quote:Risposta al messaggio di ormon71 inserito in data 21/05/2014 21:59:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti racconto questa. Abito in Toscana, un giorno mi arriva una multa dal comune di Napoli dove mi contestavano il fatto che circolassi in MOTO nella corsia riservata ai mezzi pubblici. Orbene, in moto ho girato tutta l'Europa ma sfortunatamente mai sono stato a Napoli e mai in vita mia ho prestato la moto a qualcuno. Telefono a Napoli e mi dicono che la targa è corretta, che non ci sono errori etc etc. Faccio ricorso allegando: 1) denuncia ai Carabinieri contro ignoti x sospetta clonazione della targa. 2) dichiarazione di un mio collega di lavoro che quel giorno lì ero a lavoro in moto e non mi sono mai allontanato. Il ricorso viene respinto per insufficienza di "prove". Un amico avvocato mi sconsiglia di fare ricorso al giudice di pace perché essendo lontano da casa fra una cosa e l'altra mi verrebbe a costare un bel po' di soldi e, nel caso magari probabile che mi venga data ragione, sarà fatto a vittoria di spese. Cioè mi tengo le spese che mi sono accollato x il ricorso! Alla fine pago il FURTO legalizzato. Quello che mi sconcerta è: 1) se esistesse una moto con la mia targa ed investono una persona o fanno una rapina, rischio seriamente di essere svegliato la notte e portato via dai Carabinieri! 2) il mio collega, consapevole dei rischi penali in caso di dichiarazione mendace, doveva essere DENUNCIATO D'UFFICIO per avere dichiarato il falso, o no?!? Invece finisce tutto lì, l'importante che io paghi. Scusate l'O.T. ma questo per dire che ogni giorno viviamo situazioni di vessazione più o meno grandi, c'è sempre da sperare che non ci tocchi e se ci toccasse che sia la più piccola possibile. Purtroppo carpe diem
quote:Risposta al messaggio di IvanG inserito in data 22/05/2014 13:32:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> esistono modi eleganti per fare le multe? [:D] Purtroppo il fine della sanzione è quello afflittivo, ovvero consistente in una penale o in una sanzione civile, irrogate nell’esercizio di potestà amministrative come conseguenza di un comportamento assunto da un soggetto in violazione di una norma o di un provvedimento amministrativo. Nella fattispecie, a quanto ho capito, è stata violata una norma di comportamento del codice della strada e, probabilmente, anche la legge regionale che sicuramente vieta il campeggio, considerato che Piancavallo è una località turistica. Il soggetto multato lamenta il modo con il quale è stata provata la fattispecie violata. Ciao!
quote:Risposta al messaggio di SunLiner inserito in data 23/05/2014 09:59:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io so che c'è l'obbligo dell'azione penale, non sono certo che vi sia l'obbligo di quella amministrativa. Certo che il rispetto degli stalli nei parcheggi da sci è una cosa piuttosto discutibile. In questo caso concordo in quanto il piazzale era pulito, ma in media ...
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 23/05/2014Â 11:19:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> vorresti dire estremizzando solo diritti e non doveri?
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 23/05/2014Â 11:40:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>. . diritti doveri rispetto degli altri per essere rispettati
quote:Risposta al messaggio di Gattosilvestro inserito in data 23/05/2014 14:19:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Subdolo, molto subdolo, anzi...vigliacco. Potevi fare la multa subito, ci mettevi la faccia e non ti nascondevi dietro l'obiettivo della fotocamera. Inoltre, se l'obiettivo era far rispettare davvero le regole, multavi i camper e li facevi sistemare in maniera consona nel parcheggio. Così hai fatto cassa e sei venuto meno all'obbligo di correggere gli errori per i quali hai ritenuto di sanzionare i veicoli. Subdolamente. carpe diem
quote:Risposta al messaggio di Gattosilvestro inserito in data 23/05/2014 14:19:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quoto al 100% La multa è sacrosanta, anche perchè c'era un'area apposta per i camper, ma il comportamento dei vigili non è stato corretto con le mogli Quanto all'elasticità della polizei austriaca decantata da qualcuno ho molti dubbi [:0] [:0]. Massimo
quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 29/05/2014 16:34:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> @salito avresti ragione su tutto...dimentichi però che ad Ormon hanno spedito il verbale a casa venendo meno all'obbligo della contestazione immediata. Hanno addotto la frase di comodo che "la contestazione non è stata fatta sul posto in quanto il conducente non era presente". Eppure le mogli/amiche di Ormon (non so se è poligamo[:D][:D][:D])avevano poco prima chiesto ai vigili se il camper andava bene li dove era ed avevano ricevuto risposte rassicuranti. Ora, senza ritirare in ballo tutti i discorsi fatti fino a qui, convieni o no che la multa dovevano farla subito? Oppure le nuove modifiche al CdS permettono che gli accertatori fotografino tutti o riprendano con video e poi con calma, giunti in ufficio, si mettano a vedere la documentazione fotografica e decidano chi multare? Può darsi che sia così, ma allora mettiamo una telecamera in ogni parcheggio e mandiamo a casa un po' di vigili in eccesso[V] oppure destiniamoli ad altri compiti carpe diem
quote:Risposta al messaggio di Pascia2 inserito in data 29/05/2014 17:05:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' la cosa che ho ripetuto 10 volte, inascoltato, secondo una visione asimmetrica della normativa. Una visione della normativa di 30 anni fa, fatta di una stato che domina sul cittadino, prima dell'invenzione della trasparenza della PA. La visione è che un vigile, visto che magari deve sostenere una discussione spiacevole, può compiere un reato tranquillamente, basta che non sia dimostrabile dal cittadino, mentre il cittadino va sanzionato per il minimo dettaglio, anche se ininfluente rispetto allo spirito per cui è stata emanata la norma. Io, da funzionario pubblico, sopratutto quando raramente mi capita di dover fare una denuncia, prima mi accerto di essere io al posto al 100000%. Altri ovviamente la pensano diversamente. Mai subito un ricorso.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 29/05/2014Â 17:26:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> infatti. Purtroppo troppo spesso il cittadino si trova di fronte una situazione vessatoria. Una per tutti, se hai voglia, leggi il post che ho scritto io a inizio di questa pagina circa una contravvenzione che ho preso in moto... un tuo parere mi farebbe piacere, a livello morale ovviamente, tanto ormai si parla di qualche anno fa. carpe diem