March 16, 2026


La primavera e le vacanze di Pasqua sono un richiamo imperdibile e uno stimolo a mettersi in viaggio con il camper alla scoperta di borghi montani o costieri, città d’arte o stazioni termali, parchi naturali o località enogastronomiche, ecc.
Con il risveglio della natura e le temperature gradevoli nasce la voglia di stare all’aria aperta e di fare le prime uscite “fuori porta”o magari a spingersi anche oltre, in base ai giorni disponibili della coppia o di tutta la famiglia. 
Viaggiare in camper  significa libertà di fermarsi davanti a un panorama inatteso, di cambiare programma se il meteo impone una deviazione, di adattare i ritmi alle esigenze dell’equipaggio.

Di seguito vengono proposti 5 itinerari in camper di circa 5 giorni, con Milano scelta come città di partenza, che si caratterizzano per:

  • tappe equilibrate

  • aree di sosta e campeggi segnalati su CamperOnLine

  • attività adatte anche ai più giovani

  • attenzione al turismo culturale, naturalistico e – per chi lo desidera – religioso, includendo Lourdes e Medjugorje.

 

ITINERARIO 1

Tra castelli, laghi e città d’arte: Verona, Lago di Garda e Mantova

Un grande classico per la Pasqua, ideale come primo viaggio stagionale in camper: distanze contenute, strade scorrevoli, servizi camper ben organizzati e un mix perfetto di storia, natura e divertimento per famiglie.

 

Giorno 1 – Venerdì sera: Milano → Verona

Partenza da Milano alle 17:30, in circa 1 ora e 45 minuti (percorrendo l’autostrada A4), si raggiunge Verona. Arrivare in serata permette di sistemarsi con calma e iniziare il viaggio senza stress.

 

Sosta camper consigliata:

Dopo cena, una passeggiata serale lungo l’Adige regala già l’atmosfera romantica della città.

 

Giorno 2 – Sabato: Verona

Verona è una città a misura d’uomo, perfetta da visitare anche con bambini.

 

Cosa vedere:

  • Arena di Verona (esterno o visita interna)

  • Piazza Bra e Piazza delle Erbe

  • Casa di Giulietta (cortile, rapido e simbolico)

  • Passeggiata fino a Ponte Pietra

 

Per i più giovani, l’Arena e le grandi piazze sono spazi che stimolano curiosità e movimento, senza lunghe code.

 

Sito ufficiale turismo:

 

Specialità locali:

  • Risotto all’Amarone

  • Pastissada de caval

  • Pandoro (sì, anche a Pasqua, a Verona!)

 

Giorno 3 – Domenica di Pasqua: Verona → Lago di Garda (Lazise o Peschiera)

Dopo colazione si parte verso il Lago di Garda, a circa 30–40 minuti.

 

Località consigliate:

  • Lazise (più raccolta e storica)

  • Peschiera del Garda (più servizi e piste ciclabili)

 

Sosta camper:

 

Attività per famiglie:

  • Passeggiata lungolago

  • Giro in bici (tratti pianeggianti)

  • Gelato sul porto

Per il pranzo di Pasqua, molti ristoranti sul lago propongono menu tradizionali, ma è consigliata la prenotazione.

 

Giorno 4 – Lunedì di Pasquetta: Lago di Garda → Mantova

Da Peschiera a Mantova: circa 1 ora e 15 minuti di percorso.

Mantova è una città sorprendente, spesso sottovalutata, ma perfetta per una gita di Pasquetta.

 

Cosa vedere:

  • Palazzo Ducale (uno dei complessi più grandi d’Europa)

  • Castello di San Giorgio

  • Camera degli Sposi di Andrea Mantegna

Per i ragazzi, le grandi sale affrescate e il racconto dei Gonzaga diventano una vera avventura storica.

 

Sito ufficiale:

 

Sosta camper:

  • Area Camper Sparafucile, Mantova, vicina al centro storico

 

Tra le specialità mantovane:

  • Tortelli di zucca

  • Stracotto d’asino

  • Sbrisolona

 

Giorno 5 – Martedì

Mantova → Milano
Rientro a Milano in circa 2 ore, con la sensazione di aver vissuto un viaggio completo pur restando relativamente vicino a casa.

 

Riepilogo schematico – Itinerario 1

Partenza:

  • Milano, venerdì ore 17:30

Arrivo finale:

  • Milano, martedì pomeriggio

Tappe principali:

  • Verona

  • Lago di Garda (Peschiera / Lazise)

  • Mantova

Aree sosta camper (Camperonline):

 

Adatto a bambini.

Chilometri totali: contenuti

Stagionalità: perfetta per Pasqua

 

ITINERARIO 2

Pasqua tra natura, terme e borghi: Val d’Orcia e Crete Senesi

Un itinerario che profuma di primavera, colline morbide, cipressi e strade panoramiche: la Val d’Orcia, Patrimonio UNESCO, è una delle destinazioni più amate dai camperisti, soprattutto a Pasqua, quando il verde è intenso e le temperature ideali.
È un viaggio che alterna paesaggi iconici, borghi medievali, relax termale e attività semplici ma coinvolgenti anche per i più giovani.

 

Giorno 1 – Venerdì sera: Milano → Chianciano Terme

Partenza da Milano alle 17:30. Percorso consigliato: A1 direzione Firenze–Roma.
Arrivo a Chianciano Terme in circa 4 ore e 30 minuti, considerando una sosta.
Chianciano è una base strategica per esplorare tutta la Val d’Orcia.

 

Sosta camper (Camperonline):

  • Area Camper Chianciano Terme – Parco Acquasanta

    – Area comunale attrezzata, molto utilizzata dai camperisti

    – Tranquilla, illuminata, servizi essenziali

Serata rilassante, cena in camper o ristorante tipico.

 

Giorno 2 – Sabato: Montepulciano

Breve spostamento (circa 20 minuti) verso Montepulciano, uno dei borghi più scenografici della Toscana.

 

Cosa vedere:

  • Centro storico rinascimentale

  • Piazza Grande

  • Duomo di Santa Maria Assunta

Per i ragazzi è divertente salire e scendere le vie ripide del borgo, scoprendo scorci sempre diversi.

 

Esperienza consigliata per adulti (facoltativa):

  • Visita a una cantina storica del Vino Nobile (alcune accettano famiglie)

 

Sito ufficiale:

 

Specialità locali:

  • Pici al ragù

  • Pecorino toscano

  • Cantucci

Rientro a Chianciano per la notte.

 

Giorno 3 – Domenica di Pasqua: Pienza e Bagno Vignoni

Domenica dedicata a due luoghi simbolo della Val d’Orcia.

 

Mattina – Pienza

A soli 15 minuti da Chianciano.

 

Cosa vedere:

  • Centro storico UNESCO

  • Piazza Pio II

  • Passeggiata panoramica lungo le mura

Pienza è perfetta anche con bambini: piccola, ordinata, ricca di profumi (formaggi ovunque!).

 

Sito ufficiale:

 

Pomeriggio – Bagno Vignoni

Altro breve trasferimento (10 minuti).

Bagno Vignoni è unico: una piazza occupata da una vasca termale medievale.

 

Attività:

  • Passeggiata nel borgo
  • Osservazione delle antiche terme
  • Possibile relax alle terme libere lungo il Parco dei Mulini (solo se condizioni meteo e sicurezza lo consentono)

 

Giorno 4 – Lunedì di Pasquetta: Crete Senesi e Asciano

Da Chianciano si risale verso le Crete Senesi, paesaggio completamente diverso: colline argillose, lunari, affascinanti.

 

Tappa consigliata: Asciano

  • Borgo autentico, meno turistico

  • Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra (interessante anche per ragazzi più grandi)

 

Sito ufficiale:

 

Sosta camper:

Picnic di Pasquetta all’aperto, se il tempo lo permette.

 

Giorno 5 – Martedì: Asciano → Milano

Rientro a Milano in circa 4 ore, con possibilità di una pausa lungo il tragitto.

 

Riepilogo schematico – Itinerario 2

Partenza:

  • Milano, venerdì ore 17:30

Arrivo finale:

  • Milano, martedì

Tappe principali:

  • Chianciano Terme

  • Montepulciano

  • Pienza

  • Bagno Vignoni

  • Asciano (Crete Senesi)

Aree sosta camper (Camperonline):

 

Adatto a bambini.

Tipologia viaggio: paesaggistico, culturale, rilassante

Perfetto a Pasqua per: clima mite, colori primaverili, borghi non ancora affollati

 

ITINERARIO 3

Pasqua tra montagne, laghi alpini e città storiche: Trentino tra Molveno, Lago di Tovel e Trento

Per chi a Pasqua desidera aria pulita, panorami alpini e attività all’aperto, il Trentino è una scelta eccellente. Le quote non eccessive permettono di trovare clima gradevole, sentieri già percorribili e servizi turistici perfettamente organizzati anche in bassa stagione.

Questo itinerario è particolarmente adatto a famiglie con ragazzi, grazie a laghi, passeggiate facili, musei interattivi e spostamenti contenuti.

 

Giorno 1 – Venerdì sera: Milano → Molveno

Partenza da Milano alle 17:30.

Percorso: A4 fino a Brescia, poi A22 del Brennero fino a San Michele all’Adige, uscita consigliata per l’altopiano di Brenta.

Tempo di percorrenza: circa 3 ore e 30 minuti.

Arrivo a Molveno, uno dei borghi più belli del Trentino, affacciato sull’omonimo lago con le Dolomiti di Brenta sullo sfondo.

 

Sosta camper:

Serata tranquilla, magari con una breve passeggiata sul lungolago.

 

Giorno 2 – Sabato: Molveno e il suo lago

Giornata dedicata alla scoperta di Molveno.

 

Cosa fare:

  • Passeggiata intorno al Lago di Molveno (tratti pianeggianti, ideali anche per bambini)

  • Parco giochi sul lago

  • Funivia Pradel (se attiva), che porta a quota panoramica con vista sulle Dolomiti

Per i ragazzi, la combinazione lago–prato–montagna è perfetta per muoversi liberamente.

 

Sito ufficiale turismo:

 

Specialità locali:

  • Canederli

  • Polenta e formaggi di malga

  • Strudel di mele

Seconda notte a Molveno.

 

Giorno 3 – Domenica di Pasqua: Molveno → Lago di Tovel

Trasferimento di circa 1 ora verso il Lago di Tovel, nel Parco Naturale Adamello-Brenta.

Il lago è famoso per le sue acque limpide e i colori intensi, soprattutto in primavera.

 

Cosa fare:

  • Giro completo del lago (facile, circa 1 ora)

  • Aree picnic

  • Osservazione della fauna e pannelli didattici (molto interessanti per ragazzi)

 

Nota importante:

In alta stagione l’accesso è regolamentato, ma a Pasqua normalmente è ancora libero o con limitazioni minime.

 

Sosta camper:

  • Area camper in Val di Tovel/parcheggi autorizzati a valle, come indicato sulle guide camperistiche e su CamperOnLine

    (non è consentita la sosta notturna direttamente a ridosso del lago)

Nel pomeriggio rientro verso Trento o zone limitrofe.

 

Giorno 4 – Lunedì di Pasquetta: Trento

Breve trasferimento (45 minuti – 1 ora) fino a Trento, città elegante e ricca di storia.

 

Cosa vedere:

  • Castello del Buonconsiglio (imperdibile)

  • Centro storico e Duomo di San Vigilio

  • Passeggiata lungo l’Adige

Per i ragazzi è particolarmente consigliata la visita al MUSE – Museo delle Scienze, uno dei musei scientifici più moderni d’Europa.

 

Siti ufficiali:

 

Sosta camper (Camperonline):

Pasquetta perfetta tra cultura e spazi aperti.

 

Giorno 5 – Martedì: Trento → Milano

Rientro a Milano in circa 2 ore e 30 minuti, con autostrada comoda e scorrevole.

 

Riepilogo schematico – Itinerario 3

Partenza:

  • Milano, venerdì ore 17:30

Arrivo finale:

  • Milano, martedì

Tappe principali:

  • Molveno

  • Lago di Tovel

  • Trento

Aree sosta camper (Camperonline):

 

Adatto a bambini.

Tipologia viaggio: natura, montagna, attività outdoor

Ideale a Pasqua per: clima fresco ma piacevole, paesaggi primaverili, tranquillità

 

ITINERARIO 4

Pasqua sulle strade della spiritualità: Lourdes in camper attraverso la Francia

Lourdes è una delle principali mete di turismo religioso in Europa. Raggiungerla in camper significa trasformare il pellegrinaggio in un vero viaggio di scoperta, attraversando alcune delle regioni più affascinanti della Francia meridionale.

Questo itinerario è pensato per chi desidera vivere la Pasqua in modo più profondo, senza rinunciare a comfort, sicurezza e tempi compatibili con un equipaggio familiare.

 

Giorno 1 – Venerdì: Milano → Chambéry

Partenza da Milano alle 17:30.

Percorso: A4 → A32 → Tunnel del Frejus.

Arrivo a Chambéry in circa 4 ore.

Chambéry è una tappa ideale: elegante, ordinata, con servizi camper ben organizzati.

 

Sosta camper (Camperonline):

Serata di riposo dopo il viaggio.

 

Giorno 2 – Sabato: Chambéry → Carcassonne

Giornata di trasferimento più lunga ma scorrevole: circa 5 ore e 30 minuti.

Arrivo a Carcassonne, una delle città fortificate medievali più spettacolari d’Europa.

 

Cosa vedere (anche solo esternamente):

  • Cité de Carcassonne (UNESCO)

  • Mura, torri e camminamenti

Per i bambini è una vera immersione in un castello da fiaba.

 

Sito ufficiale:

Sosta camper:

 

Giorno 3 – Domenica di Pasqua: Carcassonne → Lourdes

Ultimo tratto verso Lourdes: circa 3 ore.

Arrivo a Lourdes, sistemazione e primo contatto con il Santuario.

 

Sosta camper (Camperonline):

Nel pomeriggio:

  • Passeggiata lungo il Gave de Pau

  • Prima visita al Santuario

 

Sito ufficiale del Santuario di Lourdes:

 

Giorno 4 – Lunedì di Pasquetta: Lourdes

Giornata interamente dedicata a Lourdes.

 

Cosa vedere e fare:

  • Santuario di Nostra Signora di Lourdes

  • Grotta di Massabielle

  • Basilica dell’Immacolata Concezione

  • Processione mariana (in base al programma pasquale)

Per i ragazzi, Lourdes colpisce per la dimensione internazionale, le testimonianze e il clima di rispetto e raccoglimento.

Tempo libero per momenti personali o visite guidate.

 

Giorno 5 – Martedì: Lourdes → Milano (rientro)

Rientro lungo lo stesso asse, consigliando una sosta intermedia se necessario (es. zona Grenoble).

 

Riepilogo schematico – Itinerario 4

Partenza:

  • Milano, venerdì ore 17:30

Arrivo principale:

  • Lourdes

Tappe principali:

  • Chambéry

  • Carcassonne

  • Lourdes

Aree sosta camper (Camperonline):

  • Aire de Camping-Car Chambéry

  • Aire Camping-Car Carcassonne

  • Camping Municipal de Lourdes

 

Tipologia viaggio: religioso, culturale

Adatto a bambini.

Periodo ideale: Pasqua per celebrazioni e clima mite

 

ITINERARIO 5

Pasqua in camper tra fede, silenzio e Balcani: Medjugorje

Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina, è una delle mete di turismo religioso più frequentate d’Europa. Raggiungerla in camper richiede un po’ più di impegno rispetto ad altre destinazioni, ma il viaggio è assolutamente fattibile in 5 giorni, ben collaudato da molti camperisti e spesso raccontato nei diari di bordo su Camperonline.

È un itinerario indicato per famiglie motivate, desiderose di vivere un’esperienza intensa, essenziale e fuori dai circuiti turistici tradizionali.

 

Giorno 1 – Venerdì: Milano → Padova / Ravenna

Partenza da Milano alle 17:30.

Prima tappa di avvicinamento lungo l’asse adriatico.

 

Opzioni di sosta (Camperonline):

Entrambe sono aree collaudate, sicure e ben segnalate.

 

Giorno 2 – Sabato: Ravenna → Ancona → traghetto per Spalato

Trasferimento mattutino verso Ancona (circa 2 ore).

Da qui si prosegue in traghetto per Spalato (Split), soluzione molto utilizzata dai camperisti diretti nei Balcani, perché consente di risparmiare chilometri e affrontare il viaggio in modo più rilassato per i bambini.

 

Porto di Ancona – sito ufficiale:

 

Compagnie di navigazione (verificabili):

  • Jadrolinija

  • SNAV (in base alla stagione)

Notte in nave.

 

Giorno 3 – Domenica di Pasqua: Spalato → Medjugorje

Sbarco a Spalato e proseguimento verso Medjugorje (circa 2 ore e 30 minuti).

Attraversamento del confine croato-bosniaco generalmente scorrevole (documenti validi necessari).

Arrivo a Medjugorje e sistemazione.

 

Sosta camper (Camperonline):

  • Camping Medjugorje – zona Bijakovići

    Camping e aree private attrezzate, molto diffuse

    Accoglienza semplice ma funzionale

 

Sito ufficiale del Santuario di Medjugorje:

 

Prima visita:

  • Chiesa di San Giacomo

  • Area del Santuario

 

Giorno 4 – Lunedì di Pasquetta: Medjugorje

Giornata interamente dedicata al luogo.

 

Attività principali:

  • Collina delle Apparizioni (Podbrdo) – salita facoltativa, richiede scarpe adeguate

  • Monte Krizevac (Via Crucis) per chi se la sente

  • Momenti di preghiera, silenzio e riflessione

Per i ragazzi, Medjugorje è un’esperienza diversa dal solito: essenziale, internazionale, fatta di incontri e testimonianze.

Il pomeriggio può essere dedicato a una passeggiata nel paese o a momenti di riposo.

 

Giorno 5 – Martedì: Medjugorje → Spalato → rientro

Rientro verso Spalato per il traghetto di ritorno o, in alternativa, prosecuzione via terra lungo la costa adriatica (opzione più lunga).

 

Riepilogo schematico – Itinerario 5

Partenza:

  • Milano, venerdì ore 17:30

Arrivo principale:

  • Medjugorje

Tappe principali:

  • Padova o Ravenna

  • Ancona (traghetto)

  • Spalato

  • Medjugorje

Aree sosta camper (Camperonline):

 

Tipologia viaggio: religioso, spirituale

Adatto a bambini: consigliato se già abituati a viaggiare

Periodo ideale: Pasqua per clima e celebrazioni

 

Pasqua in camper: un viaggio che resta

Viaggiare in camper a Pasqua non è solo una scelta pratica: è un modo diverso di vivere il tempo, la famiglia e i luoghi.
Che si scelga un itinerario breve tra città d’arte e laghi italiani, una fuga nella natura alpina, o un viaggio più impegnativo verso mete inusuali come Lourdes o Medjugorje, il camper permette di adattare il percorso ai propri ritmi e alle esigenze di grandi e piccoli.

Gli itinerari proposti partono tutti da Milano, sono pensati per un equipaggio familiare, utilizzano soste camper verificate, e attraversano territori dove il viaggio è parte integrante dell’esperienza.
Pasqua diventa così non solo una festività, ma un’occasione per mettersi in cammino, rallentare, osservare e – per chi lo desidera – ritrovare anche una dimensione spirituale.

In fondo, il vero lusso del camper è questo: poter scegliere ogni giorno dove fermarsi e perché.

 

Per conoscere le aree di sosta della zona clicca su SOSTA – Aree di sosta camper.

 

Hillary Santinato

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