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Camping Sport Magenta

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Dal 26 Luglio al 13 Agosto 2007

 

EQUIPAGGIO:

Massimo – 41 anni

Bianca – 40 anni

Valeria – 10 anni

Simba, il cagnolino – 8 mesi

 

MEZZO:

Mobilvetta Icaro S 11

 

PICCOLA PREMESSA

In Danimarca la legge vieta il pernottamento al di fuori  di aree attrezzate o campeggi, per cui noi abbiamo preferito sostare nei campeggi; spesso abbiamo utilizzato il quick-stop (orario ingresso h 20 circa ed uscita entro le h 10 del giorno successivo con possibilità di CS e luce, facoltativa), risparmiando così qualche corona. E’ vero però che non tutti  i campeggi sono abilitati a fare questo servizio. Presso gli uffici turistici o in alcuni campeggi stessi è disponibile una cartina della Danimarca con l’elenco. E’ obbligatorio fare la camping-card (circa 90 dkk) che accelera notevolmente le pratiche del check-in. Basta richiederla nel primo campeggio che si visita o in qualsiasi ufficio turistico.

Omettiamo il nome dei campeggi dove abbiamo sostato, perché nelle zone da noi visitate non abbiamo mai avuto difficoltà a trovarne uno o piu’ di uno .

Un grazie davvero particolare ai redattori dei diari pubblicati, dai quali abbiamo tratto spunto, specialmente Carla e Franco, a cui ci siamo particolarmente ispirati per organizzare il nostro viaggio.

Abbiamo tratto altri suggerimenti dal sito di Pleinair sulla Danimarca..

 

Giovedi 26 luglio: Milano – Vipiteno                                      Km oggi: 363  Km totali: 363

Siamo partiti da Milano alle ore 16 circa. Fa un caldo allucinante e il traffico è intenso. Lungo il tragitto incontriamo diverse code e a nulla servono itinerari alternativi: ci troviamo sempre in coda! Finalmente alle 21.00 arriviamo all’area sosta di Vipiteno (11€).

 

Venerdi 27 luglio : Vipiteno – Seesen (Germania)                   Km oggi: 783   Km totali: 1146

Decidiamo di fare oggi piu’ chilometri possibili per arrivare al piu’ presto in Danimarca.

Passato il Brennero, una volta entrati in Germania, abbiamo trovato molto traffico e vari rallentamenti dovuti ai numerosi lavori in corso. Verso le 19.30 siamo usciti dall’autostrada in cerca di un’area di sosta , dopo aver percorso 783 km!  Troviamo invece l’indicazione di un campeggio e decidiamo di pernottare qui perché la stanchezza si fa sentire. Siamo a Seesen , il  campeggio è molto grazioso, ma essendo tardi, non c’e’ check-in e sembra chiuso. Mentre ci stiamo guardando intorno per capire come fare ad entrare, un bambino di pochi anni ci apre il cancello con un gran sorriso. Con il nostro stentato inglese e quello ancora piu’ stentato del tedesco – anch’egli ospite del campeggio -  chiediamo qualche informazione. Capiamo che il check-in si farà l’indomani, senza problemi. Ceniamo quindi finalmente – sono le 22.00 – e andiamo a nanna alle 23.00.

 

Sabato 28 Luglio: Seesen (Germania) – Mons Klint (Danimarca) Km oggi:485 Km totali: 1631

Durante la notte ci sono stati temporali molto forti, che abbiamo gradito, dopo le temperature degli ultimi giorni a Milano. Una volta fatto carico e scarico, riprendiamo l’autostrada, pensando di arrivare nel primo pomeriggio a Puttgarden, per traghettare in Danimarca. E invece abbiamo fatto male i conti, perché pioggia, temporali, lavori in corso, ma soprattutto CODE, CODE, CODE nei pressi di Amburgo, ci hanno fatto arrivare all’imbarcadero alle 18! Stanchi ma contenti, ci imbarchiamo in perfetto orario alle 18.35 e alle 19.30 siamo in Danimarca.

Ci dirigiamo verso le scogliere di Mons Klint. Attraverso paesaggi di campagna e cieli meravigliosi, la Danimarca ci ripaga subito con uno splendido arcobaleno.  Andiamo a vedere la famosa scalinata che porta alle scogliere. La strada è bellissima, attraversa una foresta. Ci sono ampi parcheggi (a pagamento) anche per camper, ma divieto di sosta notturna.  Ci dirigiamo quindi verso il campeggio piu’  vicino, bellissimo, fornito di piscina (solamente un po’ caruccio… 670 corone per 2 notti compresa la camping-card). Ceniamo alle 22.00 e andiamo a nanna alle 23.00 stanchi, ma felicissimi di aver raggiunto la Danimarca.

 

Domenica 29 luglio: Mons Klint                                            km oggi: 0                        km totali: 1631

Incredibile alle 5.00 ca. del mattino comincia ad esserci luce, alle 5.30-5.40 c’è il sole.

Oggi il tempo è molto variabile per tutta la mattina, nel pomeriggio inizia a diluviare; decidiamo quindi di rilassarci in campeggio.

Simba gioca tantissimo, noi ci riposiamo e conosciamo una famiglia di Trieste - Stefano, Cristina e i loro bambini  Giulia e il piccolo Federico - con la quale seguiremo in certi tratti l’itinerario.

 

Lunedì 30 luglio: Mons Klint – Copenaghen                          km oggi: 195       km totali: 1826

Partiamo con calma dal campeggio alle ore 10.00, anche perché il tempo non promette nulla di buono. Raggiungiamo il parcheggio della scogliera (a pagamento) e ci bardiamo per il freddo e la pioggia. Facciamo la famosa scalinata dei 500 gradini, per scoprire che l’alta marea ha tolto un pezzo di spiaggia proprio alla fine della scalinata: i piu’ furbi avevano gli stivali di gomma….noi saltiamo! Facciamo quattro passi lungo la spiaggia sottostante le scogliere: sinceramente non ci hanno impressionato piu’ di tanto, sarà per il cielo e il mare di uno stesso colore – grigio – sarà per l’intenso odore di alghe…. Chissà con il sole!! Simba invece apprezza molto la libertà, dopo 2 giorni di viaggio corre a piu’ non posso sporcandosi tutto di gesso, naso compreso. Comunque siamo felici ed emozionati di essere sul Mar Baltico!

Risaliamo al camper sotto un bel diluvio e dopo aver pranzato, ci dirigiamo verso le scogliere di Stevns Klint, attraversando il grazioso paese di Praesto. Arriviamo alle scogliere e siamo premiati da un sole che tenta di uscire dalle nuvole. Dopo un po’ riusciamo a vedere le scogliere illuminate dai raggi solari….. belle! Una casetta tipica nascosta tra gli alberi ci ricorda Biancaneve e i sette nani.

Proseguiamo, fermandoci a Vallo, un piccolo paese con casette giallo senape ed un castello, da sempre dimora di nobili zitelle e attorniato da uno splendido ed enorme parco. La sosta ne vale la pena! Davvero un angolo caratteristico!

Ci spostiamo a Koge per un giro del paese: il sole ha vinto , c’e’ una luce meravigliosa data dal contrasto dei raggi con i grossi nuvoloni ancora in cielo, scattate tantissime foto!!!

Koge e’ graziosa, riusciamo a parcheggiare nella piazza principale; gironzoliamo per la cittadina, vedendo case a graticcio antichissime. Sono circa le 6 del pomeriggio, ma non c’e’ in giro nessuno, solo turisti.

Arriviamo per l’ora di cena al City Camp di Copenaghen; la posizione è bruttissima : su una specie di tangenziale, trafficata e rumorosa, praticamente e’ un’area di sosta non asfaltata e quindi piuttosto fangosa: per fortuna ci sono le docce…… ma sembra lasciato un po’ a se stesso. Pazienza, perchè da qui con la bici, il battello o a piedi si può raggiungere comodamente e velocemente il centro. 

Dopo cena tutti a letto, domani si scoprirà Copenaghen.

 

Martedì 31 luglio: Copenaghen – Helsingor                            Km oggi: 61                 Km totali: 1887

Oggi per il primo giorno non piove!!! Partiamo insieme ai nostri amici alla scoperta della città. Decidiamo di spostarci con il battello che fa diverse soste nei punti piu’ turistici. Con un unico biglietto valido per tutta la giornata si può salire e scendere quando si vuole, cambiando anche linea. Comodissimo!

Oggi c’è alta marea, quindi per poter passare al di sotto di alcuni ponti, la guida ci invita a d abbassare la testa:  i bambini si divertono moltissimo, mentre Simba ci guarda con stupore. Facciamo il classico giro della città, visitando il Nyhavn, bellissimo e pittoresco, e ci spostiamo verso la residenza reale per assistere al cambio della guardia che avviene alle ore 12.00. Lo spettacolo è emozionante, anche se a dire il vero, noi non abbiamo visto quello piu’ famoso di Londra. Comunque ne vale proprio la pena.

 Da qui ci spostiamo a piedi verso la Sirenetta. Le impressioni in questo caso sono state discordanti: ad alcuni di noi è  piaciuta molto, ad altri è risultata nulla di particolare, sarà perché ce la si immagina di dimensioni piu’ grandi. Dopo pranzo riprendiamo il battello e ritorniamo al Nyhavn, per poi dirigersi verso lo Stroget, la via dello shopping. Lo percorriamo tutto: ci sono negozi di souvenir, negozi che sono presenti anche a Milano e tanta tanta gente. Curiosi i semafori pedonali: indicano i secondi che mancano allo scattare del colore successivo. Visitiamo la bella chiesa di Santo Spirito, dove apprezziamo il silenzio e la pace che regna all’interno, in contrasto con il frastuono dello Stroget.  Una particolarità mai vista in nessun altra chiesa da noi visitata: il pavimento è coperto da una moquette blu, ovviamente perfettamente pulita.  Vissitiamo poi la piazza del Municipio e gironzoliamo un po’ per la città.

Esausti, ci dirigiamo verso il camper e facciamo una calda doccia nei container antistanti l’area di sosta. Approfittando del fatto che il termine della tariffa giornaliera scatta alle 21, decidiamo di spostarci ad Helsingor, rinunciando a visitare il Tivoli, sia perché al costo dell’ingresso si aggiunge quello delle singole attrazioni, sia perché Simba non potrebbe entrare. Ci sfogheremo a Legoland.  Evitiamo anche  il quartiere Christiania perché non ci interessa molto. Ci dividiamo quindi dai nostri amici che invece vogliono dedicare un giorno in piu’ alla capitale.

 

Mercoledì 1 Agosto: HelsingorKerteminde              Km oggi: 238               Km totali: 2125

Abbiamo dormito nel campeggio appena fuori Helsingor, perché non abbiamo trovato l’area di sosta. Ci sono ampi parcheggi, dove abbiamo visto un camper italiano in sosta, probabilmente avrebbe passato la notte lì. Noi abbiamo preferito il campeggio, per evitare eventuali discussioni e per maggiore tranquillità (anche se siamo sempre in Danimarca). Trascorriamo parte della mattinata sulla spiaggia, raccogliendo conchiglie, guardando la vicina Svezia e bagnandoci i piedi nel Mar Baltico, grazie alla splendida giornata di sole.

Ci dirigiamo poi al castello di Helsingor (diversi parcheggi ma tutti con divieto di sosta notturna). Il castello è molto bello e maestoso, ma preferiamo non visitare l’interno, un po’ perché la guida Lonely Platet non ne parla in modo entusiastico e un po’ perché Simba è con noi e ci dispiace lasciarlo in camper da solo. Sembrano meritare la visita le prigioni, ma, temendo che Valeria possa impressionarsi, desistiamo.

Facciamo quindi un giro per il paese, “paradiso” della birra ed alcolici vari, almeno a giudicare dall’affluenza degli svedesi che sbarcano in ogni momento dal traghetto e risalgono dopo poco stracarichi (alcuni avevano anche i trolley!). Facciamo gli acquisti di rito, gironzoliamo per il paese, comunque carino, e ripartiamo alla volta di Hillerod per visitare il castello. Anche qui non mancano i parcheggi, sempre con divieto di sosta notturna, nonostante avessimo letto che in uno di questi si potesse pernottare. Il castello è decisamente uno dei piu’ belli che abbiamo visto. E’ enorme…tanto da non starci nell’obiettivo della macchina fotografica! Massimo si offre volontario per tenere compagnia a Simba, mentre il resto della famiglia visita gli interni del castello. Purtroppo la nostra guida non dice molto al proposito e le audio-guide sono terminate. Decisamente l’interno è meno imponente ed interessante dell’esterno, ma vale comunque la pena di una visita.

E’ ancora abbastanza presto e, approfittando della luce fino a tarda sera, decidiamo di continuare il nostro viaggio verso Roskilde. Arriviamo alle 17 circa e … è tutto chiuso, sia il museo che la cattedrale che possiamo quindi ammirare solo dall’esterno. In piazza incontriamo solo pochi turisti, la maggior parte italiani. Vorremo dormire al parcheggio del museo vichingo, per visitarlo il giorno successivo, ma anche qui c’è il divieto. Allora, cambiamo programma e ci dirigiamo verso Kerteminde, nella speranza di poter passare l’indomani una parte della giornata sulla spiaggia. Attraversiamo il bellissimo, ma non altrettanto economico, ponte e percorriamo la penisola.  Dormiamo in un campeggio sul mare, tranquillissimo e verdissimo (220 dkk).

 

Giovedi 2 Agosto : KertemindeBillund                                Km oggi: 171               Km totali: 2296

Ci svegliamo con un bellissimo sole, anche oggi la giornata si presenta bella e calda. Passiamo la mattinata all’insegna del riposo: giochiamo in campeggio e, dopo il consueto carico-scarico, gironzoliamo per la penisola fino all’estrema punta. Il paesaggio è davvero caratteristico, campi coltivati a cereali (forse luppolo?) , casette tipiche, senza alcun cancello, né recinzioni. Spesso, all’esterno delle fattorie ci sono dei banchetti con esposta la merce di loro produzione (patate e frutta, per lo piu’). E’ esposto il  prezzo e a fianco c’è una piccola cassetta dove introdurre i soldi. Ma non c’è nessuno che ritiri i soldi né che controlli! Lo avevamo letto in alcuni diari di bordo, ma vederlo di persona ci ha stupito ancora di piu’, ed è stato naturale il confronto con l’Italia.

Piccola spesa al supermercatino del posto, dove i prezzi ci sono sembrati paragonabili a quelli di Milano. Visita alla chiesa del paese, caratteristica per la presenza del cimitero attorno alla chiesa stessa. Scopriremo poi che in Danimarca sono praticamente tutte così.

Dopo pranzo ci siamo diretti verso il mare per il solito bagnetto ai piedi. Purtroppo il mare e’ pieno di meduse, ma non come le nostre: queste sembrano di silicone, tanto sono spesse. Così giochiamo con Simba nel prato e ci divertiamo a vederlo inseguire gli uccellini.

Nel tardo pomeriggio ripartiamo alla volta di Billlund, dove ci attende la pioggia. Si può pernottare solamente nel campeggio, proprio di fronte al parco-divertimenti. Si può entrare alle 21, aspettando  negli ampi parcheggi che ci sono tutt’ intorno. A Billund ci ricongiungiamo con i nostri amici e chiacchieriamo con altri camperisti italiani incontrati lì. Alle 21 entriamo e  a fatica, ci sistemiamo per la notte. Serata insieme a raccontarci ciò che avevamo visto e poi tutti a nanna.

 

Venerdì 3 Agosto : BillundArhus                                        Km oggi: 108               Km totali: 2404

Fortunatamente Massimo aveva avuto la grande idea di evitare Legoland nel week-end. E’ stata davvero un’ideona, perché anche di venerdì la gente era davvero tanta. Passiamo qui tutta la giornata. Valeria si diverte moltissimo e prova praticamente tutte le attrazioni. Onestamente ci sembra più bello Gardaland, ma senz’altro la parte dedicata ai paesi in miniatura è eccezionale.

In serata ci spostiamo verso Arhus, dove troviamo un campeggio bellissimo, direttamente sul mare, ma immerso in un bosco! Peccato restarci solo per una notte, ma le cose da vedere sono tante e il tempo a disposizione no.

 

Sabato 4 Agosto : Arhus – Green                                           Km oggi: 235               Km totali: 2639

Lasciato il campeggio, ci rechiamo sempre insieme ai nostri amici di Trieste, a visitare “Dem Gamle By”, un caratteristico villaggio di case in graticcio, ricostruite, ma molto interessanti.  Si possono esplorare liberamente, curiosando qua e là e i bambini – ma non solo loro – si sono divertiti moltissimo.

Nel primo pomeriggio ci spostiamo verso Grenen. E’ possibile pernottare gratuitamente (si paga solo la sosta diurna) nel parcheggio nei pressi  della famosa punta, dove si incrociano i due mari. Facciamo una passeggiata lungo la spiaggia a giocare e a bagnarci i piedi, per la gioia del nostro cagnolino, felice di correre libero. Decidiamo di aspettare il tramonto per recarci alla punta, sia per goderne lo spettacolo, sia sperando che ci sia meno gente. E la scelta è risultata essere del tutto azzeccata e lo consigliamo vivamente. La passeggiata è di circa mezz’ora e alle 21.00 non ci sono i Sandormen, pullman trainati da grossi trattori che portano alla punta. E poi c’è un’atmosfera del tutto particolare, quasi unica, che ci ha affascinato tantissimo. Siamo stati poi premiati dalle vista delle FOCHE!!! Un intero branco, che, anche se lontano dalla gente, approdava sulla spiaggia e poi si rituffava in mare. Sarà per la luce particolare, saranno le onde dei due mari che si scontrano, saranno le foche, per noi questo posto da solo vale la pena del viaggio.  

 

Domenica 5 Agosto: Grenen e dintorni                                   Km oggi: 54                 Km totali: 2693

Oggi decidiamo di visitare Tilsandede Kirke, la chiesa sommersa dalla sabbia (ampi parcheggi). A noi non ha entusiasmato piu’ di tanto perché ci aspettavamo di poterla visitare anche all’interno. Invece, c’è solo la possibilità di salire, a pagamento, sul campanile (unica parte della chiesa non sommersa). Bello il  paesaggio circostante, ricco di vegetazione. 

Per pranzo, decidiamo di recarci al porto di Skagen, dove abbiamo letto da piu’ parti che si mangia un ottimo pesce. Tutto il porto è pieno di ristorantini, piu’ o meno self-service che ti offrono pesce fresco e cotto all’istante, per lo piu’ fritto e con spesa molto modica. Facciamo poi un giro per il paese, ma ormai i negozi stanno chiudendo perché sono quasi le 17 e in giro  c’è poca gente. Il paese è molto carino, non caratteristico come in prossimità del porto, ma pieno di casette tipicamente danesi, con i loro bei giardini, curatissimi.

Decidiamo poi di andare a goderci il tramonto al deserto di sabbia, a Rabjerg Mile, distante pochi chilometri da Skagen.

Lo spettacolo è a dir poco sensazionale: finito il sentiero che parte dal parcheggio, all’improvviso appare una distesa di dune di sabbia, che si perdono a vista d’occhio. Sembra di essere stati catapultati in un deserto africano. Ci divertiamo moltissimo a salire su queste dune a piedi nudi. Il paesaggio circostante è molto verde: ma si nota che la vegetazione – piu’ che altro arbusti e qualche albero – è cresciuta sulla sabbia, nonostante il mare non sia troppo vicino.

Scendiamo di corsa dalle dune, giocando con le nostre ombre e con Simba. Stanchi, ma veramente entusiasti dell’esperienza, decidiamo di dormire in campeggio, per una  doccia come si deve, visto che siamo pieni di sabbia.

A nostro giudizio, questa è una tappa davvero imperdibile.

Ci rechiamo verso il campeggio di Grenen, perché vogliamo tornare alla punta l’indomani mattina, per vedere lo spettacolo dei due mari di giorno.

 

Lunedì 6 Agosto: Grenen – Hirtshals                          Km oggi: 87               Km totali: 2780

La mattina ci svegliamo ancora una volta con un bel sole. Ci portiamo alla punta utilizzando il sandorman, per risparmiare tempo e sabbia. Sembra di essere su un autobus a Milano nell’ora di punta. E, una volta arrivati, restiamo un po’ delusi: certo, lo spettacolo è sempre emozionante, con la luce del sole forse anche migliore, ma c’è così tanta gente che è piu’ difficile assaporarlo. Decisamente è stata una grande idea venire di sera. E ve la consigliamo vivamente!

Salutiamo il Mar Baltico e ci dirigiamo a Hirtshals, sulla costa ovest. D’ora in avanti saremo sempre accompagnati dal Mare del Nord e da qui inizia anche la discesa verso casa.

Parcheggiamo il camper davanti al faro bianco di Hirtshals. Pranziamo, vista faro e con le finestre spalancate per il caldo, poi facciamo un giretto sulla falesia, dove ci sono i bunker tedeschi. Purtroppo il faro è chiuso. Non ci resta che fotografarlo dall’esterno. Durante la passeggiata, Bianca -  la sottoscritta -  perde inavvertitamente le chiavi del camper dalla tasca dei pantaloni (nota bene: è stata l’unica volta da quando abbiamo il camper che le ha tenute lei)!!! Ma prima di accorgercene,  vediamo venirci incontro una famiglia di italiani… con le nostre chiavi in mano! Meno male… chissà altrimenti che ramanzina mi sarei beccata (comunque avevamo le chiavi di scorta nello zaino)!!! Enormemente grati della cortesia e della gentilezza, scambiamo due chiacchiere con Francesco, Marina e il loro figlio Jacopo, di Mestre. Scopriamo che seguiamo lo stesso percorso. Per cui, via insieme verso la prossima tappa: Rubjerg Knude, il faro sommerso.

Arriviamo verso le 18. C’è un sole molto caldo (detto da Bianca, che notoriamente è la freddolosa di famiglia) ed un cielo terso, senza una nuvola e lo spettacolo è davvero stupendo.  Il faro non si vede dal parcheggio (non molto ampio e abbastanza affollato): bisogna salire su una duna per poterlo ammirare. E in cima… sembra di essere catapultati nel Sahara! Il vento abbastanza forte disperde la sabbia che ti punge dappertutto, tanto che abbiamo tenuto Simba in braccio perché la sabbia gli andasse il meno possibile negli occhi. Abbiamo fatto il giro del faro, ammirandolo dalla falesia a picco sul mare, dove il vento diminuisce notevolmente. Il faro è ancora abbastanza intatto mentre le casette che lo circondano sono completamente distrutte e sommerse dalla sabbia.

Poi Valeria e Jacopo si sono rotolati diverse volte nelle dune scendendo fino al parcheggio. C’erano alcune persone – probabilmente danesi – attrezzate con le tavole da surf da bambini: chissà come sarebbe stato divertente.

Ci consultiamo con i nostri amici: dormire qui sarebbe davvero un’esperienza emozionante, ma come al solito nel parcheggio c’è in bella vista un divieto per la sosta notturna e inoltre non c’è neanche un lampione. Così di comune accordo decidiamo di cercare un campeggio. Lo troviamo  nel paese immediatamente adiacente la strada per il faro, completo di piscina! Valeria e Jacopo non resistono alla tentazione e, in mutande, si tuffano! Sono le 9 di sera e l’acqua è decisamente corroborante. Dopo una bella doccia, finalmente mangiamo!! Quattro chiacchiere e un giretto con Simba concludono la nostra giornata e poi tutti a nanna!

 

Martedì 7 agosto: HirtshalsOslos                Km oggi: 123                           Km totali: 2903

Anche oggi la giornata è bella e sembra abbastanza calda, solo un po’ piu’ fosca di ieri. Insieme ai nostri amici, dopo il consueto carico-scarico, ci dirigiamo verso la spiaggia di Gronoj, dove vorremmo passare un po’ di tempo. La spiaggia è immensa, profonda e la sabbia finissima e compatta, tanto da poterci andare con il camper. Le auto si muovono in tutte le direzioni e, anche se bisogna fare un po’ di attenzione, è divertente scorazzare sulla spiaggia con i nostri “bestioni”.  Abbiamo visto addirittura una coppia di anziani danesi che avevano al rimorchio una cabina da spiaggia, per potersi cambiare ed eventualmente ripararsi dal vento! Giochiamo sulla spiaggia, raccogliamo conchiglie (facciamo una specie di collezione) e, dopo pranzo, siccome il sole è caldo ci tuffiamo nel Mare del Nord! Che emozione! Non è neanche piu’ di tanto freddo! E’ molto piatto, ricorda molto il nostro Adriatico, anche nel colore verdastro, ma comunque è pulito.

Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo verso sud, gironzolando per le campagne danesi. Incontriamo per caso un piccolissimo paese (4 case di numero) sul mare. Ci fermiamo per vedere se sia possibile pernottare qui, ma invano. Sulla spiaggia, qui di sassi e non sabbia, ci sono vari pescherecci. Davvero un angolo caratteristico.

Questa parte di costa, tutta uguale, è abbastanza piena di campeggi, anche a 4 stelle, con animazione etc etc. Ma noi proseguiamo in cerca di una sistemazione piu’ familiare. Ci ritroviamo al camping di Oslos, veramente carino, a conduzione familiare e con piazzole enormi e verdissime. Dopo una bella doccia, prepariamo un bel barbecue e passiamo la serata insieme. Unico neo: le zanzare, anzi sembravano piu’ elicotteri, comunque affamatissime. Dobbiamo dire che le zanzare sono state piu’ o meno una costante della nostra vacanza, ma qui erano particolarmente voraci.

 

Mercoledì 8 agosto: OslosRibe                               Km oggi: 341                           Km totali: 3244

Dopo il solito carico-scarico, ci dirigiamo con i nostri amici di Mestre verso la penisola di Fering, per visitare il faro. Si può scegliere il sentiero lungo la spiaggia o quello sulla falesia. Una volta arrivati, rimaniamo colpiti dalla ”biglietteria”: una cassetta di legno con una feritoia dove introdurre le monete e a fianco i prezzi esposti. Davvero unico!!

Torniamo in camper, facciamo un veloce spuntino e poi ripartiamo verso Thyberon per visitare la casa di conchiglie del marinaio Pedersen. Non abbiamo visto nessuna indicazione e siamo riusciti a trovarla dopo aver chiesto ad una signora del posto. La casa è decisamente particolare, ma non vale la pena di visitare l’interno, praticamente dedicato a souvenir vari. Di fronte alla casa, due belle cassette con dolci fatti in casa, freschissimi, e biscotti in vendita. Non abbiamo saputo resistere alla tentazione! Facciamo poi quattro passi nella lunga spiaggia  subito dietro la casa di conchiglie. Ci sono dei bunker tedeschi abbastanza ben conservati.

Decidiamo di iniziare l’avvicinamento a casa, spostandoci in serata a Ribe. In nostri amici invece rimangono in questa zona, avendo piu’ giorni di vacanza a disposizione. Percorriamo la strada costiera, anche sperando di goderci il tramonto sul mare…ma la strada è separata dalla spiaggia da una duna  bassa, ma continua che ci accompagna per tutto il tragitto. Pazienza. Arriviamo a Ribe in serata e pernottiamo nell’area di sosta, dove ci ricongiungiamo ai nostri amici di Trieste.

Dopo cena ci rechiamo nel centro storico per partecipare al “giro della ronda notturna”. La partenza è alle ore 21 dalla piazza centrale, nella zona dietro ala chiesa. L’atmosfera è molto suggestiva, ma purtroppo, non si capisce molto: la guida, vestita nel costume dell’epoca, con tanto di lanterna, parla in danese e poi traduce in inglese, ma se non si è piu’ che vicini non si riesce a sentire nessuna spiegazione, perché, ovviamente, non ha altoparlante né microfono. Ci stanchiamo abbastanza presto e decidiamo di ritornare in camper.

 

Giovedì 9 Agosto: Ribe – Isola di Romo                                 Km oggi:41                  Km totali: 3285

Anche oggi la giornata è soleggiata e la temperatura piacevole. Insieme a Stefano, Cristina e i loro bambini, facciamo un giro per Ribe, guardando queste case a graticcio veramente belle ed antiche e facendo un po’ di shopping. E qui, inaspettatamente, incontriamo gli amici di Mestre. Decidiamo di pranzare insieme nella antica Stube nella piazza centrale: ordiniamo piatti tipici e a noi viene portato un piatto, come quello usato in Italia per gli antipasti, con cibi diversi: dalla trota marinata alla carne con le cipolle, crostini, gamberetti etc etc. Un pranzo veramente con i fiocchi!

Salutiamo poi Francesco, Marina e Jacopo che si fermano in Danimarca ancora per alcuni giorni e nel pomeriggio ci spostiamo al Ribe Viking Center: sono state ricostruite le case  e gli accampamenti vichinghi e ci sono molti figuranti. Davvero molto bello e a nostro giudizio veramente da visitare.

In  serata ci trasferiamo nell’Isola di Romo, dove vorremmo gustarci il tramonto in spiaggia.  Purtroppo non riusciamo ad avvicinarci troppo alla riva  con il camper perché non sempre la sabbia è compatta e infatti dopo poco finiamo insabbiati! Ed ecco subito due “avvoltoi” con degli enormi fuoristrada , dei “bisonti” direi , che, per la modica cifra di 10 €, ci trainano fuori dalla sabbia in meno di cinque minuti.

Per la notte, ci dirigiamo nel campeggio (quello non direttamente sul mare).

 

Venerdi 10 Agosto : Isola di Romo – Hameln (Germania)                 Km oggi: 475   Km totali: 3760

Nella marcia di avvicinamento verso Milano, ci fermiamo insieme agli amici di Trieste a  Hojer, per visitare il mulino. Anche se ormai in disuso, è ben conservato e trasformato in museo. Interessante, ma fermatevi solo se avete tempo.

Ci spostiamo poi a Tonder,  cittadina carina, che però non ha  niente, ma proprio niente, a che vedere a Ribe, benché le due città si contendano il primato della città piu’ antica di Danimarca. Facciamo un giro, anche per negozi, spendendo le ultime corone rimaste. Prossima tappa: Mogeltonder, dove vediamo, ma ovviamente solo da fuori perché non visitabile, la residenza reale. Quattro passi nel paesino, rigorosamente deserto, per ammirare le bellissime porte delle case, che ricordano un po’ quelle di Ribe e poi salutiamo la Danimarca ed entriamo in Germania, dove, tanto per cambiare, ci da il benvenuto un bel temporale.

Con i nostri amici di Trieste decidiamo di  pernottare all’area di sosta di Hameln, poco distante dal centro del paese.

 

Sabato 11 Agosto. Hameln – Rottemburg ob der Tauer  Km oggi: 412            Km totali: 4172

La mattinata è dedicata alla visita della città del pifferaio magico. E’ una cittadina molto graziosa, tipica per la grande presenza di case a graticcio, molto piu’ eleganti e ricche di quelle incontrate in Danimarca. Anche l’atmosfera è decisamente diversa: le strade sono molto piu’ affollate, le case piu’ alte, molti negozi.

Salutiamo Stefano, Cristina e i loro bambini che proseguono il loro viaggio verso Trieste, mentre noi ci dirigiamo a Rotemburg ob der Tauer, una cittadina che da tempo volevamo visitare. Arriviamo nell’area di sosta (8 €/giorno, possibilità di CS, anche se non comodissimo, e solo per pochi, elettricità a 50 cent/ora), appena fuori le mura della città vecchia nel tardo pomeriggio.

 

Domenica 12 Agosto: Rottemburg on der Tauer                           Km oggi: 0           Km totali:4172

Oggi il tempo ci regala ancora una giornata di sole, ideale per il giro turistico. La città è decisamente molto bella e caratteristica: a parte i numerosi negozi che vendono oggetti natalizi – che valgono comunque una visitina – ci sono molte case antiche, molte di queste a graticcio, le strade strette, e la piazza principale molto ampia con l’antica farmacia. Una cittadina che ci ha decisamente conquistato, anche se, purtroppo non avevamo con noi nessuna guida turistica che ci illustrasse meglio i monumenti.

Seguendo i consigli di altri camperisti italiani incontrati  nell’area di sosta, ci fermiamo per cena in un ristorantino un po’ nascosto lungo la strada principale che porta all’uscita della città vecchia, dove gustiamo dell’ottima carne e delle ottima patate, il tutto in un’atmosfera un po’ rustica, con i tavoloni in legno, condita da estrema gentilezza: hanno portato anche croccantini e acqua anche per Simba, senza che noi avessimo chiesto nulla! Per di piu’ a prezzi modici:un’ottima conclusione di una splendida vacanza.

 

Lunedì 13 Agosto: Rottemburg ob der Tauer – Milano                       Km oggi 560    Km totali: 4732

Sulla giornata di oggi non c’è molto da dire.... decidiamo di passare dalla Svizzera, nonostante il bollino autostradale e la possibilità di controlli, per arrivare piu’ presto a casa e per fortuna incontriamo poco traffico.  A metà pomeriggio infatti arriviamo a Milano.

 

Conclusioni: veramente una vacanza ricca di città da visitare, ma anchetanta tanta natura, un viaggio che consigliamo davvero.

 

Per qualsiasi informazione potete scriverci a rede1965@yahoo.it

 

Buone vacanze a tutti!

                                                                                                          Bianca, Massimo & Valeria


Viaggio effettuato nell'Agosto 2007 da Bianca, Massimo e Valeria

Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA.


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