May 9, 2026

 

La casa francese cattura l’attenzione con un nuovo logo e la ridefinizione della gamma dove vengono inseriti altri modelli compatti

Challenger apre la stagione 2025 con una novità importante, il debutto del nuovo logo aziendale: lo vedremo su tutti i modelli a partire da settembre 2025, ben evidente su varie parti dei veicoli, a cominciare dal frontale. Ma ci sono anche molte novità in merito ai veicoli: Challenger non fa mai mancare proposte singolari, di tendenza.

A tre anni dal debutto, è oggetto di un restyling la serie X, che comprende modelli fuori dal comune, un vero anello di congiunzione tra i van e i semintegrali. Hanno la stessa lunghezza dei van su base Fiat Ducato, ovvero 599 cm per il piccolo X150 e 636 cm per il più grande X250.

 

La larghezza è leggermente superiore a quella dei van e questo assicura maggiore abitabilità interna. Esternamente il restyling è evidente dalla nuove grafiche sulle fiancate, che rendono il mezzo più chiaro, ma comunque d’effetto. Muta però anche il posteriore, dove troviamo una nuova fanaleria inserita in un’ampia fascia scura.

Rispetto alla serie precedente cambiano gli interni, pur mantenendo gli stessi schemi abitativi. Ora le tonalità delle ante e dei tessuti sono più soft, in linea con le ultime tendenze del mondo dell’arredo. Possiamo vedere ad esempio i nuovi rivestimenti di colore chiaro, che ben si armonizzano con le venature del legno e creano un gioco di contrasti con le superfici verdi extra mat, opache come si conviene ad un arredo di ultima generazione.

 

Tra i semintegrali compatti vengono riconfermati i modelli S “slim” che tornano su base Ford Transit (dopo una parentesi su chassis Renault Master) e vengono differenziati in due livelli di allestimenti, quello base Break Edition e il più completo Sport Edition. La serie S Sport Edition è ben riconoscibile dalla colorazione scura della scocca. In questa piccola serie di semintegrali compatti, a larghezza ridotta, arriva il modello S215, che offre un mix di soluzioni che non hanno attualmente paragoni sul mercato.

 

Stiamo infatti parlando di un semintegrale compatto con letto alla francese e con garage posteriore. La lunghezza di questo veicolo è di 669 cm, mentre la larghezza si ferma a 210 cm. La versione Sport Edition si caratterizza innanzitutto per il look aggressivo, tutto il veicolo è di colore grigio e spiccano i particolari scuri del frontale, così come i cerchi in lega. L’S215 in versione Sport Edition ha una dotazione di serie decisamente buona, che comprende il potente motore da 165 cv abbinato al cambio automatico. Senza dubbio interessante la capacità di carico, offerta da un garage che non è affatto piccolo per essere quello di un semintegrale compatto.

Ma è l’interno a rendere unico questo veicolo: viene infatti adottato un letto matrimoniale alla francese posto in posizione rialzata, per far posto al garage sottostante. E’ comunque ben accessibile dai gradoni posti su un fianco ed è abbinato a due armadi, uno accanto alla testiera, l’altro sotto al letto stesso.

Il bagno è dotato di parete rotante per ottimizzare le varie funzioni e la cucina riunisce tutto in poco spazio. Il living si compone di una semi-dinette, una poltrona laterale e dai sedili girevoli della cabina.

Per chi cerca un mezzo ancora più compatto c’è il modello S194, lungo meno di 6 metri. E’ un modello noto e apprezzato, ma viene proposto ora anche nella versione base Break Edition: la dotazione è semplificata, le pareti esterne sono bianche e il motore è da 130 Cv con cambio manuale, ma il prezzo è decisamente invitante.

Confermata la presenza, all’interno, del letto posteriore parzialmente sollevabile per consentire un facile accesso agli armadi. La cucina è compatta e il bagno ha la parete rotante per realizzare il vano doccia.

La gamma di semintegrali tradizionali di Challenger resta ampia e vede la divisione negli allestimenti Break Edition (base) e Etape Edition (dotazione più completa e pareti colorate). Abbiamo potuto vedere in anteprima il modello 270 Break Edition, un semintegrale di taglia media che presenta una soluzione piuttosto singolare, se non unica. Si fa notare infatti per gli inconsueti letti singoli basculanti, che scendono in maniera indipendente.

Questi sono gli unici letti sempre pronti del veicolo, perché al posto della zona notte posteriore è stato creato un grande bagno con armadio annesso. Ampio, arioso e conviviale il living, con la sempre apprezzata dinette face-to-face a due divanetti contrapposti.

Tra i semintegrali in allestimento Etape Edition abbiamo invece visto il modello 240 Etape Edition, che è stato rivisitato ma continua a offrire soluzioni abitative singolari. E’ lungo 699 cm e mette a disposizione un garage posteriore per le biciclette, ma c’è anche una parte del gavone a tutta altezza.

Nell’abitacolo colpisce l’ampiezza della zona living, con il generoso divano a L e il mobile laterale con TV a scomparsa. L’unico letto sempre pronto è il matrimoniale basculante anteriore.

 

Come la precedente versione, il 240 Etape Edition ha il blocco cucina separato idealmente da una parete trasparente, ma il frigorifero ora è a colonna e collocato sulla parete opposta. Cambia anche il bagno, sempre a volume variabile ma più ampio del precedente. Dal corridoio che divide bagno e cucina si accede al grande armadio a due ante, ricavato sopra il garage.

 

L’allestimento Etape Edition è dedicato ai semintegrali su base Ford (disponibili anche nelle versioni base Break Edition) ed è l’unico possibile per i motorhome su base Fiat. Tipica dei Challenger Etape Edition è la colorazione grigia delle pareti esterne. Anche nella gamma di van serie V troviamo due livelli di allestimento: c’è infatti la nuova serie base Break Edition e la gamma superiore Sport Edition. E tra i van compare un nuovo modello, denominato F&S (Family& Sport).

Ha una lunghezza di 599 cm e mostra uno schema abitativo decisamente insolito. E’ dotato di serie di tetto sollevabile a soffietto, e questo permette di avere due posti letto nella parte alta, proprio sollevando il tetto.

Altri due posti per dormire sono ricavati nella parte posteriore, dove troviamo un letto a castello trasformabile all’occorrenza in un vano di carico. Ulteriori due posti letto si possono ottenere dalla dinette, notevolmente sviluppata, che insieme ai sedili della cabina garantisce cinque posti viaggio omologati.

 

Ultimo, ma non meno importante, è il generoso bagno passante, dotato di doccia indipendente e utilizzabile come filtro per separare la zona notte di coda.

Fotogallery

Renato Antonini

Comments are closed.