In risposta al messaggio di mastroenrico del 14/09/2016 alle 12:30:45
Il discorso di Capo Nord è un discorso a parte da altri viaggi. Forse in parte assomigliabile un po' al cammino di Santiago. Non si va a Capo Nord per vedere cosa c'è a Capo Nord. Quello che si trova arrivando a Capo Nordè la somma di tutto quello che si è percepito o cercato durante un viaggio che, proprio grazie alla sua infinita lunghezza ci da la possibilità di guardare fuori e dentro di noi , di pensare e di apprezzare la vastità di quei paesaggi come fossero aree della nostra stessa mente o della nostra stessa vita. Il paesaggio è mutevole così come il tempo, ci si mette alla prova non come difficoltà tecnica di viaggio che oggi con i moderni mezzi non c'è, ma come verifica di compatibilità nello stare insieme tanti giorni e tanti km e spesso si scoprono o riscoprono sensazioni diverse o dimenticate. Questo almeno è il mio pensiero. Capo Nord non è un'entità geografica e pertanto chi parte con l'idea di trovare rimarrà inevitabilmente deluso, in realtà Capo Nord è tutto ciò che avviene prima di arrivarci, sempre che lo si sappia vedere.
senza esserci stata, sono convinta che sia come dici tu.
In risposta al messaggio di mastroenrico del 14/09/2016 alle 12:30:45
Il discorso di Capo Nord è un discorso a parte da altri viaggi. Forse in parte assomigliabile un po' al cammino di Santiago. Non si va a Capo Nord per vedere cosa c'è a Capo Nord. Quello che si trova arrivando a Capo Nordè la somma di tutto quello che si è percepito o cercato durante un viaggio che, proprio grazie alla sua infinita lunghezza ci da la possibilità di guardare fuori e dentro di noi , di pensare e di apprezzare la vastità di quei paesaggi come fossero aree della nostra stessa mente o della nostra stessa vita. Il paesaggio è mutevole così come il tempo, ci si mette alla prova non come difficoltà tecnica di viaggio che oggi con i moderni mezzi non c'è, ma come verifica di compatibilità nello stare insieme tanti giorni e tanti km e spesso si scoprono o riscoprono sensazioni diverse o dimenticate. Questo almeno è il mio pensiero. Capo Nord non è un'entità geografica e pertanto chi parte con l'idea di trovare rimarrà inevitabilmente deluso, in realtà Capo Nord è tutto ciò che avviene prima di arrivarci, sempre che lo si sappia vedere.
Hai scritto:
In risposta al messaggio di mastroenrico del 16/09/2016 alle 12:53:44
Ciò che è noia per qualcuno è gioia per altri. Ho avuto modo di scriverlo già in altre occasioni pertanto mi scuso per la ripetizione; io, quando guido , non mi annoio ma assisto al meraviglioso film che si svolge sulparabrezza e che offre infinite sorprese dietro ogni curva e oltre ogni valico. Pertanto condivido assolutamente il concetto che tre settimane per andare e tornare da Capo Nord siano poche ( io ne ho avute poco più di quattro) ma non ho mai avuto la sensazione di noia in tutto il viaggio. Partivamo la mattina verso le 7, viaggiavamo per un paio d'ore godendoci lo spettacolo, poi una bella pausa per colazione e lo spettacolo riprendeva sino alle 13/14 alternando guida e soste lungo gli stupendi laghi finlandesi o i fiordi norvegesi. Fermarsi a lungo per mangiare ci sembrava quasi un di più. Poi un paio d'ore di guida e soste e poi quando la fame si riaffacciava altra bella sosta per cena. Spesso abbiamo viaggiato anche sino all'una di notte col sole alto. Tanta guida e tanta sosta. Alla fine della giornata non riuscivi a stabilire se eri stato più in marcia che in sosta ma comunque andare a letto era quasi un peccato. Se avessimo avuto due mesi a disposizione avremmo comunque viaggiato così, perché noi abbiamo questo modo di goderci il viaggio. Ma ovviamente ci sono molti modi di concepire il viaggio e non è certo detto che non siano migliori del nostro, altre volte in viaggi diversi abbiamo avuto atteggiamenti diversi: se vuoi goderti il mare, ci sta che trascorra le giornate in ozio sulla spiaggia e se ci troviamo in città d'arte i musei o le attrazioni locali saranno al primo posto ma......andando a Capo Nord il protagonista è solo il viaggio e tutto ciò che il panorama ti offre pertanto anche trascorrere tutto il giorno viaggiando è una cosa meravigliosa e indimenticabile. Poi il vero Capo nord è a mezz'ora da lì? E che importanza ha? Il viaggio è lo stesso e quello che ti ha lasciato è funzione di quello che c'era già dentro di te.
io, quando guido , non mi annoio ma assisto al meraviglioso film che si svolge sul parabrezza e che offre infinite sorprese dietro ogni curva e oltre ogni valico.
Davide
In risposta al messaggio di mastroenrico del 16/09/2016 alle 12:53:44
Ciò che è noia per qualcuno è gioia per altri. Ho avuto modo di scriverlo già in altre occasioni pertanto mi scuso per la ripetizione; io, quando guido , non mi annoio ma assisto al meraviglioso film che si svolge sulparabrezza e che offre infinite sorprese dietro ogni curva e oltre ogni valico. Pertanto condivido assolutamente il concetto che tre settimane per andare e tornare da Capo Nord siano poche ( io ne ho avute poco più di quattro) ma non ho mai avuto la sensazione di noia in tutto il viaggio. Partivamo la mattina verso le 7, viaggiavamo per un paio d'ore godendoci lo spettacolo, poi una bella pausa per colazione e lo spettacolo riprendeva sino alle 13/14 alternando guida e soste lungo gli stupendi laghi finlandesi o i fiordi norvegesi. Fermarsi a lungo per mangiare ci sembrava quasi un di più. Poi un paio d'ore di guida e soste e poi quando la fame si riaffacciava altra bella sosta per cena. Spesso abbiamo viaggiato anche sino all'una di notte col sole alto. Tanta guida e tanta sosta. Alla fine della giornata non riuscivi a stabilire se eri stato più in marcia che in sosta ma comunque andare a letto era quasi un peccato. Se avessimo avuto due mesi a disposizione avremmo comunque viaggiato così, perché noi abbiamo questo modo di goderci il viaggio. Ma ovviamente ci sono molti modi di concepire il viaggio e non è certo detto che non siano migliori del nostro, altre volte in viaggi diversi abbiamo avuto atteggiamenti diversi: se vuoi goderti il mare, ci sta che trascorra le giornate in ozio sulla spiaggia e se ci troviamo in città d'arte i musei o le attrazioni locali saranno al primo posto ma......andando a Capo Nord il protagonista è solo il viaggio e tutto ciò che il panorama ti offre pertanto anche trascorrere tutto il giorno viaggiando è una cosa meravigliosa e indimenticabile. Poi il vero Capo nord è a mezz'ora da lì? E che importanza ha? Il viaggio è lo stesso e quello che ti ha lasciato è funzione di quello che c'era già dentro di te.
ciao Mastroenrico
In risposta al messaggio di gioia 51 del 16/09/2016 alle 21:21:38
Ciao Davide sono pienamente d'accordo con te e Mastroenrico. Ultimamente sono assente sul forum ma sono sempre in attesa del tuo fantastico viaggio che ho seguito su fb con foto postate da Ketti. Che ancora non vedo. Ciao Franca

Davide http://helixisti.wordpress.com/
http://camperaptor.blogspot.it/
In risposta al messaggio di simo il 4 del 13/12/2016 alle 16:56:50
Riesumo questo vecchio topic. Ha senso secondo voi traghettare da Francia a Irlanda direttamente? Se si, che tratta? Grazie, Simone Simone Helix Camper Galibier 620S
Hai scritto:
In risposta al messaggio di Giovanni del 13/12/2016 alle 19:55:49
Hai scritto: Ha senso secondo voi traghettare da Francia a Irlanda direttamente? Se si, che tratta? Ho ricordi sbaditi di un camperista francese incontrato in Irlanda che mi diceva che lui aveva traghettato da Chebourg aRosslare (o Cork, non ricordo proprio) pagando un prezzo notevolmente inferiore rispetto a me che avevo traghettato Calais-Dover e Fishguard-Rosslare ed attraversato l'Inghilterra a gasolio. Aveva speso meno di un terzo di me ma aveva prenotato ad inizio d'anno. L'attraversata, mi pare, duri oltre due giorni che, per me, sarebbe un sacrificio inaffrontabile! Giovanni
Confermo, una navigazione così lunga e con il rischio di trovare mare grosso nell'oceano, è massacrante, senza pensare che quasi mai si trova modo di attaccare il frigo, quindi bisognerebbe andare via con frigo vuoto, mentre le 4 ore da Pembroke a Rosslare si affrontano bene e il frigo sta spento senza danni.
In risposta al messaggio di simo il 4 del 13/12/2016 alle 16:56:50
Riesumo questo vecchio topic. Ha senso secondo voi traghettare da Francia a Irlanda direttamente? Se si, che tratta? Grazie, Simone Simone Helix Camper Galibier 620S
Vado a memoria. 23h da Cherbourg o Roscoff. In mare aperto.
In risposta al messaggio di mastroenrico del 14/09/2016 alle 12:30:45
Il discorso di Capo Nord è un discorso a parte da altri viaggi. Forse in parte assomigliabile un po' al cammino di Santiago. Non si va a Capo Nord per vedere cosa c'è a Capo Nord. Quello che si trova arrivando a Capo Nordè la somma di tutto quello che si è percepito o cercato durante un viaggio che, proprio grazie alla sua infinita lunghezza ci da la possibilità di guardare fuori e dentro di noi , di pensare e di apprezzare la vastità di quei paesaggi come fossero aree della nostra stessa mente o della nostra stessa vita. Il paesaggio è mutevole così come il tempo, ci si mette alla prova non come difficoltà tecnica di viaggio che oggi con i moderni mezzi non c'è, ma come verifica di compatibilità nello stare insieme tanti giorni e tanti km e spesso si scoprono o riscoprono sensazioni diverse o dimenticate. Questo almeno è il mio pensiero. Capo Nord non è un'entità geografica e pertanto chi parte con l'idea di trovare rimarrà inevitabilmente deluso, in realtà Capo Nord è tutto ciò che avviene prima di arrivarci, sempre che lo si sappia vedere.



https://www.youtube.com/watch?v=-aLesKMv9Xkhttps://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM In risposta al messaggio di simo il 4 del 13/12/2016 alle 16:56:50
Riesumo questo vecchio topic. Ha senso secondo voi traghettare da Francia a Irlanda direttamente? Se si, che tratta? Grazie, Simone Simone Helix Camper Galibier 620S
io l'ho fatto a Marzo di quest'anno, da Cherbourg a Rosslare, circa 20 ore di navigazione su un traghetto moderno e a un prezzo che reputo ragionevolissimo perchè fra andata e ritorno, in cabina interna con servizi+ pranzo, 2 adulti con camper di mt.7,40, ho speso 430 euro!!

