In risposta al messaggio di Laikone del 18/09/2026 alle 22:52:23Condivido ancora una volta quello che scrivi.
siamo sicuri che tutto all'interno di una batteria per uso civile corrisponda e abbia caratteristiche identiche a quelle per i camper? Sai benissimo che le aziende non possono prendere 4 celle collegarle tra loro e venderlecome si fa in garage... ad esempio... i costi di industrializzazione sono certamente diversi, come l'ammortamento degli impianti di asseblaggio... Tu stesso asserisci che esistono decine di tipo di celle, addirittura di seconda mano... chi ti dice che dentro ad una low cost non ci siano 4 di queste? Poi è vero che anche nelle blasonate possono esserci, ma è qui che entra in ballo l'affidabilità di un produttore/assemblatore... Magari le tue top top sono di seconda mano e non lo sai
In risposta al messaggio di salvatore del 19/09/2026 alle 06:33:54Chi non sa farsi gli impianti da solo, ovviamente con la massima qualità, deve far fare le cose ad altri, si ma quali sono le cose da fare?
E' il consiglio che ho dato a me stesso. Ne ho gia' parlato, ma ripeto volentieri. Ho avuto a disposizione per circa un anno un van con riscaldamento a gasolio e grande frigorifero a compressore. Ad un certo punto le batterieoriginali (due normali piombo da 100Ah ciascuna) hanno ceduto. Ho scritto infinite volte che non e' una buona idea mettere mano personalmente. all' impianto elettrico del proprio camper. Pensavo pero' che l' installazione di una batteria al litio di ragionevole capacita' fosse una operazione semplice. Mi sono invece reso conto che non e' cosi'. Almeno a voler fare le cose perbene. Mi sono quindi rivolto ad una officina autorizzata e ho fatto installare una NDS Tempra da 150Ah, una di quelle costose. Con regolare fattura. Ho speso tanto? Puo' darsi. Ma, in proporzione al costo dei nostri camper, neanche tanto. In realta' non ho comprato una batteria, ma una garanzia e due anni di tranquillita'.
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In risposta al messaggio di masivo del 18/09/2026 alle 18:14:25Se modifichi qualcosa non sono loro a dover dimostrare cosa è cambiato, l'onere della prova che nulla è cambiato è tutto tuo.
Pensa che l' app di gestione Xiaoxiang aveva funzioni minimali, cioè nessuna possibilità di modifiche, ho chiesto ad Arsen it come avrei potuto avere qualcosa di meglio come app. una gentile fanciulla da Hongkong tramiteWZ mi ha dato i codici da amministratore, ora posso vedere tutto anche se non ho prudentemente modificato nulla. Quindi avrei disattivato un eventuale certificazione ECE R10?
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In risposta al messaggio di Emme48 del 19/09/2026 alle 07:25:19Comunque se quella ragazza mi ha dato i codici per poter intervenire, o non si è posta il problema garanzia o forse la cosa non è rilevante.
Se modifichi qualcosa non sono loro a dover dimostrare cosa è cambiato, l'onere della prova che nulla è cambiato è tutto tuo.
In risposta al messaggio di Emme48 del 19/09/2026 alle 07:12:30Per fare le cose per bene, in proprio, bisogna avere innanzitutto una solida preparazione di base elettronica / elettrotecnica.
Chi non sa farsi gli impianti da solo, ovviamente con la massima qualità, deve far fare le cose ad altri, si ma quali sono le cose da fare? Progettare, cioè decidere cosa serve, non è banale, può farlo il camperista stessose è capace, possono farlo figure che lo fanno di mestiere, ma devono essere scollegati da chi vende le soluzioni. Fare le cose perbene non è facile, anche gli addetti ai lavori a volte tirano via per massimizzare il guadagno orario, ma il senso di sicurezza generato da un conto molto, molto salato è pura illusione.
In risposta al messaggio di masivo del 19/09/2026 alle 08:05:12ma infatti!
Comunque se quella ragazza mi ha dato i codici per poter intervenire, o non si è posta il problema garanzia o forse la cosa non è rilevante. Non ho modificato nulla perché non mi sembrava vi fosse la necessità, col tempovedo un bilanciamento celle quasi perfetto tra lo 0 e 2 mV. Una cosa strana è che caricando a 14,2 dal Victron non mi rileva i cicli di carica...sono a soli 6 cicli dopo 6 mesi, ma saranno forse 9 con quelli mancanti, vediamo magari ad un certo punto si aggiorna. Quindi ci sarebbe da ridere sulle cifre di cicli promessi dai venditori 12000 15000 e chi se ne frega .
In risposta al messaggio di salvatore del 19/09/2026 alle 07:06:34io sono del parere che anche comprando le migliori celle per autocostruirsi la batteria in garage in fin dei conti non è detto si abbia un prodotto migliore di un prodotto blasonato; l'unica certezza è quella di spendere meno; che per certi versi è anche giusto così e ci mancherebbe pure, visto che ti sbatti per fartela...
Condivido ancora una volta quello che scrivi. E non capisco come si possa non condividere, visto che scrivi cose ovvie. I test, quelli veri, cioe' attendibili, li fanno aziende INDIPENDENTI, con tecnici specializzati ed apparecchiaturespecifiche. Quando leggeremo sul sito di un produttore di batterie al litio che sono certificate dall' ente XYZ, secondo lo standard XYZ, allora possiamo discutere.
In risposta al messaggio di Laikone del 18/09/2026 alle 21:03:53Io sono uno di quelli disposti a spendere per ottimi prodotti e servizi, ma devono essere tali realmente.
uno può sempre fare le proprie scelte e questo è indiscutibile, ma è dall'altra parte che si continua a dare dei poco di buono in modo più o meno velato a chi propone oggetti che secondo i canoni di alcuni costano troppo,dando per scontato che sappiano cosa c'è dentro e che per forza di cose debba essere uguale a ciò che c'è dentro una batteria che costa un quarto. Chissà, magari anche i professionisti del settore un motivo l'avranno e non solo quello commerciale per installare solo prodotti di un certo tipo. Io come installatore vorrei vederci MOLTO CHIARO prima di installare prodotti low cost. PS: ad un installatore installare un prodotto low cost da 500€ per 320Ah e rivenderlo poi a 1000€ è certamente più vantaggioso che vendere un prodotto blasonato sempre a 1000€.
In risposta al messaggio di salvatore del 19/09/2026 alle 06:33:54Due anni di garanzia per prodotti del genere per me sono un tempo ridicoli al costo di commercializzazione attuale, sarebbero sensati con un costo per il prodotto ben più basso.
E' il consiglio che ho dato a me stesso. Ne ho gia' parlato, ma ripeto volentieri. Ho avuto a disposizione per circa un anno un van con riscaldamento a gasolio e grande frigorifero a compressore. Ad un certo punto le batterieoriginali (due normali piombo da 100Ah ciascuna) hanno ceduto. Ho scritto infinite volte che non e' una buona idea mettere mano personalmente. all' impianto elettrico del proprio camper. Pensavo pero' che l' installazione di una batteria al litio di ragionevole capacita' fosse una operazione semplice. Mi sono invece reso conto che non e' cosi'. Almeno a voler fare le cose perbene. Mi sono quindi rivolto ad una officina autorizzata e ho fatto installare una NDS Tempra da 150Ah, una di quelle costose. Con regolare fattura. Ho speso tanto? Puo' darsi. Ma, in proporzione al costo dei nostri camper, neanche tanto. In realta' non ho comprato una batteria, ma una garanzia e due anni di tranquillita'.
In risposta al messaggio di Laikone del 19/09/2026 alle 09:06:18L'autocostruzione di una litio, fatta bene, con compressione delle celle ecc, è cosa piuttosto rara e i numeri raggiunti non meritano neanche menzione.
io sono del parere che anche comprando le migliori celle per autocostruirsi la batteria in garage in fin dei conti non è detto si abbia un prodotto migliore di un prodotto blasonato; l'unica certezza è quella di spenderemeno; che per certi versi è anche giusto così e ci mancherebbe pure, visto che ti sbatti per fartela... Nel mondo della ristorazione, per fare un esempio, le materie prime non le trovi al supermercato sotto casa o presso la gdo, ma sono disponibili esclusivamente presso canali riservati. Figuriamoci se Morelo, per citarne uno, va a farsi fare le batterie da montare sui propri mezzi utilizzando ciò che mio cuggino è in grado di comprare online da solo pagandolo dieci volte meno... Ma qui su COL, siamo ancora al bias del costruttore che cambia solo l'etichetta e il contenuto è lo stesso... L'esempio banale è quello di Luxottica... produttore mondiale di occhiali... dall'occhiale da 50€ all'occhiale da 1000€... sicuramente userà le stesse materie prime... già rido così Il tema certificazioni è anche egli molto discutibile, perchè sappiamo che dentro ad ogni caratteristica richiesta non c'è un valore fisso al quale tutti si devono attenere, ma una forbice all'interno della quale si è comunque certificati, ma non di certo allo stesso livello...
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In risposta al messaggio di naldorm del 19/09/2026 alle 10:07:17La garanzia legale di due anni vale per tutti i prodotti, indipendentemente dal loro costo.
Due anni di garanzia per prodotti del genere per me sono un tempo ridicoli al costo di commercializzazione attuale, sarebbero sensati con un costo per il prodotto ben più basso.
In risposta al messaggio di salvatore del 19/09/2026 alle 13:52:36Salvatore, ci sono marchi che, vuoi per fidelizzare, vuoi per far guadagnare qualcosa ai loro concessionari, contando sull'affidabilità dei loro prodotti vanno bene oltre la garanzia legale, nessuno costringe le aziende a fornire esclusivamente quella.
La garanzia legale di due anni vale per tutti i prodotti, indipendentemente dal loro costo. Quando acquistiamo, che ne so, una lavastoviglie, ci attendiamo una durata ben maggiore. Si dice, almeno 10 anni. Attualmente i prodottiin genere sono molto piu' affidabili di un tempo. Difficile ipotizzare la durata di una batteria di servizio al litio, proprio per la sua funzione. Penso che, se correttamente usata, puo' durare un buon numero di anni. Circa 5 anni fa, installai sul precedente camper una litio da 100Ah plug&play. Ha funzionato perfettamente per 4 anni. Lo scorso anno ho venduto il camper, ma credo che la batteria continui a vivere.
In risposta al messaggio di salvatore del 19/09/2026 alle 08:39:45Lukas1 è in una situazione a dir poco complicata , situazione creata da professionisti che hanno installato un DC-DC, poi peggiorata sempre da professionisti che hanno cercato di risolvere...ad oggi sono 18 pagine del suo post e non c'è ancora la soluzione (hanno fatto un taglia e cuci che è incredibile)
Per fare le cose per bene, in proprio, bisogna avere innanzitutto una solida preparazione di base elettronica / elettrotecnica. Poi una esperienza specifica sugli impianti elettrici di un camper. E infine bisogna conoscereperfettamente l' impianto elettrico del proprio camper. E credo che nessuno lo conosca. Nel settore dell' assistenza ai camper, non c'e' praticamente concorrenza. Come peraltro in molti altri settori, ad esempio autofficine. Per l' installazione di una batteria al litio si va in una officina specializzata. Credo che nessun tecnico installi una batteria fornita dal cliente, anche se mi pare che qualcuno lo ha fatto. Ma. ammesso che sia possibile, obiezione ovvia, se succede qualcosa di chi e' la responsabilita? Del tecnico installatore o della batteria fornita dal cliente? Comprare e mantenere un camper e' costoso. Ci sono cose sulle quali e' possibile risparmiare e altre sulle quali non e' possibile. Tra queste, l' installazione di una batteria al litio. Secondo me naturalmente. il senso di sicurezza generato da un conto molto, molto salato è pura illusione, Mi permetto di dissentire, quando si ha in mano una fattura.
In risposta al messaggio di salvatore del 19/09/2026 alle 06:55:57"Ovviamente non condivido, per una serie di motivi che ho esposto in passato."
Cambiano le esigenze Vero. Ma forse la friggitrice ad aria a bordo e' un po' in contraddizione con lo spirito del camper. Personalmente, in circa 30 anni di camper, con dotazioni normali, compreso una Combi D, non sono praticamentemai rimasto senza corrente E non sono uno che risparmia. Gestire una 100 Ah è come gestire una 314 Ah o una 628 Ah o xxxx Ah a parità d'uso/consumi Ovviamente non condivido, per una serie di motivi che ho esposto in passato. Professionista, senza virgolette, e' un tecnico esperto regolarmente iscritto ad un albo, con partita iva, che fattura il proprio lavoro e ne risponde civilmente e penalmente. Ognuno e' libero di fare le modifiche che ritiene sul proprio camper. Vero. Ovviamente sotto propria totale responsabilita'. Hai mai riflettuto sul fatto che, se parte un incendio su un camper a seguito di una modifica all' impianto elettrico, con coinvolgimento di altri veicoli o addirittura con danni a persone, il proprietario ne risponde civilmente e penalmente?
In risposta al messaggio di Laikone del 19/09/2026 alle 08:54:02... Meglio tornare sulle batterie perchè le analogie fatte sono completamente fuori luogo.
ma infatti! Se vogliamo dirla tutta ci sta anche che alla fine ce ne si freghi se una cosa non rispecchia al 100% la realtà, vedi ad esempio i cicli di carica che non corrispondono alla realtà... Ma qua ci si ostinaa prendere lucciole per lanterne, ci si ostina a fare una paragone di euro al kWh ecc. ecc. ecc. un po' come dire che i cavalli di una Ferrari che costano circa 500€ cad. forse più che meno sono uguali a quelli di una Panda dove costano meno di 170€/cad. Ben sappiamo o dovremmo sapere che per avere casomai (tornando alle batteria) quel 10/20% in più di disponibilità energentica i prezzi lievitano in modo sproporzionato. Non ne vale la pena? Magari anche sì, ma ciò non toglie che dove sta una 150Ah costosa da una pate, dall'altra troviamo oggetti da 300 e oltre Ah. In ultimo... non è da ieri l'altro, ma DA SEMPRE i prodotti low cost hanno delle mirabolanti etichette che millantano di ogni cosa e poi non la mantengono. Son capaci tutti di scrivere inverter da 1500W onda pura poi nei fatti non sono 1500 e neppure affidabilissimi come onda... Come dico da sempre, non contesto la scelta di acquistare una batteria da 500€ a confronto di una che ne costa 1000, ma di qui ad asserire che sono lo stesso prodotto, ce ne passa... se poi uno decide di accontentarsi, ancora una volta è una scelta che non può essere contestata, ma tant'è. Aggiungo anche che a me pare presuntuoso il fatto che uno guardando dentro ad una batteria capisca se è una ottima o una pessima batteria... è chiaro che un costruttore farà risultare alla vista un buon prodotto, mentre dentro alla cella in sè, o dentro al BMS, o banalmente il tipo di rame utilizzato per i cavi, solo LUI SA cosa c'è; il resto è sensazione di sapere.
https://www.automoto.it/news/ca...
https://www.qualenergia.it/pro/...
In risposta al messaggio di il tornitore del 20/09/2026 alle 13:21:53Quando una tecnologia prende piede, i costi si abbassano e nasce la concorrenza.
... Meglio tornare sulle batterie perchè le analogie fatte sono completamente fuori luogo. ... Quindi esempio quando Victron usava dentro alle sue LFP le celle Winston o CALB, queste erano diverse da quelle prese dal privatosu siti online? Victron aveva chiesto di drogare in modo diverso, a Winston o CALB, il catodo? Chiedo. La questione è che al giorno d'oggi nel mare magnum c'è di tutto e quindi risulta più facile per alcuni guadagnare e come capita sovente la disinformazione è più facile da fare dell'informazione... E saper discernere la realtà dei fatti da quelle commerciali non è facile specie per chi non ne mastica del settore. Credere ancora che c'è differenza abissale tra una batteria da 150 Ah a 1700 € (o 3400 € e per 300 Ah per essere a capacità) e una 314 Ah da 4-500€ a favore della prima perchè costa di più e quindi presunta qualità superiore non trovo che sia una buona giustificazione. Qua alcuni link del prezzo attuale delle batterie LFP non per auto ma quelle che esempio si citano qua da 280-314 Ah o più Articoli recenti del mese scorso e non di parte. Ultimo link seppur non si legge tutto l'articolo, bastano le prime 3 righe. Si parla direttamente dei produttori delle celle quali CATL etc. Questo, piaccia o meno, è come sta andando realmente il mercato delle batterie LFP per sistemi d'accumulo (non per auto elettriche) su celle prismatiche. Sappiamo che a noi privati BMS da 300 A (non 100-150 A) con bilanciatore attivo compreso di display da 4'' costa 110-130€, barre flessibili forse 15€ e poi cavi di collegamento/minuteria, rimane fuori il box. Se si guarda online, oggi le EVE da 314 Ah (le MB31) che sia a singolo polo o quelle doppio foro le vendono a 72-73 €/cella (288 € per una batteria 12,8 V) a noi privati (iva 22%)... Sono di grado A con capacità garantita di almeno 330 Ah ed abbinate secondo capacità verificata, resistenza interna e tensione a circuito aperto alla consegna. Oppure trova le 356 Ah a 350-365 € (4 celle). A tale prezzo c'è già sicuramente 1 intermediario che ci guadagna tant'è che si può confrontare il prezzo con gli articoli sopra (50-60 $/kWh vs 83-84 $/kWh). Giusto per specificare, non è il prezzo FOB bensì DDP ovvero che tutte le spese sono incluse con consegna al proprio domicilio per i prezzi che ho indicato delle celle. Detto ciò ognuno tragga le proprie conclusioni sui prezzi attuali delle batterie finite (solo batterie) dove una da 314 Ah costa 450-500-600 € ed una da 150 Ah costa 1700 € o x2 per fare pari capacità circa. Tema garanzia sono paragonabili perchè si parla sempre di 5 anni o nel caso della non blasonata anche di più (anche 7 o 10 annni); tema prestazioni a pari capacità quella non blasonata dichiara più cicli (in linea con le schede tecniche delle celle) e BMS che porta anche 200 A, nessuna delle due è compressa. Forse quella non blasonata usa barre flessibili che è un vantaggio.
In risposta al messaggio di salvatore del 20/09/2026 alle 16:53:03Dobbiamo sperare che gli addetti ai lavori accettino di fare come i gommisti, compro io i pneumatici su gommadiretto.it e poi vado dal gommista pagando solo la manodopera.
Quando una tecnologia prende piede, i costi si abbassano e nasce la concorrenza. Finora non conoscevo eccezioni a questa regola. Tranne il settore delle batterie al litio per camper. Oggi troviamo una litio commerciale da150 Ah a poco piu' di 200 euro e una litio di pari capacita' di marca a 1.200 euro, cioe' 6 (sei) volte di piu'. Non entro nel merito delle differenze, perche' non ho elementi. Se vuoi una installazione professionale, devi per forza acquistare la batteria da 1.200 euro, cui naturalmente va aggiunto il costo della manodopera. Perche' nessun installatore propone, non dico una batteria di primo livello da 200 euro, ma una batteria di medio livello - che ne so - a 400 euro? Piu' manodopera naturalmente. Forse la spiegazione e' piu' banale di quanto si creda. Nel settore dell' assistenza dei camper non esiste praticamente concorrenza perche' gli installatori non hanno bisogno di lavoro. Basta provare a prenotarsi per un intervento. A questo punto preferiscono la batteria blasonata. Batteria blasonata o molto costosa, non significa necessariamente la migliore batteria esistente. Significa avere a che fare con una azienda italiana. Significa poter contare su una consegna continua e rapida. Significa poter restituire una batteria difettosa e averne rapidamente una nuova. Significa un supporto tecnico. Significa alla fine non avere problemi con il cliente. Tutto questo oggi costa e tanto. Io ho fatto la mia scelta. Preferisco dedicare il mio tempo al viaggio e non a fare lavori sul camper.
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In risposta al messaggio di salvatore del 20/09/2026 alle 16:53:03Non sono d'accordo. Paradossalmente è più facile trovare la bettria "media" presso un installatore capace, che non presso uno che non lo è e compensa col brand perché non è in grado di fare delle vere valutazioni tecniche e quindi scelte.
Quando una tecnologia prende piede, i costi si abbassano e nasce la concorrenza. Finora non conoscevo eccezioni a questa regola. Tranne il settore delle batterie al litio per camper. Oggi troviamo una litio commerciale da150 Ah a poco piu' di 200 euro e una litio di pari capacita' di marca a 1.200 euro, cioe' 6 (sei) volte di piu'. Non entro nel merito delle differenze, perche' non ho elementi. Se vuoi una installazione professionale, devi per forza acquistare la batteria da 1.200 euro, cui naturalmente va aggiunto il costo della manodopera. Perche' nessun installatore propone, non dico una batteria di primo livello da 200 euro, ma una batteria di medio livello - che ne so - a 400 euro? Piu' manodopera naturalmente. Forse la spiegazione e' piu' banale di quanto si creda. Nel settore dell' assistenza dei camper non esiste praticamente concorrenza perche' gli installatori non hanno bisogno di lavoro. Basta provare a prenotarsi per un intervento. A questo punto preferiscono la batteria blasonata. Batteria blasonata o molto costosa, non significa necessariamente la migliore batteria esistente. Significa avere a che fare con una azienda italiana. Significa poter contare su una consegna continua e rapida. Significa poter restituire una batteria difettosa e averne rapidamente una nuova. Significa un supporto tecnico. Significa alla fine non avere problemi con il cliente. Tutto questo oggi costa e tanto. Io ho fatto la mia scelta. Preferisco dedicare il mio tempo al viaggio e non a fare lavori sul camper.
In risposta al messaggio di salvatore del 20/09/2026 alle 16:53:03All'elenco dei "Significa" andando per punti
Quando una tecnologia prende piede, i costi si abbassano e nasce la concorrenza. Finora non conoscevo eccezioni a questa regola. Tranne il settore delle batterie al litio per camper. Oggi troviamo una litio commerciale da150 Ah a poco piu' di 200 euro e una litio di pari capacita' di marca a 1.200 euro, cioe' 6 (sei) volte di piu'. Non entro nel merito delle differenze, perche' non ho elementi. Se vuoi una installazione professionale, devi per forza acquistare la batteria da 1.200 euro, cui naturalmente va aggiunto il costo della manodopera. Perche' nessun installatore propone, non dico una batteria di primo livello da 200 euro, ma una batteria di medio livello - che ne so - a 400 euro? Piu' manodopera naturalmente. Forse la spiegazione e' piu' banale di quanto si creda. Nel settore dell' assistenza dei camper non esiste praticamente concorrenza perche' gli installatori non hanno bisogno di lavoro. Basta provare a prenotarsi per un intervento. A questo punto preferiscono la batteria blasonata. Batteria blasonata o molto costosa, non significa necessariamente la migliore batteria esistente. Significa avere a che fare con una azienda italiana. Significa poter contare su una consegna continua e rapida. Significa poter restituire una batteria difettosa e averne rapidamente una nuova. Significa un supporto tecnico. Significa alla fine non avere problemi con il cliente. Tutto questo oggi costa e tanto. Io ho fatto la mia scelta. Preferisco dedicare il mio tempo al viaggio e non a fare lavori sul camper.
In risposta al messaggio di Emme48 del 20/09/2026 alle 18:29:38"Dobbiamo sperare che gli addetti ai lavori accettino di fare come i gommisti"
Dobbiamo sperare che gli addetti ai lavori accettino di fare come i gommisti, compro io i pneumatici su gommadiretto.it e poi vado dal gommista pagando solo la manodopera. Quando finalmente avverrà la stessa cosa ancheper i componenti dei camper la musica cambierà. E non mi vengano a raccontare che ci sono problemi di sicurezza, più problemi sicurezza che i pneumatici delle auto non riesco ad immaginarli. Dipende forse dal fatto che in Italia ci sono 100 concessionari dei camper e 10.000 gommisti?