In questo caso è forse più conveniente la gestione privata, magari concessa dal comune con particolari convenzioni di durata temporale non più lunga di 5/7 anni, in modo da verificare se la gestione è stata fatta bene, se ha portato vantaggi, e perché no riconoscere premi o proroghe della concessione, senza dover per forza indire nuove gare di appalto/gestione. Per fare degli esempi, qui a Torino (nei dintorni ...), da ormai quasi due anni o forse più, l'ex area di Druento la sosta del Re, è chiusa e non utilizzabile; area ottima sia per la posizione vicina ad un bellissimo parco, sia per la comodità di raggiungere il centro di Torino con i mezzi pubblici. Durante la sua lunga vita ha avuto periodi di gestione da parte del comune, nessuna la conosceva ed erano più i periodi in cui l'area era occupata da giostrai e nomadi (autorizzati dal comune) che da camperisti come noi. Poi finalmente è stata data in gestione ad un privato il quale per diversi anni l'ha mantenuta in piena efficienza, giostrai non se ne vedevano più ed era quasi sempre piena in tutte le stagioni, sia da camperisti locali, specie nei WE, che da altri che venivano dal resto dell'Italia o dall'estero, attirati dalla vicina Torino. Gestiva in modo intelligente e credo proficuo, con noleggio bici, gite in carro trainato dal cavallo attraverso il vicino parco della Mandria o per raggiungere la Reggia di Venaria, quando l'area era piena aveva un accordo con la vicina azienda agricola/casearia per occupare parte dei loco cortili con attacchi di corrente pure. Poi purtroppo ha lasciato la gestione, credo sia andato in pensione (come primo impiego credo fosse guardia forestale del vicino parco), vuoi dargli torto? Da allora nuovo abbandono, area gestita per pochi mesi da una società (aveva anche cambiato il nome dell'area in Il Vascello, poi la società è sparita nel nulla, non rispondeva nemmeno alle telefonate che gli facevano i camperisti per utilizzarla. Nuovamente gestione da parte del comune ... guarda caso sono ricomparsi giostrai e nomadi e nessun camperista. Lo scorso anno il comune ha indetto un bando per la gestione dell'area sosta camper, insieme al vicino parcheggio auto per il parco della Mandria e un casotto per ristorazione/bar, secondo me troppo ad un unico gestore. Il bando mi pare lo abbia vinto una società che ha iniziato dei lavori di ripristino delle aree concesse, hanno iniziato con i parcheggi, poi al casotto del bar, tagliato l'erba e potato gli alberi nell'area camper; poi è arrivato il covid e tutto si è interrotto. Oggi la situazione è che i parcheggi auto sono utilizzabili gratuitamente (una volta erano a pagamento ... ma su cosa si mantiene la società se gli si togli pure l'introito dei ticket dei parcheggi), il bar/ristoro sembrerebbe concluso, l'area sosta camper continua a essere chiusa, hanno smontato il vecchio casotto in legno dei servizi igienici e ne hanno montato uno prefabbricato, ma è ancora da finire ... fuori continua ad esserci lo striscione da quasi due anni area camper in allestimento ... continuo a dire, ma questa società su cosa si fondano i suoi finanziamenti, come si paga questo anno di gestione dal quale non ha percepito un picco di nulla? Ho scritto un paio di volte al comune per chiedere spiegazioni, ma non mi hanno degnato nemmeno di un ... le risponderà il funzionario incaricato ..., ma nemmeno ... si faccia i caxxi suoi. Un'altra area in Torino in Corso Monte Lungo (forse qualcuno ci è stato ...) con un CS, accanto ad una stazione dei carabinieri, per anni è stata utilizzata da qualche residente per il rimessaggio del proprio camper, poi da nomadi con camper e roulotte che man mano che passa il tempo aumentavano sempre più, aggiungendo tendoni, baracche varie, ecc. sempre meno camper ci andavano, anche perché erano fioccate un po' di multe da parte della polizia urbana (non ho mai capito le motivazioni ed il regolamento che non veniva rispettato ...). Durante le partite del vicino stadio Olimpico/Grande Torino, i posteggiatori abusivi e non, trasformavano l'area in un parcheggio a pagamento per i tifosi. Nel 2018 era uscita un'ordinanza del comune che vietava l'utilizzo dell'area da parte dei camper, ma i nomadi sono rimasti, anzi sono aumentati. Poi questa estate titoloni sui giornali locali e dichiarazioni della sindaca ... l'area di Piazza d'Armi (diceva anche erroneamente sita a NORD della città ...) è stata liberata dal campo nomadi, eccetto due famiglie con particolari problemi sociali, ma se ne andranno nei prossimi giorni ... Proprio oggi leggevo due righe ed un paio di fotografie su un sito di informazione locale, in cui si testimoniava che l'area è ingombra di rifiuti, escrementi umani e animali, forse utilizzata da tossici e spacciatori ... non so se la testimonianza è recente come l'articolo, ma dopo quasi due mesi ci si aspetterebbe che l'area venga pulita anche dalla monnezza lasciata dai nomadi ... molti camperisti la conoscono, potrebbe ritornare ad essere una area sosta camper come la intendiamo noi ... E come queste chissà quante aree ci saranno in giro per l'Italia in queste condizioni. Scusate la lunghezza del post, ma era per portare altre situazioni italiane, non solo in Basilicata o Puglia ...
In risposta al messaggio di campersempre del 01/10/2020 alle 17:56:55Apprezzo il tuo intervento e mi auguro che davvero abbia contribuito a porre fine a certi battibecchi, dai quali purtroppo - a causa del mio temperamento - spesso non riesco a sottrarmi !
Interrompo un momento questo battibecco inutile e parimenti non costruttivo ... Secondo me un po' tutta l'Italia patisce delle condizioni di aree sosta semi-abbandonate o poco utilizzate. Ritengo che le aree sosta dovrebberoessere in luoghi dove il turismo (non solo il nostro itinerante) è presente in modo deciso, presenza di luoghi naturalistici, artistici e storici, oltre alle località di mare/lago/montagna in generale; mi è capitato durante le ricerche di un'area, di trovare aree vicino a piccoli centri, scarsamente interessanti o forse utilizzate più dal turismo locale, forse per qualche WE per un paio di stagioni nell'anno. Ma in questi casi al comune o il piccolo borgo cosa gli viene in tasca? sicuramente quell'area avrà una tariffa non superiore ai 5/8 euro; con quei soldi dovrebbe mantenere la pulizia e la manutenzione? come può farcela ... L'altra questione è la gestione, se il comune è piccolo e importante dal punto di vista turistico, forse la gestione pubblica può funzionare, l'area è piccola, ha pochi posti, magari i servizi di nettezza urbano possono e riescono a fare quel minimo di pulizia/manutenzione necessari. Ma se il comune è più grande, ed è vicina a luoghi turistici di una certa importanza, hanno molti altri problemi su cui devono spendere le loro energie in uomini e in denaro. In questo caso è forse più conveniente la gestione privata, magari concessa dal comune con particolari convenzioni di durata temporale non più lunga di 5/7 anni, in modo da verificare se la gestione è stata fatta bene, se ha portato vantaggi, e perché no riconoscere premi o proroghe della concessione, senza dover per forza indire nuove gare di appalto/gestione. Per fare degli esempi, qui a Torino (nei dintorni ...), da ormai quasi due anni o forse più, l'ex area di Druento la sosta del Re, è chiusa e non utilizzabile; area ottima sia per la posizione vicina ad un bellissimo parco, sia per la comodità di raggiungere il centro di Torino con i mezzi pubblici. Durante la sua lunga vita ha avuto periodi di gestione da parte del comune, nessuna la conosceva ed erano più i periodi in cui l'area era occupata da giostrai e nomadi (autorizzati dal comune) che da camperisti come noi. Poi finalmente è stata data in gestione ad un privato il quale per diversi anni l'ha mantenuta in piena efficienza, giostrai non se ne vedevano più ed era quasi sempre piena in tutte le stagioni, sia da camperisti locali, specie nei WE, che da altri che venivano dal resto dell'Italia o dall'estero, attirati dalla vicina Torino. Gestiva in modo intelligente e credo proficuo, con noleggio bici, gite in carro trainato dal cavallo attraverso il vicino parco della Mandria o per raggiungere la Reggia di Venaria, quando l'area era piena aveva un accordo con la vicina azienda agricola/casearia per occupare parte dei loco cortili con attacchi di corrente pure. Poi purtroppo ha lasciato la gestione, credo sia andato in pensione (come primo impiego credo fosse guardia forestale del vicino parco), vuoi dargli torto? Da allora nuovo abbandono, area gestita per pochi mesi da una società (aveva anche cambiato il nome dell'area in Il Vascello, poi la società è sparita nel nulla, non rispondeva nemmeno alle telefonate che gli facevano i camperisti per utilizzarla. Nuovamente gestione da parte del comune ... guarda caso sono ricomparsi giostrai e nomadi e nessun camperista. Lo scorso anno il comune ha indetto un bando per la gestione dell'area sosta camper, insieme al vicino parcheggio auto per il parco della Mandria e un casotto per ristorazione/bar, secondo me troppo ad un unico gestore. Il bando mi pare lo abbia vinto una società che ha iniziato dei lavori di ripristino delle aree concesse, hanno iniziato con i parcheggi, poi al casotto del bar, tagliato l'erba e potato gli alberi nell'area camper; poi è arrivato il covid e tutto si è interrotto. Oggi la situazione è che i parcheggi auto sono utilizzabili gratuitamente (una volta erano a pagamento ... ma su cosa si mantiene la società se gli si togli pure l'introito dei ticket dei parcheggi), il bar/ristoro sembrerebbe concluso, l'area sosta camper continua a essere chiusa, hanno smontato il vecchio casotto in legno dei servizi igienici e ne hanno montato uno prefabbricato, ma è ancora da finire ... fuori continua ad esserci lo striscione da quasi due anni area camper in allestimento ... continuo a dire, ma questa società su cosa si fondano i suoi finanziamenti, come si paga questo anno di gestione dal quale non ha percepito un picco di nulla? Ho scritto un paio di volte al comune per chiedere spiegazioni, ma non mi hanno degnato nemmeno di un ... le risponderà il funzionario incaricato ..., ma nemmeno ... si faccia i caxxi suoi. Un'altra area in Torino in Corso Monte Lungo (forse qualcuno ci è stato ...) con un CS, accanto ad una stazione dei carabinieri, per anni è stata utilizzata da qualche residente per il rimessaggio del proprio camper, poi da nomadi con camper e roulotte che man mano che passa il tempo aumentavano sempre più, aggiungendo tendoni, baracche varie, ecc. sempre meno camper ci andavano, anche perché erano fioccate un po' di multe da parte della polizia urbana (non ho mai capito le motivazioni ed il regolamento che non veniva rispettato ...). Durante le partite del vicino stadio Olimpico/Grande Torino, i posteggiatori abusivi e non, trasformavano l'area in un parcheggio a pagamento per i tifosi. Nel 2018 era uscita un'ordinanza del comune che vietava l'utilizzo dell'area da parte dei camper, ma i nomadi sono rimasti, anzi sono aumentati. Poi questa estate titoloni sui giornali locali e dichiarazioni della sindaca ... l'area di Piazza d'Armi (diceva anche erroneamente sita a NORD della città ...) è stata liberata dal campo nomadi, eccetto due famiglie con particolari problemi sociali, ma se ne andranno nei prossimi giorni ... Proprio oggi leggevo due righe ed un paio di fotografie su un sito di informazione locale, in cui si testimoniava che l'area è ingombra di rifiuti, escrementi umani e animali, forse utilizzata da tossici e spacciatori ... non so se la testimonianza è recente come l'articolo, ma dopo quasi due mesi ci si aspetterebbe che l'area venga pulita anche dalla monnezza lasciata dai nomadi ... molti camperisti la conoscono, potrebbe ritornare ad essere una area sosta camper come la intendiamo noi ... E come queste chissà quante aree ci saranno in giro per l'Italia in queste condizioni. Scusate la lunghezza del post, ma era per portare altre situazioni italiane, non solo in Basilicata o Puglia ...
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)