In risposta al messaggio di ciberbastard del 20/10/2026 alle 13:18:29Ci vogliono professionisti qualificati che rispondano personalmente di ciò che dichiarano, esterni alle officine e meglio se inscritti all’ordine professionale dei periti industriali o degli ingegneri. A maggior ragione quando si tratta di certificare impianti esistenti. Sugli interventi di modifica bisognerebbe che ci fosse un obbligo in capo all’officina di rilascio di una dichiarazione di corretta posa analogamente alla dichiarazione dichiarazione di conformità degli edifici. Tra l’altro l’utente la può pretendere, perché:
Le ragioni economiche però sono condivisibili. Quando per un impianto a litio ormai la forbice di prezzi va facilmente dai 5 ai 10 mila euro per un impianto base è comprensibile che qualcuno non voglia partecipare a questogiochetto e cerchi strade alternative. Talvolta optando per un fai da te troppo al ribasso con esiti spiacevoli che nessuno giustifica o vuole vedere. Io personalmente vorrei che tutti gli impianti fossero fatti a regola d'arte, certificati, approvati e quel che vuoi, ma chi si occupa di questa cosa? Le concessionarie? Le officine? Le stesse officine che magari ora stanno diventando famose sui social e nelle cui installazioni vediamo usare pacchi di prodotti presi da Amazon e spacciati come di qualità superiore? Avete mai fatto caso ai video delle realizzazioni dove vedi busbar, fusibili, porta fusibili, fusibiliere che potete tranquillamente acquistare anche voi a poco prezzo volendo anche da Aliexpress? Dunque per essere tutti tranquilli secondo voi è sufficiente farsi fare l'impianto dalla concessionaria di turno che ti installerà quattro prodotti NDS spacciati per miracolosi ed all'avanguardia, che pagherai più del loro peso in oro e ti rilasceranno una certificazione che è tutto in regola? E il resto dei prodotti, il materiale di consumo, la minuteria, è certificata pure quella o l'unico CE che vede è quello del China Export? Perchè se devo spendere 5 mila euro per quattro regolatori/caricatori, pretendo che il resto del materiale sia anch'esso con la stessa documentazione a supporto. Io son d'accordo nel verificare l'idoneità dei mezzi che circolano, son d'accordo nel certificare tutto. Sarebbe carino però venisse fatta da persone competenti e senza secondi fini, giusto per evitare che diventi l'ennesima marchetta all'italiana all'ennesima categoria di imprenditori.
In risposta al messaggio di ecostar del 20/10/2026 alle 13:01:15Ti ringrazio, fa piacere che ci sia qualcuno che osserva le cose in maniera critica
non farci caso lascia perdere , condivito al 100% questo tuo e tuoi interventi di questo 3D
In risposta al messaggio di Toladolsa del 20/10/2026 alle 13:40:01Questo sì che è un intervento di peso…
Chissà quando si arriverà a normalizzare e certificare le scoregge. Oops e' vero sono già controllate tramite i crediti delle norme antinquinamento.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 20/10/2026 alle 13:18:29
Le ragioni economiche però sono condivisibili. Quando per un impianto a litio ormai la forbice di prezzi va facilmente dai 5 ai 10 mila euro per un impianto base è comprensibile che qualcuno non voglia partecipare a questogiochetto e cerchi strade alternative. Talvolta optando per un fai da te troppo al ribasso con esiti spiacevoli che nessuno giustifica o vuole vedere. Io personalmente vorrei che tutti gli impianti fossero fatti a regola d'arte, certificati, approvati e quel che vuoi, ma chi si occupa di questa cosa? Le concessionarie? Le officine? Le stesse officine che magari ora stanno diventando famose sui social e nelle cui installazioni vediamo usare pacchi di prodotti presi da Amazon e spacciati come di qualità superiore? Avete mai fatto caso ai video delle realizzazioni dove vedi busbar, fusibili, porta fusibili, fusibiliere che potete tranquillamente acquistare anche voi a poco prezzo volendo anche da Aliexpress? Dunque per essere tutti tranquilli secondo voi è sufficiente farsi fare l'impianto dalla concessionaria di turno che ti installerà quattro prodotti NDS spacciati per miracolosi ed all'avanguardia, che pagherai più del loro peso in oro e ti rilasceranno una certificazione che è tutto in regola? E il resto dei prodotti, il materiale di consumo, la minuteria, è certificata pure quella o l'unico CE che vede è quello del China Export? Perchè se devo spendere 5 mila euro per quattro regolatori/caricatori, pretendo che il resto del materiale sia anch'esso con la stessa documentazione a supporto. Io son d'accordo nel verificare l'idoneità dei mezzi che circolano, son d'accordo nel certificare tutto. Sarebbe carino però venisse fatta da persone competenti e senza secondi fini, giusto per evitare che diventi l'ennesima marchetta all'italiana all'ennesima categoria di imprenditori.
In risposta al messaggio di Toladolsa del 20/10/2026 alle 13:40:01
Chissà quando si arriverà a normalizzare e certificare le scoregge. Oops e' vero sono già controllate tramite i crediti delle norme antinquinamento.
In risposta al messaggio di wippet del 20/10/2026 alle 15:34:50
Parole, parole, parole... Il solito conce furbetto che fa terrorismo d'informazione. Cominciassero a fare un po' di ordine riguardo le revisioni auto biennali, che ancora mezz'Italia ancora la fa...''per posta''.... '' '' Ma mi faccia il piacere... '' ''
In risposta al messaggio di ecostar del 20/10/2026 alle 15:42:19Tranquillo.
A chi ti stai riferendo ?
In risposta al messaggio di ecostar del 20/10/2026 alle 15:34:06"il resto le considero solo tue considerazioni che poco c'entrano" puoi anche ignorarle per carità, ma c'entrano eccome.
Quando anche in questo settore ci saranno obblighi legislativi periodici sulla manutenzione camperistica ordinaria e straordinaria ci saranno anche tecnici e manutentori con adeguate qualifiche e quelle qualifiche nonvengono assegnate a chicchesia o al primo che passa per strada , a fine opera rilasceranno regolare dichiarazione di conformita su apposita modulistica ministeriale prendendosene tutte le reponsabilita del lavoro eseguito e del regolare materiale e componentistica utilizzati dichiarati tranne eventali interventi successivi e modifiche non regolari ma purtroppo per il momento tutto tace in sordina , quando anche da noi regolarizzeranno il tutto ci saranno ulteriori costi periodici da considerare e nel mio precedente intervento a questi costi mi riferivo , il resto le considero solo tue considerazioni che poco c'entrano in ambito impiantistica termoidraulica civile/industriale come impiantista qualificato in possesso di regolari qualifiche per impianti gas - riscaldamento - Fgas - antincendio + qualifiche per svariate tipologie di saldature ho rilasciato centinaia regolari dichiarazioni di conformità e ancora oggi pur essendo a riposo quindi non più attivo ne rilascio ancora per mio figlio successore che mi ha sempre seguito acquisendo tutte delle mie stesse quelifiche , concludo dicendoti che in questo trasandato settore camperistico forse è meglio non pestare la coda al can che dorme ma sarebbe un grande errore
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di wippet del 20/10/2026 alle 15:46:20
Tranquillo. Leggi bene... ho scritto ''il solito conce'''. Che in gergo sta per concessionario camper, o officina camper, che dir si voglia.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 20/10/2026 alle 15:59:23
il resto le considero solo tue considerazioni che poco c'entrano puoi anche ignorarle per carità, ma c'entrano eccome. Se c'è una deriva del fai-da-te incontrollata che porta, purtroppo, a situazioni spiacevoli doveimpianti fatti male causano danni a terzi, ritengo personalmente sia in buona parte colpa di professionisti che tali non sono. Se le officine specializzate, le concessionarie - e gli stessi marchi produttori - non alimentassero questo implicito cartello di prezzi assurdi, ed offrissero lavorazioni adeguate alla professionalità che ci si aspetterebbe, metà della sezione tecnica di questo forum non esisterebbe, e la gente invece di passar il weekend a combattere con cavi, tubazioni e lavori fai da te, la passerebbe in giro in camper con la famiglia. Fin quando fare l'impianto elettrico di un camper sarà più costoso di rifare quello di un trilocale la gente continuerà a cercare scorciatoie. Io per il mio impianto - fatto in fai da te - non son andato al risparmio, volevo farmelo fare dalla concessionaria o da un'officina nella mia zona, peccato però che quando chiedevo informazioni a riguardo ricevevo solo consigli su lasciar perdere. Nel mio van - mezzo NUOVO - ho trovato cavi liberi tagliati ed isolati con mezzo giro di scotch. Cavi che stavano grattando su lamiera tagliente, sezioni ridicolmente ridotte su lunghe distanze. E come il mio, queste porcate le si vedono su tanti mezzi nuovi di altri marchi, e tali porcate le si vedono da lavorazioni di officine rinomate, dove i professionisti a cui si inneggia sporcano la reputazione della categoria. Non è che forse forse, prima di pensare a imporre l'ennesimo divieto sulla libertà personale di far ciò che si vuole con le proprie cose, ci sarebbe da certificare che chi allestisce mezzi come i grandi gruppi, chi fa le lavorazioni nelle grandi officine, sia veramente formato? Perchè ti assicuro che quel che non ho pagato in denaro l'ho pagato in tempo perso, e avrei preferito poter tirare fuori il bancomat e godermi il mezzo invece dei lavori. Poi Quando anche in questo settore ci saranno obblighi legislativi periodici sulla manutenzione camperistica ordinaria e straordinaria ci saranno anche tecnici e manutentori con adeguate qualifiche e quelle qualifiche non vengono assegnate a chicchesia o al primo che passa per strada. Sai benissimo che non sarà così.
In risposta al messaggio di ecostar del 20/10/2026 alle 16:10:54Mario la mia preoccupazione è un'altra, l'inizio della discussione esordisce con parole dette "presumibilmente" da un tecnico di un'officina e sinceramente fossi in lui ma anche per i raparti officina delle tante concessionarie mi preoccuperei dei lavora sinora svolti, se veramente ciò andasse in porto a breve se ne vedranno delle belle poiché non esiste un solo camper dove non vi sia stato modificato qualcosa non appena aver lasciato la "casa madre".
Ne hai tutte le ragioni ma finchè ne avranno possibilità nel senso che tutti possono intervenire sull'impiantistica elettrica e gas senza alcuna qualifica ne approfitteranno ma se ci fosse un freno che funzionerebbe bene certe situazioni sarebbero decisamente contenute fino a sparire
In risposta al messaggio di Toladolsa del 20/10/2026 alle 16:02:37
Camperista Era solo per dire che ogni santo giorno salta fuori una norma da rispettare Che poi queste norme vengano legiferate per il bene della società oppure sotto la spinta di qualche lobby e' ancora tutta da dimostrare. Certo e' che se si deve seguire tutto ciò che viene regolamentato non saremmo più un essere pensanti
In risposta al messaggio di Toladolsa del 20/10/2026 alle 16:02:37Al massimo succederà come è già successo in altri settori: chi lavora a livello professionale su impianti luce, acqua e gas, deve essere qualificato e deve rilasciare relativa certificazione allegata alla fattura. Nulla mi impedisce però di andare al Re Merlino e acquistare un miscelatore per la cucina e montarlo da me in casa mia.
Camperista Era solo per dire che ogni santo giorno salta fuori una norma da rispettare Che poi queste norme vengano legiferate per il bene della società oppure sotto la spinta di qualche lobby e' ancora tutta da dimostrare. Certo e' che se si deve seguire tutto ciò che viene regolamentato non saremmo più un essere pensanti
In risposta al messaggio di Szopen del 20/10/2026 alle 16:24:06
Mario la mia preoccupazione è un'altra, l'inizio della discussione esordisce con parole dette presumibilmente da un tecnico di un'officina e sinceramente fossi in lui ma anche per i raparti officina delle tante concessionariemi preoccuperei dei lavora sinora svolti, se veramente ciò andasse in porto a breve se ne vedranno delle belle poiché non esiste un solo camper dove non vi sia stato modificato qualcosa non appena aver lasciato la casa madre. Ciro.
In risposta al messaggio di ecostar del 20/10/2026 alle 16:45:01Sono d'accordo sul formarsi ed aggiornarsi ma, per ciò che tanti regolari "tecnici" hanno finora combinato chi ne dovrà rispondere?
Ciro , io non so chi sia l'autore di questo 3D e non mi interesserebbe saperlo , se fosse uno dei tanti conce apprezzo la sua decisione di aggiornarsi e qualificarsi , capisco che in circolazione ci sono camper nuovi - datatie storici ma tutto è risolvibile basta averne le possibilità ma che purtroppo ancora non esistono , questo problema c'era anche quando anni fa si è iniziato con le prime dichiarazioni di conformità sull'impiantistioca civile nuova - quella vecchia e quella obsoleta decisamnte più complessa ma con il tempo e svariate modifiche legislative in grandeissima parte è stato risolto , ora dando tempo al tempo spero che avvenga anche per l'impiantistica camperistica
In risposta al messaggio di ciberbastard del 20/10/2026 alle 15:59:23Quello che trovi nei camper nuovi fatto così male succede perché non ci sono controlli e non c’è nessuno che si prenda una responsabilità. Hai voglia a dire che il mezzo è certificato. Nessuna dichiarazione specifica, nessuna foto dell’impianto, schemi che sono due linee in croce che neanche in terza itis li facevamo. Io rimango dell’idea che bisogni applicare la stessa filosofia applicata agli impianti civili/industriali, con qualcuno che progetta le parti specialistiche mettendo timbro e firma e qualcuno che realizza rilasciando dichiarazione di conformità. Io nel mio trovo cavi attorcigliati su se stessi, grovigli che mescolano 12 V e 230 V senza una logica, e ancora che non è fatto male perché almeno sono inguainati dappertutto ma pian pianino me li sto sistemando, anche per una questione di ordine. Vuol dire che l’imperativo è stato solo vendere. E parliamo di un mezzo di 24 anni quando ancora il lavoro mediamente aveva un minimo di criterio, adesso sarà anche peggio.
il resto le considero solo tue considerazioni che poco c'entrano puoi anche ignorarle per carità, ma c'entrano eccome. Se c'è una deriva del fai-da-te incontrollata che porta, purtroppo, a situazioni spiacevoli doveimpianti fatti male causano danni a terzi, ritengo personalmente sia in buona parte colpa di professionisti che tali non sono. Se le officine specializzate, le concessionarie - e gli stessi marchi produttori - non alimentassero questo implicito cartello di prezzi assurdi, ed offrissero lavorazioni adeguate alla professionalità che ci si aspetterebbe, metà della sezione tecnica di questo forum non esisterebbe, e la gente invece di passar il weekend a combattere con cavi, tubazioni e lavori fai da te, la passerebbe in giro in camper con la famiglia. Fin quando fare l'impianto elettrico di un camper sarà più costoso di rifare quello di un trilocale la gente continuerà a cercare scorciatoie. Io per il mio impianto - fatto in fai da te - non son andato al risparmio, volevo farmelo fare dalla concessionaria o da un'officina nella mia zona, peccato però che quando chiedevo informazioni a riguardo ricevevo solo consigli su lasciar perdere. Nel mio van - mezzo NUOVO - ho trovato cavi liberi tagliati ed isolati con mezzo giro di scotch. Cavi che stavano grattando su lamiera tagliente, sezioni ridicolmente ridotte su lunghe distanze. E come il mio, queste porcate le si vedono su tanti mezzi nuovi di altri marchi, e tali porcate le si vedono da lavorazioni di officine rinomate, dove i professionisti a cui si inneggia sporcano la reputazione della categoria. Non è che forse forse, prima di pensare a imporre l'ennesimo divieto sulla libertà personale di far ciò che si vuole con le proprie cose, ci sarebbe da certificare che chi allestisce mezzi come i grandi gruppi, chi fa le lavorazioni nelle grandi officine, sia veramente formato? Perchè ti assicuro che quel che non ho pagato in denaro l'ho pagato in tempo perso, e avrei preferito poter tirare fuori il bancomat e godermi il mezzo invece dei lavori. Poi Quando anche in questo settore ci saranno obblighi legislativi periodici sulla manutenzione camperistica ordinaria e straordinaria ci saranno anche tecnici e manutentori con adeguate qualifiche e quelle qualifiche non vengono assegnate a chicchesia o al primo che passa per strada. Sai benissimo che non sarà così.