
Da non perdere il nuovo semintegrale compatto S 294, ma ci sono alcune novità anche tra i semintegrali tradizionali e tra i van
Se è vero che Challenger rimane uno dei marchi principali sul mercato europeo, è giusto attendersi proposte valide anche per la stagione 2026: le aspettative non vengono tradite, perché la casa francese ancora una volta propone una gamma attraente, varia, mai banale. E questo, non dimentichiamolo, operando nella fascia media e medio-bassa del mercato, senza quindi poter mettere in campo prodotti dai costi elevati.

Ecco in dettaglio cosa propone Challenger per la stagione 2026. Partiamo dalla novità più rilevante, l’ingresso nella gamma S (“slim”) del modello S 294. Come sappiamo, la serie S di Challenger riunisce alcuni semintegrali compatti a larghezza ridotta, e anche questo nuovo modello fa parte di questa tipologia di camper, sempre più richiesta dal mercato. Presenta però delle caratteristiche particolari, per certi versi uniche.

Parliamo infatti di un semintegrale compatto dotato di 4 posti letto sempre pronti, a cui si aggiunge un living generoso e anche un vano garage. Il Challenger S 294 è allestito sulla base meccanica Ford Transit, a trazione anteriore. E’ disponibile sia nella versione base Break Edition, che possiamo vedere nelle immagini di questo articolo, sia nella più accessoriata variante Sport Edition. Come si addice a un semintegrale compatto, ha una larghezza contenuta, esattamente 215 cm. La lunghezza è di 660 cm, non ridottissima ma comunque inferiore a quella media dei semintegrali tradizionali.

Il vano di carico posteriore, pur non essendo particolarmente largo, può diventare molto capiente grazie al fatto che il letto posto in alto si può ribaltare, così da ottenere maggiore altezza. La porta d’ingresso è al centro dell’abitacolo.

Una volta a bordo, volgendo lo sguardo a destra ci troviamo davanti a una zona pranzo e relax ben sviluppata, diciamo molto sviluppata per essere quella di un semintegrale compatto. E si tratta di un living a divani contrapposti, ovvero una dinette face-to-face, integrata dai sedili girevoli della cabina. Di buone dimensioni il tavolo centrale, ampliabile a libro. Sopra questa area living si abbassa per la notte il letto matrimoniale saliscendi.


L’altro letto è posto in coda: si tratta di un matrimoniale trasversale, piuttosto sollevato dal piano pavimento, con una soluzione già ben sperimentata in casa Challenger. Sotto ad una parte del letto, quella verso il fondo, è posto il garage. Sotto la parte anteriore invece sono collocati gli armadi.


Abbiamo quindi una notevole zona di stivaggio, il cui accesso può essere agevolato sollevando una porzione del letto. E c’è anche uno sportello che permette di accedere agli oggetti stivati nel garage senza uscire dal veicolo.

Al centro dell’abitacolo invece è collocata la zona servizi. Alla cucina è dedicato volutamente poco spazio, il frigorifero è a incasso nella parte inferiore e il piano d’appoggio si ottiene con una mensola estraibile. In ogni caso, la funzionalità è assicurata. Ben gestibile il bagno, che sfrutta la collaudata soluzione della parete rotante. Normalmente il lavabo è frontale, mentre ruotando la parete il lavabo scompare sopra la toilette, così da creare una cabina doccia.

Per quanto riguarda i semintegrali tradizionali, la gamma vede ora una corposa presenza di modelli Graphite Edition su base Ford Transit. Abbiamo potuto osservare il 260 Graphite Edition, con un interno caratterizzato da ben marcati contrasti di colore.

Questo modello fa a meno del letto fisso posteriore delegando la funzione di zona notte al letto basculante anteriore. Ciò consente di avere più spazio per il resto delle zone abitative. Il living è generoso, con due divani laterali contrapposti. La cucina centrale non è certo piccola, mentre il bagno è decisamente ampio, posto nella zona posteriore. E notiamo che il bagno offre una cabina doccia separata in nicchia e ingloba l’armadio, collocato in posizione rialzata. Sotto di esso infatti è ricavato il vano garage.



Tre modelli di semintegrali, il 317, il 318 e il 260, sono però disponibili anche su base Fiat Ducato, nella variante Ultimate Edition. Abbiamo visto il 317 Ultimate Edition, un veicolo di dimensioni piuttosto generose dotato di garage in coda.

L’ambientazione interna mostra colori chiari. Anche sul 317 Ultimate Edition troviamo la dinette face-to-face anteriore e sopra il living è collocato il letto basculante. La cucina è centrale e il bagno passante offre la cabina doccia indipendente. La zona notte, ben separabile sfruttando le porte del bagno, mette a disposizione due letti gemelli che si possono unire per formare un ampio matrimoniale.


In primavera era stato anticipato il modello 318, da 739 cm di lunghezza. E’ dotato di un garage posteriore ad altezza variabile, accessibile da uno sportello sulla fiancata destra e un secondo sportello sulla parete posteriore.



Lo schema abitativo vede la presenza di una conviviale dinette face-to-face anteriore, integrata dalle poltrone girevoli della cabina. Per rendere luminoso il living è stato predisposto un oblò nel cupolino sopra la cabina. In questa zona dell’abitacolo troviamo anche il letto basculante elettrico, proposto in opzione. La cucina è piuttosto compatta, però si può ampliare il piano di lavoro aprendo una mensola a ribalta. Non manca un capiente frigorifero, collocato accanto alla porta d’ingresso.

La camera da letto non scende a compromessi e mette a disposizione un comodo letto centrale, ben accessibile quindi sui tre lati. La testiera del letto è incorniciata da un sistema di due armadi e pensili superiori. Il bagno crea una zona filtro tra parte giorno e parte notte. E’ un bagno frazionato, con la cabina doccia su un lato e il vano toilette dall’altro.

Confermata la serie X, con i due semintegrali compatti su base Fiat. Novità 2026 è però il rinnovato bagno dell’X250 con parete rotante. Nella gamma Challenger non mancano i van. Possiamo osservare il rinnovamento della serie base Break Edition e una maggiore differenziazione rispetto alla serie superiore Sport Edition. Come esempio abbiamo visto il modello V 114 Max Break Edition.

Lo stile interno muta, è più moderno ed elegante grazie all’adozione di ante dei pensili di colore scuro, senza maniglie in vista. Viene mantenuta la cappelliera sopra la cabina. I divanetti hanno il rivestimento in tessuto, i tavoli sono robusti ma ora sono di spessore più ridotto e con un diverso sistema di aggancio. Il corridoio centrale è più largo di 9 cm, la cucina ha un piano di lavoro di maggiore superficie e pensili più capienti. Inoltre il frigorifero passa da 70 a 84 litri. Ci sono alcune leggere modifiche anche nei bagni.



Sulle versioni V114 e V114 S i letti sono di maggiori dimensioni, più confortevoli. I van Sport Edition, di livello superiore, si differenziano per la soluzione open space senza la cappelliera sopra la cabina e i diversi rivestimenti delle sedute.

Per finire, nella gamma di mansardati, vediamo una costruzione migliorata, grazie al sistema IRP Plus dei pannelli sandwich. Tra i mansardati segnaliamo che la versione C 194 è ora su base Ford Transit. Parliamo di un mansardato compatto, intorno ai 6 metri di lunghezza, decisamente maneggevole, ma allo stesso tempo capace di offrire ospitalità a quattro persone.

Oltre al letto nella mansarda sopra la cabina, mette a disposizione un letto matrimoniale posteriore trasversale al senso di marcia. Sotto a questo letto, parzialmente sollevabile, è posta la generosa zona armadi.


Ma sotto al letto posteriore è ricavato anche un piccolo vano garage. Compatta la cucina, ben gestibile il vano toilette grazie alla parete rotante che realizza la cabina doccia.

