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Camping Sport Magenta

Vai alla home page di www.CamperOnLine.itGRECIA CONTINENTALE E LEFKADA

 

Partiamo da Castel dAiano (Bologna) con Rimor Catamarano su Ford Transit 2000 benzina/gpl con a bordo i nostri animali.

Partenza sabato 28 maggio 2005

Ritorno luned 20 giugno 2005. Totale 23 giorni. Percorsi tot. Km. 2540

 

1 giorno 28/05 Castel dAiano (Bo) Ancona Km.275

Partenza da Castel dAiano (Bologna) nel primo pomeriggio. Arrivo ore 19 circa presso la nostra famiglia. Pensiamo di aver consumato troppo gpl in autostrada e che ci sia qualcosa che non va allimpianto.

Visto che le agenzie portuali sono gi chiuse decidiamo di rinviare la partenza per la Grecia a luned 30.

 

2 giorno 29/05 Ancona Km. 0

Giornata dedicata alla famiglia.

Giro nel tardo pomeriggio a Portonovo, sulla riviera del Conero, per evitare laffollamento domenicale.

 

3 giorno 30/05 Ancona Anek Lines, mare Adriatico Km. 30

Di buona mattina controllo dal meccanico. Abbiamo scoperto che in Grecia i distributori gpl sono pochissimi, concentrati attorno ad Atene e Salonicco, verso ovest non ce ne sono., ma la benzina abbastanza economica: 0,90 circa. Giro per svuotare il serbatoio del gas.

Ci rechiamo al porto e facciamo il biglietto per il giorno stesso direttamente al check-in.

Si parte alle 16,00, presentandosi allimbarco alle ore 13,30.

Abbiamo scelto Anek Lines e la nave lOlimpic Champion.

Traversata pi che tranquilla in open deck, con noi ci sono Francesi, Olandesi e Tedeschi.

 

4 giorno 31/05 Igoumenitsa Ammoudi Km. 47

Ore 8,30 sbarco a Igoumenitsa. Pieno di benzina.

Percorriamo la nazionale e una quarantina di km.a sud, dopo Parga, troviamo questo villaggio, Ammoudi, alla foce dellAcheronte, con bella spiaggia, docce e possibilit di campeggio libero tra i pioppi.

Ci sono 2 roulotte chiuse, 1 di Olandesi con cani e 2 camper francesi. Piccolo giretto al guinzaglio al gatto (1 esperimento ben riuscito)..

 

5 giorno 01/06 Ammoudi Loutsa Km. 10

Mare. Dopo pranzo verso sud. Lasciamo la nazionale dopo Loutsa, scendiamo verso una lunghissima baia e ci fermiamo per la notte. Anche qui doccia e acqua potabile, dietro la spiaggia c una bella pineta.

 

6 giorno 02/06 Loutsa sud Agios Nikitas (isola di Lefkada) Km. 77

Mare, bagno. Dopo pranzo partenza per Lefkada. A Prveza per evitare di traghettare, prendiamo il tunnel: 5 anzich i 3 del 2004! Gli aumenti si fanno sentire!

Passato listmo che collega lisola alla terraferma, aggiriamo la cittadina omonima e puntiamo verso la parte ovest, pi montuosa con baie mozzafiato.

Agios Nikitas: qui costruiscono come pazzi. Il turismo dilagher inghiottendo ogni bellezza naturale? E un villaggio di pescatori che si sta dedicando molto al turismo con le sue taverne e le camere in affitto. E in arrivo brutto tempo. Parcheggiamo sulla strada, sotto il parking municipale (probabilmente a pagamento) e ci lasciamo guidare dal Routard per la cena: taverna TAgnantia, terrazza sul mare, scegliamo piatti ordinari: souvlakia (spiedini) pollo/maiale, tzatziki (yogurt, cetrioli, aglio), insalata greca e retsina (vino resinato), tot.25, la guida 2002/03 riportava 9 a pers., c stato quasi il 40% daumento!!! La signora che cucina gentilissima, ma laccoglienza del marito tuttaltro che buona!

Notte tranquilla.

 

7 giorno 03/06 Agios Nikitas Kathisma (Lefkada) Km. 6

Mattinata ad Ag.Nikitas su una spiaggetta a destra di quella del paese. Mare turchese, pesci. Pranzo a base di frutta. Si prosegue per Kathisma, lunga spiaggia di sabbia grossa dallacqua turchese. Sostiamo nel lungo parcheggio in costruzione. Ci sono almeno 3 grossi stabilimenti balneari con piscine e docce libere.

Mangiamo di fronte al tramonto.

 

8 giorno 04/06 Kathisma Gials (Lefkada) km. 13

Kathisma: in spiaggia dallalba, il gatto fa una seconda esperienza allaperto.

Verso le 12 partiamo per Kalamitsi alla volta della spiaggia di Avali, ma non ci sono indicazioni e la strada che scende in quella direzione non sembra percorribile dal camper: ulivi bassissimi, strada strettissima. Torniamo indietro e proseguiamo verso Chortata, Komilio e Athanion.

Ci fermiamo a pranzo in una taverna a Dragani sulla strada (dai prezzi sicuramente pi onesti di Ag.Nikitas): 2 polipi in insalata, 1 moussaka (specie di lasagna), ottimo vino, 1 caff greco = 16.

Il proprietario ci dice che possibile scendere a Gials con il camper, ma slowly, ad Egremm no, e che la strada per Porto Katsiki buona.

I 3 km.per Gials ci costano qualche anno di vita per lo scanto come si dice in Sicilia. E una serie interminabile di tornanti strettissimi a picco sul mare, fortuna non incrociamo nessuno(!); in alcuni tornanti ci sono addirittura griglie per la pioggia rotte o sollevate, siamo scesi in prima, pi di 300 mt.di dislivello in soli 3 km, impressionante! E dato che il nostro camper vecchio e a benzina a volte si spegne, siamo terrorizzati di non farcela al ritorno. Decidiamo di dormirci su.

La spiaggia un incanto, c solo un altro camper (Hymer!), qualche campeggiatore libero in lontananza, qualche Greco che viene e poi se ne va e 4 ragazzi che tengono aperto un baretto per loro divertimento, ma per nostra fortuna. Bagno, passeggiata per esplorare la costa, al bar acqua e birra. Tramonto mozzafiato (come la strada!).

 

9 giorno 05/06 Gials Porto Katsiki (Lefkada) km. 12

Gials: affrontiamo la salita alle 8, tutta in prima, tutto bene tranne un tornante troppo stretto, ma passata; comunque lo sconsigliamo ai camperisti a meno di avere un camper piccolo, maneggevole, nuovo (cio senza nessun problema) e un manico alla guida! Sono pazzi questi Greci!

Per Porto Katsiki la strada migliore, nuova di asfalto. Il sito completamente cambiato dal 92, anno in cui cero stata. Ci sono bar sulla falesia, le scalette scavate nella roccia ora sono di cemento e sulla cala principale, pochi lettini e ombrelloni che vengono per ritirati alla sera per non deturpare il panorama. La cala la pi bella vista finora in Grecia: acqua turchese, sassi bianchi e sabbia gialla, incantevole! Il sole qui uccide, cerchiamo una roccia per lombra, la spiaggia pi a sinistra meno frequentata. Ci sistemiamo per la notte nei parcheggi erba/sassi dietro i bar.

 

10 giorno 06/06 Porto Katsiki Vassilik (Lefkada) km. 20

Mattinata in spiaggia a Porto Katsiki, ma lacqua oggi un po torbida. Il sole, nella solita cala a sinistra, spunta verso le 12, cos verso luna partiamo per Vassilik, a sud dellisola.

Facciamo il pieno dacqua da una fontana subito dopo Agios Petros, sulla destra.

Vassilik oramai un centro per il windsurf, turistico, ma tranquillo, sostiamo lungo la spiaggia a est del bel camping Vassilik Beach unico nella zona ad avere il camper service.

Verso il nuovo porto turistico pieno di taverne e negozietti e pi in l ci sono spiaggette di sassi bianchi.

 

11 giorno 07/06 Vassilik Sivota (Lefkada) km. 6

Mattina in una caletta di sassi in fondo al porto (la 4^), veramente piccola, nascosta nella vegetazione. Speriamo di pescare qualcosa, ma nulla. Pranzo in camper e partenza per Sivota.

In una strettissima insenatura quasi chiusa come un lago, c questa deliziosa localit di contadini, pescatori e, soprattutto Inglesi con magnifiche barche a vela: c una scuola inglese di sailing.

La baia, sulla destra piena di taverne con i tavoli quasi a bordo delle barche, e locali belli ma piuttosto turistici; sulla sinistra ci sono due antiche e vecchie case di pescatori, reti gialle dappertutto. Noi siamo al centro. Ceniamo nellunica taverna a sinistra, fuori dal baillame degli Inglesi. Comunque c molta tranquillit. 1 frittura mista per 2 + 1 lt.di ottimo vino locale= 26,50.

 

12 giorno 08/06 Sivota Lefkada km. 32

Sivota: siamo gli unici a non avere la barca qui, infatti gli altri 2 camper (francese e austriaco) se ne vanno. Ci rechiamo nellunica spiaggetta a sinistra della baia, ma il tempo si sta guastando e lacqua, seppur pulita, ha il fondale verdognolo a causa dello scarso ricambio dacqua della baia.

Partiamo per Lefkada, il capoluogo dellisola. Come ben ricordavo, la costa est poco interessante, il mare lagunare. Bella strada.

Lefkada: giro in centro, spuntino. Andiamo in spiaggia a nord ad Agios Ioannis anche se spira un bel maestrale. Ci fermiamo vicino ad una taverna frequentata da Greci, ma con quel vento rischiamo di ustionarci. Resistiamo fino quasi al tramonto, ma per la cena la taverna chiude.

Torniamo in centro, qui molti parlano italiano. Puntiamo una micro-osteria per Greci, senza alcuna scritta in inglese. Carne deliziosa: 1 pita giros, 2 pita souvlaki + 1 souvlaki + lt.di vino = 7,50. Questa la Grecia in estinzione che ricordavo.

Pernottiamo sul lungomare interno.

 

13 giorno 09/06 Lefkada Kiato (Peloponneso) km.279

Partiamo per avvicinarci a Delfi, ma, ancora prima di arrivare ad Antirrio, beffa del progresso o furbizia dei Greci moderni, seguendo le indicazioni (ingannevoli) per Atene sempre dritti, non abbiamo fatto caso, o meglio, in tempo a girare per Nafpakio, per rimanere nella parte continentale. Improvvisamente ci siamo ritrovati su unenorme autostrada che diventava ponte per il Peloponneso. Ai caselli ci siamo bloccati cercando di far capire alle hostess del mega-centro avveniristico, che non avevamo intenzione di salire sul magnifico ponte (non segnalato dalle nuove carte Michelin). Ci concedevano di tornare indietro solo dopo aver pagato il biglietto di 15,50 (senza aver usufruito del servizio!), la svolta infatti dopo i caselli! Non avendo scelta, abbiamo cos deciso di imboccare il ponte e di abbandonare, per il momento il nostro itinerario.addio Delfi? Oltretutto se non si esce dallautostrada subito dopo il ponte si pagano oltre 4,30 di autostrada che invece una strada normale. Uscendo subito e prendendola allentrata successiva, gratis!

 

14 giorno 10/06 Kiato (Peloponneso) Arachova km.220

Abbiamo dormito davanti ad una magnifica pineta. Ripartiamo.

Ci perdiamo lo stretto di Corinto perch dallautostrada non si vede e non c modo di fermarsi, uscire o tornare indietro. Anche qui pedaggio obbligatorio e unico, entrando dopo non si paga, mah! Difficile capire queste arguzie. Usciamo a Mgare e proseguiamo per Aleopohori (siamo in Attica del nord) e ci facciamo rapire da Egosthena, porto Germano, per bagno e sosta pranzo. Sulla spiaggia c una piccola, deliziosa cappella ortodossa e dietro le vestigia di un castello.

Proseguiamo nel pomeriggio per Thiva (Tebe), Livadi, e ci fermiamo per la notte, in montagna a 1000 mt., alle pendici del monte Parnaso, ad Arachova. Facciamo una cena tipica nel locale pi piccolo, pi greco e meno turistico del paese a base di agnello allo spiedo, pita giros, pita souvlaki, pita kebab + vino: tot.13. Ci sono anche souvenir interessanti come i tappeti (meglio alla fabbrica) e i guanti e cappelli di montone o pelo. Qui in inverno si scia!

 

15 giorno 11/06 Arachova Parala Skotinas km.305

Delfi: entriamo presto insieme a 2 gruppi giapponese e italiano. Sito + museo 9. Il sito stupendo e il museo non da meno. Il Gymnasium che sotto la strada, lo vediamo solo dallalto, la fonte Carofilia transennata per caduta massi. Si pensa che i bronzi di Riace vengano da qui: si veda lauriga di bronzo nellultima sala del museo. Qui loracolo era di casa un tempo.

Ci dirigiamo verso Lamia e Volos per tentare di trovare il gpl. Fino a Lamia (Brals) bellissimi panorami aggirando il Parnaso e valicando un passo di 850 mt. Ulivi a perdita docchio!

Dopo Brals verso le Termopili (le famose), prendiamo lautostrada per evitare un altro passo di 1200 mt, sarebbe troppo per il nostro anziano camper. Usciamo per Volos egpl, finalmente. Sosta sul mare e via di nuovo verso Lrissa e il mare. Arriviamo con non poche difficolt a Parala Skotinas, dato il difficile accesso al mare dallautostrada. Bagno verso le 20,30 sotto il Monte Olimpo (2917 mt.), dopo aver aggirato i numerosi campeggi che colonizzano la costa. Docce sulla spiaggia. Limponente monte Olimpo mostra perennemente le nuvole di Zeus sulla sua cresta.

 

16 giorno 12/06 Parala Skotinas Vourvouro (penisola Calcidica) km.222

Ore 8: bagno, sole, colazione, pulizia camper e si riparte per Katerini-Salonicco. Costeggiamo un po, ma la strada non lo permette. Buona per sostare anche la spiaggia di Leptokari, libera senza campeggi. Verso Katerini, in autostrada c il gpl Shell. Lautostrada bisogna riprenderla a Leptokari e non oltre poich non c strada e si salirebbe al monte Olimpo. Dopo aver pagato il pedaggio prima di Salonicco, perdiamo luscita per la penisola Calcidica (Halkidiki: attenzione!) e quindi anche lautostrada, non troviamo la tangenziale e siamo in piena citt. Costeggiamo tutto il golfo pieno di palazzi e Greci che mangiano nelle taverne ( domenica). In zona aeroporto troviamo il gpl Eko-Petrolina a 0,45. Percorriamo altri 90 km.circa per raggiungere la penisola Sithona, 2 dito della Calcidica. Ci dirigiamo sulla costa orientale a Vourvouro, splendida localit simile alla Sardegna, con roccie bianche smussate e acqua celeste cristallina. Qui ci sono ville e costruzioni in aumento, il paese inesistente, 2 market e tutti appartamenti in affitto. Fortunatamente c una grossa pineta che funge da parcheggio. Pernottiamo in un parcheggio asfaltato adiacente la pineta.

 

17 giorno 13/06 Vourvouro (penisola Calcifica-Sithona) km. 0

Stamattina ci spostiamo sotto la pineta dove abbiamo notato reti metalliche distrutte e strutture abbandonate, mah! La zona pattugliata da polizia in jeep e, come in altri posti, da autobotti dei vigili del fuoco. Nella stessa pineta c un campeggio.

Giornata dedicata al mare e al riposo. Giro nel borgo inesistente

 

18 giorno 14/06 Vourvouro Toroni (penisola Calcifica-Sithona) km. 48

Vourvouro: stiamo al mare di buon ora sugli scogli piatti. Verso le 10 partiamo alla volta del sud della penisola di Sithona. Breve passaggio a Sarti che possiede una lunga spiaggia. Proseguiamo e dalla strada intravediamo numerose calette con strade sterrate. Ci fermiamo al campeggio Kalamitsi, che possiede un camper service, per chiedere di scaricare le acque (pagando, ovviamente), ma il proprietario, capendo che andavamo a Toroni e non sostavamo per la notte, ci nega il servizio. Anche qui la mafia dei campeggi!!

Ci fermiamo brevemente a Koufos, fiordo dal paesaggio incantevole.

A Toroni lunga spiaggia e una miriade di appartamenti in affitto e taverne. Toroni non per nulla attraente, ma ha unacqua stupenda, un bel fondale pieno di ricci e le cale a nord dellabitato sono lideale per la sosta.

 

19 giorno 15/06 Toroni Parala Skotinas km.242

Toroni: mattina in spiaggia, ma alla partenza ci accorgiamo che qualcosa non va nei freni del camper e fuori dalla penisola ci fermiamo da un meccanico, a Nikitas.

Aspettiamo la fine dei lavori nel tardo pomeriggio e poi ripartiamo alla volta di Katerini e Parala Skotinas per la notte. Usciamo dallautostrada a Leptokari (subito dopo c la barriera per il pedaggio), ma pur conoscendo gi un po la zona, non facile raggiungere Skotinas spiaggia di notte.

 

20 giorno 16/06 Parala Skotinas Kalambaka (Meteore) km.156

Solito parcheggio alla spiaggia libera di Skotinas: colazione, mare, buon bagno (ora bagno, come dicono i simpatici anziani del luogo che vanno in acqua di buon mattino).

Partenza per Kalambaka-Meteore in tarda mattinata. Sosta pranzo a Zrkos, un villaggio appena a 1 km.di deviazione dalla strada, una trentina di km.dopo Lrissa. Pranzo nel kafenon a destra sulla piazza: buoni souvlaki con abbondanti patate fritte e tzatziki, caff, retsina offerta da un vecchietto, avventore del locale: tot.12.

Sono le 16,30, prendiamo la strada che sale alle Meteore senza entrare a Kalambaka e ci fermiamo allultima: Meglo Meteoro. Lorario di chiusura le 17 anzich le 18, come avevamo letto sulla guida, infatti non c biglietteria perch sta chiudendo e in 10 minuti riusciamo a vedere il Katholikon, chiesa principale del monastero, che qui la famosa chiesa della Trasfigurazione, a croce greca, ricoperta di affreschi di scuola cretese del XVI secolo ( meglio avere una guida dettagliata per i particolari). Le Meteore sono in tutto 6 e ci riserviamo di visitarle lindomani.

Scendiamo a Kastraki, paese caratteristico ai piedi dei megaliti, ma impossibile parcheggiare il camper: molto angusto, ci riusciamo solo per pochi minuti, tempo per fare una passeggiata nel bosco in un bel sentiero che, probabilmente porta sotto le Meteore. Passiamo sotto alla cappella di S.Giovanni, insenatura nella roccia con fazzoletti colorati appesi. Fa un caldo asfissiante, ripieghiamo su Kalambaka. Ci sistemiamo in un parcheggio.

 

21 giorno 17/06 Kalambaka Platari km.233

Veniamo svegliati dal mercato in allestimento intorno a noi alle ore 6. Facciamo appena in tempo ad uscirne e decidiamo di salire alle Meteore per finire un po il sonno ed essere i primi alle masse giornaliere di turisti. Ci piazziamo davanti ad Agois Stefanos (monache, apertura ore 9), ma alle 8,45 cerano gi 3 pullman. E di comodo accesso, la chiesa ha i dipinti recentemente restaurati, ma sicuramente un po finti rispetto agli originali; il museo contiene pezzi notevoli, i souvenir un po cari.

Agia Triada (Santa Trinit, monaci): ci andiamo a piedi, a 500 mt, ma poi ci sono 140 gradini in una scala elicoidale. E molto piccola, c solo la chiesa affrescata e la sala con largano e le reti per i carichi in cui hanno girato un James Bond. Bello perch tranquillo, lontano dalle folle.

Varlaam (monaci), vicino a Meglo Meteoro: dal nome del monaco che lo fond. Ci piaciuto molto! Panorama mozzafiato come gli altri, bel museo, affreschi notevoli, prezzi pi abbordabili per i souvenir e di qualit superiore, compriamo unicona dellultima cena e un libro sulle religioni. Oggi venerd ed giorno di chiusura per Agios Nicolaos, dicono che sia piccolo ma molto suggestivo. Sulla strada per ridiscendere a Kastraki c Roussanou (monache): affreschi molto rovinati, il negozietto vende incensi e candele di cera dapi. Lingresso ad ogni monastero di 2 .

Ripartiamo e ci addentriamo nella terribile strada di montagna che attraversa la catena del Pindo arrivando a Metsovo (1156 mt). Paese dalle case tipiche, evitiamo ormai le taverne turistiche e pranziamo nella 1^ osteria sulla destra frequentata esclusivamente da Greci: agnello eccellente.

Dopo una novantina di km.circa di strada abbastanza stressante, perch trafficata da pazzi che superano in curva in entrambe le direzioni, arriviamo a Ioannina, ma abbiamo troppa voglia di raggiungere il mare, dopo quel caldo e cos facciamo gli ultimi 80 km. di strada tortuosa ma molto pi rilassante (forse cera lautostrada, ma le indicazioni mancano). Arriviamo a Platari, vicino Igoumenitsa, abbastanza stanchi e sostiamo in fondo alla spiaggia ben accolti da Olandesi.

 

22 giorno 18/06 Platari Svota km. 10

Al risveglio ci accorgiamo che il mare di Platari non pulito, infatti ci sono le foci di 2 piccoli ruscelli e il porticciolo, insomma non il caso di farsi il bagno. Ci spostiamo verso Svota che ha numerose baie, molte delle quali inaccessibili per i camper; puntiamo per Mega Ammos: molto bella, acqua verde, piena di sorgenti sotterranee, quindi freddina, e pesci. Purtroppo gi invasa di ombrelloni e lettini ed essendo sabato, dopo le 11 e fino alle 19 un via vai di macchine e moto. Bagni, sonno tranquillo.

 

23 giorno 19/06 Svota Igoumenitsa km. 22

Svota, Mega Ammos: colazione e via, perch, essendo domenica, la spiaggia si sta affollando e gi alle 9,30, rischiamo di rimanere intrappolati con il camper.

A Igoumenitsa cerchiamo la spiaggia di Drpano, oltre il golfo del porto, verso lAlbania: lunghissima, circa 7 km., con acqua molto pulita, frequentata quasi esclusivamente dai Greci.

Passiamo l la giornata in attesa della nave per il ritorno in Italia.

La nave arriva da Patrasso alle ore 22, siamo solo 5 camper e ci stipano in open deck (si fa x dire) in mezzo a tir e pullman, sembra non ci sia aria. Ad una coppia di Tedeschi danno la cabina, ma noi preferiamo non abbandonare i nostri animali. La situazione aria fresca di notte migliora. Mangiamo sul ponte un giros. Arrivo previsto 12,30 ora italiana. Sigh!

 

24 giorno 20/06 Ancona - Castel dAiano (Bo) Km.275

 

 

Considerazioni:

-         Bisogna considerare che il nostro viaggio stato fatto in bassa stagione, quindi tutte le facili soste anche notturne a bordo mare erano permesse dal poco affollamento turistico.

-         Lacqua potabile si trova dappertutto, gli scarichi per camper no, quindi meglio munirsi di un secchio, per chi non ha la cassetta, e chiedere gentilmente a qualcuno o far riferimento ai pochi campeggi che li posseggono, non fatevi tentare dalle discariche a cielo aperto (noi ne abbiamo usufruito, qualche volta, in quasi totale assenza di chimico e usando detersivi completamente biodegradabili), i Greci sottovalutano ancora quanto possono inquinare i camper.

-         Attenzione alla guida e ai cartelli spesso inesistenti, le strade talvolta diventano improvvisamente sterrate o, viceversa da mulattiere si trasformano in autostrade californiane, quindi prudenza, in caso di incertezza chiedere informazioni.


Viaggio effettuato a Giugno 2005 da Monica e Sergio

Potete trovare ulteriori informazioni sulle localit toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i pi recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA.


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