Produzione 2027
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AhornCamp – listino e Dati Tecnici |
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AhornCamp – listino e Dati Tecnici |

Quando si parla di comfort di viaggio, stabilità e sicurezza, il sistema di sospensioni rappresenta uno degli elementi più importanti di un camper. Che si tratti di un van, di un semintegrale, di un motorhome oppure di un veicolo allestito su telaio Fiat Ducato, Mercedes-Benz Sprinter, MAN TGE, Volkswagen Crafter o AL-KO, il comportamento dinamico dipende in larga misura dalla capacità delle sospensioni di assorbire le sollecitazioni generate dal fondo stradale e di mantenere il veicolo sempre nella corretta configurazione di marcia.
Negli ultimi anni le sospensioni pneumatiche per camper sono diventate una delle modifiche più richieste dagli appassionati del turismo itinerante. Il motivo è semplice: un camper lavora spesso con carichi elevati, distribuiti in modo non sempre uniforme, e questa condizione può compromettere il comfort, aumentare il rollio in curva e modificare l’assetto originale del veicolo.
Tra i produttori specializzati nel settore, VB-Airsuspension propone due famiglie di prodotti ben distinte, pensate per esigenze differenti: il sistema VB-FullAir 4C, che sostituisce integralmente le sospensioni originali con una soluzione completamente pneumatica, e la gamma VB-SemiAir, disponibile nelle versioni Base e Comfort, che invece affianca la sospensione esistente fornendo un supporto pneumatico supplementare.
E per i lettori di CamperOnLine arriva un vantaggio esclusivo.
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Lo confessiamo: quando ci hanno proposto di provare un safari in camper, la prima reazione è stata quella che probabilmente avrà avuto anche qualcuno di voi leggendo il titolo di questo articolo.
“Sì… ma con un camper in Tanzania?”

Nell’immaginario di tutti il safari è fatto di fuoristrada aperti, lodge immersi nella savana e continui spostamenti da una struttura all’altra. L’idea di affrontare uno dei Paesi più affascinanti dell’Africa con una vera casa viaggiante sembrava quasi una forzatura.

Dopo sette giorni trascorsi tra piste rosse e sterminate savane costellate da giganteschi baobab – dove convivono elefanti, zebre, bufali, leoni, ippopotami e altre specie della fauna selvatica – e dopo aver ammirato alcuni dei paesaggi più belli che abbiamo mai visto, possiamo dire una cosa: non si tratta di un semplice camper portato in Africa.
Significa, invece, portare la filosofia del viaggio itinerante dove, fino a ieri, sembrava impossibile.
La differenza sembra sottile, ma è enorme!


Camper Cell Safari non ha utilizzato un motorhome europeo cercando di adattarlo alla Tanzania. Ha fatto l’opposto: ha costruito un progetto partendo dall’Africa, scegliendo robusti e affidabili pick-up 4×4 e abbinandoli alle cellule Hotomobil, tra le poche capaci di coniugare una vera abitabilità con caratteristiche fuoristradistiche degne di questo nome.
Chi frequenta il mondo dell’overlanding conosce bene le classiche tende sul tetto o le piccole cabine ricavate nel cassone del pick-up. Soluzioni che funzionano, certo, ma che costringono a molti compromessi.
Qui il discorso cambia.
Ci siamo ritrovati con una cucina vera, un letto sempre pronto, bagno con WC e doccia calda, frigorifero, tavolo e riscaldamento.
Uno spazio anche solo per fermarsi a bere un caffè guardando il sole tramontare sulla savana, ammirando i colori e le atmosfere uniche.
Ed è sorprendente come queste cose, dopo una giornata passata tra polvere e piste africane, facciano davvero la differenza.

La scelta delle cellule Hotomobil non è casuale. La struttura monoscocca in vetroresina e il limitato sbalzo posteriore permettono infatti di affrontare con maggiore tranquillità le continue variazioni di pendenza tipiche delle piste africane, senza rinunciare al comfort di una vera abitazione.
Un’altra cosa ci ha colpito. Qui nessuno impone un modo di viaggiare.
Chi ama guidare, può affrontare il viaggio completamente in self-drive. Ed è probabilmente il modo migliore per sentirsi davvero parte dell’Africa.
Chi invece preferisce vivere il panorama senza pensare alla logistica, può scegliere un driver locale. Il driver è un’autista e anche una guida che però non condivide la vostra vacanza in quanto dorme sempre in una propria sistemazione (senza usare né entrare nella cellula abitativa).
Guida e interviene solo quando viene gli viene richiesto, lasciando intatta tutta la privacy della casa viaggiante.
Una formula intelligente, che permette di affrontare un viaggio complesso con la massima serenità.

Tra le tante esperienze vissute il safari a piedi è probabilmente quella che ricorderemo più di tutte.
Scendere dal veicolo e continuare a piedi, accompagnati da ranger professionisti, cambia completamente il modo di osservare la natura.
Le eleganti giraffe sembrano ancora più alte e curiose. Le zebre vigilanti e sospettose. I bufali circospetti e attenti. I facoceri guardinghi e sempre indaffarati. E perfino il rumore del vento assume un significato diverso quando sai di trovarti davvero nel loro ambiente naturale.
Vivere questi incontri senza il filtro del finestrino di un 4×4 è un privilegio che pochi viaggiatori scelgono di fare.
È difficile spiegarlo. Bisogna provarlo.

Così come è difficile dimenticare l’incontro con gli Hadzabe, una delle ultime popolazioni di cacciatori-raccoglitori della Tanzania. Non usano elettricità, acqua potabile e mezzi di trasporto. Parlano una lingua fatta di schiocchi e suoni che sembrano arrivare da un’altra epoca e raccontano una storia lontanissima dalla nostra, senza alcun bisogno di effetti speciali. Sono abilissimi arcieri e ce l’hanno dimostrato in una battuta di caccia alla quale siamo stati invitati come osservatori.

C’è poi un altro aspetto da considerare per questo tipo di viaggio: inizialmente pensavamo che una formula del genere fosse molto più costosa di un safari tradizionale. In realtà, eliminando molti trasferimenti, i continui cambi di struttura e la complessa logistica che normalmente accompagna un itinerario simile, il budget viene ottimizzato: non si paga di più per dormire meglio, ma si investe di più nelle esperienze.
Ed è esattamente qui che sta la vera differenza.

L’idea nasce dal lavoro di TotoTravel, oggi Brand Ambassador del progetto, che insieme ai partner locali sta cercando di esportare questo modello anche in altri Paesi dell’Africa subsahariana.
Un progetto giovane, ma con obiettivi decisamente ambiziosi.

Chi deciderà di provare Camper Cell Safari attraverso questa iniziativa potrà usufruire di un ulteriore 15% di sconto, che si aggiunge alla promozione attiva (la quale offre già una riduzione del 35%), per tutte le prenotazioni.
E’ sufficiente inserire il codice/coupon CAMPERONLINE15 al momento della prenotazione online (o comunicarlo all’operatore se si prenota tramite whatsapp o telefono).
Un invito per la nostra community che abbiamo gradito e volentieri offriamo a chi ci legge.
Non è il motivo per partire. Ma potrebbe essere una buona scusa per smettere di rimandare quel viaggio che, prima o poi, ogni amante della natura sogna di fare.
Per maggiori informazioni sul progetto e sui futuri sviluppi è possibile consultare anche www.campersafari.com, dove continueremo a seguire l’evoluzione di questa iniziativa.
Noi, intanto, una certezza ce la siamo portata a casa: pensavamo di andare a provare un nuovo modo di fare safari.
Siamo tornati con la sensazione di aver scoperto un nuovo modo di viaggiare: immersivo, coinvolgente e rispettoso di un ambiente nel quale ci si sente davvero protagonisti.

Un viaggio in camper nei parchi nazionali degli Stati Uniti è un’esperienza indimenticabile, soprattutto per una famiglia con bambini. Ti aspetta un’avventura immersa nella natura selvaggia, dai geyser spettacolari alle formazioni rocciose rosse del deserto, passando per panorami di montagne scoscese e ampi spazi aperti.
Questo itinerario è stato pensato per massimizzare le visite ai parchi più iconici escludendo la California (alla quale è stato dedicato un approfondimento dedicato), mantenendo ritmi adatti anche ad equipaggi con bambini, con tappe non troppo faticose e tempo per relax, trekking facili e attività adatte a tutti.
La sicurezza degli impianti del camper è un aspetto fondamentale per viaggiare senza pensieri e godersi appieno ogni esperienza su strada. Così come è importante il controllo della meccanica del veicolo prima di ogni viaggio, è essenziale verificare l’impianto del gas, il frigorifero e l’impianto idrico: sono sistemi di primaria importanza che lavorano quotidianamente e che, se non mantenuti correttamente, possono compromettere non solo il comfort ma anche la sicurezza a bordo. …
Nel panorama italiano del riposo di qualità, Borghini Materassi si distingue per un approccio fortemente artigianale e personalizzato alla produzione di materassi.
Fondata nel 1991 a Milano e con sede operativa a Cassina de’ Pecchi (Milano), l’azienda ha costruito la sua reputazione sulla combinazione di esperienza, materiali di alto livello e servizio al cliente dedicato.
La missione è semplice ma ambiziosa: offrire soluzioni per il riposo che coniughino comfort, salute e adattabilità alle esigenze di chi dorme.

Nel mondo del camper e dei veicoli ricreazionali, l’aumento dei prezzi registrato negli ultimi anni è diventato uno dei temi più discussi tra appassionati, concessionari e operatori del settore. Chi frequenta fiere di settore, concessionarie specializzate o semplicemente consulta i listini online dei principali marchi europei si è accorto di un cambiamento evidente: i prezzi dei camper nuovi, dei motorhome, dei semintegrali e dei van attrezzati sono cresciuti in modo significativo rispetto al periodo precedente al 2020.
Questo incremento non riguarda un singolo brand, né può essere ricondotto a una scelta isolata di qualche produttore. Si tratta di un fenomeno diffuso, trasversale e internazionale, che ha coinvolto l’intera filiera dei veicoli ricreazionali: dai produttori di telai ai costruttori di cellule abitative, fino ai fornitori di componentistica e agli allestitori specializzati.
Per comprendere perché i prezzi dei camper siano aumentati così tanto dopo il periodo del Covid-19, è necessario analizzare il contesto economico globale, le dinamiche della domanda e dell’offerta, le tensioni sulle catene di approvvigionamento, l’aumento dei costi delle materie prime, l’evoluzione normativa e tecnologica, nonché il cambiamento nelle aspettative dei consumatori. Il tutto evitando semplificazioni e attribuzioni di responsabilità unilaterali.
L’obiettivo di questo approfondimento è offrire una lettura equilibrata e super partes, capace di spiegare in modo chiaro e documentato le ragioni strutturali alla base dell’aumento dei prezzi dei camper, senza demonizzare alcun attore del settore e senza ricorrere a dati non verificabili. Una riflessione necessaria per comprendere il presente e guardare al futuro con maggiore consapevolezza.
Uno dei primi elementi da considerare è l’esplosione della domanda di camper e van camperizzati nel periodo immediatamente successivo alla fase più critica della pandemia.
Durante il Covid-19, le restrizioni agli spostamenti internazionali, la chiusura temporanea di hotel e strutture ricettive e il desiderio di maggiore autonomia e sicurezza sanitaria hanno spinto molte persone a riscoprire il turismo all’aria aperta. Il camper è stato percepito come uno strumento di libertà, indipendenza e controllo del proprio spazio, in grado di conciliare vacanza e distanziamento.
Il turismo en plein air, già in crescita negli anni precedenti, ha beneficiato di un’accelerazione improvvisa. Molti nuovi utenti si sono avvicinati al mondo dei veicoli ricreazionali, ampliando la base di clienti potenziali. In diversi Paesi europei si è registrato un aumento delle immatricolazioni di camper e caravan nel biennio 2020-2021, in un contesto in cui l’offerta, al contrario, era limitata dalle difficoltà produttive.
L’effetto combinato di domanda in forte crescita e offerta ridotta ha inevitabilmente generato tensioni sui prezzi. In economia, quando la domanda supera l’offerta in modo marcato, il prezzo tende a salire. Nel caso dei camper, questo meccanismo si è innestato su una struttura industriale già complessa e caratterizzata da tempi di produzione non brevi.
Non si è trattato di una “speculazione improvvisa”, ma di una dinamica di mercato tipica delle fasi di forte squilibrio tra richieste dei clienti e capacità produttiva. Molti costruttori hanno ricevuto ordini superiori alle previsioni, con liste di attesa che si sono allungate oltre l’anno. In questo scenario, il prezzo è diventato anche uno strumento di gestione della domanda.

Parallelamente al boom della domanda, la filiera produttiva dei veicoli ricreazionali ha dovuto affrontare una delle crisi più complesse degli ultimi decenni: la rottura delle catene di approvvigionamento globali.
La produzione di un camper moderno coinvolge una molteplicità di componenti: telai forniti da grandi case automobilistiche, impianti elettrici, sistemi di riscaldamento, frigoriferi, centraline elettroniche, pannelli solari, finestre, serrature, mobili, materiali isolanti. Ogni anello della catena è interdipendente.
La pandemia ha causato chiusure temporanee di stabilimenti, ritardi logistici, difficoltà nei trasporti internazionali e carenza di materie prime. Uno dei casi più noti è stato quello dei semiconduttori, che ha colpito l’intero comparto automotive. Senza centraline e componenti elettronici, anche la produzione dei telai destinati ai camper ha subito rallentamenti.
A questo si è aggiunto l’aumento dei costi delle materie prime come acciaio, alluminio, legno e materiali plastici, influenzati da tensioni sui mercati internazionali e dall’aumento dei costi energetici. Anche i costi di trasporto marittimo e terrestre hanno registrato incrementi significativi nel periodo post-pandemico.
Per i costruttori di camper, assorbire integralmente questi aumenti sarebbe stato economicamente insostenibile. Una parte dei maggiori costi è stata quindi inevitabilmente trasferita sul prezzo finale dei veicoli ricreazionali. Si tratta di una dinamica comune a molti settori industriali nel periodo post-Covid.
Un altro fattore determinante nell’aumento dei prezzi dei camper è stato il contesto macroeconomico caratterizzato da un incremento dell’inflazione in numerose economie occidentali.
L’aumento dei costi dell’energia ha inciso direttamente sulla produzione industriale, che nel caso dei camper richiede processi di lavorazione, assemblaggio e verniciatura energivori. Allo stesso tempo, l’energia incide indirettamente sul costo dei materiali e dei trasporti.
L’inflazione generale ha inoltre comportato un aumento dei costi del lavoro, dei servizi e delle forniture. In un settore come quello dei veicoli ricreazionali, che mantiene una componente artigianale significativa (soprattutto negli allestimenti interni), il costo della manodopera qualificata rappresenta una voce rilevante.
In questo scenario, l’incremento dei listini non può essere letto esclusivamente come una scelta commerciale, ma anche come una risposta a un aumento strutturale dei costi lungo l’intera catena del valore.
Oltre ai fattori congiunturali, vi sono elementi strutturali che contribuiscono a spiegare perché oggi un camper nuovo abbia un prezzo più elevato rispetto al passato.
Negli ultimi anni, i veicoli ricreazionali hanno conosciuto un’evoluzione tecnologica significativa. I sistemi di isolamento termico sono migliorati, le dotazioni di sicurezza sono diventate più complete, gli impianti elettrici più sofisticati. Molti modelli integrano pannelli solari, batterie al litio, sistemi di gestione digitale tramite app, climatizzatori ad alta efficienza e dispositivi di assistenza alla guida derivati dal settore automotive.
Anche le normative ambientali hanno inciso sui costi. I telai e i motori devono rispettare standard emissivi sempre più stringenti, come quelli previsti dalle normative europee sulle emissioni. L’adeguamento tecnologico comporta investimenti in ricerca e sviluppo, che inevitabilmente si riflettono sui prezzi di listino.
Inoltre, la richiesta di comfort da parte dei clienti è cresciuta. Il camper contemporaneo non è più solo un mezzo spartano per le vacanze, ma spesso una vera e propria “seconda casa su ruote”, con finiture curate, materiali di qualità e soluzioni di design. Questa evoluzione qualitativa ha contribuito a spostare verso l’alto la fascia media dei prezzi.
Gran parte dei camper europei si basa su telai prodotti da grandi gruppi automobilistici. L’andamento dei prezzi dei telai incide in modo diretto sul costo finale del veicolo ricreazionale.
Nel periodo post-Covid, anche il settore automotive ha dovuto affrontare carenze di componenti, ritardi produttivi e aumento dei costi. La priorità assegnata ai modelli con maggiore marginalità ha talvolta ridotto la disponibilità di telai destinati ai veicoli speciali, tra cui i camper.
In un contesto di scarsità, il prezzo dei telai è aumentato e i costruttori di camper hanno dovuto adattare i propri listini. Questo elemento, spesso poco visibile al consumatore finale, ha avuto un impatto concreto sui prezzi dei camper nuovi.
Un aspetto interessante riguarda il mercato dei camper usati. Durante il periodo di forte domanda, anche i prezzi dell’usato hanno registrato incrementi significativi. In alcuni casi, veicoli di pochi anni hanno mantenuto quotazioni molto elevate rispetto al valore originario.
Questo fenomeno ha avuto un effetto indiretto sul mercato del nuovo. Se il differenziale tra usato recente e nuovo si riduce, il prezzo percepito del veicolo nuovo risulta più accettabile per una parte dei clienti. Inoltre, la forte tenuta dell’usato ha contribuito a rafforzare l’idea del camper come bene con una buona capacità di conservare valore nel tempo.

Quando si parla di prezzi estremamente importanti per alcuni modelli di camper, è necessario distinguere tra diverse categorie di prodotto. Il mercato comprende soluzioni entry level, semintegrali di fascia media, motorhome di alta gamma e veicoli di lusso con dotazioni paragonabili a quelle di uno yacht su strada.
I modelli di alta gamma hanno sempre avuto prezzi elevati, ma negli ultimi anni il posizionamento verso l’alto si è accentuato. Ciò è dovuto sia all’aumento dei costi, sia a una strategia di differenziazione che punta su esclusività, personalizzazione e tecnologie avanzate.
È tuttavia importante sottolineare che l’offerta rimane articolata e che non tutti i camper hanno raggiunto soglie considerate “estreme”. La percezione di rincaro è influenzata anche dalla memoria dei prezzi pre-2020, in un contesto economico profondamente diverso.
L’aumento dei prezzi dei camper nel periodo post-Covid è il risultato di una combinazione di fattori: crescita della domanda, crisi delle forniture, aumento dei costi energetici e delle materie prime, inflazione, evoluzione tecnologica e normativa, cambiamento delle aspettative dei clienti.
Non si tratta di un fenomeno attribuibile a un singolo attore o a una scelta unilaterale, ma di una trasformazione sistemica che ha coinvolto l’intera filiera dei veicoli ricreazionali. In un’economia globalizzata e interconnessa, il settore del camper non poteva restare immune alle tensioni che hanno interessato l’automotive e l’industria manifatturiera nel suo complesso.
Guardando al futuro, il comparto ha l’opportunità di consolidare quanto costruito in questi anni. L’interesse per il turismo all’aria aperta, per la mobilità indipendente e per forme di viaggio sostenibili rimane elevato. L’innovazione tecnologica, se accompagnata da efficienza produttiva e razionalizzazione dei costi, potrà contribuire a rendere i camper più accessibili e sostenibili nel medio periodo.
Allo stesso tempo, una maggiore trasparenza nella comunicazione dei listini, una diversificazione dell’offerta e lo sviluppo di formule alternative come il noleggio o il leasing potranno ampliare la platea di utenti senza comprimere il valore del prodotto.
Il mondo del camper ha dimostrato negli anni una notevole capacità di adattamento. Le sfide del periodo post-pandemico hanno rappresentato un banco di prova complesso, ma anche un’occasione per ripensare processi, investimenti e strategie. Con uno sguardo lungimirante e una visione equilibrata, il settore dei veicoli ricreazionali può continuare a crescere, mantenendo al centro qualità, innovazione e passione per la libertà su quattro ruote.
Da azienda artigianale a riferimento europeo per portamoto e accessori camper: la storia piemontese che aiuta i viaggiatori a portare con sé libertà e sostenibilità

Nel cuore industriale del Piemonte, nella periferia sud di Torino, un nome è diventato familiare per molti camperisti appassionati di due ruote: EdiCar, una ealtà familiare italiana fondata nel 1985 e oggi punto di riferimento nel mercato nazionale ed europeo per soluzioni di trasporto moto e biciclette dedicate ai veicoli ricreazionali. Quarant’anni di storia, di innovazione tecnica e di attenzione al Cliente raccontano una crescita “dal basso” che ha saputo unire artigianalità, passione e ingegneria applicata al tempo libero.

Il tema delle patenti necessarie per condurre i camper è da anni uno degli argomenti più discussi nel settore del turismo itinerante. Tra limiti di peso, rimorchi, massa complessiva e nuove normative europee, è facile essere in dubbio su cosa sia realmente possibile guidare con la patente B, la più diffusa.
Negli ultimi tempi il tema è tornato al centro dell’attenzione anche per la proposta dell’Unione Europea che punta ad aumentare il limite massimo guidabile con patente B da 3.500 kg a 4.250 kg per alcune categorie di veicoli, inclusi i camper. Una novità che potrebbe cambiare in modo significativo il mercato dei motorhome e dei camper di fascia medio-alta.
Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio, rappresentano uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno, con migliaia di spettatori attesi da tutto il mondo e competizioni che …

Un viaggio on the road in California in camper di 3 settimane rappresenta una delle esperienze più complete e affascinanti che gli Stati Uniti possano offrire, soprattutto per una famiglia con bambini. La California è uno Stato estremamente vario: grandi città iconiche come Los Angeles e San Francisco, parchi nazionali leggendari come Yosemite, Sequoia e Death Valley, spiagge sull’Oceano Pacifico, deserti, montagne e foreste millenarie.
Questo itinerario permette di esplorare la California in modo lento, sicuro e flessibile, sfruttando la libertà del camper (RV), una soluzione ideale per viaggiare in famiglia, anche con bambini. Il percorso parte e rientra in California, con voli andata e ritorno da Malpensa, e include soste strategiche, campeggi attrezzati, attrazioni adatte alle famiglie e un perfetto equilibrio tra natura, città e divertimento.
Nel cuore dell’industria italiana dei veicoli ricreazionali, una realtà si staglia da tempo come simbolo di eccellenza manifatturiera, innovazione tecnica e lunga esperienza: CTA S.r.l., con sede a Pomezia (Roma), è oggi riconosciuta come uno dei principali protagonisti nel mercato europeo della componentistica per camper e caravan. Con una storia che si intreccia con l’evoluzione del settore dei veicoli ricreazionali e oltre 45 anni di attività, CTA rappresenta un modello di impresa italiana capace di conciliare tradizione industriale e visione strategica per il futuro.

Alla ricerca di avventura, non basta una destinazione: serve una sfida on the road. Questi itinerari, percorsi da camperisti esperti e documentati da fonti di viaggio reali, richiedono preparazione, conoscenza del veicolo e pianificazione meticolosa dell’itinerario.
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Viaggiare in camper durante il periodo di Carnevale è una delle esperienze più coinvolgenti che un appassionato di turismo itinerante possa vivere. Il Carnevale, infatti, non è solo una festa: è un racconto collettivo fatto di storia, identità locali, tradizioni popolari e spettacolo. Muoversi in camper consente di seguire il calendario degli eventi senza vincoli, …
Libertà, panorami e tempo per sé: viaggiare in camper è molto più di una vacanza.
In questo video scopriamo perché conquista così tanti.
Viaggiare in camper significa scegliere ogni giorno dove andare, svegliarsi davanti a panorami sempre diversi e vivere il viaggio senza orari né confini. È una filosofia, prima ancora che un modo di spostarsi.
Attraverso le immagini di questo video vi raccontiamo cosa rende il camper un veicolo così speciale: la libertà di movimento, il contatto diretto con la natura, il piacere di rallentare e il comfort di avere tutto sempre con sé.
Ogni sosta è una scoperta, ogni strada una nuova possibilità. Un’esperienza che cambia il modo di vivere il viaggio e trasforma ogni destinazione in qualcosa di personale e autentico. Che si tratti di un weekend improvvisato o di un lungo viaggio, il camper permette quindi di vivere davvero i luoghi e riscoprire il piacere del tempo.
Pianificare con anticipo le vacanze 2026 rappresenta una scelta strategica sempre più importante per chi desidera viaggiare di più, ottimizzando al tempo stesso il numero di giorni di ferie a disposizione.
Il calendario 2026, se analizzato con attenzione, offre numerose opportunità per creare ponti intelligenti, …
Con l’arrivo delle feste, l’idea di salutare l’anno e accoglierne uno nuovo in libertà, a bordo del proprio camper, assume un fascino speciale.
Che si abbia voglia di tramonti sul mare, luci di città, mercatini di Natale, paesaggi innevati o il tepore di climi più miti — c’è un angolo d’Europa (o oltre) predisposto ad accogliere noi viaggiatori in camper. …

La vacanza invernale a bordo di un camper è perfetta per chi ama la libertà e il contatto diretto con la natura, senza rinunciare al comfort e alla passione per lo sport invernale preferito. Viaggiare su quattro ruote significa potersi svegliare ogni mattina immersi in paesaggi innevati, parcheggiare a pochi passi dagli impianti di risalita …
Produzione 2025
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Brunner – Catalogo 2025 |
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Brunner – Catalogo Polarys 2025 |
Produzione 2024
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Brunner – Catalogo Devil 2024 |
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Brunner – Catalogo Polarys 2024 |
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Brunner – Catalogo Tableware 2024 |
Produzione 2023
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Brunner – Catalogo 2023 |
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Brunner – Van & Tailgate 2023 |
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Brunner – Tableware 2023 |
Produzione 2022
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Brunner – Catalogo 2022 |

L’inverno europeo ha un suo linguaggio fatto di luci calde, profumi di spezie e legno, artigianato che racconta storie locali e piazze trasformate in piccoli teatri: sono i mercatini di Natale. Partire in camper per visitarli significa unire la libertà del viaggio su strada …
Produzione 2026
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Mega Mobil – Catalogo 2026 |
Produzione 2025
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Mega Mobil – Catalogo 2025 |
Produzione 2024
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Mega Mobil – Catalogo 2024 |
Produzione 2021
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Mega Mobil – Catalogo 2021 |
Produzione 2025
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Atlantis – Catalogo 2025 |
Produzione 2024
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Atlantis – Catalogo 2024 |
Produzione 2023
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Atlantis – Catalogo 2023 |
Produzione 2022
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Atlantis – Catalogo 2022 |
Per la stagione 2026 Sun Living punta a rafforzare ancor più la sua presenza nella fascia entry-level e media del mercato, presentandosi ai blocchi di partenza con un’offerta sempre più variegata. All’interno della collezione del noto brand di casa Adria ritorna infatti a gran voce la gamma dei semintegrali compatti a larghezza ridotta. Due modelli allestiti su base Ford Transit che offrono due varianti di layout con comodi letti gemelli in coda e ampio garage sottostante.
Il nuovo semintegrale Hobby Prestige T 710 GE si caratterizza per il piacevole look esterno, ma anche per un gradevole interno giocato sul contrasto tra chiaro e scuro. Pur essendo di taglia media, questo veicolo va sul sicuro adottando una meccanica generosa e prestazionale. La zona notte è accogliente, con i letti gemelli e i molti armadietti pensili.
Dethleffs presenta un nuovo studio dedicato al particolare Globebus Performance T 46 4×4, la sua conosciuta proposta pensata per gli equipaggi più avventurieri e amanti dell’off-road.
Il produttore tedesco ha infatti installato un tetto sollevabile a soffietto, una soluzione rara da ritrovare su un semintegrale, che porta però a quattro i posti letto disponibili a bordo. Rimangono inalterate le sue caratteristiche salienti: base meccanica VW Crafter 4Motion a quattro ruote motrici, cerchi in lega extra seria con pneumatici All-Terrain, look accattivante, layout con letti gemelli in coda, larghezza esterna ridotta e una lunghezza che si ferma a 685 cm.
Per la stagione 2026 il prestigioso produttore tedesco presenta innanzitutto una gamma di semintegrali completamente inedita, dal design contemporaneo, inconfondibile, a tratti rivoluzionario: prende il nome di Noctra Cruiser. Si tratta al momento di un unico modello che sviluppa un moderno layout con letti gemelli, disponibile sia con, sia senza letto basculante anteriore e, a scelta, su due differenti basi meccaniche: Fiat Ducato, oppure Mercedes-Benz Sprinter, entrambe abbinate al telaio AL-KO.
Per festeggiare i suoi 65 anni di attività Frankia lancia inoltre la serie speciale Together Edition, che rende omaggio alla convivialità e, di conseguenza, alla soluzione abitativa del maxi living a ferro di cavallo in coda. Viene infatti destinata a due mansardati e due motorhome della collezione F-Line che propongono tale soluzione abitativa.
Infine aggiornamenti hanno interessato i semintegrali della gamma Neo, i cui ambienti interni ricevono un nuovo tocco di freschezza e di colore.
Per la stagione 2026 cresce l’offerta riunita sotto il segno della stella di casa Pössl. Arriva, infatti, una nuova variane realizzata sull’aggressiva base del Mercedes-Benz Sprinter a quattro ruote motrici: prende il nome di RoadStar XT. E’ lungo 593 cm e si contraddistingue per la presenza di una sporgenza laterale fissa, con finestra integrata. Una soluzione che consente, al matrimoniale trasversale posteriore, di raggiungere maggiori dimensioni in lunghezza. Di serie viene proposto con massa complessiva pari a 3.500 kg, potente propulsore da 190 CV abbinato al cambio automatico, sistema di riscaldamento alimentato a gasolio e batteria al litio. Nuovo il concetto di illuminazione interna, come di particolare interesse risulta lo sviluppo del living anteriore, dove la classica panca frontemarcia ha lasciato posto a un terzo sedile di stampo automobilistico.
Carado CV 541 Pro: è questo il nome della nuova e innovativa proposta del produttore tedesco in tema van. E’ allestito su base Fiat Ducato nella variante di lunghezza pari a soli 541 cm e la soluzione abitativa offerta esce da tutte le più classiche linee guida. La cabina di guida non è comunicante con l’abitacolo, ma addossata alla paretina divisoria ritroviamo una particolarissima scala fissa che conduce alla camera da letto inserita nel tetto a soffietto, presente di serie. Al centro dell’abitacolo prendono forma i servizi, mentre nella zona posteriore è stato ricavato il soggiorno a divani longitudinali contrapposti.
Il nuovo Malibu T 470 RB-LE K viene proposto in diverse varianti: noi l’abbiamo visto su base Fiat Ducato e nella versione Comfort destinata a chi non vuole avere limiti di carico. Questo semintegrale ha una qualità costruttiva elevata, il doppio pavimento e un arredo personale. Nonostante la lunghezza di poco superiore ai 7 metri, offre una zona bagno con doccia indipendente e armadio a tutta altezza.
Lunghezza pari a 699 cm, larghezza ridotta a 220 cm, layout con letti gemelli in coda e presenza di un letto matrimoniale basculante anteriore: è questa l’essenza del nuovo Atlas 690 GJ, una delle ultime proposte di casa Pilote nella sempre più ricercata categoria dei semintegrali “slim”. E’ allestito su base Ford Transit con potente motorizzazione da 165 CV e cambio automatico offerti di serie. Si tratta di un veicolo pensato sia per la coppia, sia per la famiglia di tre o quattro persone, grazie al suo ampio living face-to-face e ai quattro posti letto disponibili a bordo. Non manca naturalmente un gavone garage in coda.
Pur rimanendo sotto ai 6 metri, il Weinsberg CaraBus Grey 600 ME Edition Fire offre due letti longitudinali posteriori. E questo ha diversi vantaggi, anche per lo stivaggio. L’ interno è improntato su eleganti tonalità di grigio. La versione Edition Fire offre di serie molti accessori.
E’ stato 06, allestito su base Mercedes Sprinter 315 CDI. Gli spazi interni sono ampi se rapportati alla lunghezza esterna che non raggiunge i 7 metri. Confermata la buona qualità costruttiva Notin. Conviviale la dinette face-to-face, generoso il bagno, che occupa tutta la zona posteriore dell’abitacolo e include un grande armadio.
La stagione 2026 segna il grande ritorno nella ricca collezione di casa Morelo della gamma Home, la serie che per molto tempo ha rappresentato il gradino d’accesso al mondo premium del produttore tedesco.
Cambia completamente volto, seguendo ora le ultimissime linee guida introdotte lo scorso anno da Morelo sia in fatto di look esterno, sia di studio e design degli ambienti interni.
Attualmente la gamma Home è composta da quattro modelli suddivisi in due differenti tagli di lunghezza, tutti allestiti su base Iveco Daily.
Tra le peculiarità principali si segnala il fatto che siano veicoli completamente gas-free, oltre agli aggiornamenti proposti da Iveco in fatto di comfort alla guida e moderni sistemi di sicurezza.
Etrusco T 6.9 SBC, è questo il nome di una delle numerose proposte inedite con le quali l’azienda toscana torna a far sentire forte la sua voce nella fascia entry-level del mercato. Prezzo d’attacco che parte da meno di 60.000 € per questo semintegrale di medie dimensioni, base meccanica del Fiat Ducato e layout contemporaneo votato alla massima funzionalità d’utilizzo. Al suo interno ritroviamo infatti da un lato la soluzione dei comodi letti singoli gemelli e, dall’altro, il comfort e lo spazio dato dal soggiorno in configurazione face-to-face. L’allestimento viene completato da un bagno Vario e un gavone garage in coda dalla notevole volumetria.
Cresce la collezione riunita sotto il nome Arto di casa Niesmann+Bischoff: debutta l’inedito Arto 84, un modello che si inserisce proprio nel mezzo dell’attuale offerta di questa gamma. E’ lungo 845 cm ed è allestito su base Mercedes-Benz Sprinter con telaio AL-KO a doppio asse posteriore. Al suo interno sviluppa una soluzione abitativa con letti gemelli in coda, votata come sempre a offrire un comfort di bordo ai massimi livelli e soluzioni d’ispirazione domestica.
Tra le nuove proposte di Knaus per la stagione 2026 c’è il BoxTime 630 ME. Questo van riesce a garantire comodi spazi interni e un gavone ampio sfruttando la base Fiat Ducato con lunghezza di 636 cm. Per l’arredo interno vengono utilizzati materiali leggeri, che consentono di ridurre il peso del veicolo. Soluzioni interessanti per la cucina e il bagno.
Roller Team Zefiro 266 TL Power Edition: è questo il nome di uno dei modelli che fanno parte di questa nuova serie speciale che l’azienda toscana ha attualmente lanciato sul mercato tedesco. Un semintegrale generoso nelle dimensioni e ricco sul fronte dotazioni incluse nel prezzo, annoverando importanti accessori come il cambio automatico, la cabina di guida di colore nero, la batteria al litio, due pannelli solari, il tendalino, la stazione multimediale con retrocamera, numerosi ADAS e molto altro. Al suo interno sviluppa invece un interessante layout con letto centrale a penisola posteriore, con grande sala da bagno trasversale al centro dell’abitacolo e un living face-to-face anteriore.
Per la stagione 2026, Bürstner mette in campo cambiamenti di notevole portata: nuovo logo, gamma rimodulata e camper decisamente particolari. Ne è un esempio la serie Signature, dove compaiono soluzioni inconsuete, soprattutto per la fascia di prezzo d’appartenenza. Un risultato eccellente, che mette Bürstner sotto i riflettori. Lo stesso si può dire per il van Habiton, che ha un sistema di scorrimento brevettato per il bagno e la dinette, una soluzione davvero unica che consente di avere letti gemelli in meno di 6 metri. E che dire del nuovo van Papillon, personalizzabile a partire da un prezzo che parte da poco più di 40.000 euro! Per concludere, ecco che Bürstner festeggia il suo 66° anniversario lanciando la gamma B66, una serie limitata, derivata da modelli di normale serie, ma con una dotazione ricca e un’immagine accattivante.
Il lusso completamente reinventato: più stile, più spazio, più comfort. E’ con queste parole che Frankia lancia sul mercato un semintegrale completamente inedito, nato per distinguersi: si chiama Noctra Cruiser 7.6 L. Disponibile su meccanica Fiat Ducato, oppure Mercedes-Benz Sprinter, sempre abbinati al telaio AL-KO, questo profilato di generose dimensioni spicca per l’esclusivo design moderno ed elegante della sua linea esterna e per le numerose soluzioni innovative. All’interno offre uno schema abitativo con letti gemelli in coda, bagno passante e particolare living face-to-face anteriore. Doppio pavimento passante presente, naturalmente, come anche la possibilità di richiedere il letto basculante.
Ecco il nuovo Carthago C2-tourer I 143 KB-LE su base Mercedes-Benz Sprinter. Si tratta di un motorhome di media lunghezza, dotato di doppio pavimento e caratterizzato dalla qualità elevata che da sempre contraddistingue la produzione Carthago. Ha una confortevole zona notte con letti singoli e un living adatto a cinque persone.
Il nuovo Laika Kosmo Campervan Supremo ha un look decisamente personale, che attrae gli sguardi. L’abbiamo visto nella tonalità Verde Mugello. Sono molti i particolari che differenziano questa versione speciale dal van Kosmo 60 di normale serie, sia all’esterno che all’interno. Vediamolo in dettaglio…
Abbiamo analizzato in dettaglio il modulo abitativo Camper Academy Indy Ultimate, capace di trasformare una vettura multispazio in un mini camper. L’automobile abitabile, che si trasforma in uno spazio abitativo su ruote, è sempre stato il sogno di molti amanti della vacanza outdoor. Il veicolo si utilizza quotidianamente per spostamenti privati e di lavoro, lo si ricovera in un normale box auto, ma in pochi minuti si trasforma, regalando un letto e varie attrezzature per la vita all’aria aperta. Il modulo Indy Ultimate di Camper Academy può essere montato su diversi tipi di vetture multispazio, come Volkswagen Caddy, Citroen Berlingo, Fiat Doblò, Ford Tourneo Connect e Peugeot Rifter, ma anche Renault Kangoo, Mercedes Classe T, Opel Combo e Toyota Proace City.
Il Notin Bilbao BCL è un camper che bisogna scoprire instante dopo instante. Alla fine del percorso di analisi si rimane piacevolmente impressionati da questo modello della storica casa francese. L’arredo interno è senza dubbio uno dei punti forti del Bilbao BCL, la scelta dei giusti accostamenti cromatici e la luminosità dell’insieme mettono a proprio agio chiunque, ma non devono passare inosservati i materiali robusti e di pregio. La qualità costruttiva è elevata un po’ ovunque, ma che il Bilbao BCL sia un camper costruito con cura è evidente anche dando uno sguardo all’impiantistica. Questo modello è uno dei semintegrali più grandi della gamma Notin e regala un interno spazioso, con le varie zone abitative ben distinte e separabili all’occorrenza. Per trasportare le biciclette o uno scooter, è previsto un gavone garage.
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