October 5, 2026

Debutto italiano per la nuova ammiraglia di casa Laika, il prestigioso Kreos H 5109 MB, allestito su base Mercedes-Benz Sprinter. Rivoluzionata anche la collezione di van, ora suddivisa in due livelli allestimento denominati Ecovip Evoluzione ed Ecovip Performance

È una delle novità più attese della stagione 2027 e probabilmente anche una delle più importanti per Laika. Parliamo del nuovo Kreos H 5109 MB, la nuova generazione dell’ammiraglia della casa toscana, che apre un nuovo capitolo per la versione integrale del prestigioso Kreos. Un modello che punta senza mezzi termini ai vertici di questo segmento portando con sé i valori tipici di Laika; partiamo quindi da quello che si nota immediatamente: l’esterno.

Il nuovo Kreos cambia completamente volto e lo fa attraverso un frontale inedito, ancora una volta sviluppato in collaborazione con Giugiaro. Le forme hanno un’impronta decisamente automobilistica: superfici dinamiche, calandra totalmente ridisegnata, cura dei minimi dettagli e una nuova fanaleria rigorosamente full-LED. È un frontale importante, che si fa guardare, apprezzare è probabilmente ricordare nel tempo.

Ma c’è un’altra novità interessante: la linea esterna del nuovo Kreos può essere ulteriormente personalizzata grazie a tre differenti tipologie di serigrafie colorate che valorizzano e donano un tocco di sportività in più all’insieme. Quello che vediamo su questo esemplare, ad esempio, è l’allestimento Grand Prix. Lo specchio di coda mantiene invece l’impostazione che già conoscevamo, con la caratteristica realizzazione in monoblocco di vetroresina, mentre la scocca è sempre di tipo autoportante.

Sotto questa nuova veste troviamo naturalmente una base altrettanto importante. Parliamo del Mercedes-Benz Sprinter adottato nella versione da 170 CV, abbinato al cambio automatico e al telaio AL-KO. Una combinazione che ben supporta i suoi 809 cm di lunghezza. Inoltre Laika è riuscita a mantenere l’altezza complessiva al di sotto dei tre metri, senza rinunciare a uno degli elementi più importanti in questo segmento: il doppio pavimento passante.

A bordo il nuovo Kreos non stravolge il progetto precedente. Al contrario, riprende fedelmente il layout, le forme, l’atmosfera e la palette cromatica del suo predecessore, intervenendo solo con qualche piccolo aggiornamento mirato. Il risultato è un ambiente che conserva quell’impronta elegante e molto domestica che lo ha sempre caratterizzato. I posti letto sono quattro, con una configurazione ormai consolidata: in coda troviamo i due letti singoli gemelli, mentre davanti, sopra la cabina, c’è il grande matrimoniale basculante elettrico.

Living e cucina mantengono le loro conosciute impostazioni, che richiamano quelle di una piccola casa su ruote. E poi c’è il bagno. Anche qui Laika conferma la soluzione passante, con un grande box doccia completamente autonomo, dotato di soffione a soffitto, da un lato e un vero e proprio ambiente dedicato a wc e lavabo dall’altro.

Sul fronte van Laika mette invece in atto una piccola rivoluzione. Tutta la collezione viene ora riunita sotto il nome Ecovip, proponendo però due livelli di allestimento, entrambi caratterizzati da uno spiccato carattere sportivo e pensati con l’idea di farsi notare a colpo d’occhio. Partiamo quindi dalla base, i nuovi Ecovip Evoluzione. Due i modelli disponibili, con due taglie di lunghezza differenti e quattro colorazioni molto particolari a scelta per la carrozzeria, abbinate a specifici cerchi in lega extra serie da 18”.

La base meccanica è quella del Fiat Ducato, con una lunghezza di 599 cm, motorizzazione da 140 CV e cambio automatico di serie. E sempre di serie ritroviamo anche una dotazione particolarmente completa, a partire dai principali sistemi ADAS, incluso il cruise control adattivo, passando per la stazione multimediale con retrocamera, la batteria al litio e l’impianto domotico LaikaControl, che permette di gestire le principali funzioni del veicolo anche tramite app. A completare la dotazione ci pensa un potente sistema di riscaldamento a gasolio da 6 kW.
Il modello più piccolo si chiama Ecovip Evoluzione 540, qui possiamo vederlo nella colorazione esterna “Grigio Nardò”.

Mantiene sostanzialmente invariati sia l’atmosfera degli ambienti interni, sia il conosciuto design degli arredi, che abbina piacevolmente la tinta verde ad elementi di colore bianco e grigio. Anche il layout proposto è ben conosciuto. In coda troviamo infatti il classico letto matrimoniale trasversale, mentre la zona giorno mantiene l’apprezzata configurazione open-space, senza cappelliera al di sopra della cabina di guida.

A lato della cucina si nota invece il pratico armadio ad apertura scorrevole dedicato ai capi appesi, mentre il locale bagno è stato parzialmente rivisto e adotta ora un pratico lavabo a ribalta.

Passiamo ora al gradino superiore dell’offerta van, i nuovi Ecovip Performance. Salgono a tre i modelli disponibili in questo caso, sempre proposti con quattro differenti colorazioni dedicate alla carrozzeria. E anche in questo caso non mancano i cerchi in lega extra serie da 18”, che contribuiscono a impreziosire ulteriormente l’estetica di questi van. Cambia però la base meccanica: il Fiat Ducato viene infatti adottato nella versione da 160 CV, con cambio automatico di serie e telaio Heavy Duty, disponibile però anche con massa complessiva omologata a 3.500 kg. Oltre alle dotazioni già viste sugli Ecovip Evoluzione, qui l’equipaggiamento di serie viene arricchito con i fanali anteriori full-LED, il climatizzatore automatico in cabina, la stazione di ricarica wireless per i dispositivi mobili, il quadro strumenti digitale e il freno di stazionamento elettrico.

Scendiamo quindi nel dettaglio dei due modelli di questa gamma svelati in anteprima, partendo dal più compatto, il nuovo Ecovip Performance 540, qui nella livrea esterna chiamata “Bianco Cortina”.

Nei suoi 541 cm di lunghezza offre un layout ormai conosciuto, con il letto matrimoniale trasversale collocato in coda, mentre la zona giorno mantiene quella configurazione open-space che permette di percepire gli ambienti più ampi e ariosi. A bordo ritroviamo la cura dei dettagli e quella particolare attenzione alla qualità costruttiva che contraddistingue le produzioni di punta del marchio toscano nel segmento van.

Scelte progettuali che si ritrovano anche nella coibentazione, studiata per consentire un utilizzo confortevole del veicolo anche durante la stagione invernale. Una delle principali novità riguarda però il bagno di questo modello, nel quale viene introdotto un lavabo di tipo a ribalta; una scelta che permette di ottimizzare gli spazi disponibili aumentando la funzionalità dell’ambiente.

Salendo di dimensioni incontriamo invece l’Ecovip Performance 600. I maggiori centimetri a disposizione permettono di sviluppare il conosciuto layout con letto matrimoniale trasversale in coda all’interno di un abitacolo più generoso. I due esemplari a cui è spettato il debutto permettono anche di cogliere immediatamente sia la differenza estetica legata alle ulteriori colorazioni disponibili, sia la possibilità di poter richiedere in opzione il tetto sollevabile a soffietto, che consente di portare a quattro i posti letto a bordo. Nello specifico, quello equipaggiato con quest’ultimo accessorio è caratterizzato dalla livrea esterna “Grigio Torino”…

…mentre il modello privo di questa soluzione adotta la tonalità più scura “Grigio Napoli”.

Fotogallery

Davide Bon

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