In risposta al messaggio di naldorm del 01/11/2026 alle 17:15:42
Ho cercato informazioni su quale sia la condizione in base alla quale il cb516 inizi la fase di desolfatazione, ma non ho trovato indicazioni specifiche se non quel che c'è scritto sul manuale. Se ho ben capito, all'avvio il test si basa semplicemente sul passaggio di corrente aumentando rapidamente la tensione fino a 15,2v finché non passino almeno 2A. Immagino che con una lifepo4 il passaggio di 2A venga raggiunto ben prima che inizi ad alzare la tensione e dunque suppongo che la fase di desolfatazione non avvenga mai a meno di accendere/collegare il CB a batteria completamente carica, spenta o con BMS già intervenuto ad isolarla. Mi sfugge in che maniera la lifepo potrebbe essere danneggiata dal cb, se ne ho compreso male il funzionamento o se ho tralasciando altro.
Se trovi un altro topic dove si parla della desilfatazione c’è spiegato il perché, in sostanza….
Fase di Absorption troppo lunga (8 ore fisse):
Il CB516 nasce per batterie al piombo (Gel/AGM). Quando raggiunge la tensione massima di carica (circa 14.3V - 14.4V), mantiene quella tensione elevata per 8 ore fisse prima di passare in mantenimento (Float). Per una batteria LiFePO4, una fase di Absorption così prolungata sottopone le celle a uno stress continuo e inutile quando sono già cariche al 100%. Il litio necessita invece di un'Absorption breve (di solito da 30 minuti a massimo 1-2 ore).
2. La questione Desolfatazione / Impulsi ad alta tensione:
I caricabatterie tradizionali per piombo integrano spesso cicli automatici di desolfatazione o fasi di "Refresh/Equalizzazione", inviando picchi di tensione che possono superare i 15.0V - 15.5V. Poiché le celle LiFePO4 non soffrono di solfatazione, una tensione così alta attiva immediatamente la protezione del BMS della batteria (che va in blocco per sovratensione) o rischia di danneggiare i circuiti elettronici interni.
3. Tensione di Float inadeguata:
Nel CB516 la tensione di mantenimento (Float) è tarata a valori pensati per il piombo (circa 13.5V - 13.8V). Per il litio, un mantenimento prolungato sopra i 13.5V rischia di mantenere le celle costantemente sotto "pressione", mentre con la chimica LiFePO4 è preferibile abbassare la tensione o interrompere del tutto l'afflusso di corrente una volta completata la carica.
Il problema non è la gente che non comprende ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende
Modificato da Grinza il 01/11/2026 alle 19:41:14