Ci sono traguardi che si esprimono con un numero e altri che raccontano un percorso industriale. Il superamento dei
500.000 letti per veicoli ricreazionali prodotti dal 2021 da
Lippert EMEA – la divisione di Lippert Components, Inc. (Lippert™) che con sedi in Europa, Middle East e Africa – appartiene a entrambe le categorie: un risultato quantitativo rilevante, ma soprattutto la sintesi di un’evoluzione tecnologica, produttiva e strategica. Mezzo milione è un numero che rappresenta una base certa e tracciata, ma che in realtà riflette un volume complessivo ancora più ampio, considerando la produzione precedente alla sistematizzazione dei dati.
Il letto come esperienza di viaggio
In un veicolo ricreazionale, il letto non è solo il luogo in cui si dorme, ma uno degli elementi che più influenzano la qualità dell’esperienza a bordo. È ciò che determina quanto spazio si ha disposizione durante il giorno, quanto è semplice trasformare gli ambienti e quanto comfort si ritrova la sera. Dai letti basculanti dei motorhome alle soluzioni sopra la dinette che compaiono solo quando servono, fino ai letti posteriori regolabili in altezza che permettono di scegliere tra più spazio per il garage o una maggiore superficie di riposo, ogni configurazione cambia il modo di vivere il veicolo. Lippert Europe sviluppa e propone da 10 anni sistemi letto progettati non come semplici componenti, ma come soluzioni integrate che combinano meccanica, ergonomia e ottimizzazione degli spazi, contribuendo in modo concreto a rendere il camper più versatile, più confortevole e più vicino alle esigenze reali di chi lo utilizza.
L’innovazione dei “lifting bed” e la tecnologia sempre più evoluta
Nel tempo, l’evoluzione dei prodotti ha seguito le trasformazioni del mercato dei veicoli ricreazionali, sempre più orientato all’ottimizzazione degli spazi e all’aumento del comfort. Tra le innovazioni più significative spiccano i sistemi “lifting bed”, letti a cinghia con movimentazione elettrica o manuale che hanno contribuito a ridefinire l’architettura interna dei veicoli, eliminando la tradizionale mansarda e migliorando aerodinamica, consumi e fruibilità degli spazi. A partire da questa tecnologia, Lippert ha sviluppato soluzioni sempre più sofisticate, come i sistemi con espansione dimensionale e movimentazioni complesse, fino ai prodotti di ultima generazione come il letto Nuvola, oggi tra le soluzioni tecnologicamente più avanzate del portafoglio. Parallelamente, anche i prodotti di fascia più accessibile hanno beneficiato di un importante lavoro ingegneristico: riduzione del peso, ottimizzazione dei materiali e miglioramento delle prestazioni strutturali, mantenendo o aumentando la capacità di carico.

Capacità produttiva e qualità avanti insieme di pari passo
Negli ultimi anni, Lippert ha raggiunto livelli produttivi significativi, con il massimo raggiunto nel 2023 – anno ad altissima richiesta di veicoli ricreazionali – con circa 134.000 letti realizzati, mantenendo al contempo un forte investimento sulla qualità. “
All’interno del nostro stabilimento disponiamo di un’intera area dedicata al testing,” spiega Paolo Bernadeschi, Responsabile Ingegneria del Plant 307 di Lippert. “
Ogni nuovo prodotto o personalizzazione viene sottoposta a cicli intensivi di prova per garantire affidabilità e prestazioni nel tempo. Questo rappresenta oggi uno dei nostri principali punti di forza”.
Un traguardo raggiunto dopo la fusione tra due eccellenze italiane
Questo traguardo è il risultato di un percorso industriale e tecnologico avviato negli anni precedenti, in particolare con l’integrazione di due realtà storiche italiane del settore: la Project 2000 di Calenzano e la ST.LA. di Pontedera, entrambe toscane ed entrambe specializzate nella progettazione e produzione di sistemi letto per veicoli ricreazionali. “
L’unione di queste due realtà ha rappresentato un passaggio fondamentale,” racconta Paolo Bernadeschi. “
Abbiamo intrapreso un percorso di standardizzazione dei componenti e dei processi produttivi che ci ha permesso di migliorare l’efficienza, uniformare la qualità e sviluppare un approccio ingegneristico più strutturato, soprattutto in termini di testing e validazione dei prodotti”.
Dalla specializzazione alla piattaforma industriale integrata
Prima dell’ingresso in Lippert, le due aziende operavano su segmenti distinti: ST.LA. orientata a soluzioni più semplici ed economiche, Project 2000 focalizzata su prodotti più complessi e di fascia alta. L’integrazione ha portato alla creazione di una piattaforma produttiva unica, oggi concentrata a Pontedera, capace di coprire l’intero spettro dell’offerta. Un processo non privo di criticità iniziali, affrontate con un cambio di approccio che ha rimesso al centro il dialogo con il cliente e la capacità di co-sviluppo. “
Abbiamo anche commesso errori lungo il percorso, ed è giusto riconoscerlo,” aggiunge Bernadeschi. “
Ma questo ci ha permesso di tornare a un modello più vicino alle esigenze dei costruttori: lavorare insieme per risolvere problemi e sviluppare soluzioni, non imporre standard. Oggi siamo tornati a essere un partner tecnico e non solo un fornitore”.
Una semplice tappa nel percorso di crescita
Il superamento del mezzo milione di letti prodotti non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa in un percorso di crescita continua. “
Negli ultimi anni abbiamo lavorato per garantire che capacità produttiva e qualità potessero crescere insieme,” conclude Bernadeschi. “
Guardando al futuro, continueremo a investire in innovazione, sviluppo prodotto e collaborazione con i nostri clienti, per anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare l’esperienza a bordo dei veicoli ricreazionali”.