
Viaggiare in camper durante il periodo di Carnevale è una delle esperienze più coinvolgenti che un appassionato di turismo itinerante possa vivere. Il Carnevale, infatti, non è solo una festa: è un racconto collettivo fatto di storia, identità locali, tradizioni popolari e spettacolo. Muoversi in camper consente di seguire il calendario degli eventi senza vincoli, scegliendo se fermarsi nei grandi centri famosi in tutto il mondo o nei piccoli borghi dove il Carnevale conserva ancora un’anima autentica e rituale.
In inverno le aree di sosta sono spesso meno affollate, i costi più contenuti e l’atmosfera più vera, ideale per chi ama viaggiare lentamente e vivere i luoghi oltre la semplice visita turistica.
Il Carnevale nasce storicamente come periodo di rovesciamento delle regole, un tempo sospeso prima della Quaresima, in cui il popolo poteva concedersi eccessi, ironia e critica sociale. Oggi questa tradizione sopravvive in forme molto diverse: dai grandi carri allegorici alle maschere arcaiche, dalle feste urbane ai riti contadini.
In questo articolo è presente una selezione dei più bei Carnevali d’Italia, raccontati in modo schematico. Per ogni Carnevale vengono indicati origine, tipologia, costi di accesso e soprattutto le aree di sosta o campeggi segnalati su CamperOnline, per organizzare al meglio il viaggio.
In chiusura, una breve carrellata sui Carnevali più famosi del mondo, perfetti per chi sogna itinerari internazionali.
Carnevale di Ivrea-TO (Piemonte)
Famoso per la spettacolare Battaglia delle Arance, il carnevale d’Ivrea è storico e partecipativo in quanto rievoca una rivolta medievale del popolo contro un tirannico signore feudale.
La storia narra di Violetta, figlia di un mugnaio, che si ribellò al Marchese di Monferrato, che pretendeva lo ius primae noctis, uccidendolo con la spada e dando il via alla rivolta popolare contro l’oppressione e le tasse.
Durante il carnevale la Mugnaia, che rievoca le gesta dell’eroina, sfila su un carro dorato a due ruote vestita di bianco e con un berretto frigio rosso (simbolo rivoluzionario), da cui getta fiori e dolci. Il getto delle arance simboleggia la lotta del popolo contro il signore feudale: gli aranceri a piedi rappresentano il popolo, mentre i tiratori sui carri le truppe del tiranno.
La battaglia si svolge in precise aree della città. L’accesso è gratuito in quasi tutte le giornate eccetto per gli eventi della domenica che sono a pagamento per i non residenti.
Ai camperisti viene data la possibilità di parcheggiare nell’ampia area mercatale a pochi passi dal centro (escluso il venerdì fino alle 16:00) oppure nell’area sosta lungo fiume il Dora, anch’essa molto vicina al centro storico.
Carnevale Ambrosiano di Milano (Lombardia)
Il carnevale ambrosiano dura più a lungo degli altri carnevali
Segue il rito ambrosiano: il Carnevale termina il sabato successivo al martedì grasso.
Tipologia
Urbano e popolare, con sfilate di quartiere ed eventi per famiglie.
Costi
Gratuito.
Area sosta camper Milano – Lampugnano (CamperOnline), collegata con la metropolitana.
Carnevale di Venezia (Veneto)
Il Carnevale di Venezia è uno dei più antichi e affascinanti al mondo. Le prime testimonianze ufficiali risalgono al 1094, ma è nel Settecento che la festa diventa simbolo di libertà e anonimato. Le maschere permettevano a nobili e popolani di mescolarsi, superando per qualche giorno le rigide barriere sociali.
Si tratta di un Carnevale storico ed elegante, basato su costumi d’epoca, maschere tradizionali come la Bauta e la Moretta, rievocazioni storiche, cortei e spettacoli teatrali diffusi in tutta la città. Non ci sono carri allegorici: Venezia stessa diventa il palcoscenico. L’accesso alla città e agli eventi in strada è gratuito, mentre balli esclusivi, spettacoli e serate di gala sono a pagamento.
Per i camperisti, la soluzione più comoda è l’area sosta camper del Tronchetto, collegata al centro storico tramite vaporetto. In alternativa, diversi campeggi della terraferma veneziana permettono di raggiungere Venezia con i mezzi pubblici.
Carnevale di Cento-FE (Emilia-Romagna)
Documentato già nel XVII secolo e amato anche da Federico Fellini, il carnevale di Cento si contraddistingue per essere moderno e musicale, con carri coloratissimi e giganti di cartapesta, atmosfere tipiche brasiliane e balli frenetici al ritmo di samba. Il carnevale di Cento è l’unico carnevale in Europa a vantare un gemellaggio con il famoso Carnevale di Rio.
L’evento collettivo che ogni anno si svolge tra febbraio e marzo propone una serie di passaggi: la sfilata allegorica che percorrere tutto il chilometro di rettilineo di Corso Guercino in andata e ritorno, la proclamazione del vincitore, la lettura del testamento di Tasi e il rogo della sua maschera.
L’ingresso al Carnevale di Cento è a pagamento, ma sono previste riduzioni per bambini e gruppi,
I viaggiatori in camper potranno usufruire di parcheggi dedicati. Si consiglia comunque di comunicare l’arrivo a gruppi@carnevalecento.com o visitare il sito ufficiale Carnevale Cento. Solitamente durante il periodo carnevalesco vengono designate delle aree accoglienza specifiche.
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Carnevale di Viareggio (Toscana)
Il Carnevale di Viareggio nasce nel 1873 come festa borghese e si è evoluto in uno dei Carnevali più spettacolari d’Europa. È celebre per i suoi enormi carri allegorici in cartapesta, vere opere d’arte che uniscono satira politica, attualità e maestria artigianale.
Questo è un Carnevale satirico e scenografico, con sfilate lungo la Passeggiata a Mare. I carri, alti anche oltre 20 metri, prendono di mira personaggi pubblici e temi sociali. L’ingresso ai corsi mascherati è a pagamento, con biglietti giornalieri e abbonamenti.
Per chi viaggia in camper, Viareggio è una meta ideale anche fuori stagione. L’area sosta camper della Darsena consente di raggiungere facilmente il centro. Ottima occasione per abbinare il Carnevale a un itinerario in Versilia.
Carnevale di Mamoiada (Sardegna)
Il Carnevale di Mamoiada è un rito arcaico legato al mondo agro-pastorale, un sorta di danza che rappresenta il ciclo vita-morte e inverno-primavera: le dodici maschere nere con campanacci dei Mamuthones camminano lentamene e pesantemente, mentre le otto maschere bianche degli Issohadores danzano velocemente mulinando le funi per catturare il pubblico (le donne in particolare), simboleggiano riti propiziatori legati alla natura, alla fertilità e al ciclo delle stagioni, e agiscono in contrapposizione ai Mamuthones .
È un Carnevale rituale ed etnografico, un patrimonio culturale unico, lontano dalla logica dello spettacolo di massa, ma molto coinvolgente sia per i bambini che per gli anziani. L’accesso è gratuito.
Il 17 gennaio, festa dei fuochi di Sant’Antonio Abate, segna l’inizio solenne di Carnevale e la prima uscita ufficiale di Mamuthones e Issohadores.
I camperisti possono utilizzare il parcheggio a pochi passi dal centro, o rivolgersi all’amministrazione comunale per maggiori informazioni.
Carnevale di Oristano – Sa Sartiglia (Sardegna)
La Sartiglia è una giostra equestre di origine medievale, risalente al periodo aragonese. I cavalieri si sfidano tentando di infilare una stella.
È un Carnevale storico-sportivo, gratuito per il pubblico.
Per la sosta in camper è consigliata l’area camper di Torregrande, segnalata su CamperOnline.
Carnevale di Fano (Marche)
Quello di Fano è uno dei Carnevali più antichi d’Italia ed è famoso per il tradizionale “getto” di dolciumi lanciati dai carri.
È un Carnevale popolare e familiare, molto apprezzato anche dai bambini. L’accesso alle sfilate è a pagamento.
Per la sosta, è indicata l’area camper sul Lungomare di Fano, presente su CamperOnline.
Carnevale di Putignano (Puglia)
Il Carnevale di Putignano è considerato uno dei più antichi d’Europa, con origini nel 1394. Nato come festa popolare, si è sviluppato nel tempo in una lunga stagione di eventi che culmina nelle grandi sfilate.
È un Carnevale satirico e creativo, famoso per i carri allegorici e per riti tradizionali come le Propaggini. Le sfilate principali sono a pagamento.
Per i camperisti sono disponibile alcuni parcheggi segnalati su CamperOnline, validi anche per esplorare la Valle d’Itria.
Carnevale di Acireale (Sicilia)
Il Carnevale di Acireale affonda le radici nel periodo barocco ed è oggi famoso per i suoi carri infiorati e luminosi. Le decorazioni floreali rendono questo Carnevale unico nel suo genere.
È un Carnevale artistico e floreale, con sfilate sia diurne che serali. L’ingresso nei giorni principali è a pagamento.
I camperisti possono sostare presso l’area sosta camper di Via Cristoforo Colombo, segnalata su CamperOnline, comoda per raggiungere il centro.
Carnevali dal mondo: i più famosi (Top 10)

Tra i Carnevali più famosi al mondo spiccano il Carnevale di Rio de Janeiro (Brasile), previsto per febbraio 2026, simbolo della cultura afro-brasiliana e della samba; il Mardi Gras di New Orleans (USA), sempre a febbraio 2026, legato alla tradizione francese; il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife (Spagna), tra i più spettacolari d’Europa; il Carnevale di Colonia (Germania), fortemente satirico; quello di Nizza (Francia), famoso per le battaglie di fiori; il Carnevale di Binche (Belgio) con i Gilles; Oruro (Bolivia), patrimonio UNESCO; Barranquilla (Colombia); Notting Hill (Londra) e il Carnevale di Goa (India). Tutti condividono un forte valore identitario e culturale.
Il Carnevale è il momento ideale per partire in camper e scoprire l’Italia più autentica. Ogni festa racconta una storia diversa e viaggiare in camper permette di viverla scegliendo il proprio ritmo. Grazie alle aree di sosta e ai campeggi segnalati su CamperOnline, organizzare il viaggio diventa semplice. Preparare il camper, seguire il calendario dei Carnevali e lasciarsi guidare dalla curiosità è il modo migliore per trasformare una festa in un vero viaggio on the road.

