La decisione è stata definitivamente presa.
Sul Carso, tra Opicina e Proseco, sorgeranno due campi nomadi nuovi di zecca: uno stanziale, occupato da un'unica etnia, e uno rivolto ai nuclei familiari in transito, dove potranno convivere fino a 5 comunità etniche diverse.
Il progetto prevede di dedicare all'accoglienza dei gruppi una superficie di
12.500 mq. dell'area boschiva che si sviluppa lungo l'ex statale 202, proprio
di fronte al campeggio di Pian del Grisa.
Per attrezzare la zona saranno stanziati complessivamente
780 mila Euro: 730 a carico della Regione e 50 verranno garantiti dal Comune.
I tempi si annunciano estremamente rapidi e i lavori potrebbero iniziare già entro la fine dell'anno.
A disposizione delle famiglie nomadi, come previsto dalle leggi, saranno creati dei villaggi fatti di container, recitanti e dotati di
colonnine per la distribuzione dell'acqua e dell'energia elettrica.
Intervento essenziale in quanto le normative nazionali, infatti, impongono ai comuni più popolosi delle diverse province di dotarsi di un campo stanziale e di una analoga struttura di transito.id="size3">
Aggiungo che per la loro realizzazione
si dovranno abbattere 12.500 mq. di bosco nel bel mezzo di un parco urbano, zona a protezione speciale.
E non si capisce quindi perché un contadino non possa tagliare l'erba, mentre l'amministrazione municipale abbia il diritto di avviare un'opera di urbanizzazione invasiva.
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Silvio
Modificato da SilvioTS il 21/04/2007 alle 14:45:53