quote:Originally posted by lori c.> Quoto al 100%!!! Ho iniziato la mia vita coniugale con l'idea di 2 figli....fatto il primo ho rinunciato! Non so nelle vostre città, ma qui in macchina non si circola (non che ci tenga...), in bus con passeggini e cani nisba, in bicicletta non se ne parla.... almeno un figlio solo lo porto in scooter!
Giusto ieri ho fatto un giro in bici intorno casa (vicino Roma) con i miei bimbi. Un paio di chilometri, non di più, eppure....... ... le strade sono pericolose perché gli automobilisti non fanno caso alle bici e guidano come se non ci fossero, .... i marciapiedi sono invasi dai rami delle piante di recinzione, senza che nessuno (né proprietari, né Comune) intervenga a tagliarli, ... i marciapiedi finiscono con lo scalino, anziché a scivolo e sono quindi inutilizzabili, ... piste ciclabili???????? cosa sono? Sicurezza? senso civico? purtroppo, entità astratte. In Germania c'erano piste ciclabili dappertutto, nel senso letterale del termine, cioé in qualsiasi strada. Vogliamo parlare delle famiglie numerose? All'estero non sono polli da spennare, bensì hanno notevoli vantaggi sia sui mezzi pubblici che nei musei (familienkarten, ad es.). In Italia? Ti sembra che ci sia scritto dappertutto "e se tu hai fatto così tanti figli mica è colpa nostra! zitto e paga!". Avrei voluto portare i miei figli al museo della scienza a Roma, ma mi costava il DOPPIO di quanto ho speso in Germania per lo stesso museo. Il DOPPIO! Beh, anch'io mi trasferirei all'estero, ovviamente. Saluti Loredana >
quote:Originally posted by livornese> Ma qui non si parla (o almeno io non intendo questo) solo di camper: all'estero, soprattutto nei paesi di lingua tedesca, io respiro un'aria diversa in ogni frangente, ad iniziare dai prezzi "di tutto"... posssibile che nel fare una semplice spesa quotidiana trovo tanta più scelta nella merce e i prezzi tanto più bassi? Sino a qualche tempo fa (avevamo il sabato libero) una volta al mese si andava a fare la spesa in Austria (+gitarella) tuttora la spesa in Slovenia è un'abitudine settimmanale di molti miei concittadini!
si sta parlando sempre dei mesi di luglio e agosto, in Italia sono lunico momento che si concentra il guadagno dei cosiddetti gestori Turistici, alberghi,ristoranti,pizzerie( vere Arpie)campeggi,e stabilimenti balneari. Ma se andate x l'Italia da settembre a maggio (specialmente in camper)vedrete che è un'altra cosa. Saluti[}:)][;)] >
quote:Originally posted by dariolamp> Io sono camperista dal 1989, condivido pienamente, abbiamo la fortuna di essere in tanti, ma tutti "spiriti liberi" e soprattutto orgogliosi di esserlo......non valutiamo pero' che in questo modo siamo più vulnerabili. Io mi sto dando da fare da parecchi anni per mettere in piedi un'organizzazione a favore del camperista, ma soprattutto per organizzare quei servizi che mancano, area di sosta, promozione sul territorio, rimessaggi. Tanti mi ascoltano, ma nessuno si muove quando serve, soprattutto i nostri amministratori, che per raccogliere i voti ti promettono, e poi si tirano indietro con la scusa che non ci sono le leggi che supportano queste iniziative. Niente di più falso. Le leggi ci sono, manca la volontà politica................................ Ciao a tutti ragazzi, diamoci da fare. Luigi
Ma la colpa di tutto al riguardo di campeggi aree di sosta di divieti e chi cenea +ne metta è nostra che ci piangiamo addosso e aspettiamo che altri ci levino le castagne dal fuoco.Io sono camperista dal 1987 ho girato per lungo e per largo,visitando posti stupendimà, trovando delle volte situazioni spiacevoli.L Italia èbella cerchiamo di cambiare le cose invece di lamentarci.Ricordatevi che noi siamo un movimento enorme,facciamo uniti una forma di protesta, invece di stare a piangerci a dosso.In quanti siamo?Ciao Dario >
quote:Originally posted by dariolamp> Appunto! cerchiamo di cambiare le cose. Ma come fare? L'unica via è quella di portare i nostri soldi all'estero e non darli a nessuno in Italia. Quando saremo in tanti a farlo vedrai che le cose cambieranno! Intanto il TG di alcuni gg fa ha detto che: -in Italia c'è stato un calo del 4/ di turisti stranieri; -i turisti italiani nel 65% dei cais hanno scelto mete estere; -un 20% di Italiani non si è proprio mosso da casa!!! Bene! Continuiamo così! Anzi aumentiamo le percentuali di persone che non vengono in Italia o che vanno all'estero e forse in 4/5 anni le cose cambieranno!
Ma la colpa di tutto al riguardo di campeggi aree di sosta di divieti e chi cenea +ne metta è nostra che ci piangiamo addosso e aspettiamo che altri ci levino le castagne dal fuoco.Io sono camperista dal 1987 ho girato per lungo e per largo,visitando posti stupendimà, trovando delle volte situazioni spiacevoli.L Italia èbella cerchiamo di cambiare le cose invece di lamentarci.Ricordatevi che noi siamo un movimento enorme,facciamo uniti una forma di protesta, invece di stare a piangerci a dosso.In quanti siamo?Ciao Dario >
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci> [;)][;)][;)][;)][;)][;)] daje giù Antò!!!!!
quote:Originally posted by dariolamp> Appunto! cerchiamo di cambiare le cose. Ma come fare? L'unica via è quella di portare i nostri soldi all'estero e non darli a nessuno in Italia. Quando saremo in tanti a farlo vedrai che le cose cambieranno! Intanto il TG di alcuni gg fa ha detto che: -in Italia c'è stato un calo del 4/ di turisti stranieri; -i turisti italiani nel 65% dei cais hanno scelto mete estere; -un 20% di Italiani non si è proprio mosso da casa!!! Bene! Continuiamo così! Anzi aumentiamo le percentuali di persone che non vengono in Italia o che vanno all'estero e forse in 4/5 anni le cose cambieranno!
Ma la colpa di tutto al riguardo di campeggi aree di sosta di divieti e chi cenea +ne metta è nostra che ci piangiamo addosso e aspettiamo che altri ci levino le castagne dal fuoco.Io sono camperista dal 1987 ho girato per lungo e per largo,visitando posti stupendimà, trovando delle volte situazioni spiacevoli.L Italia èbella cerchiamo di cambiare le cose invece di lamentarci.Ricordatevi che noi siamo un movimento enorme,facciamo uniti una forma di protesta, invece di stare a piangerci a dosso.In quanti siamo?Ciao Dario >
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quote:Originally posted by fede50> A me sembra che come turismo stiamo perdendo posizioni su posizioni. Per il mondo del lavoro non posso generalizzare ma vedo che i musicisti che vanno all'estero in gran parte non rientrano più mentre quelli esteri che vengono in Italia dopo qualche anno rientrano in fretta nei loro Paesi.
Attenzione gente....bisogna distinguere l'estero come vacanza oppure estero come " vado vivere all'estero, >
quote: Se si parla di estero come vacanza penso che la maggior parte di coloro che ci sono stati non hanno dubbi sulla differenza di accoglienza, aree di sosta, strade e chi più ne ha più ne metta tra quello che troviamo fuori dall'Italia e quello che l'Italia " non offre" al turista itinerante. Il prof. Calosci parla di numeri, del turismo, ma in quei numeri ci sono solo ed esclusivamente coloro che fanno vacanza in alberghi e forse campeggi. Noi come turisti itineranti NON SIAMO VISIBILI NELL'ECONOMIA TURISTICA, anzi siamo considerati coloro che non portano benefici di alcuna sorte. ( a differenza di altre nazioni) >> Benissimo! Allora a maggior ragione vado all'estero a portare i miei soldi visto che l'economia turistica nazionale non ci considera! ...e i risultati si vedono. Poi quando ci considera è per darci della A.A. decentrate, carissime e quasi sempre squallidissime!
quote: Se andiamo ad analizzare un pchino la cosa ci rendiamo conto che: Le aziende costruttrici hanno sempre guardato ai loro guadagni "NUMERI" senza tener conto di quello che necessita per sostenere le loro produzioni e il futuro delle aziende.Esempio: Faccio i canper ma non mi interesso della ricettività turistica dei miei camper. >> Sarebbe come dire che una università dovrebbe garantire posti di lavoro ai propri laureati. In realtà l'università fornisce un servizio nel rispetto del diritto allo studio e qui finisce, come accade in tutto il mondo, il proprio compito. Le case costruttrici forniscono un veicolo. Verissimo che all'estero tutti o costruttori di camper presso le loro fabbriche hanno sempre una ottima A.A. con acqua, scarico, elettricità... ma la cosa finisce li. Per il resto si tratta di cultura del turismo da parte degli amministratori locali che non disdegnano nessun tipo di turista e "tutto fa brodo".
quote: I comuni delle zone turistiche Hanno solo intenzione di far costruire alberghi e villaggi perchè solo con quel tipo di struttura si pensa di avere un ritorno economico.Questo per un certo periodo dell'anno...e per il resto....[:0] E noi allocchi facciamo i capricci se non abbiamo il garage o il frigo grande ecc...ecc...[:0][:0][:0][}:)][}:)][}:)] >> Scusa cosa c'entrano le comodità che pretendiamo dai costruttori con la mancanza di sensibilità da parte degli amministratori locali? Quando cacciano e multano i camper cosa hanno ottenuto? Solo ricorsi su ricorsi e tolta la voglia di spendere il proprio denaro presso quel comune. Tanto un camperista non andrebbe mai in albergo e quindi non toglie spazio a chi vorrebbe andare in albergo!
quote: Ricapitolando se chi UTILIZZA i veicoli ricrazionari, chi li COSTRUISCE, e chi GESTISCE le zone ineressate al turismo non trovano L'equilibrio giusto senza voler FREGARE il prossimo son convinto che si può cambiare qualche cosa. Al contrario penso " A MALINCUORE "non solo in vacanza all'estero !!! Stiamo perdendo tantissime opportunità di SVILUPPO e di LAVORO nel nostro paese che paghiamo e pagheremo a caro prezzo. L'Italia e' il più bel paese del mondo. Sono gli Italiani che non la vogliono rendere vivibile. >> Non direi che sono gli italiani a volere o non volere una determinata cosa. Sono le CONNIVENZE tra alcuni italiani (albergatori, ristoratori, ecc..) con le amministrazioni che fanno in modo di pilotare e incanalare le convinzioni della popolazione verso una parte o un'altra. Chi semina vento raccoglie tempesta... basta guardare cosa sta succedendo con la storie della xenofobia e il martellante invito alla diffidenza da parte di alcune forze politiche verso il "diverso" . Poi quando un "negro" viene ammazzato a sprangate o un cinese viene massacrato di botte tutti si scandalizzano all'improviso.... per poi tornare a fare come prima!!! Sono le teste dei vertici che vanno cambiate. L'autonomia è stata interpretata da troppi amministratori locali come anarchia!!! Tra non molto si tornerà alle città-stato come era ai empi dei Comuni e le leggi Jus Primae noctis.... tutto in nome di interessi PERSONALI!!!
quote: Saluti ,fede. Bisogna farsi sentire !!!! >> È quel che dico! Andiamo all'estero! Quando i guadagni caleranno e faranno la fame forse le cose cambieranno! Ciao
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci cerchiamo di cambiare le cose. Ma come fare?>> In italia si vedono camperoni lussuosissimi che si "Accontentano" e si accampano sotto al sole, in angoli sterrati lontani da tutto e da tutti con uno spazio vitale che lascia solo la possibilità di aprire il portellone del camper....beh, se per primi queste persone non si accontentassero e cominciassero a pretendere di più probabilmente le cose cambierebbero.
quote:Originally posted by Elika>Mi sembra una pila che bolle,e non esplode mai.Perche non si forma un comitato serio di camperisti ,e si comincia ha chiedere su che basi i campeggi le aree di sosta echi ce na piu ne metta applichino prezzi cosi esorbidanti.E chi controlla che campeggi aree di sosta e rimessaggi abbiano assicurazioni per farci dormire sonni tranquilli?Se vogliamo che le cose cambino ci dobbiamo muovere noi e non aspettare il messia.Ciao Dario
+ tolleranza - rompimenti di [8][8] ...e ho detto tutto [;)] Cerea >