In risposta al messaggio di morodirho del 14/07/2018 alle 07:41:22A me piace molto (ad esempio) il grattacielo a Cesenatico, o quella serie di colonie abbandonate (ad esempio) a Riccione... proprio sul lungomare. Dopo, a dir la verità non sono un gran frequentatore di litorali.
per non passare per un rompi Colleoni, vorrei chiarire il mio pensiero.Da quando ho lasciato il camper vedo la categoria con un occhio diverso, quello che prima mi sembrava normale ( per evitare dubbi: sembrava normale anchea me) ora lo vedo diverso,.Non mi rendevo conto del disturbo che danno ,o che possono dare , 3/5/7 camper parcheggiati fronte mare,non mi rendevo conto dell'impatto anche solo sul panorama ( diciamola tutta, non è piacevole,spcialmente in alcuni posti) se a questo aggiungiamo la maleducazione di parecchi ecco i motivi del divieto applicato da diversi comuni.Con questo non rinnego certamente la categoria, e rimpiango ancora le bellissime vacanze trascorse con il camper, purroppo quello che latita è l'educazione, che sta diventando una merce sempre piu rara. Buone vacanze a tutti
In risposta al messaggio di Accendino del 14/07/2018 alle 12:03:52Ciao Pio.
D'estate al mare e d'inverno in montagna. Rimane difficile trovare utile un camper se d'estate non puoi sfruttarlo al mare e d'inverno in montagna.
In risposta al messaggio di salvatore del 14/07/2018 alle 14:46:46non credo che sia proprio cosi , in Italia esistono molte possibilita' certo ,in agosto,se vuoi sostare devi pagare, mentre in Grecia ....
Ciao Pio. Assolutamente d'accordo. Purtroppo le cose in Italia stanno cosi'. Se vuoi stare sul mare in estate, bisogna andare all' estero, ad esempio la Grecia, finche' dura.....
In risposta al messaggio di morodirho del 14/07/2018 alle 14:49:28Il problema non è pagare, ma essere soddisfatti pagando... Voglio dire che essere costretti a frequentare solo camping per assenza di aree di sosta e per effetto delle ordinanze come quella che ha originato questa discussione, rende il camper uguale a una casa mobile. Ma la domanda semplice da porre è : quando si apre una attività commerciale, quale ke sia, i parcheggi sono parte essenziale del corredo necessario? E se vendi camion, puoi stabilirti in un centro storico? E allora perché se apri chilometri di spiagge, non devi chiederti dove far sostare quelli che non viaggiano in auto?
non credo che sia proprio cosi , in Italia esistono molte possibilita' certo ,in agosto,se vuoi sostare devi pagare, mentre in Grecia ....
In risposta al messaggio di Accendino del 14/07/2018 alle 14:55:58perchè oltre alla normale sosta ( sempre a pagamento) i camperisti pretendono anche di dormire ''in loco'' senza andare nei campeggi ,che esistono
Il problema non è pagare, ma essere soddisfatti pagando... Voglio dire che essere costretti a frequentare solo camping per assenza di aree di sosta e per effetto delle ordinanze come quella che ha originato questa discussione,rende il camper uguale a una casa mobile. Ma la domanda semplice da porre è : quando si apre una attività commerciale, quale ke sia, i parcheggi sono parte essenziale del corredo necessario? E se vendi camion, puoi stabilirti in un centro storico? E allora perché se apri chilometri di spiagge, non devi chiederti dove far sostare quelli che non viaggiano in auto?
In risposta al messaggio di morodirho del 14/07/2018 alle 14:49:28Ciao morodirho
non credo che sia proprio cosi , in Italia esistono molte possibilita' certo ,in agosto,se vuoi sostare devi pagare, mentre in Grecia ....
In risposta al messaggio di salvatore del 14/07/2018 alle 19:18:30prima della pensione ero obbligato alle ferie in agosto e ho sempre trovato posto senza problemi anche in Italia
Ciao morodirho Ho piu' di un dubbio che in Italia ad agosto si possa trovare un posto al mare anche pagando. E' un problema comunque che non mi tocca: non amo particolarmente il mare (nel senso di bagni) e comunque ad agostoo me ne sto a casa, oppure vado all' estero (nord) dove trovo fresco e normalmente tranquillita' (in questo periodo i nordici sono tutti a sud). Se voglio un bel posto di mare (ma non solo) vado in Grecia. In Grecia ci vado perche' hanno migliaia di chilometri di costa, in larghissima parte ancora incontaminata, anche se - purtroppo - in alcuni luoghi non e' piu' cosi'. Non mi pongo problemi di sosta, nel senso che se c'e' un campeggio in bella posizione, vado li'. Ovviamente se posso stare in libera sono piu' contento e non perche' risparmio i soldi del campeggio, ma perche' mi piace stare a contatto con la gente del luogo (dopo essermi naturalmente accertato che non do fastidio). Sulle pretese dei camperisti cito la Francia. Nelle localita' turistiche e' facile trovare posteggi dedicati (gratis o a pagamento), campeggi municipali (a basso costo, ma con tutti i servizi essenziali, quasi sempre in ottima posizione) e campeggi privati (con tutti i servizi possibili - piscina, market, ristorante, animazione etc - piu' cari ma mai carissimi, anche perche' c'e' la concorrenza del campeggio pubblico). E' quindi il cittadino - camperista che sceglie. Non e' un caso che la democrazia moderna e' nata in Francia. Nei posti piu' belli e' facile in alta stagione trovare il tutto esaurito: in questo caso si va via, quindi niente veicoli posteggiati in qualche modo.