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Camping Sport Magenta

OLANDA (con puntatine in B, L, CH e FL)

Equipaggio:

  • Salvo , 38 anni, guidatore e tuttofare
  • Sabrina, 37 anni, navigatrice e tuttofare
  • Gabriele e Valeria, 7 e 5 anni, promettenti giramondo…..

Mezzo: Roulotte Adria Linea 400 TD trainata da Opel Zafira 2000 DTI

Dal diario di bordo di Sabrina…..

6/8/2003 – Palermo Napoli

Partiamo da casa intorno alle 19.00 e raggiungiamo in pochi minuti il porto di Palermo. Il tempo di un ultimo saluto e ci imbarchiamo sul traghetto per Napoli. LA traversata è gradevole, la cabina comoda e confortevole. KM 33029

7/8/2003 – Napoli Roma

Arriviamo a Napoli alle 6.30. I consueti tempi di sbarco ed alle 6.50 siamo in autostrada per Roma, dove Salvo deve fermarsi per lavoro oggi e domani. Arriviamo alle 9.00 e ci sistemiamo al campeggio Fabulous, poi Salvo ci lascia per andare in ufficio. Di sera cena fuori ed immancabile giro per la città eterna. KM 33389

8/8/2003 – Roma

Anche oggi Salvo è in ufficio. I bimbi si divertono nelle piscine del campeggio. Di sera nuovo giro per Roma. KM 33451

9/8/2003 – Roma Faido (Traforo San Gottardo)

Sveglia alle 6.00, alle 6.55 siamo in marcia. La radio annuncia probabili code sull’A1 tra FI e BO a causa di una frana verificatasi il giorno prima, così decidiamo di percorrere la A12, poi la SS 1 Aurelia e riprendiamo la A12 a Rosignano; proseguiamo via A15, A1, A9 e N2 (CH). Il viaggio si svolge senza particolari problemi, se non fosse per le temperature elevatissime (in Svizzera raggiungiamo 39,5 C°, 42 in roulotte) I bimbi giocano e guardano le videocassette grazie ad un mini TV-VCR che Salvo ha sistemato tra i sedili anteriori. La radio annuncia 10 KM di fila per il Gottardo e così, intorno alle 18, decidiamo di fermarci al Camping Gottardo di Faido. I bimbi si scatenano al parco giochi ed in piscina, poi cena ed a letto presto con una temperatura finalmente gradevole. KM 34212.

10/8/2003 – Faido Maastricht

Nuova sveglia all’alba e partenza alle 7.00, Destinazione Arnhem (NL) . La strada è sgombra ed entriamo nel traforo senza neanche rallentare. All’interno del lungo tunnel la temperatura è di 38,5 C°!!! Alla prima sosta ci accorgiamo che rimangono le luci di arresto accese e non funziona l’impianto della roulotte a 12v. Salvo armeggia un po’ e riesce a ripristinare l’impianto, ma gli stop rimangono sempre accesi. Ciò rende Salvo molto nervoso, ma è Domenica e non c’è niente da fare…. Proseguiamo il viaggio in Germania lungo la A5, A61, A4 senza altri particolari problemi se non le solite temperature elevate (35 – 37 C°). Passiamo vicino al Nurburgring, Hockeneim ed alla pista di Kart di Schumacher. Dedidiamo di cambiare destinazione: non più Arnhem ma Maastricht. Arriviamo intorno alle 18 e ci sistemiamo al campeggio Oriental, sulla strada tra Maastricht e Valkenburg. Continua a fare un gran caldo, i bimbi vanno in piscina. Serata di relax. KM 34992

11/8/2003 – Maastricht

Di mattina Salvo si reca all’Officina Opel (che per fortuna si trova a poche centinaia di metri dal campeggio) e lì in poco tempo, con massima professionalità e cortesia (e pochi Euro…) diagnosticano che il problema è dovuto al surriscaldamento e conseguente fusione all’interno della presa rimorchio del filo di alimentazione del frigo. Cambiano la presa e va tutto a posto. Comprata la presa anche per la roulotte, la sostituiamo noi stessi in campeggio. La mattina procede nel pieno relax, io faccio il bucato, i bimbi si dividono tra parco giochi e piscina. Poi andiamo tutti insieme a fare la spesa in bici e scopriamo che le strade interne del paesino dove ci troviamo (Berg in T.) sono veramente carine.
Nel pomeriggio facciamo un giro per Maastricht in bici. Visitiamo la Cattedrale (a pagamento) ed altre belle chiese e gironzoliamo per le strade del centro. La città è gradevole ma nulla di eclatante, forse è la meno "olandese" tra quelle che visiteremo in seguito; più che altro ci siamo tolti la curiosità di conoscere i luoghi del famoso "Trattato" . Si torna in campeggio e approfittando del caldo e del sole ancora alto (anche se sono le 19.30) i bimbi si rituffano in piscina. Facciamo amicizia con una simpatica famiglia olandese che ci dà alcune "dritte" per la prosecuzione del viaggio. KM 35060

12/8/2003 – Maastricht Bruxelles Maastricht

Modifica al programma: decidiamo di fermarci ancora a Maastricht per andare a visitare Bruxelles, che raggiungiamo in un’oretta di macchina, Lasciamo l’auto in centro in un parcheggio sotterraneo e giriamo in bici. Poveri noi, la città è ricca di salite e discese e con il caldo che fa è pesante, soprattutto per Salvo che porta entrambi i bimbi sui seggiolini. La città è bella, però ci danno un po’ fastidio costruzioni ultramoderne accanto a edifici classici; vedi ad esempio la piazza della (bellissima) cattedrale; la guida all’interno della chiesa ci dice che non ci si può fermare al 17mo secolo….. boh, sarà…..bellissima la Grand Place e molto pittoresche le stradine attorno, ricche di ristoranti e bar con i tavoli all’aperto. Colazione al parco (a nostro parere non molto bello) e dopo pranzo visita (gratuita – WOW!!!) del Palazzo Reale, con le sue belle sale a specchi dai grandi lampadari. C’è poca gente e gli altoparlanti diffondono un valzer: ne approfittiamo per un breve volteggio…. Continuamo a girare per le vie del centro, immancabile foto alla statua (etta…) del pupo che fa pipì, simbolo (deludente per la verità) della città, facciamo merenda con un ricco (nel senso che ci costa 15 euro) gelato poi riprendiamo la macchina e andiamo all’Atomium. Le sfere sono arroventate dal sole (fuori ci sono 35 C°) e ci sentiamo dei tacchini al forno. Tuttavia ammiriamo il panorama di Bruxelles ed i monumenti in miniatura di tutta Europa riprodotti in un parco sottostante l’Atomium. Rientro in campeggio e serata in compagnia degli amici olandesi, con relativo scambio di birre. Km 35318

13/8/2003 – Maastricht – Arnhem – Parco de Hoge Veluwe

Partenza alle 8.40 per Arnhem, dove raggiungiamo facilmente il campeggio De Hoge Veluwe. Finalmente il caldo concede una tregua; da ora e per tutto il tempo che rimarremo in Olanda le temperature max non supereranno i 22 - 23 C° e le minime i 15 –16 C°. Pranziamo subito e con le bici (questa volta Gabriele usa la propria) partiamo per la visita del parco, bellissimo, con paesaggi che variano improvvisamente dal bosco fitto alla brughiera a dune di sabbia da deserto africano. Saltiamo (dolorosamente) la visita al museo dedicato a Van Gogh e ci rechiamo al Museonder , dedicato alla vita del sottosuolo; i bambini si interessano moltissimo. Continuiamo il giro in bici scoprendo altri angoli suggestivi del parco e in serata, con il sedere stremato da 35 km di sellino, torniamo in campeggio. Km 35494.

14/8/2003 – Arnhem - Apeldoorn - Giethoorn - Giro della Drenthe - Arnhem

In mattinata ci rechiamo ad Apeldoorn (bella città giardino) , dove visitiamo il Palais Het Loi, molto bello, con bei giardini ed un lussureggiante parco con tre percorsi pedonali. Proseguiamo per Giethoorn, meraviglioso, incantevole paesino su canali con casette e giardini curatissimi. Facciamo il giro dei canali affittando una barchetta elettrica, esperienza che diverte molto i bimbi, ai quali ogni tanto Salvo lascia il timone. Proseguiamo il giro attraversando l’Olanda delle cartoline: casette incantevoli (scusate se abuso del termine ma è quello che più calza), prati verdissimi, mucche al pascolo, qualche mulino (se ne trovano molti di più nella zona occidentale del paese) caprette, pecorelle, tutto molto curato. Descriviamo una sorta di percorso circolare, attraversando gli splendidi paesini della Drenthe, che sembrano fare a gara per chi riesce a tirarsi più a lucido. Rientriamo in campeggio a tarda sera. Km 35813.

15/8/2003 – Arnhem Enkhuizen Hoorn AfsluitdijK Hindeloopen

Partenza "comoda" da Arnhem in Direzione Hoorn; lungo la strada attraversiamo Lelystadt , percorriamo una diga e la graziosa Enkhuizen. Ci sistemiamo al campeggio "Westerkogge" di Hoorn e dopo pranzo partiamo per un giro sulla Afsluitdijk, maxi diga di 30 KM (impressionante vedere il mare più in alto rispetto all’Ijsselmer) e proseguiamo per la Frisia dove giriamo paesi e paesetti fino a fermarci ad Hindeloopen. Inutile dire che ancora una volta siamo deliziati dalla bellezza del paesaggio…. ci sembra di essere dentro una pubblicità…… Torniamo in campeggio a tarda sera. Sarà la notte più fredda della nostra vacanza (11,6 C°) KM ???

16/8/2003 Hoorn – Edam – Volendam – Monnickendam – Zaanse Schans - Harleem - Zandvoort Hoorn

Carichiamo le bici in macchina e raggiungiamo Edam, che dista una ventina di KM. Posteggiata l’auto giriamo in bici raggiungendo Volendam (bella, anche perché non c’è la resa di turisti che ci aspettavamo). Proseguiamo sempre in bici per Monnickendam, altro delizioso borgo dove e giorno di mercato e pranziamo con pochi euro a base di pesce fritto. Il tempo sembra minacciare pioggia e così decidiamo di rinviare la visitq di Marken e tornare all’auto ad Edam. I paesaggi ci affascinano sempre: passiamo ponticelli e costeggiamo canali e mulini a vento (presso uno di questi stavano girando un videoclip di una "star" olandese, per noi sconosciuta) I bambini seguono con interesse tutte le fasi di passaggio di un’imbarcazione da un bacino ad un altro situati a differenti livelli con tanto di riempimento ed apertura delle chiuse e di ponte levatoio. Il tempo si rimette; attraversiamo il centro di Edam, dove purtroppo non è giorno di mercato del formaggio (il prossimo sarà mercoledì) ma c’è un mercatino(one) di roba usata. Diamo un’occhiata ma sono solo cianfrusaglie. Il paese però è molto carino. Ritrovata l’auto grazie all’orientamento di Gabriele (Salvo già procedeva sicuro in direzione Madrid…..) raggiungiamo Zaandam e visitiamo il Zaanse Schans, villaggio con casette tipiche e mulini in attività. Al parcheggio la polizia ci da un volantino nel quiale si raccomanda di non lasciare nulla in auto, di lasciare aperti tutti i cassettini e il telo copri bagagli in modo da scoraggiare i male intenzionati. Si sente la vicinanza con Amsterdam…..Facciamo una bella passeggiata, visitando alcuni mulini in funzione che producono olio, farina e colori. Gabriele, interessatissimo al funzionamento dei mulini, esprime il suo disappunto quando alle 17.00 tutto chiude e non riusciamo ad entrare più da nessuna parte. Proseguiamo per Haarlem, dove manco a dirlo è tutto chiuso e riusciamo a dare solo una veloce occhiata. Raggiungiamo allora Zandvoort:: la spiaggia è veramente bella, molto più di quanto non ci saremmo aspettati. Non fa freddo, ma tira un vento piuttosto fastidioso. Salvo non resiste alla tentazione di mettere almeno i piedi a mollo: incredibile! L’acqua non è affatto fredda; però ha un fastidioso color pozzanghera che non invita certo ad immergersi. Facciamo un giro per il paese, un occhio al famoso circuito e torniamo in campeggio; il fatto che qui ci siano quasi due ore di luce in più rispetto all’Italia fa si che la sera non si riesca a cenare prima delle 22.00. Decidiamo di non spostarci per visitare Amsterdam ma di utilizzare ancora Hoorn come base (sono appena 45 KM e in tanti ci hanno sconsigliato i campeggi di Amsterdam) KM ???

17/8/2003 – Hoorn Amsterdam – Marken – Hoorn

Partiamo alla volta di Amsterdam; parcheggiamo l’auto in un parcheggio del centro (sorvoliamo sul prezzo….ma Salvo è contento perché lascia l’auto accanto al gabbiotto del guardiano… dovremmo star tranquilli) Giraimo in bici; a prima vista la città non ci colpisce particolarmente : la piazza principale "DAM" non è niente di che, le strade sono vuote, i negozi chiusi (è domenica mattina). Proseguiamo il giro in bici, girando per gli argini dei canali. Nei pressi dell’Omo Monument notiamo un Information Point for Gay and Lesbian….Vorremmo visitare la casa di Anna Frank ma la fila, cha riesce quasi a compiere il giro dell’intero isolato, ci scoraggia. Idem dicasi per il museo delle cere, che comunque ci interessava meno avendo già visti quelli di Londra e Parigi. Il giro ci porta a passare anche per il quartiere a luci rosse, dove donne (o pseudo tali) mostrano generosamente ciò che si sono rifatte. Colazione a sacco sulle rive di un canale (con i bambini che più di una volta rischiano di finirci dentro) . Torniamo alla piazza, leghiamo le bici e facciamo un giro a piedi. Adesso le strade si sono riempite di tanta gente (anche la più strana). Passeggiamo in lungo ed in largo; nei pressi della Oude Kerk ci imbattiamo in altre donne in vetrina. Per fortuna i bimbi non fanno domande. Torniamo all’auto, firmiamo un paio di cambiali per il parcheggio e raggiungiamo Marken, pittoresco borgo/museo dove è vietata la circolazione alle auto dei non residenti, tutto fatto di casette dipinte di verde. Passiamo in mezzo alle case, con la gente che ci saluta cordialmente. Manco a dirlo il posto è …..incantevole. Si torna in campeggio, doccia, cena e a nanna. Torno dalle docce un po’ isterica in quanto il getto d’acqua calda dura solo 4 minuti e non riesco a sciacquare i capelli, poi devo aspettare altri 4 minuti per avere ancora acqua, Non posso cambiare doccia perché sono tutta insaponata e il locale è comune con gli uomini. Per asciugare i capelli devo tornare in roulotte e prendere il gradino perché gli specchi sono posizionati a m. 1.90 da terra….KM 36450

18/8/2003 – Hoorn Delft – Den Haag

Partiamo da Hoorn verso le 8.20 in direzione Delft; raggiungiamo subito il campeggio Delttse Hout. Pare che tutti gli Inglesi presenti in Olanda si concentrino in questo campeggio. Con le bici visitiamo la città che offre scorci bellissimi con le sue strade tranquille, i canali sui quali galleggiano le ninfee, i bimbi che vanno a scuola in bici (pare che sia il primo giorno di scuola in Olanda) , Molto bella la piazza, nella quale si fronteggiano la chiesa madre ed il municipio; fanno da contorno molte case antiche. Proseguiamo per la famosa fabbrica di porcellane, che visitiamo.I bimbi si interessano a tutto ciò che viene loro mostrato; passiamo al negozio, dove acquistiamo un "pezzo unico" per casa ed un piatto per mia madre, oltre a ricordini vari per qualche parente o amico. Rientro in campeggio per il pranzo, poi Salvo va a fare un po’ di spesa mentre io faccio il bucato e i bimbi sguazzano in piscina. Nel pomeriggio visita di Den Haag, da noi conosciuta come L’Aja. La città è molto bella, signorile. Bellissimo il palazzo reale ed il cortile interno, l’edificio che ospita la corte internazionale di giustizia… peccato che qui alle 17 chiuda tutto…..Giriamo ancora per la città, che ci piace veramente tanto: molto verde, belle abitazioni private (il tenore di vita in Olanda è alto, ma qui abbiamo la sensazione che sia… un po’ più alto) tanta tranquillità. Raggiungiamo Scheveningen, dove tira l’immancabile vento che crea effetti spettacolari con la sabbia. Il mare è pieno di surfisti che invece di usare la vela usano una specie di paracadute (sicuramente tale attrezzatura avrà un nome ma non lo conosciamo). Più in la tantissimi aquiloni. Si torna in campeggio. KM???

19/8/2003 – Delft – Efteling – Deltf

Giornata premio per i bimbi: è anche la loro vacanza e si meritano una giornata interamente dedicata a loro al parco divertimenti di Efteling, il più antico d’Europa. Il parco (ingresso Euro 24 a testa, compresi bimbi oltre tre anni, parcheggio 5 Euro) è molto bello, con il bosco degli gnomi, il bosco delle fiabe e tante altre attrazioni per i bimbi. Nella parte alta del parco le immancabili montagne russe (una tutta in legno, molto particolare) e ad altri strapazza stomaco. Salvo e Gabriele non se ne perdono uno, Valeria deve rinunciare ai più pericolosi perché non raggiunge 1,20 m di altezza, io mi mantengo ad almeno 100 metri dagli ingressi. Ce la godiamo fino alle 20.59.59 (alle 21.00 spengono tutto: il parco chiude) molto più che a Gardaland l’anno scorso, soprattutto perché facciamo file di pochi minuti. Alle 21.20 raggiungiamo la macchina e alle 22.10 siamo in campeggio. Stremati. KM 36837

20/8/2003 – Deltf Breskens – Philipine

Partiamo alle 8.30 destinazione Breskens. Scegliamo un itinerario un po’ più più lungo che ci porta ad attraversare le spettacolari dighe sulla Schelda …..Queste colossali opere di ingegneria ci colpiscono sempre. Arrivati a Vlissingen scopriamo che non c’è più il traghetto per Breskens, ma a marzo di quest’anno è stato aperto un tunnel a pedaggio che sbuca dalle parti di Terneuzen. Anche se il tunnel ci porta un 20na di KM più in là decidiamo di raggiungere lo stesso il campeggio di Breskens che avevamo scelto. Dopo pranzo decidiamo di concederci la prima mezza giornata di riposo: io mi "restauro" un po’, Salvo e i bambini raggiungono la spiaggia, separata dal campeggio da una duna di sabbia alta una ventina di metri. Dalla roulotte vedo tanti aquiloni che volteggiano sulla spiaggia, tra cui riconosco anche quello dei miei cuccioli. Nel tardo pomeriggio facciamo una passeggiata e, secondo le indicazioni forniteci dai simpatici olandesi conosciuti a Maastricht raggiungiamo Philipine, piccolo villaggio, capitale della cozza (Mossel in olandese). Qui tutto è all’insegna della Cozza: c’è il momumento alla cozza, la panchina a forma di cozza, il bar della cozza, l’hotel della cozza ed una serie di ristorantini. Io ordino un piatto di cozze al naturale: me ne portano una quantità abbondante per tre persone; buone ma un pò troppa cipolla che toglie il gusto del mare; Salvo sceglie un menù fisso con una serie di assaggi (ne rimane molto contento), per i bambini c’è un ottimo "kinder menu". Due passi per digerire e si torna in campeggio. KM 37138

21/8/2003 – Breskens – Brugge – Gand – Breskens

Mantenendo come base Breskens raggiungiamo Knokke Heist, elegante stazione balneare belga. Bella spiaggia ma tira il solito ventaccio; raccogliamo belle conchiglie e proseguiamo per Damme, che la guida TCI degna di 2 stelle descrivendolo come uno dei più bei villaggi del Belgio….silenzioso…atmosfere…ma che! Grande delusione: le auto sfrecciano sul pavè creando un rumore assordante, la chiesa, semidiroccata, chiude alle 11.30 e riapre alle 14.00. Raggiungiamo Brugge, forse la città più bella visitata durante le nostre vacanze. La giriamo in lungo ed in largo a partire dalle due belle piazze centrali, facendo anche il giro dei canali in barca, visitando le chiese princiapli (aperte e con entrata gratuita) il bellissimo municipio ecc. Pranziamo al parco, proseguiamo nel giro fino a raggiungere Minnewater, detto lago dell’amore. LA città è bellissima, intatta, non è molto affollata di turisti….ha quell’aria che invano abbiamo cercato altrove. Ci piace veramente. Nel primo pomeriggio raggiungiamo Gent.. Parcheggiamo in pieno centro e giriamo a piedi. Anche questa città è molto bella, vi sono tre chiese imponenti racchiuse in poche centinaia di metri, belle case antiche lunghe le rive dei canali ed un bel castello. Visitati? Nooo! Chiude tutto alle 17.00!!! Ceniamo al Mac Donald a ci rimettiamo in marcia per il campeggio, che raggiungiamo dopo circa 45 minuti .KM 37308

22/8/2003 – Breskens Luxembourg

Inizia il viaggio di ritorno; prima tappa in Lussemburgo. Ci sistemiamo al campeggio Kockelscheuer, pranzo, relax dopo pranzo e visita della città. Giriamo un po’ a piedi ed un po’ Piacevole ma ci aspettavamo di più…Rientriamo in campeggio abbastanza presto; serata relax. KM 37681

23/8/2003 - Luxembourg – Bad Ragaz – Maienfeld – Vaduz

Partenza alle 7.30 da Luxembourg, prendiamo l’autostrada per Metz e da qui per Strasburgo. Dopo almeno 10 giorni il termometro torna a superare i 30 C° A Basilea, invece di ripercorrere l’itinerario dell’andata Salvo propone una "tappa bambini" con sosta a Bad Ragaz e visita di Maienfeld, il paese di Heidi. Proseguiamo per Zurigo, che attraversiamo con un traffico terribile.; poi Salvo, credendo evidentemente di essere ancora in Francia, piuttosto che seguire le indicazioni verdi per Chur (autostrada N3) segue quelle blu (statale 3) ci ritroviamo a percorrere per parecchi chilometri il lungolago e attraversare bei paesaggi, ma perdiamo almeno un’ora rispetto ai tempi che avevamo previsto. Arriviamo a Bad Ragaz verso le 16 e raggiungiamo il campeggio Giessenpark. I bimbi vanno al parco giochi, poi tornano dopo pochi minuti chiedendo i costumi per andare in piscina. Salvo propone la visita della casa di Heidi, i bambini prefereribbero la piscina. Salvo insiste…. alla fine si va…. Chissà chi era il più interessato alla visita….Raggiungiamo Maienfeld e da qui una stradina ci conduce ad un mini villaggetto dove una casa ricorda molto quella del cartone animato: fuori ci sono le caprette, la slitta, gli attrezzi, dentro le camere da pranzo e da letto. In mezzo la classica fontanella di acqua gelata. I bimbi sono contenti. Salvo pure. Ripresa la via del ritorno, vediamo un0indicazione per Vaduz (FL): come resistere alla tentazione di aggiungere un’altra sigla alla nostra collezione? Ci inoltriamo per la micro stradina in mezzo ad un bosco fittissimo; in pochi KM raggiungiamo Vaduz. Banche, gioiellerie, un castello non visitabile in quanto residenza dei principi. Rientriamo in campeggio per la cena. Km 38286

24/8/2003 – Bad Ragaz Figline Valdarno

Partiamo alle 7.30 dal campeggio e dopo circa un ora siamo ai 1600 m (record d’altitudine per la nostra roulotte!) del traforo del San Bernardino. Sul versante ticinese l’autostrada è interrotta e dobbiamo percorrere un tratto di statale con almeno una ventina di tornanti strettissimi. Procediamo senza problemi verso l’Italia, non incontrando traffico. Il termometro torna sui 35 C°. Alle 15.30 giungiamo al campeggio Girasole di Figline V.no, dove ci aspettano i nostri amici Nino e Cristina e relativa prole di ritorno da Parigi e Val D’Aosta. Ci rechiamo alle piscine con acquascivoli del campeggio dove torniamo tutti bimbi e ci divertiamo da matti. Di sera, dopo tre settimane di astinenza…. PIZZA!!! KM 38871

25/8/2003 – Figline Valdarno

Giornata interamente dedicata allo svago nelle piscine del campeggio. Nel tardo pomeriggio si scatena un temporale (il primo di tutto il viaggio!!!) e pioverà fino a dopo cena. Ciò non ci impedirà di fare la grigliata insieme agli amici che avevamo organizzato. KM 38871

26/8/2003 – Figline – Napoli

Partiamo attorno alle 10.00 dal campeggio, ci fermiamo a Roma per una lunga pausa pranzo e arriviamo in tutta tranquillità al porto di Napoli intorno alle 17.00. Ci imbarchiamo alle 19.00. Ceniamo al Self Service della nave e andiamo a nanna. KM 39321

27/8/2003 – Palermo

Arriviamo puntuali alle 6.30 e poco prima delle 7 siamo già a casa. Il tempo di riportare su i bagagli e mettere in funzione la lavatrice, alle 9.00 sono in ufficio….. Salvo ha ancora un giorno di ferie

Km all’arrivo 39327. KM totali 6298 (oltre a circa 150 km percorsi in bici)


Conclusioni finali e suggerimenti (di Salvo)

Inultile dire che l’Olanda ci ha stregato: belle le città ma ancor più belli i paesaggi, soprattutto nelle zone meno frequentate dal turismo di massa (Drenthe, Frisia). Abbiamo trovato cortesia e disponibilità ovunque. Tappe d’obbligo anche Brugge e Gent in Belgio. Purtroppo il tempo a disposizione era poco e nonostante i ritmi serrati, molto ci è rimasto da vedere e molto abbiamo visto troppo in fretta (es. Harleem) Gli orari abbastanza ridotti di apertura non ci hanno aiutato. Altre tappe, quali i grandi musei, le abbiamo volutamente saltate, riproponendoci di tornare con i bimbi più grandicelli. Insomma abbiamo validi motivi per tornare e per consigliare a tutti una vacanza in Olanda. Di seguito, in ordine sparso, alcune notizie che spero possano essere utili.

Lingua:

provate un po’ a trovare qualcuno che non parli inglese!!!

Prezzi

Il gasolio costa meno, anche i campeggi (anche considerando che noi abbiamo scelto sempre 4 stelle). Il resto costa molto, molto di più…..

Itinerario

All’andata usciamo da Chiasso e proseguiamo per Luzer Basel attraverso il Gottardo. In Germania seguiamo la A5 e la A6 che porta dritta a Venlo (anche se poi decidiamo di deviare per la A4 e raggiungere Maastricht) Strade ottime e, quando le abbiamo percorse noi (domenica 10/8) sgombre da traffico)

Al ritorno, dalla Zelanda raggiungiamo Gent e poi Bruxelles, Namur (attenzione, sui cartelli trovate Namen) Luxembourg, Metz, Strasbourg, Mulhouse, dove è consigliabile deviare per Lorrach (D) e da qui raggiungere Basel. Da Basel, volendo passare per Maienfeld seguiamo la N3 per Zurich, Chur, San Bernardino, Bellinzona Chiasso. Il fondo stradale del tratto Bruxelles-confine con il Lussemburgo è pessimo, il tratto francese fino a Strasburgo è a pedaggio e non si può pagare che in contanti, dal momento che le porte con carte di credito sono riservate solo alle auto. La N3 non attraversa Zurigo ma si interrompe; in considerazione del traffico cittadino trovato forse era più conveniente raggiungere Lucerna e da qui poi proseguire verso Zurigo immettendosi direttamente sul tratto Zurich Chur della N3

Viabilità

La rete autostradale è ottima, gratuita, molto fitta (anche troppo… spesso le indicazioni ti portano inesorabilmente in autostrada e se si vuol seguire la statale occorre andare…. a naso) ed in perfetto stato di manutenzione; frequenti gli svincoli e le Aree di servizio.

La segnaletica è di buon livello ovunque. Attenzione nei nodi autostradali dove, a volte, le indicazioni sono relative solo alle due autostrade che si incrociano e non ad altre autostrade. Inoltre, in certi svincoli di accesso le località indicate dai cartelli sono le più vicine e non quelle della direttrice principale. Forse con un esempio riesco ad essere più chiaro: se da noi si entra in A1 a Parma, si trovano le indicazioni per Milano e Bologna; al nodo con la A15 per La Spezia, ci sono anche le indicazioni per la A12 Genova Livorno. In Olanda potrebbe capitare che all’ingresso di Parma si trovino le indicazioni per Piacenza e Reggio Emilia ed allo svincolo per la A15 solo l’indicazione per La Spezia. Poiché e nodi autostradali sono frequentissimi è bene studiare il percorso prima di mettersi in viaggio. Per fortuna io disponevo di una navigatrice provetta come mia moglie…

Il traffico è molto intenso ma altrettanto fluido ed omogeneo; tutti viaggiano attorno alla velocità massima di 120 kmh. Oltre al rispetto delle regole, c’è anche la massima cortesia tra automobilisti.

Attenzione alle indicazioni in Belgio: nella zona Fiamminga, le città del Belgio francofono sono indicate con il loro nome olandese: Namen è Namur, Lujk è Liegi.

Tra Breskens e Vlissingen non c’è più traghetto con trasporto auto ma solo per bici e pedoni. Le auto possono utilizzare il nuovo tunnel a pedaggio (TOL) che sottopassa la Schelda una ventina di km a est. Attenzione perché "sopravvivono" ancora le vecchie indicazioni e solo al porto ti accorgi che il traghetto trasporta solo bici e pedoni.

Gasolio

Il gasolio costa mediamente 0.75 € al litro, ma varia da un minimo di 0.70 lontano dalle autostrade ad un massimo di 0.79 nelle aree di servizio autostradali; in Belgio il costo è più o meno lo stesso, in Lussemburgo 0.62. In Germania siamo attorno a 0.89, In Svizzera 1.46 Fr. SV. Noi abbiamo speso in totale 475 Euro percorrendo quasi 11 km con un litro.

Campeggi

Nella scelta dei campeggi abbiamo privilegiato quelli che offirivano piazzole ampie e possibilità di svago per i nostri piccoli come parco giochi e piscina. Di seguito l’elenco delle strutture visitate:

Località

Nome

Nr. Notti

Costo complessivo

Costo per notte (2 adulti, 2 bambini, auto, caravan, elettircità)

Come raggiungerlo

Giudizio

Roma

Fabulous

2

87,00

43,50

Al KM 18 della C. Colombo - dal GRA (solo da carreggiata esterna!!!) proseguire in direzione Ostia

Servizi vecchiotti ma più puliti rispetto al passato. La zona per residenziali è una sorta di baraccopoli, mentre quella riservata ai turisti è molto ampia ed alberata. Belle ed ampie le piscine. Abbastanza vicino alla strada, di notte se ne sentono i rumori

Faido (CH)

Gottardo

1

27,63

27,63

A meno di un KM dall'uscita di Faido della N2 - seguire i cartelli

Ottimo campeggio di transito, servizi puliti e c'è anche una piccola piscina.

Berg en Terblijt (vicino Maastricht) (NL)

Oriental

3

84,00

28,00

Dal ring di Maastricht seguire le indicazioni per Berg (il camp. è sulla strada). Dalla A79 uscire a Valkenburg a poi seguire le indicazioni per Maastricht/Berg

Servizi puliti ma un poco angusti. Doccia e acqua calda per piatti a gettone. Piscina coperta/scoperta. Piazzole poco alberate; Grandissimo parco giochi

Schaarbergen presso Arnhem (NL)

De Hooge Veluwe

2

62,00

31,00

A poche centinaia di metri dall'ingresso di Schaarbergen del parco De Hoge Veluwe.

Buona alberatura, piazzole spaziose, piscine coperte e scoperte, bel parco giochi. Doccia calda a pagamento

Berkhout (vicino Hoorn) (NL)

Westerkogge

3

75,90

25,30

Seguire i cartelli dall'uscita di Hoorn/Berkhout della A7

Piazzole ampie, erbose ed abbastanza alberate; piscina, piccolo parco giochi; servizi non pulitissimi e cmq non all'altezza della categoria del campeggio. Doccia calda gratuita, ma dopo 4 minuti devi aspettarne altri 4 per avere ancora acqua calda (antipatico per donne con capelli lunghi che devono fare lo shampoo....)

Delft (NL)

Delftse Hout

2

58,00

29,00

Seguire i cartelli dall'uscita di Delft della A13

Ottimo punto di partenza per visita Den Haag, Deltf, Rotterdam; parco giochi, piscina, piazzole ampie ed erbose; doccia calda gratuita. Arrivano i rumori della vicina autostrada.

Breskens (NL)

Schoneweld

2

77,60

38,80

Dalla N58 oltrepassare la prima uscita per Breskens e seguire i cartelli a partire dalla seconda uscita

Piazzole ampie, erbose non molto alberate; piscina solo coperta. Servizi esemplari. Vicino alla spiaggia. Ottimo market (SPAR) all'interno

Kockelscheuer (L)

Kockelscheuer

1

16,25

16,25

Seguire i cartelli dall'uscita di Leudelange della A4 (Luxembourg - Esch)

Piazzole ampie e poco alberate; parco giochi, servizi ottimi, doccia calda gratis

Bad Ragaz (CH)

Giessenpark

1

15,72

15,72

Dal centro di Bad seguire le indicazioni a partire dal ponte sul fiume Tamina

Molto alberato, piazzole non grandissime, parco giochi e piscina. Servizi esemplari.

Figline Valdarno (I)

Il Girasole

2

73,00

36,50

Indicazioni a partire dallo svincolo di Incisa/Figline della A1 (personalmente sconsiglio l'uscita di Valdarno se si proviene da Sud)

Piazzole polverose e poco ombreggiate. Servizi esemplari. Market fornitissimo e con buoni prezzi. Ristoranti e pizzerie, anche da asporto, all'interno. Divertamento e relax per grandi e piccini nelle 5 piscine con acquascivoli.


Viaggio effettuato nell'estate 2003 da Salvo, Sabrina, Gabriele e Valeria Cira

Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA.


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