October 15, 2026

Un viaggio nel cuore dell’America

Il 2026 è un anno simbolico per gli Stati Uniti e per tutti gli appassionati di viaggi on the road. Da un lato il paese celebra il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza del 1776, la nascita della nazione moderna americana. Dall’altro, la leggendaria Route 66 compie 100 anni, un secolo di storia della mobilità, del turismo e della cultura popolare americana.

Questa doppia ricorrenza rende il 2026 uno degli anni più interessanti per organizzare un viaggio negli Stati Uniti, soprattutto per chi sogna di percorrere la “Mother Road”, la strada che più di ogni altra rappresenta l’immaginario dell’America.

La Route 66, ufficialmente istituita l’11 novembre 1926 come parte del sistema autostradale federale statunitense, collegava Chicago, Illinois, con Santa Monica, California, attraversando l’intero continente.

Con una lunghezza di 2.448 miglia (circa 3.940 km), attraversa otto stati americani e tre fusi orari, offrendo un mosaico straordinario di paesaggi, culture e storie locali.

Ancora oggi circa l’85% del tracciato originale è percorribile, grazie a strade storiche, byway panoramiche e segmenti preservati.

Viaggiare lungo la Route 66 significa immergersi nella storia americana: motel vintage, diner anni ’50, deserti sconfinati, cittadine fantasma e parchi naturali leggendari.

In questa guida approfondita scoprirai:

  • la storia della Route 66

  • i luoghi imperdibili lungo il percorso

  • consigli pratici per organizzare il viaggio

  • quando partire e come viaggiare

  • cosa vedere nei diversi stati

Se ami gli Stati Uniti e i viaggi on the road, questo è probabilmente uno degli itinerari più emozionanti che tu possa intraprendere.


La storia della Route 66: la nascita della “Mother Road”

La strada che ha unito l’America

La Route 66 nacque nel 1926 quando il governo federale americano introdusse il United States Numbered Highway System, un sistema nazionale di autostrade per collegare le principali città del paese.

Il progetto prevedeva una strada che collegasse il Midwest industriale con la costa del Pacifico.

Il nome “66” venne proposto il 30 aprile 1926 durante una riunione di promotori dell’autostrada a Springfield, Missouri.

La scelta del numero non fu casuale:

  • era breve

  • facile da ricordare

  • facilmente leggibile sui cartelli stradali.

Il tracciato attraversava otto stati:

  • Illinois

  • Missouri

  • Kansas

  • Oklahoma

  • Texas

  • New Mexico

  • Arizona

  • California

La strada divenne rapidamente una delle arterie più importanti per il commercio e la mobilità americana.


L’epoca della migrazione verso Ovest

Negli anni ’30 la Route 66 assunse un ruolo storico durante la Grande Depressione e il periodo del Dust Bowl, quando migliaia di famiglie agricole abbandonarono le pianure centrali per cercare lavoro in California.

La strada divenne la via principale per l’emigrazione verso ovest, immortalata anche nel romanzo “Furore” (The Grapes of Wrath) di John Steinbeck.

Fu proprio Steinbeck a coniare uno dei soprannomi più famosi della strada: “The Mother Road”.


L’età dell’oro del turismo on the road

Tra gli anni ’40 e ’60 la Route 66 divenne simbolo della libertà americana.

Con la crescita economica del dopoguerra:

  • milioni di americani comprarono la loro prima automobile

  • nacque il turismo automobilistico

  • comparvero motel, stazioni di servizio e diner lungo tutta la strada.

La Route 66 diventò una vera icona culturale, celebrata da film, musica e letteratura.

Una delle canzoni più famose dedicate alla strada è “Get Your Kicks on Route 66”, scritta nel 1946.


La fine ufficiale della Route 66

Negli anni ’50 iniziò la costruzione del nuovo sistema di autostrade interstatali americane, molto più veloci e moderne.

Questo portò lentamente alla sostituzione della Route 66.

Il 26 giugno 1985 la strada venne ufficialmente rimossa dal sistema delle highway federali.

Nonostante ciò, la sua fama non è mai scomparsa.

Negli anni ’90 e 2000 iniziò un grande movimento di recupero storico e turistico.

Oggi la Route 66 è una delle strade più celebri del mondo.


La Route 66 oggi: un’icona del turismo mondiale

Oggi la Route 66 non è più una singola strada continua, ma una rete di:

  • tratti originali

  • strade storiche

  • scenic byways

  • percorsi turistici segnalati.

Molti tratti sono stati restaurati e valorizzati per il turismo.

Lungo la strada esistono oltre 250 siti storici registrati nel National Register of Historic Places, tra edifici, ponti e infrastrutture.

Ogni anno migliaia di viaggiatori da tutto il mondo percorrono la Mother Road.

Molti arrivano proprio dall’Europa.


Route 66: i numeri della strada più famosa del mondo

Ecco alcuni dati fondamentali sulla Route 66:

  • Lunghezza totale: 2.448 miglia (3.940 km)

  • Stati attraversati: 8

  • Città principali: Chicago – St. Louis – Tulsa – Amarillo – Albuquerque – Flagstaff – Los Angeles

  • Tracciato ancora percorribile: circa 85%

Distribuzione della lunghezza per stato:

  • Illinois: 301 miglia

  • Missouri: 317 miglia

  • Kansas: 13 miglia

  • Oklahoma: 432 miglia

  • Texas: 178 miglia

  • New Mexico: 487 miglia

  • Arizona: 401 miglia

  • California: 318 miglia


Gli Stati Uniti festeggiano 250 anni di indipendenza

Il 4 luglio 2026 gli Stati Uniti celebrano il Semiquincentennial, cioè il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza del 1776.

L’anniversario è organizzato dalla U.S. Semiquincentennial Commission (America250).

In tutto il paese sono previsti:

  • eventi culturali

  • mostre storiche

  • celebrazioni nazionali

  • festival e rievocazioni storiche.

Questo rende il 2026 un anno perfetto per un viaggio negli Stati Uniti.


Viaggiare sulla Route 66: auto, moto o camper?

Uno degli aspetti più affascinanti della Route 66 è che può essere percorsa in molti modi.

In auto

È la modalità più comune.

Vantaggi:

  • libertà di movimento

  • facilità di guida

  • possibilità di deviare verso parchi nazionali.


In moto

Molti motociclisti considerano la Route 66 uno dei grandi viaggi della vita.

La strada attraversa:

  • deserti

  • canyon

  • montagne

  • praterie.


In camper o motorhome

Perfetto per chi vuole vivere un’esperienza autentica americana.

Negli Stati Uniti esistono migliaia di RV parks lungo la strada.


Quanto tempo serve per percorrere la Route 66?

Dipende dal tipo di viaggio.

Indicativamente:

  • minimo: 8-10 giorni

  • ideale: 14-21 giorni

Un itinerario classico prevede circa 200-250 km al giorno per godersi le attrazioni.


Ecco alcuni degli eventi che si terranno durante il centenario (2026)

Per tutti gli aggiornamenti e molto altro qui.


Quando partire: i periodi migliori

Primavera (aprile-giugno)

Uno dei periodi migliori.

Temperature miti e paesaggi spettacolari.


Estate (luglio-agosto)

Periodo molto popolare ma con temperature elevate nei deserti.

In Arizona e California si superano spesso i 40°C.


Autunno (settembre-ottobre)

Clima perfetto e meno turisti.


Inverno

Sconsigliato in alcune zone:

  • Illinois

  • Missouri

  • Arizona montana.


Le tappe imperdibili lungo la Route 66

Chicago – l’inizio del viaggio

Chicago è il punto di partenza storico della Route 66.

Qui trovi:

  • Grant Park

  • Michigan Avenue

  • il famoso cartello “Begin Route 66”.


St. Louis

Attrazione principale:

Gateway Arch.

Uno dei simboli dell’espansione verso ovest.


Cadillac Ranch – Texas

Una delle installazioni artistiche più famose degli USA.

Dieci Cadillac piantate nel terreno del deserto.


Albuquerque – New Mexico

Una delle città più affascinanti della Route 66.

Famosa per:

  • architettura adobe

  • cultura ispanica

  • festival delle mongolfiere.


Petrified Forest National Park – Arizona

Uno dei pochi parchi nazionali attraversati direttamente dalla Route 66.


Grand Canyon

Non è sulla Route 66 ma è una deviazione classica.


Santa Monica – il finale

Il viaggio termina sull’Oceano Pacifico.

Il punto simbolico è il cartello “End of the Trail” sul Santa Monica Pier.


Diner, motel e icone della cultura americana

Uno degli elementi più affascinanti del viaggio sono i luoghi storici lungo la strada.

Tra i più celebri:

  • Wigwam Motel

  • Blue Whale of Catoosa

  • MidPoint Café (a metà strada tra Chicago e Los Angeles)


Eventi speciali per il centenario della Route 66 nel 2026

Il 2026 sarà un anno storico per la Mother Road.

Eventi previsti:

  • festival

  • raduni di auto storiche

  • concerti

  • car show

  • parate lungo tutta la strada.

Il 30 aprile 2026 Springfield (Missouri) ospiterà il grande evento di apertura del centenario.

Il culmine delle celebrazioni sarà l’11 novembre 2026, cento anni dopo l’istituzione ufficiale della strada.


Consigli pratici per organizzare il viaggio

Documenti

Per entrare negli Stati Uniti serve:

  • passaporto elettronico

  • autorizzazione ESTA.


Budget

Indicativamente per 2 settimane:

  • volo: 500-900 €

  • auto: 600-900 €

  • hotel: 100-150 € a notte.


Navigazione

Utilizza:

  • Google Maps

  • mappe dedicate Route 66.

Molti tratti originali non sono sulle autostrade.


Perché la Route 66 resta il viaggio della vita

La Route 66 non è soltanto una strada. È un simbolo universale, che rappresenta libertà, scoperta, spirito di avventura.

Percorrerla significa attraversare l’America più autentica, dalle metropoli del Midwest fino alle spiagge della California.

Hillary Santinato

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