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quote:Originally posted by itinerante> scusate volevo dire Locarno
Io l'unico PS autorizzato che conosco al sud è quello di Bellinzona e a 50 mt c'è una toilette dove è possibile svuotare il WC. >
quote:Originally posted by cla63> caro cla63 mi ero perso il tuo bellissimo post e ora che l'ho letto sono contento del fatto che rompi tutti gli stereotipi e annulli le polemiche che anche su COL si erano avute tra svizzerofili e non.spero tu non sia una mosca bianca e che il tuo modo di pensare si estenda ad altri cittadini come te.in Svizzera ci sono stato sia come alpinista sia come camperista . avete un paese stupendo.un aneddoto che ricordo ancora la rottura della mia prima giacca in goretex contro il portasci circa 25 anni fa per la fretta di scendere dall'auto a spiegare a un truce poliziotto che ero fermo in corsia d'accelerazione ad aspettare un amico in difficoltà.ciao
I camperisti sono turisti che hanno scelto un "mezzo diverso " per viaggiare, amano visitare e scoprire nuovi luoghi, amano il senso di libertà che questo mezzo può dare. Purtroppo in alcuni paesi essere camperista non è affatto facile, e qui penso alla mia nazione, la Svizzera. La Svizzera attenta allo sviluppo del turismo ha dimenticato questa fascia di esploratori quali sono i camperisti. Mi chiedo perchè alle nostre autorità è sfuggita questa categoria che arriva nel nostro paese in vacanza per settimane o anche solo per qualche giorno, ma che consuma, spende, fa pubblicità al ritorno e contribuisce in fondo anche all'economia. Nei paesi limitrofi al nostro, ci sono Camper Service (CS) e aree di sosta attrezzate dove il camperista può fare rifornimento di acqua, vuotare i serbatoi nelle apposite raccolte, a volte gratuitamente, a volte a pagamento. In alcune città ci sono addirittura parcheggi autorizzati ai camper. Invece da noi il camperista è penalizzato, costretto ad andare in campeggio, non esiste un solo CS sulla linea dell'autostrada. Non condivido il campeggio selvaggio (aprire il tendalino, mettere tavolo e sedie ovunque e fare il barbecue magari ai bordi dell'autostrada o in un prato in alta montagna), ma sostare o parcheggiare non vuol dire campeggiare. Purtroppo ci sono camperisti che non rispettano le regole, ma ce ne sono molti di più che invece sono rispettosi del paese che visitano, della gente che lo abitano e dell'ambiente. Se diamo uno sguardo all'Italia o alla Francia, per esempio, ci sono più di 4000 aree di sosta e CS in molti punti strategici per il turismo e perfino sulle autostrade. I camperisti sono ben accetti. Non potrebbe diventare così aperta al turismo itinerante anche la nostra Svizzera che ha molte meraviglie da offrire? Io credo non ci vogliano moltissimi sforzi per realizzare queste infrastrutture. Spero davvero che in futuro anche da noi le cose cambieranno a favore di coloro che amano viaggiare.http://www.ticinolibero.ch
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quote:Originally posted by vermont> non vorrei dare notizia falsa ma avere la tessera CAI (che come saprai da diritto al recupero in montagna al soccorso alpino in caso di infortunio o malore) da diritto anche al recupero con in svizzera da parte di REGA senza esborsi.... stasera mi informo e poi confermo o meno. sTefaNo
E' vero , la Svizzera presenta 2 aspetti per quanto riguarda il turismo: chi ha interesse a promuoverlo e chi invece ad ostacolarlo. Credo pero' che esista un problema che fa' da ostacolo in piu' al turista , non solo ai camperisti ma a tutti i turisti in genere e a quelli che fanno sport nel loro tempo libero e cioe' la mancanza di una convenzione a livello sanitario fra Italia e Svizzera. Chi disgraziatamente ,per molti motivi avesse bisogno di ricorrere a cure ospedaliere , deve pagarsi tutta l'assistenza . Allora prima di partire o ti fai una polizza assicurativa che ti copra tutti i rischi oppure paghi di tasca tua . Io ho incontrato un ragazzo a Betten con uno squarcio sulla gamba provocatogli dai ramponi da neve che correva in Italia per farsi curare al pronto soccorso... Nei miei giri in Svizzera che non comportavano soltanto l'attraversamento della nazione ho sempre stipulato polizze di copertura sopratutto quando i miei figli erano piccoli . >
quote:Originally posted by vermont> hai ragione, ho interpetato male il post..... ho chiesto conferma nella mia sede per la tessera CAI,confermo quell che hai scritto, quindi solo a livello extraeuropeo devi stipulare una polizza aggiuntiva, ovviamente in europa è valida la tessera normale ma solo per il soccorso in montagna. sTefaNo
La tessera del cai copre con assicurazione innanzitutto chi la possiede come titolare, in Italia e in tutta europa.Fermo restando per incidenti legati alla pratica della montagna. Per maggiori informazioni guarda il sito uff. del Cai. Ben altra cosa chiede il camperista in caso di incidente. >
quote:Originally posted by maclean>
Ciao a tutti, Sono già stato in campeggio nei Grigioni, a Samedan, Madulain, Disentis, mi ci sono sempre trovato bene, i campeggi sono puliti ed ordinati, attrezzati con ciò che serve. I prezzi sono inferiori a quelli italiani, si spendono circa 20€ al giorno tutto compreso. Considerando la proverbiale precisione svizzera penso che la cosa migliore sia quella, ad esempio, di favorire la nascita di piccoli agricampeggi, magari presso le fattorie bio-suisse. Basta poco per ospitare dei camperisti, non servono costose megastrutture. Pulizia e prezzi onesti, niente di più, e siamo tutti contenti. >
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