quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 29/02/2012 08:07:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si, si era capito benissimo, ed in effetti sono tutte zone di grande interesse. Devi anche capire che le gorges sono una sorta di parco giochi per chi nelle vacanze vuole aggiungere agli elementi prettamente culturali anche attivita' ludiche varie, cosa importante per chi porta con se la prole. Molto spesso leggo di gente che si chiede dove andare con i ragazzini in francia: ecco, le gorges sono il posto giusto. E nel mentre se ne approfitta per unire a quelle il tuo itinerario.
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 01/03/2012 17:23:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io ho apprezzato molto i tuoi topic, a volte non rispondere non vuol dire non apprezzare, uno legge ... Credo che l'utenza dei forum sia molto pigra. Si possono mettere dieci bellissimi topic sulla Francia, e nel mentre verranno 20 domande di gente che dice "vado in vacanza in Francia, che faccio ?". Armando, riferimento tedesco, ha una pazienza infinita e risponde sempre. Altri si demoralizzano. Io per anni ho visitato la Francia in modo alternativo, con l'unico scopo di arrampicare o al limite sciare. Una chiave senza dubbio interessante, perché permette di vivere i posti, ma ovviamente mi sono "perso" molto di quello che Piero descrive. Il bello del viaggiare è anche quello; anche tornando negli stessi posti è sempre possibile una diversa chiave di lettura; quest'estate, dopo aver fatto ben due volte sosta ad Albertville, ho "scoperto" la Citè confiants ...
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 01/03/2012 21:28:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La tua proposta per il forum è relativamente innovativa, una sorta di diario di viaggio "preventivo", e a mio avviso è necessario un po' di tempo affinché venga davvero digerita; anche io per capire bene cosa tu intendessi ci ho messo un po' di tempo. Ogni persona è diversa ed ha il proprio "stile", questo è il bello della poliedricità delle personalità che possono affacciarsi in una comunità; in questo vedo soltanto un valore. Io ad esempio per certe cose ho una pessima memoria, di un viaggio certi particolari tendo a dimenticarli in fretta,mentre mi restano di più le sensazioni e gli aspetti più prettamente geografici, ma questo è anche un poco una deformazione professionale.
Oggi se puoi viaggia più di ieri, ma meno di domani!
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 02/03/2012 08:56:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quoto in toto l'ultimo post di Dan, anch'io ho scoperto tardi le tue interessanti informazioni, ma fortunatamente sono arrivato in tempo per conoscerle. Non farne una classifica di numero di letture, come ho avuto modo di dirti, è un pò lo specchio del nostro paese, sia chiaro, non necessariamente negativo. E' un pò come analizzare i dati auditel sulle trasmissioni televisive, la serie interminabile di servizi sulla nave naufragata o sul bruto del momento va sempre in prima serata, mentre un bel film o un bel servizio su un bel viaggio ce li guardiamo solo in 4 gatti... In questi casi mi viene sempre in mente il famoso "discorso della montagna" di Gesù Cristo: "Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino e, rivoltandosi, vi sbranino". Sia chiaro, nessun intento offensivo nei confronti di nessuno, ma il significato è evidente, cioè non sprecare le cose di valore, materiali o no, dandole a chi non è in grado di apprezzarle... Capisco che per te la tentazione di seguire la "dritta" di Gesù è forte, ma sono certo che farai diversamente, come ha scritto qualcuno, ci sono molti lettori "silenti" che apprezzano... Buona continuazione, e grazie di tutto...
Davide quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 02/03/2012 13:25:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Proprio così, ci siamo stati per 2 giorni, non volevamo più venire via. Monica
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 15/03/2012 09:23:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Piero, io ti chiedo invece, se ti va, di riaccenderla la luce, leggendo i tuoi post (definirli diari di viaggio mi sembra riduttivo) mi tornano in mente luoghi e sensazioni, anche noi in Francia, nostra meta da anni, abbiamo girato Ardeche, Cantal Auvergne e quant'altro imboccando strade molto ma molto secondarie, "via dalla pazza folla",capitando in paesini fuori mano dove nei "municipal" eravamo gli unici italiani, ci siamo immersi in quello che solo certi posti sanno offrire...dai, non premere l'interruttore [;)] Andrea (un aficionado)
quote:Risposta al messaggio di cucky48y inserito in data 19/03/2012 21:06:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho fatto più o meno questo itinerario nel 2006, tornando dal Cantal Auvergne, con delle deviazioni lungo la strada da Le Puy ad Aubenas che ci hanno indicato due ragazze francesi alle quali avevamo dato un passaggio.