Inserito il 09/12/2008 alle: 15:32:06
Premesso che ci sono andato lo scorso anno, provo a postare quanto riportato su un quotidiano locale
Primato di camper con più di 1.200 mezzi e 60 pullman provenienti da ogni parte d’Italia
Sfiorate le 30 mila presenze. L’art director: “Vinciamo anche la concorrenza del Nord”
Il borgo delle candele batte ogni record
PESARO – Battuto ogni record con 30 mila presenze sfiorate in tre giorni. Primato di camper con più di 1.200 mezzi ed una sessantina di pullman da ogni parte d’Italia. Avrà anche inciso il tempo freddo ma comunque soleggiato, oppure il fatto che di denari ce ne sono sempre meno e la gente preferisce riscoprire – o scoprire del tutto – le bellezze tricolori piuttosto che volare verso mete e lidi esotici. Fatto sta che Candele a Candelara quinta edizione è stata un successone. A migliaia le persone salite sulle colline pesaresi per il primo mercatino natalizio interamente dedicato alle candele.
Memorabile la giornata di domenica. Tra le casette in legno allestite lungo le mura castellane, tra un’idea regalo luminosa e artigianale, non c’era nemmeno spazio per uno spillo. File chilometri da e per Pesaro-città, con tantissime persone che hanno deciso di raggiungere il cuore del paese a piedi, dopo aver lasciato la macchina a due chilometri buoni di distanza (ovverosia al Trebbio della Sconfitta e anche oltre). Pullman da ogni parte dell’Italia ma soprattutto camper, con oltre mille case viaggianti a quattro ruote ospitate al quartiere fieristico di Campanara. Dite voi se non si può parlare di Candelara-mania…
Gongolano, e ne hanno ben donde, i volontari dell’associazione culturale Candelara in festa che organizzano anche la manifestazione estiva Arti e mestieri al castello che ha toccato lo scorso luglio le 11 edizioni. “Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di aver ospitato tutta questa gente – ha commentato prima della calata del sipario di Candele a Candelara il presidente Pierpaolo Diotalevi –. Impressionante la schiera di camperisti che ha trovato posto nell’area della Fiera di Pesaro. La partecipazione attiva all’organizzazione della festa di molti giovani volontari candelaresi ci rende ottimisti per il futuro, con un presente eccezionale, che ha portato alla ribalta una giornata, quella di domenica, che credo sia stata la più affollata di sempre contando le cinque edizioni che sin qui hanno avuto luogo”.
Difficile quantificare con esattezza quanto era folto il popolo dei mercatini natalizi che è salito sulle colline pesaresi l’altro ieri. Da alcune stime, però, si può arrivare ad indicare in 12-13 mila le unità nella sola domenica, con 30 mila presenze globali sfiorate se non superate nella tre giorni festaiola. Davanti a simili numeri raggiante anche il cuore pulsante della kermesse. “Benissimo – sorride Piergiorgio Pietrelli –. Candele a Candelara 2008 è stato un successone, nonostante Assisi abbia copiato la manifestazione quasi interamente”. Sì, perché la patria di san Francesco ha creato una kermesse analoga, chiamandola Cera una volta. Bizzarro il fatto che tra i tanti pullman arrivati nel Pesarese ce ne fosse anche uno proveniente proprio d’Assisi. Vuol dire qualcosa?
Indimenticabili anche ieri i tre momenti al buio. Alle 17.30, alle 19.30 e alle 21.30, le vie del borgo sono state illuminate solamente dalle fiammelle esitanti, e suggestive, delle candele, con le luminarie pubbliche spente appositamente a creare atmosfere d’incanto. Momenti indelebili che si insinuano nella tradizione natalizia. In molti hanno scelto di fare regali tra le casette in legno candelaresi anche se – quasi sempre – si sono indirizzati verso oggetti dal costo contenuto. D’altronde la crisi non è un’invenzione dei giornali. Una crisi che però Candele a Candelara, in fatto a numeri di partecipanti, non ha assolutamente sentito… tutt’altro.
saluti a tutti