October 7, 2026

Pilote presenta l’inedito CV 507 SC, il suo nuovo mini-van polivalente nato attorno al concetto di flessibilità: fino a 7 posti omologati disponibili, 4 posti letto e tutto il necessario per godersi un weekend fuori porta

Tra le anteprime assolute svelate in occasione del Salone del Camper di Parma c’è anche un progetto con cui Pilote amplia la sua presenza in un segmento di mercato molto particolare: quello dei mini-van polivalenti, veicoli pensati per essere utilizzati tutti i giorni in città, ma pronti a trasformarsi, quando serve, in piccoli camper per un weekend fuori porta, una fuga nella natura, oppure una vacanza. Il nuovo arrivato si chiama CV 507 SC e nasce proprio attorno a un concetto ben preciso: essere un piccolo camper quando serve, ma rimanere un’auto pratica e utilizzabile quotidianamente. La parola chiave, in questo caso, è quindi flessibilità.

La base scelta per la sua realizzazione è quella del Renault Trafic, nella taglia da 510 cm di lunghezza e caratterizzato da un’altezza complessiva in marcia di appena due metri, naturalmente con il tetto a soffietto chiuso. A completare la configurazione ci sono inoltre i due portelloni laterali scorrevoli, che facilitano l’accesso all’abitacolo e contribuiscono alla versatilità d’impiego del veicolo. Salendo a bordo si comprende subito la filosofia del progetto. I posti omologati di serie sono quattro, ma possono diventare sette grazie a sedili aggiuntivi che installabili a richiesta sulle guide presenti a pavimento.

La stessa flessibilità si ritrova anche quando arriva il momento di fermarsi per la notte. Il CV 507 SC può infatti ospitare quattro persone per dormire: due nel letto ricavato all’interno del tetto sollevabile a soffietto e altri due nell’abitacolo, trasformando la zona centrale in un secondo letto matrimoniale.

Durante la sosta, l’ambiente può essere inoltre trasformato rapidamente in una vera zona pranzo e relax. È sufficiente ruotare i sedili della cabina e posizionare al centro un tavolino, dotato di un proprio supporto autonomo, che ne permette l’utilizzo anche all’esterno del veicolo.

Sul lato sinistro trovano posto alcuni vani di stivaggio e un frigorifero a compressore a pozzetto, mentre in corrispondenza del portellone laterale è collocato un modulo completamente asportabile. Questo mobile integra un lavello e le relative taniche per l’acqua potabile e per il recupero di quelle reflue.

E quando si vuole cucinare all’aperto, basta aprire il portellone posteriore ed estrarre un ulteriore piano, che diventa la base di appoggio per un fornello da campeggio. Il risultato è quindi un veicolo dalle due anime, compatto nelle dimensioni ma estremamente trasformabile: un mezzo da utilizzare ogni giorno nella vita quotidiana ma che, con pochi gesti, può diventare una piccola casa su ruote quando si decide di partire.

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Davide Bon

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