Inserito il 07/10/2007 alle: 18:33:09
Facciamo un po di ripasso:
DIVIETO DI SOSTA: Dove vige un divieto con annesso segnale (ossia il classico segnale di divieto)dalle 8.00 alle 20.00 su area urbana che diventa permanente sempre "fuori città". Divieto di fermata (quello con due strisce ossia con la "X"). Entrambi i divieti possono avere un pannello aggiuntivo che preveda la rimozione forzata, un particolare orario di validità o specificare a quale giorno o quale categoria di veicoli riguarda), generalmente l'importo è €36,00.
SOSTA VIATATA: Dove vige un divieto che non necessita di segnaletica verticale (ossia senza il classico cartello). Esempi: Attraversamenti pedonali, passaggi pedonali, prossimità (meno di 5 metri) o corrispondenza di aree d'intersezione, banchine, marciapiedi, su stalli disabili o taxi, fermate autobus, curve, binari tranviari ecc...l'importo sale a €74,00 (ad eccezione della sosta sulla banchina € 36,00). In più è prevista la decurtazione di due punti sulla patente in caso di sosta su stalli riservati ai disabili, ai taxi ed alle fermate autobus.
Tuttavia non riesco a capire l'importo segnato dal collega camperista Gigi66: €105,00.
Nella mia città i costi di "notifica" (in parole povere se non troviamo il verbale di preavviso sul parabrezza o lo ignoriamo ci viene spedito a casa il "vero verbale" con le spese di notifica relative ai costi di ricerca presso il "pra" dell'intestatario del veicolo e i costi di spedizione) si aggirano intorno agli € 11,00. Quindi possiamo facilmente dedurre che i costi di un verbale "notificato" alla nostra abitazione possono essere di circa € 45,00 o € 85,00. Ecco perchè vorrei tanto sapere quale articolo è stato "applicato" nel verbale di Gigi66.
Mi sembra di essere stato abbastanza esaustivo sugli importi...invece per ciò che riguarda la procedura (che qualcuno considera facile e veloce) per il ricorso devo ammettere che ho qualche perplessità.
Con la mia modesta esperienza posso sicuramente affermare che "vincere" un ricorso al Prefetto è tutt'altro che semplice, cosa un pò più probabile (ma sempre non tanto semplice!!!) con un giudice di pace.
Con questo non voglio giustificare il comportamento delle amministrazioni che istallano divieti su misura per i camper, però sono MOLTO D'ACCORDO CON CHI EVITA DI VISITARLI, perché è sicuramente più pratico sostare in luoghi dove ci è permesso (strade, parcheggi, aree di sosta o campeggi) che "combattere" con amministrazioni locali, prefetti o giudici di pace, anche se ci troveremo di fronte ad un divieto palesemente illegittimo.
Morale:
Conviene "rovinarsi" il soggiorno e i rispettivi giorni che seguono (cioè quelli che ci necessiteranno a preparare il ricorso...) "solo" perché non riusciamo a trovare un area di nostro gradimento nell'elenco di questo sito? [:D]
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