quote:Originally posted by amicaccio> Io ho un Garmin Street Pilot 2610 ed imposto le rotte sull'intero percorso da fare. Se voglio inserisco dei "punti di via" come li chiama garmin che sono delle tappe intermedie. Di solito quando vado all'estero programmo il percorso sul computer e cerco di evitare gli attraversamenti cittadini, quindi verifico il percorso in prossimità delle città (questo lo faccio quando imposto evita autostrade e percorso corto) e verifico che non mi faccia entrare in vicoli e vicoletti, setto i punti di via corrispondenti a circonvallazioni e similari. Cerco comunque di evitare gli attraversamenti delle città che non devo visitare e quando ho dovuto attraversare una città l'unico fastidio che ho avvertito è stata la "... ricezione satelliti interrotta..." per questo quando so che la cosa è probabile (presenza di palazzi alti) faccio zoom e cerco di capire la direzione da prendere in caso di dinterruzione del segnale. In caso di interruzione stradale il problema si pone se hai più alternative e non ci sono indicazioni stradali sulla direzione che devi seguire. In questo caso seguo la direzione che si adatta alla mappa che ho sul dispay e guardo subito lo zoom per capire dove stavo andando e dove devo andare. In genere lo strumento ricalcola velocemente e se propio ho qualche dubbio accosto ed attendo che il ricalcolo sia avvenuto. Posso comunque impostare "calcolo rapido" e lo strumento privilegia il calcolo rapido alla rotta migliore e così ti evita imbarazzi anche se fai un po' di strada in più. All'inizio anche io pensavo che non fosse utile. Ero un fissato della cartina. Poi dopo alcune incazzature sul seguire una cartina vicino a Schoenbrunna - Vienna, mi sono deciso e l'ho acquistato. Ed alla fine ho capito che il tutto sta nel conoscere lo strumento. Ha le mappe e come ti può guidare lui in un cantiere o in un senso unico di peggio lo può fare solo tua moglie con la cartina in mano. Ciao.
id="Arial">id="size2">id="blue">[?][?] ieri dopo 4 gn di vacanza devo dire bellissimi sulla costa toscana ( località Cristo , vicino m.d. Grosseto . porto ercole , fermata orbetello , talamone , poi al ritorno fermata un giorno a S.vincenzo bellissimo posto area vicino al mare cs.gratuito e poi siamo partiti per il ritorno in Casentino e programmo il navigatore per la s.strada fi.pi.li con traversamento Firenze a parte un ora di coda vicino a Empoli per lavori , poi arrivati a Firenze dentro la città il navigatore è andato in tilt e io con lui , nel senso che è piena di lavori e strade interrotte e no sapeva più dove mandarmi , quindi riprogrammava l'iitinerario ma non faceva in tempo perche c'era una nuova interruzzione , con il traffico che vi lascio immaginare ( ore 19 ) poi ho deciso da solo di seguire l'indicazioni per l'autostrada e appena usciti dai lavori anche lui a ripreso a funzionare , o di nuovo dato retta al navigatore e siamo usciti dal caos passando per piazzale Michelangelo (altra ora di ritardo ) il punto è tutto quel casino è dovuto al fatto che in centro c'erano lavori ? o è un altro problema ps . mi spiego , esempio lui diceva girare a sinistra io giravo e trovavo chiuso quindi prendevo altre strade a caso e lui riprogrammava e così via per tanto tempo grazie Luciano >
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quote:elfetto Posted - 03/05/2007 : 08:22:59 -------------------------------------------------------------------------------- Ormai ho una certa esperienza con il Tomtom (Mobile, su cellulare) e, quindi, mi intrometto. Innanzittutto è sempre meglio impostare la destinazione definitiva e non l'intermedia anche perchè Tomtom non ha limiti di calcolo (come qualche altro navigatore) e calcola - la prima volta con un po' di fatica - benissimo Trapani-Capo Nord in un colpo solo. Altra considerazione, usare l'opzione "Itinerario più veloce" e mai, ma proprio mai, "Itinerario più breve" pena il passaggio per scalinate o strade interpoderali. Il ricalcolo del Tomtom (almeno il Mobile) è estremamente veloce e inizia subito dopo essersi accorto della deviazione dalla via programmata, in genere nel giro di 5-10 secondi (dipende dalla velocità). In questi casi, Tomtom cerca dapprima di riportarti sul percorso originario, per cui tenta il passaggio per "scorciatoie" a volte non praticabili. Ma, in questi casi, basta seguire la "via migliore" per il nostro mezzo ed attendere una deviazione decente per riprendere il percorso stabilito quando non anche un percorso alternativo altrettando efficace. Bisogna farci parecchia esperienza con qualsiasi navigatore prima di capire come ragiona; io consiglio, per esempio, di utilizzarlo - i primi tempi - molto anche sui percorsi conosciuti (casa - ufficio ed simili) proprio per prenderci confidenza e intuire le sue specifiche qualità e difetti. Se perde il segnale in città, per finire, ciò accade perchè l'antenna non è delle più performanti. Attualmente, le migliori sono le SirfIII (al top le Royaltek) e non perdono il segnale in nessun canyon cittadino, pur tenendola nel cassetto del cruscotto di un mansardato. Elio >> Gianluca