Trovo decisamente fuori luogo il tono e gli argomenti di Fry.
In alcuni precedenti interventi ho cercato di distinguere l'aspetto "gusti", che sono insindacabili e sacrosanti per ciascuno, da altri aspetti più oggettivi legati alla Grecia, perchè mi pareva che oltre ad esprimere il loro "vissuto" che non è discutibile, i nostri amici Antonio, Laura ecc. in un certo senso "deformassero" aspetti esterni o quanto meno tendessero a enfatizzarne aspetti negativi, più di quanto non sia in realtà, per avvalorare la loro insoddisfazione.
Non so se ci sono riuscito.
Ci riprovo con l'esempio del cibo, che è stato riproposto.
Posso tranquillamente affermare che in Grecia si può mangiare bene con 16-17 euro in due (in questo Fry non ha torto). Nelle tre settimane passate quest'anno, in cui ceniamo tutti i giorni fuori, la media che abbiamo speso era all'incirca quella, mentre l'anno scorso era forse di un paio d'euro di meno. Mi riferisco a taverne relativamente modeste (pergola, tovaglia di carta, sedie impagliate, serviti dal figlio del padrone .. cose del genere); ad esempio mangiando un'insalata greca (che per due è abbondante), un piatto di carne con relativo contorno (es souvlakia, o braciola, con patatine), un piatto di pesce non costoso (es. una dozzina di pesci misti sui 18-20 cm, fritti), un contorno a parte (es. bamies), birra da 0.50 Heineken, aranciata, pane a volontà. La frutta (anguria o melone) di solito la offrono loro, e così il raki finale. Questa può essere la nostra cena media da 16 euro.
Quello che riferisci su Zagoria, Antonio, non è il costo medio greco di quel che hai mangiato, ma purtroppo è una fregata. Infatti, se ho capito, hai mangiato una "pita" cioè una specie di piadina, con un po' di "giros" che è poi il kabab turco, in genere servito con patate fritte e eventuale maionese. Con due Coche il prezzo giusto di uno spuntino del genere può essere sui 7-8 euro, non di più ... in quell'occasione hai trovato qualcuno che ha approfittato di un turista. (Io abito vicino al Garda, quante volte abbiamo visto queste situazioni a danno di turisti tedeschi, soprattutto anni fa quando ancora c'era un certo divario di prezzi)
Chiaramente per una cena (o pranzo) si può spendere molto di più, dipende da chi si trova: anche tra loro ci sarà chi fa il furbo, soprattutto se avverte un interlocutore non pratico. Oppure se si va a cercare un luogo con i nostri standard (bell'ambiente, tovaglie bianche, camerieri in "divisa", ecc.). O se si ordina con un criterio "nostro" in cui ogni persona ordina primo, secondo, contorno, ecc..
Là invece in genere ordina "il tavolo", cioè da loro è normale ad es. che si prenda un'insalata greca, la si metta in centro al tavolo e si pilucchi da lì in più persone. Oppure si può ordinare il souvlaki non a porzioni ma a "numero di spiedini" e poi ne mangia chi ne vuole. Così facendo, grazie anche alle razioni spesso abbondanti, si mangia spendendo meno. Aiuta anche la mancanza del tormentone del coperto, almeno nei luoghi non ancora troppo turistici.
Sempre per completare il quadro: quest'anno la volta in cui abbiamo speso di più in assoluto è stato in una trattora del centro di Creta, dove ci eravamo fermati alcuni gg prima a bere qualcosa passando alle 14-14.30 e avevamo visto alcuni greci mangiare piatti splendidi. Allora siamo ripassati di lì al ritorno dopo 2 gg, verso le 13, e abbiamo fatto una mangiata veramente "omerica": ogni bendidìo della cucina locale, non sapevamo più dove mettere piatti e piattini, su un tavolo da 4. Abbiamo speso 21 euro in totale, forse ho ancora in camper anche la ricevuta. NOn dico che sia così dappertutto, ma è anche il luogo dove abbiamo speso di più, e come ogni anno sono tornato a casa ingrassato di 2 Kg .. non facciamo la fame.
Dico questo non per contraddire nessuno, non ne ho bisogno, ma per chiarire forse qualche malinteso agli amici di cui sopra, e dare loro una testimonianza su quello che è possibile trovare in quel Paese, se ancora gli potesse servire. Oppure, per trasmettere a chi non è pratico un modo che noi abbiamo ormai "distillato" da tanti anni di frequentazione, e dare indicazioni utili; così come sarebbe utile a me apprendere cose simili su un paese che non conosco.
Garantendo che non sono pagato dall'EOT (ente del turismo ellenico) [:D], vi saluto
Ciao [:)]
A.
PS: a proposito: "ti kànete;" è "come state?" (sia per più persone sia come forma di rispetto), mentre "come stai?" si dice "ti kànis;"
Modificato da Armando il 05/10/2006 alle 13:17:22