quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 03/05/2014 10:54:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quello che mi spiace di piu' per te e' che sei tornato in Tunisia per rivivere le mozioni di 30anni fa, ma cio' ho paura che non sia proprio successo Sapevi sicuramente che dei cambiamenti cerano, ma forse non avresti mai immaginato che i problemi maggiori li avresti avuti dagli essere che ami tantissimo... i cani __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 03/05/2014 12:33:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono a Palermo per lo scalo..tra qualche ora si riparte per Civitavecchia. Sono tornato in Tunisia perché l'ho voluta far conoscere a mia moglie...ero stato qui da solo per lavoro trenta anni fa. Sulla nave ho conosciuto un italiano docente di archeologia a Palermo sposato con una insegnante tunisina..mi ha detto che sono stato un pazzo a girare da solo in Tunisia, violenze di ogni genere corruzione dilagante..la famiglia della moglie ha avuto l'ultimo anno tre morti ..due in incidenti stradali ed uno ammazzato Così come sono partito da solo, rientro da solo unico camper Arrivo al porto di Tunisi per l'imbarco e subito sono assalito da una moltitudine di questuanti...devo fare il check in e non posso lasciare mia moglie in quella situazione.. Sono costretto a sostare il camper vicino ad un posto di blocco della polizia e farmi due km a piedi per il check in... Torno e faccio la fila in attesa dell'apertura del gate 13...nel frattempo un continuo bussare alle pareti del camper " amigo...italiano."...e richieste di soldi e offete di scatole di Marlboro..gli dico non fumo..niente da fare ..a quel punto scende un tunisino dalla macchina davanti a me (targa italiana)..faccia da persona per bene e mi chiede se ho bisogno di aiuto..(la polizia e' li vicino e non fa niente)..ringrazio e aspetto che finisca questo incubo.. Ma l'incubo non finisce..ai controlli della polizia mi viene controllato il camper con lo scanner ( ricordo che sono l'unico caravana come dicono qui..poi sette volte il passaporto ed altrettante l'interno..(mi mettono tutto sottosopra)..poi mi dicono che devono smontare gli oblò perché secondo loro c'è stata una manomissione per occultare chissà cosa.. A quel punto intuisco che sono alla ricerca di un pretesto finalizzato alla richiesta di denaro..quindi gli mostro il tesserino che attesta di essere un ispettore della polizia italiana in pensione..e che mi appresto a chiamare l'ambasciata.. "Amigo..perché non l'hai detto subito"..quindi mi lasciano andare e mi avvio alla fila per l'imbarco...non dico il caos presente..tra tir contromano e rischio di avere il camper ammaccato.. salgo finalmente sulla rampa ma proprio a metà vengo di nuovo bloccato dalla polizia ..salgono in due ..il cane abbaia ..loro dicono di farlo stare zitto..faccio scendere mia moglie dal camper ed assisto alla ulteriore perquisizione.. Ho veramente paura..ma ho ancora la forza di apparire calmo anche perché so che il loro scopo e' quello di impaurirci. Mi lasciano salire e solo quando la nave salpa mi sento veramente in salvo..anche se mi sento in colpa per avere fatto correre a mia moglie dei rischi così' tremendi, ed uno stato di angoscia persistente.
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 04/05/2014 13:43:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un abbraccione a te e tua moglie [:)] __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 04/05/2014 14:12:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anche a te Giulio.
quote:Risposta al messaggio di jana inserito in data 04/05/2014 15:24:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> guarda sono stato in Pakistan, nel Triangolo della morte, in Sudan Egitto sette volte ecc..ma con un tour operator necessariamente e' tutto sterilizzato.. Comunque avevo programmato questo viaggio considerando anche la situazione peggiore che poi si è' verificata.. Ho visto anche su turistipercaso.com i viaggi (ma nessuno in camper) effettuati da turisti solitari.. L'ultimo di diario di bordo recente era del capodanno scorso..ma non fa testo da soli e' tutta altra cosa ..si diventa preda..e non solo dei malfattori.
quote:Risposta al messaggio di dumito inserito in data 04/05/2014 22:14:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anzi tutto un abbraccio caro Elio..sto a due miglia da Civitavecchia e non vedo l'ora di toccare il suolo italiano,,ormai tante mete non sono più a portata di camper..il nord ed il sud del mondo si stanno allontanando..difficile individuarne le cause altrettanto la soluzione È stata una esperienza forte che comunque avevo previsto tranne il pericolo mortale occorso a mia moglie Ciao Walter[:)]
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 08/05/2014 08:57:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sara' uno dei pochissimi diari che stampo e tengo in libreria Lo leggero' con attensione e partecipazione sapendo l'equilibrio del tuo pensiero e edelle tue parole mai dette/scritte con enfasi Ti rinnovo il dispiacere per la piega che ha preso il tuo viaggio Mi spiace aver dovuto accantonare (ormai per sempre) l'idea di tornare in Tunisia, chiudero' gli occhi e ripensero' alle 3 volte che ci sono stato in passato Il Mondo cambia e non sempre in meglio Un abbraccio __________________________________________________________________ Ciao Giulio
Aldopalermo76
quote:Risposta al messaggio di aldopalermo76 inserito in data 31/07/2014 05:09:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il diario e' il topic su cui sei intervenuto... Per tutta onestà ti confermo che non sono stato oggetto di persecuzione in quanto non musulmano, a parte qualche atteggiamento di evidente ostilità tipo occhiatacce piene di odio al nostro passaggio.. Ho elencato nel racconto un fatto gravissimo dove mia moglie poteva perdere la vita..ma quello poteva capitare pure a Roma... Ma la vicenda dell'albergo e soprattutto della Polizia all'imbarco sono situazioni in cui è' possibile imbattersi..(ho ancora conservato in originale il ticket del parcheggio) Pertanto rinnovo il mio consiglio ad evitare (per il momento) in solitaria la visita di questo bellissimo paese.. A distanza di qualche mese ho riflettuto, andando a rileggere più volte questo diario, se ho esagerato nel racconto preso dalla drammaticità del momento..invece mi sono accorto di avere minimizzato omettendo dei particolari, come se avessi avuto paura a scrivere il reale trovandomi in territorio nemico. Ho riflettuto sulla mia prima visita fatta trenta anni prima, e mi sono chiesto se a cambiare fossi stato solo io..e la risposta me la sono data con l'anfiteatro romano El Jem...che ricordavo come emergere dal deserto da parecchi km..invece l'ho trovato immerso e circondato da una miriade di costruzioni e ristorantini ...tanto che pensando di avere visto un miraggio ho chiesto ad un locale e trovato conferma nel mio ricordo.. non solo..ho trovato diversi elementi architettonici del monumento, come capitelli e mosaici, ridotti ad arredo di locali delle vicinanze.. Per quanto riguarda la situazione socio economica, non ho visto la miseria che per es c'è' in Marocco...entrando ed uscendo da Tunisi, Sfax, Bizerta, Kairouan ecc non ho visto neanche ora le bidonville che invece si notano a Casablanca, Rabat, Marrakech ecc.. I bambini ti chiedono soldi o caramelle con il cellulare in mano.. Da un Tunisino, in apparenza colto, ho appreso che la cosiddetta "primavera" ha avuto lo scopo di togliere dal governo un ladro per mettere al suo posto una moltitudine di ladri e corrotti.. In quella circostanza sono stati fatti uscire dalle patrie galere i più bravi taglia gole (nel senso di efficacia)...per alimentare i disordini e le atrocità di cui abbiamo avuto notizia...e che tutt'ora sono in libertà... In Tunisia, sempre per sua testimonianza, esiste una criminalità che fa paura e che viene sottaciuta dai media per ovvi motivi..(il turismo) Ecco perché nell'episodio dell'albergo avrei pagato qualsiasi cifra per garantire la sicurezza anzitutto di mia moglie.