A parte che non vedo il nesso tra sosta libera e tendalino aperto, e nemmeno tra sosta libera e scarico indiscriminato. Io di sicuro non cerco i posti dove ci si ammassa uno sopra lìaltro (anche le aree si sota e i campeggi) e mi comporto sempre nei limiti del cds, perdipiù il tendalino non l'ho mai avuto . Poi se a voi va bene questo modo di intendere il turismo in camper io non posso che rispettarlo.
In risposta al messaggio di pane vino del 21/05/2015 alle 19:38:17
se andiamo in casa d'altri dobbiamo accettare le regole Quali regole? pane vino
La sosta libera vietata
In risposta al messaggio di oryon del 21/05/2015 alle 21:11:23
La sosta libera vietata Maury
Il fatto è che alcuni camperisti non considerano tale legge una regola, ma un sopruso e una limitazione alla propria libertà...e continuano a smenarla che in Slovenia e in Croazia non è ammessa la libera e che non è giusto, e che sono retrogradi....
In risposta al messaggio di checcoesusy del 22/05/2015 alle 07:20:14
Il fatto è che alcuni camperisti non considerano tale legge una regola, ma un sopruso e una limitazione alla propria libertà...e continuano a smenarla che in Slovenia e in Croazia non è ammessa la libera e che non è giusto, e che sono retrogradi.... E' una legge? Va rispettata. Punto. Ciao Checco
Vero...
In risposta al messaggio di America1 del 22/05/2015 alle 09:31:32
Quando si inseriscono foto sarebbe anche giusto mettere la località, in modo di dare la possibilità a chi vuol visitare di sapere dove si trova il luogo in questione. AMERICA1
Vero, avevo omesso solo perché è stato pubblicato il diario con tutti i rifermenti. Cascate del fiume Kozjak, affluente dell'Isonzo, nei pressi di Caporetto. Vale veramente la pena visitarle. Ciao Enzo
In risposta al messaggio di onabet del 22/05/2015 alle 12:57:31
Vero, avevo omesso solo perché è stato pubblicato il diario con tutti i rifermenti. Cascate del fiume Kozjak, affluente dell'Isonzo, nei pressi di Caporetto. Vale veramente la pena visitarle. Ciao Enzo onabet
Non avevo ancora letto il tuo diario.
In risposta al messaggio di America1 del 22/05/2015 alle 15:58:40
Non avevo ancora letto il tuo diario. Complimenti per il resoconto e soprattutto ottime foto. AMERICA1
Grazie a te, collega dipendente inps senza obbligo di firma

Ciao Enzo In risposta al messaggio di pane vino del 22/05/2015 alle 18:42:19
Maury,le regole si rispettano in casa d'altri,comincino loro a rispettarle con gli ospiti.(In un anno quante volte vi recate in Slovenia) Da come ne parlate:molto spesso. pane vino
purtroppo non mi ci reco abbastanza spesso, durante l'anno non ho molta libertà di movimento per via del mio lavoro, ma quest'anno mi recherò in terra ex-jugoslava per il terzo anno e sono sempre più contento di questa scelta in quanto ho avuto sorprese solo in positivo sia per quanto riguarda i luoghi che la gente incontrata (sia in Slovenia, in Croazia che in Bosnia) ma queste sono opinioni personali che ognuno riporta in base proprie esperienze
In risposta al messaggio di pane vino del 22/05/2015 alle 20:54:02
Maury,io abito a 25 km. dal confine della Slovenia e molto spesso sono in quelle zone.Lo scorso anno ritornando dall'Austria abbiamo avuto l'idea di fermarci per la notte nella AA di Bovec(da casa mia 33 km.)Bene dalle23 in poi un inferno di maleducazione da parte della brava gentePs.Io il tiket l'ho pagato,altri 2 mezzi Sloveni NO.Mia moglie non ne vuol sapere della vostra amata Slovenia,nemmeno il camper,perchè quando arriviamo in piazza a Tarcento(il mio comune) gira sempre a sinistra direzione: Austria(altra gente) 60 km. pane vino
purtroppo non è sempre tutto rose e fiori come viene descritto qui,e questo ve lo può dire uno che ci va spesso e che abita vicino.Potrei farvi alcuni esempi della cordialità slovena ( ovviamente sono alcuni casi e non si può generalizzare,ma comunque sono realtà ).Avendo i genitori che vivevano a Fiume ( ora Rieka ) ho potuto sentire molte storie terribili sulla cortesia dei Titini,per passare agli anni 70 quando si andava in slovenia a fare benzina e prendere carne e per una "soffiata" di un cliente di un bar a Caporetto,la policja ha trattenuto per una settimana nelle patrie galere un'infermiere dell'ospedale di Udine seduto accanto a noi che aveva osato dire al barista : " State freschi adesso con Tito",fino ad arrivare alle fermate notturne della policja e delle multe senza motivo che finivano in tasca a loro senza lasciare nessuna ricevuta.Penso che il divieto di sosta libera sia più dovuto al voler limitare alcune libertà ritenute troppo esagerate piuttosto che voler dare esempio al mondo di ordine disciplinato.Questo per dire che sono culture diverse e che tutta questa cortesia la riporterei su livelli normali non proprio meritevole di standing ovation....a meno che non sia data da persone che abbiano qualche interesse.Per il resto è un bel paese
In risposta al messaggio di paolo 195 del 22/05/2015 alle 21:28:03
purtroppo non è sempre tutto rose e fiori come viene descritto qui,e questo ve lo può dire uno che ci va spesso e che abita vicino.Potrei farvi alcuni esempi della cordialità slovena ( ovviamente sono alcuni casi e nonsi può generalizzare,ma comunque sono realtà ).Avendo i genitori che vivevano a Fiume ( ora Rieka ) ho potuto sentire molte storie terribili sulla cortesia dei Titini,per passare agli anni 70 quando si andava in slovenia a fare benzina e prendere carne e per una soffiata di un cliente di un bar a Caporetto,la policja ha trattenuto per una settimana nelle patrie galere un'infermiere dell'ospedale di Udine seduto accanto a noi che aveva osato dire al barista : State freschi adesso con Tito,fino ad arrivare alle fermate notturne della policja e delle multe senza motivo che finivano in tasca a loro senza lasciare nessuna ricevuta.Penso che il divieto di sosta libera sia più dovuto al voler limitare alcune libertà ritenute troppo esagerate piuttosto che voler dare esempio al mondo di ordine disciplinato.Questo per dire che sono culture diverse e che tutta questa cortesia la riporterei su livelli normali non proprio meritevole di standing ovation....a meno che non sia data da persone che abbiano qualche interesse.Per il resto è un bel paese
Certamente chi vive a stretto contatto con alcune realtà probabilmente ha maggiori elementi di valutazione e quindi può avere opinioni diverse da quelle che un comune turista riceve con una visita. Fare però dei paragoni con situazioni lontane nel tempo, con la presenza di regimi totalitari, penso, opinione personale, è come voler paragonare l'Italia di oggi con quella del ventennio fascista. Spesso poi, la vicinanza territoriale in tempi in cui tra il nostro ed il loro popolo c'erano tensioni, può lasciare pregiudizi che sono duri a morire. Ripeto l'impressione che se ne riceve, andando in Slovenia, è di trovare un paese ordinato, pulito, con molta attenzione per il territorio (gestione del verde, sia come arredo urbano, sia come verde boschivo, ottima viabilità, piste ciclabili praticamente dappertutto, sentieri, ecc.). Gente disponibile, e non mi riferisco solo agli addetti al settore turistico. Riporto due esempi, ma si sono verificati anche altri piccoli episodi che hanno messo in evidenza questo aspetto. A lubiana la moglie mi incarica di comprare del burro, entro nel market e, complice la mia scarsa competenza in materia e la non conoscenza della lingua, nonché l'assenza di marche presenti in Italia, chiedo aiuto ad una cliente la quale conoscendo qualche parola di italiano mi aiuta nella scelta perdendo ovviamente abbastanza tempo. Ad Izola, di sera, sono alla fermata del bus per consultare gli orari dei bus per Pirano, ho perplessità nell'interpetrazione dell'orario, non passa nessun pedone, passa un motociclista sul lato opposto della strada, faccio segno con la mano, fa inversione di marcia e si prodiga per darmi spiegazioni. Certamente non saranno tutti come quelli citati, ci saranno senzaltro persone maleducate e prevaricatrici come in ogni luogo, ma la maggioranza sembra appartenere a questo genere. Ci sono molti luoghi che quando si visitano piacciono tanto, per noi la Slovenia è uno di quelli, in più viene quasi spontaneo pensare forse mi ci piacerebbe vivere. Ciao Enzo
In risposta al messaggio di onabet del 22/05/2015 alle 22:08:29
Certamente chi vive a stretto contatto con alcune realtà probabilmente ha maggiori elementi di valutazione e quindi può avere opinioni diverse da quelle che un comune turista riceve con una visita. Fare però dei paragonicon situazioni lontane nel tempo, con la presenza di regimi totalitari, penso, opinione personale, è come voler paragonare l'Italia di oggi con quella del ventennio fascista. Spesso poi, la vicinanza territoriale in tempi in cui tra il nostro ed il loro popolo c'erano tensioni, può lasciare pregiudizi che sono duri a morire. Ripeto l'impressione che se ne riceve, andando in Slovenia, è di trovare un paese ordinato, pulito, con molta attenzione per il territorio (gestione del verde, sia come arredo urbano, sia come verde boschivo, ottima viabilità, piste ciclabili praticamente dappertutto, sentieri, ecc.). Gente disponibile, e non mi riferisco solo agli addetti al settore turistico. Riporto due esempi, ma si sono verificati anche altri piccoli episodi che hanno messo in evidenza questo aspetto. A lubiana la moglie mi incarica di comprare del burro, entro nel market e, complice la mia scarsa competenza in materia e la non conoscenza della lingua, nonché l'assenza di marche presenti in Italia, chiedo aiuto ad una cliente la quale conoscendo qualche parola di italiano mi aiuta nella scelta perdendo ovviamente abbastanza tempo. Ad Izola, di sera, sono alla fermata del bus per consultare gli orari dei bus per Pirano, ho perplessità nell'interpetrazione dell'orario, non passa nessun pedone, passa un motociclista sul lato opposto della strada, faccio segno con la mano, fa inversione di marcia e si prodiga per darmi spiegazioni. Certamente non saranno tutti come quelli citati, ci saranno senzaltro persone maleducate e prevaricatrici come in ogni luogo, ma la maggioranza sembra appartenere a questo genere. Ci sono molti luoghi che quando si visitano piacciono tanto, per noi la Slovenia è uno di quelli, in più viene quasi spontaneo pensare forse mi ci piacerebbe vivere. Ciao Enzo onabet
bellissimo vai a viverci e poi ne riparliamo
In risposta al messaggio di pane vino del 22/05/2015 alle 20:54:02
Maury,io abito a 25 km. dal confine della Slovenia e molto spesso sono in quelle zone.Lo scorso anno ritornando dall'Austria abbiamo avuto l'idea di fermarci per la notte nella AA di Bovec(da casa mia 33 km.)Bene dalle23 in poi un inferno di maleducazione da parte della brava gentePs.Io il tiket l'ho pagato,altri 2 mezzi Sloveni NO.Mia moglie non ne vuol sapere della vostra amata Slovenia,nemmeno il camper,perchè quando arriviamo in piazza a Tarcento(il mio comune) gira sempre a sinistra direzione: Austria(altra gente) 60 km. pane vino
Certo che se facciamo di ogni erba un fascio e generalizziamo in maniera universale fatti ed eventi personali non si salva più nessuno...........il tuo camper vira automaticamente verso l'Austria....il camper di Yuma verso la Germania......ci sono sfegatati "nordici" .....e poi chi tutti gli anni va in Francia paradiso ....... ecc ecc...ma anche lì qualcuno ha avuto cattive esperienze, noi ad esempio nella civilissima ed educatissima (a detta dei camperisti) Svezia.......se ragioniamo così allora nessuno va da nessuna parte....