In risposta al messaggio di Laikone del 09/10/2026 alle 15:28:08Il differenziale di protezione all'uscita di un inverter non si chiama "moda", il nome corretto è "normativa 64/8" che non è facoltativa.
aspetta un secondo. Fossibot e litio non sono paragonabili, sia in termini di prestazione che di energia disponibile, dove con una batteria da 320Ah sei praticamente al doppio dell'energia disponibile su Fossibot ritrovandotiun prodotto che al di là del marchio che utilizzerai offre prestazioni comunque superiori, fosse anche solo per l'inverter a 3000W contro 2400. Non credo nemmeno sia una questione di sezione dei cavi, dove alla fine della fiera ci sarà una differenza di forse 50€. Certo, se l'idea è di spendere poco o meglio, meno, cambia le attuali AGM con 2 AGM nuove, cosa che con 400€ circa riesci a fare e buona notte al secchio. Va anche detto che pur montando una litio da 320Ah non vedo certo una priorità nel montare un inverter da 3000W. L'eventuale discorso legato all'induzione, è una questione che su un mezzo il quale verrà utilizzato nel modo più classico non ha alcun senso, anche perchè nel caso, 320Ah non sarebbero poi tante, e ti obbligherebbero anche ad aggiornare il FV, cosa di cui potresti fare a meno. Sfatiamo il mito che se si passa a litio bisogna montare 1000W di FV... Il contenere i costi passa da un impianto opportunamente dimensionato, nel senso,..50A di dc-dc magari sono inutili, un inverter da 3000W anche, cavi da 70mmq molto probabile... insomma, tutto fa brodo... per non parlare poi del risultato finale, dove l'avere una litio come BS integrata nel mezzo è tutta altra roba che avere una batteria appoggiata a membro di segugio dentro al mezzo utilizzabile prevalentemente tramite inverter con i problemi di ricarica che ne conseguono... poi fai come credi non darei tutto questo peso alla sicurezza, nel senso, non che non sia importante, ma è anche ora di togliersi certi bias dalla testa... ad esempio... la moda, o chiamala come vuoi, del montare un differenziale all'uscita di un inverter è una roba degli ultimi anni che pur avendola fatta anche io, dalla via che c'ero, in tanti anni di camper non ha mai avuto un riscontro di necessità. Stessa cosa vola per le paturnie dei prelievi sulla singola batteria... pensa che fino ad alcuni anni fa per alcuni montare un inverter sul camper equivaleva ad una bestemmia... oggi quasi lo si venera... In altra parole, pesa bene la situzione globale, prima di prendere decisioni in un senso o nell'altro.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 10/10/2026 alle 03:07:01Ne ho da poco uno io, il "piccolino" da 1500w.
Non ho mai avuto tra le mani un inverter Creabest, ma avendo un magnetotermico differenziale integrato (purtroppo in classe AC) è lecito supporre che esca fase-neutro e non bifase, quindi un magnetotermico differenzialein classe F aggiuntivo si può collegare direttamente all'uscita. Se non si perdesse la garanzia (così mi ha risposto Creabest) si potrebbero risparmiare spazio e cablaggi sostituendo quello integrato che è su slitta DIN. Ma lo spazio è solo un modulo e non so se esiste un magnetotermico differenziale a un modulo, ne conosco uno ma è per uso industriale e non per uso civile. L'interblocco manuale non serve, quegli inverter hanno tutti l'ingresso a 230 Volt e sono dotati di circuito di priorità impostabile nelle sue funzioni, siccome non è obbligatorio individuare il neutro in ingresso, (ha un cordone Shuko in doazione) presumo che ci sia una commutazione bipolare del 230 Volt. In alcuni modelli il 230 Volt in ingresso alimenta un caricabatterie integrato settabile fino a 100 Ampere. Da quanto ho capito quegli inverter si installano tra l'uscita del magnetotermico differenziale del camper e l'impianto di bordo a 230 Volt. Tre differenziali in un camper suona strano, ma così è...
In risposta al messaggio di Gege01 del 09/10/2026 alle 20:36:44Se fa on/off sempre a 2000w è un conto, se lo fa partendo da 1100w cambia parecchio, l'IA potrebbe sbagliare, non è una certezza; gli ho posto per curiosità il quesito col nostro specifico modello di piastra a induzione e mi ha risposto la stessa cosa, che va in on/off a massima potenza variando i tempi. Ma come ho scritto, fino a metà la nostra lavora così a metà potenza, non al massimo.
Io ho una semplicissima piastra ad induzione ad 1 fuoco dell'Ikea che ha 9 step di potenza: 150 / 250 / 300 / 450 / 600 / 800 / 1100 / 1500 / 2000W. Secondo l'AI lavora in modalità on/off.
In risposta al messaggio di Gege01 del 09/10/2026 alle 20:29:37Ma come è possibile che tutti i principianti del litio che provengono da misere agm spompate hanno improvvisamente bisogno del top?
So perfettamente che sono 2 sistemi diversi per caratteristiche, dimensioni, energia e... costi. Ti spiego brevemente la situazione. Il mio camper NON nasce per le litio, quindi il lavoro da fare è molteplice. Cablareex-novo BM>centralina, eliminare il vecchio gavoncino batterie per crearne uno nuovo sotto un panca, rifare TUTTI i cablaggi tra BS e centralina, aggiungere DcDc (300€), batteria litio (500€) inverter 3 kW (250€; oppure 2 kW a 230€), staccabatteria da 600A (60€), busbar da 300A (55€), caricabatterie per litio (ArSilicii, 270€), crimpatrice idraulica 6t (50€)... siamo già ad oltre 1400€. Mancano tutti i cavi, i fusibili necessari e gli occhielli a crimpare. In più, se voglio usarla, devo anche cambiare la piastra ad induzione. Dopo tutto questo lavoro, quando venderò il camper perderò tutto. La Fossibot 2400 costa oggi 739€ finita. Se mi serve la porto, altrimenti rimane a casa. Posso usarla anche sul prossimo camper oppure durante una grigliata con gli amici (magari andando in macchina). Sono consapevole che ho la metà dell'energia disponibile, ma mi costa anche la metà di quello che mi costa l'impianto a litio da 320Ah. In futuro posso sempre decidere di vendere la PS e farmi l'impianto litio in camper (viceversa invece non avrebbe senso). E se proprio dovessi avere bisogno di più energia, posso espandere il sistema con altri accumulatori. Per la ricarica invece non ho problemi. Per fare un weekend mi basta la ricarica mentre ricarico le BS in rimessaggio. Durante le vacanze, ogni 3 giorni massimo devo comunque entrare in area sosta per scaricare le nere e fare C/S. Pagherò (ove previsto) la corrente e ricaricherò sia le BS (anche se non necessario) e la PS.
In risposta al messaggio di Emme48 del 10/10/2026 alle 03:07:01Non saprei se è lecito supporre che sia monofase, può essere, ma i costruttori seguono le norme di prodotto che spesso sono in disaccordo con le norme impianti. Io per sicurezza me lo farei dichiarare (o farei la prova avendolo a disposizione). Il fatto che il costruttore faccia decadere la garanzia per la sostituzione di una protezione su barra DIN lo trovo pretestuoso, basta un po' di buon senso per capire che non è una modifica all'apparecchiatura ma è la sostituzione di un dispositivo removibile e quindi sostanzialmente esterno al sistema senza compromettere il bilancio termico della macchina. In molti altri casi si possono sostituire componenti rimovibili nei prodotti con l'accordo del costruttore.
Non ho mai avuto tra le mani un inverter Creabest, ma avendo un magnetotermico differenziale integrato (purtroppo in classe AC) è lecito supporre che esca fase-neutro e non bifase, quindi un magnetotermico differenzialein classe F aggiuntivo si può collegare direttamente all'uscita. Se non si perdesse la garanzia (così mi ha risposto Creabest) si potrebbero risparmiare spazio e cablaggi sostituendo quello integrato che è su slitta DIN. Ma lo spazio è solo un modulo e non so se esiste un magnetotermico differenziale a un modulo, ne conosco uno ma è per uso industriale e non per uso civile. L'interblocco manuale non serve, quegli inverter hanno tutti l'ingresso a 230 Volt e sono dotati di circuito di priorità impostabile nelle sue funzioni, siccome non è obbligatorio individuare il neutro in ingresso, (ha un cordone Shuko in doazione) presumo che ci sia una commutazione bipolare del 230 Volt. In alcuni modelli il 230 Volt in ingresso alimenta un caricabatterie integrato settabile fino a 100 Ampere. Da quanto ho capito quegli inverter si installano tra l'uscita del magnetotermico differenziale del camper e l'impianto di bordo a 230 Volt. Tre differenziali in un camper suona strano, ma così è...
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. E' disponibile anche dai distributori di materiale elettrico. Tuttavia non lo utilizzerei mai come generale del camper sull'ingresso da rete, perchè ha potere di interruzione 4,5 KA che a me non piace mai in assenza di dati certi (se non sei abbastanza lontano dal contatore d'utenza e la colonnina non è adeguatamente protetta, il rischio di friggere il camper in condizioni di corto circuito non è poi così remoto). Va bene invece sicuramente all'uscita dell'inverter.In risposta al messaggio di Emme48 del 10/10/2026 alle 03:36:37Soprattutto non è facoltativo il rispetto della regola dell'arte, che include il livello di protezione minimo accettabile per le persone.
Il differenziale di protezione all'uscita di un inverter non si chiama moda, il nome corretto è normativa 64/8 che non è facoltativa.
In risposta al messaggio di naldorm del 10/10/2026 alle 08:21:02In teoria sì se è sempre garantita la continuità metallica tra fianco metallico del sedile e telaio del veicolo (piuttosto di niente è meglio qualcosa), però devi essere certo di avere sempre un buon contatto (ad esempio l'interposizione di materiali isolanti tipo moquette o plastica tra le parti metalliche e l'ossidazione nel tempo non giocano a tuo favore). Se segui le prescrizioni e le indicazioni della norma CEI 64-8 sul conduttore di protezione non sbagli di sicuro (non è detto che la messa a terra debba essere 4 mm, vedi la tabella che ho postato un qualche intervento più sopra, sicuramente deve essere giallo/verde)
Ne ho da poco uno io, il piccolino da 1500w. Confermo che esce fase-neutro. Domanda da ignorante: la messa a terra col 4mmq dalla vite apposita serve per mettere a massa la carcassa metallica, giusto? Se si montasse direttamente a contatto col fianco metallico di un sedile in cabina guida,.che di que è imbullonato al telaio, se ne potrebbe fare a meno?
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 10:10:25Io ragionerei anche su come risparmiare energia invece di averne sempre di più a disposizione, per cucinare basta il gas (una piastra elettrica non fa male, ma di riserva se finisci il gas e vai in piazzola). Dopotutto l'essenziale è anche l'essenza del camperismo, poi ognuno fa quello che vuole. Io con AGM (salvo malfunzionamento recente per colpa e dimenticanza mia) faccio tranquillamente 2-3 giorni in libera (facciamo la doccia in tre, accendiamo la luce, carichiamo i telefoni, uso perfino il PC e il router). Di inverter ne ho uno solo di portatile da 300 W della Brunner, ho messo un connettore industriale con linea protetta con fusibile da 7.5 A (max 90 W) collegata al nodo dove arriva la linea derivata dalla dorsale 12 V a monte della pulsantiera, a sua volta protetta di fabbrica da 10 A (così la ho sempre disponibile), per collegarlo all'impianto a 12 V senza utilizzare prese accendisigari, in modo che non scaldi. Tutto fatto con un partitore a fusibili che mi protegge anche altre utenze che ho aggiunto (o che c'erano già e ho suddiviso su più protezioni in modo da avere selettività). Lo uso solo per il PC, il router e per caricare la batteria dello sbattitore per fare il frappè alla bimba
Ma come è possibile che tutti i principianti del litio che provengono da misere agm spompate hanno improvvisamente bisogno del top? Ci sono centinaia di thread cosi. Tutti con gli stessi numeri che sono semplicemente i piugrandi (50A 300Ah 3kW 70mmq) e quasi tutti poi scompaiono perchè dopo i grandi sogni arriva il conto e l'impianto non lo fanno. Niente di personale, tu magari sei l'eccezione, ma mi hai istigato coi tuoi numeri e convinzioni..chiedi consigli ma poi sai perfettamente e ti trovi a spiegare tutto quello che secondo te devi fare.che guardacaso.. 50A 300Ah 3kW 70mmq..l'ho visto succedere troppe volte per non avvertirti che potresti, dico potresti, essere vittima degli algoritmi che ti pompano in un ecochamber dove ti sembra di desiderare il top delle cinesate che massimizzano il profitto dei soliti (facci caso..hai citato tutti prodotti china ad alto ricarico per la grande distribuzione, niente victron su cui il ricarico è piu basso) e di dover rivoluzionare il camper..quando ti serve solo un dcdc e una batteria..e poi vedrai il resto pian piano, come abbiamofatto tutti noi che l'impianto litio lo abbiamo fatto davvero, senza bisogno di grandi schemi youtuber style..sono tutti uguali gli impianti..non serve l'ennesimo schema. Potrebbe essere eh..magari sbaglio..solo tu puoi sapere di cosa hai bisogno veramente.. 50A 300Ah 3kW e 70mmq rifacendo tutto l'impianto smontando mezzo camper? può essere.. 40A 100Ah 1kW senza cambiare niente bastano al 90% di noi, e a te sono bastati una vecchia agm e niente altro per un decennio...
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 10/10/2026 alle 11:05:08Diciamo che già sapevo dell'uscita fase-neutro, però preferisco dedurlo dagli strumenti e non dai depliant pubblicitari scritti dai commerciali.
Non saprei se è lecito supporre che sia monofase, può essere, ma i costruttori seguono le norme di prodotto che spesso sono in disaccordo con le norme impianti. Io per sicurezza me lo farei dichiarare (o farei la provaavendolo a disposizione). Il fatto che il costruttore faccia decadere la garanzia per la sostituzione di una protezione su barra DIN lo trovo pretestuoso, basta un po' di buon senso per capire che non è una modifica all'apparecchiatura ma è la sostituzione di un dispositivo removibile e quindi sostanzialmente esterno al sistema senza compromettere il bilancio termico della macchina. In molti altri casi si possono sostituire componenti rimovibili nei prodotti con l'accordo del costruttore. Comunque il magnetotermico - differenziale di tipo A da un modulo esiste, lo vedo ora perchè non ho mai avuto necessità prima di scoprirlo, ma ho fatto una ricerca DS301CLC20A30 | ABB Catalogo Generale. E' disponibile anche dai distributori di materiale elettrico. Tuttavia non lo utilizzerei mai come generale del camper sull'ingresso da rete, perchè ha potere di interruzione 4,5 KA che a me non piace mai in assenza di dati certi (se non sei abbastanza lontano dal contatore d'utenza e la colonnina non è adeguatamente protetta, il rischio di friggere il camper in condizioni di corto circuito non è poi così remoto). Va bene invece sicuramente all'uscita dell'inverter. Se l'inverter ha la funzione interna (non ricorda la sigla) che disattiva l'uscita automaticamente in presenza di rete, allora concordo che non serve l'interblocco per l'inverter assolve già da solo alla funzione. Questo permette di installarlo tra l'uscita del magnetotermico - differenziale del camper e l'impianto di bordo a 230 Volt, come fosse un sistema in cascata. Non è così strano secondo me avere più differenziali, anche perchè uno si occupa della protezione on grid e lo devi avere comunque, l'altro interviene off grid dove il primo non interverrebbe (sono in cascata in funzionamento da rete ma è accettabile, l'unico doppione è a valle dell'inverter ma vale il discorso sulla sostituzione dell'integrato). Avere più differenziali sarebbe utile anche sul quadro di distribuzione (normalmente fatto da una sola protezione), per un fatto di selettività. Io sto pianificando di togliere il mio unico MTD da 10 A - 30 mA e fare un quadretto modulare da 12-18 moduli con un generale da 16 A e varie partenze con magnetotermico - differenziale da 30 mA (prese, frigo, carica batterie ecc.), questo permette in caso di guasto a un'apparecchiatura (mettiamo il frigo o il carica batterie) di non rimanere a secco con il resto, ad esempio le prese. Questo lo farei predisponendo già un interblocco per futura fonte 230 V off-grid (ora ho AGM senza inverter, non penso di passare al litio con inverter ma sto ragionando su un sistema retrofit con power station da standardizzare - anche per scopi commerciali - senza modificare o quasi l'assetto impiantistico del camper, ovviamente con le opportune condizioni di sicurezza di cui ho parlato anche in altri post recenti e anche in risposta a tuoi interventi).
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In risposta al messaggio di Emme48 del 10/10/2026 alle 11:59:09Sono d'accordo sul trasformatore di isolamento, a quel punto sei protetto da tutto, però temo problemi di ingombri, lo avevo scritto ieri sera nell'intervento dove ho messo la tabella delle sezioni dei conduttori di protezione. Il problema è che mi pare di capire (apparentemente inspiegabilmente ma sto cercando approfondire, ho chiesto anche a Tuttonormel ma non mi hanno risposto ancora) che nell'ultima edizione della CEI 64-8 non sia più ammessa la protezione per separazione elettrica, se non per un solo dispositivo alla volta
Diciamo che già sapevo dell'uscita fase-neutro, però preferisco dedurlo dagli strumenti e non dai depliant pubblicitari scritti dai commerciali. Utile il tuo link al MTD ad un modulo, io prenderò l'inverter da 3000 Watte non mi importa un millimetro cubico di vuoto cosmico della garanzia di un oggetto da 250€, cioè un pieno di gasolio, cambierò il MTD integrato e basta, l'impianto a 230 Volt con spina a parete sul mio camper non è presente, quindi una IC di 4,5 KA basta e avanza. Un possibile upgrade all'impianto a 230 Volt di un camper sarebbe un trasformatore di isolamento 1:1 con un filo del secondario collegato al telaio, quindi MTD ecc. Al primario ci attacchi quello che vuoi, Power Station, Generatore, Cavo BIPOLARE di collegamento alla colonnina del campeggio ungherese con 60 Volt sul filo terra (capitato a me), quindi il camper è una utenza in doppio isolamento e dovrei poter NON collegare il filo giallo-verde che faccio fatica a chiamare terra.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 10/10/2026 alle 11:50:131 bombola sono ca 100 kWh..100Ah di litio sono ca 1kWh
Io ragionerei anche su come risparmiare energia invece di averne sempre di più a disposizione, per cucinare basta il gas (una piastra elettrica non fa male, ma di riserva se finisci il gas e vai in piazzola). Dopotutto l'essenzialeè anche l'essenza del camperismo, poi ognuno fa quello che vuole. Io con AGM (salvo malfunzionamento recente per colpa e dimenticanza mia) faccio tranquillamente 2-3 giorni in libera (facciamo la doccia in tre, accendiamo la luce, carichiamo i telefoni, uso perfino il PC e il router). Di inverter ne ho uno solo di portatile da 300 W della Brunner, ho messo un connettore industriale con linea protetta con fusibile da 7.5 A (max 90 W) collegata al nodo dove arriva la linea derivata dalla dorsale 12 V a monte della pulsantiera, a sua volta protetta di fabbrica da 10 A (così la ho sempre disponibile), per collegarlo all'impianto a 12 V senza utilizzare prese accendisigari, in modo che non scaldi. Tutto fatto con un partitore a fusibili che mi protegge anche altre utenze che ho aggiunto (o che c'erano già e ho suddiviso su più protezioni in modo da avere selettività). Lo uso solo per il PC, il router e per caricare la batteria dello sbattitore per fare il frappè alla bimba (tutto in doppio isolamento quindi nessun rischio elettrico) e quando ho finito lo rimetto nel mobile. Per migliorare un po' l'autonomia sto ragionando su un sistema standardizzato retrofit (da inserire senza modifiche all'impianto, se non sul lato alternata) con una soluzione che abbraccia la logica delle power station. E' una cosa che sti studiando anche a livello aziendale da proporre sul mercato, vi terrò aggiornati
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 10/10/2026 alle 12:09:03Forse "un solo dispositivo alla volta" si può intendere che all'uscita del trasformatore 1:1 c'è un solo MTD con collegato a valle quello che mi pare.
Sono d'accordo sul trasformatore di isolamento, a quel punto sei protetto da tutto, però temo problemi di ingombri, lo avevo scritto ieri sera nell'intervento dove ho messo la tabella delle sezioni dei conduttori di protezione.Il problema è che mi pare di capire (apparentemente inspiegabilmente ma sto cercando approfondire, ho chiesto anche a Tuttonormel ma non mi hanno risposto ancora) che nell'ultima edizione della CEI 64-8 non sia più ammessa la protezione per separazione elettrica, se non per un solo dispositivo alla volta
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In risposta al messaggio di CamperistaPN del 10/10/2026 alle 11:21:54Ok, quantomeno male non fa anche in presenza del cavo da 4mmq insomma.
In teoria sì se è sempre garantita la continuità metallica tra fianco metallico del sedile e telaio del veicolo (piuttosto di niente è meglio qualcosa), però devi essere certo di avere sempre un buon contatto (ad esempiol'interposizione di materiali isolanti tipo moquette o plastica tra le parti metalliche e l'ossidazione nel tempo non giocano a tuo favore). Se segui le prescrizioni e le indicazioni della norma CEI 64-8 sul conduttore di protezione non sbagli di sicuro (non è detto che la messa a terra debba essere 4 mm, vedi la tabella che ho postato un qualche intervento più sopra, sicuramente deve essere giallo/verde)
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 12:34:11Come ho avuto modo di dire più volte, al momento non ho nessuna esigenza particolare per le litio. L'unica cosa che mi manca (ma sopravvivo ugualmente) è la macchinetta a cialde.
1 bombola sono ca 100 kWh..100Ah di litio sono ca 1kWh se pure la scarico tutta la mia ltio è un centesimo di una bombola, ma devo portarmi il fornello a induzione, fargli spazio per cucinare..santo cielo come si fa a pensareche sia conveniente sotto un qualsivoglia punto di vista..se uno ha il risc a gasolio ok elimina la bombola, e quindi anche i fornelli a gas, ci puo stare, se no non ha proprio senso. Se cerchi i miei post ci sono test su inverter, ne ho parlato tante volte di come tutti cadano nel mito dell onda pura e inverter enormi quando si fa tutto con l'onda mod e un inverterino da 300W, piu quello da 1kW per il phon/nespresso. Io ho preso un pc alimentato a usbc pd e ho un aggeggio 12v usbc pd mesos al porto della presa sigari. Il vero risparmio energetico ce l'hai quando non usi mai l'inverter se non per qualche minuto quindi puoi evitare quello piccolo e avere solo quello per il phon/caffè/etc, noi in 2 per mesi con 100Ah stiamo nel lusso energetico..ma avevo una ditta di risparmio energetico quindi conosco tutti i trucchi del caso, sono un caso limite. Coi prezzi di oggi prenderei 150-200Ah, quello che entra nel vano, senza fare casini per avere 300Ah sventrando il camper. Secondo me in questo caso l'errore è quello di pensare di dover fare chissa cosa quando basta sganciare la bm dalla centralina per metterci il dcdc e cambiare la batteria, testato il tutto se vuole ci mette un inverter,magari evitando un 3kW che a vuoto si beve 10A per un pc che consumerebbe 3A. Il tutto con un autonomia commisurata all'autonomia dell'acqua, è inutile avere batterie che durano 10gg se devo accendere il motore perchè l'acqua dura 3gg.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 10/10/2026 alle 12:09:03siamo arrivati ai trasformatori di isolamento :D
Sono d'accordo sul trasformatore di isolamento, a quel punto sei protetto da tutto, però temo problemi di ingombri, lo avevo scritto ieri sera nell'intervento dove ho messo la tabella delle sezioni dei conduttori di protezione.Il problema è che mi pare di capire (apparentemente inspiegabilmente ma sto cercando approfondire, ho chiesto anche a Tuttonormel ma non mi hanno risposto ancora) che nell'ultima edizione della CEI 64-8 non sia più ammessa la protezione per separazione elettrica, se non per un solo dispositivo alla volta
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 10/10/2026 alle 11:05:08esiste anche da 6ka : Interruttore Magnetotermico Differenziale 1M 16A 220V Siemens Tipo A SIE5SV13167KK16 ed anche Tipo F Magnetotermico differenziale Siemens 16A 6kA 1P+N tipo F 30mA 5SV13164KK16, Marco questo potrebbe sostituire quello presente nell'inverter della Creabest senza invalidare la garanzia, in quanto se dovesse guastarsi l'inverter basta rimettere l'interruttore originale
Non saprei se è lecito supporre che sia monofase, può essere, ma i costruttori seguono le norme di prodotto che spesso sono in disaccordo con le norme impianti. Io per sicurezza me lo farei dichiarare (o farei la provaavendolo a disposizione). Il fatto che il costruttore faccia decadere la garanzia per la sostituzione di una protezione su barra DIN lo trovo pretestuoso, basta un po' di buon senso per capire che non è una modifica all'apparecchiatura ma è la sostituzione di un dispositivo removibile e quindi sostanzialmente esterno al sistema senza compromettere il bilancio termico della macchina. In molti altri casi si possono sostituire componenti rimovibili nei prodotti con l'accordo del costruttore. Comunque il magnetotermico - differenziale di tipo A da un modulo esiste, lo vedo ora perchè non ho mai avuto necessità prima di scoprirlo, ma ho fatto una ricerca DS301CLC20A30 | ABB Catalogo Generale. E' disponibile anche dai distributori di materiale elettrico. Tuttavia non lo utilizzerei mai come generale del camper sull'ingresso da rete, perchè ha potere di interruzione 4,5 KA che a me non piace mai in assenza di dati certi (se non sei abbastanza lontano dal contatore d'utenza e la colonnina non è adeguatamente protetta, il rischio di friggere il camper in condizioni di corto circuito non è poi così remoto). Va bene invece sicuramente all'uscita dell'inverter. Se l'inverter ha la funzione interna (non ricorda la sigla) che disattiva l'uscita automaticamente in presenza di rete, allora concordo che non serve l'interblocco per l'inverter assolve già da solo alla funzione. Questo permette di installarlo tra l'uscita del magnetotermico - differenziale del camper e l'impianto di bordo a 230 Volt, come fosse un sistema in cascata. Non è così strano secondo me avere più differenziali, anche perchè uno si occupa della protezione on grid e lo devi avere comunque, l'altro interviene off grid dove il primo non interverrebbe (sono in cascata in funzionamento da rete ma è accettabile, l'unico doppione è a valle dell'inverter ma vale il discorso sulla sostituzione dell'integrato). Avere più differenziali sarebbe utile anche sul quadro di distribuzione (normalmente fatto da una sola protezione), per un fatto di selettività. Io sto pianificando di togliere il mio unico MTD da 10 A - 30 mA e fare un quadretto modulare da 12-18 moduli con un generale da 16 A e varie partenze con magnetotermico - differenziale da 30 mA (prese, frigo, carica batterie ecc.), questo permette in caso di guasto a un'apparecchiatura (mettiamo il frigo o il carica batterie) di non rimanere a secco con il resto, ad esempio le prese. Questo lo farei predisponendo già un interblocco per futura fonte 230 V off-grid (ora ho AGM senza inverter, non penso di passare al litio con inverter ma sto ragionando su un sistema retrofit con power station da standardizzare - anche per scopi commerciali - senza modificare o quasi l'assetto impiantistico del camper, ovviamente con le opportune condizioni di sicurezza di cui ho parlato anche in altri post recenti e anche in risposta a tuoi interventi).
In risposta al messaggio di Gege01 del 10/10/2026 alle 13:14:45Ciao Gege,
Come ho avuto modo di dire più volte, al momento non ho nessuna esigenza particolare per le litio. L'unica cosa che mi manca (ma sopravvivo ugualmente) è la macchinetta a cialde. SE devo passare alle litio, allora VOGLIOcucinare anche ad induzione. Altrimenti lascio tutto così com'è. Visto che ritieni tutto over dimensionato, ti pongo la domanda in maniera diversa. Per cucinare con una piastra induzione da 2kW (ma usata a 1,1 - 1,6 kW) che impianto devo allestire? Con che componenti? Magari, essendo io un principiante delle litio, scopro che con poco o niente posso avere l'impianto che desidero. Condizione attuale:AGM 100Ah di 8 anni fra 1 mese; AGM 100Ah di 2 anni fatti a luglio; Alimentatore da 20A a tensione fissa di 13,8V; Alternatore intelligente che eroga 12,8 - 13V in marcia Inverter da 300W collegato tramite presa accendisigari (spazzolino elettrico o rasoio elettrico; STOP) frigo trivalente 90 litri; frigo compressore portatile 55 litri; cinebasto 5 kW.A te la parola. Grazie.
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 13:56:41Come già scritto, la nostra portatile è a un fornello e fino a 1000w fa on/off a 1000w, non di più.
Ciao Gege, la premessa se litio VOGLIO induzione è una grossa pretesa comparsa adesso. Il mio consiglio è allora non fare niente perchè è una pretesa assurda. Il fornelletto a butano di decathlon da 30eur va con bomboletteche contentono 250ml..che sono 2.5kWh, più di una batteria al litio da 200Ah. Spendere oltre un migliaio di euro per sostiruire 250ml di gas è un po assurdo. Poi spiegami dove prendi tutta quell'energia per cucinare..non cambierai l'alternatore e non puoi dipendere dal sole. Salvo particolari paranoie che però non hai avuto per 10 anni, non esiste una ragione che una persona sana di mente possa accampare (con le tue premesse, ovvero al truma a gas per l'acqua calda, un overland gasfree lo capisco). la piastra a induzione di solito non modula come credi a 1kW, fa 2kW per la metà del tempo di solito, sono pochissime che modulano realmente e non ne conosco nessuna a singolo fornello, due fornelli per un camper è impraticabile. la moka non la puoi usare..devi comprare pure il disco. Devi ricomprare le pentole, devi abituarti a cucinare in modo diverso (non puoi fare la sfiammata di potenza come con un fornello che eroga 4kW, perchè non li hai, quindi resitrngere i sughi x es è completamente diverso, fare le crosticine, etc), se ti si scarica la batteria non puoi cucinare..sicuro che vuoi l'induzione? Affari tuoi eh ma tutto quel megaimpianto da 1500 + mdp solo per avere l'induzione è irrazionale, non lo farai mai e finirai con gli altri thread di questo tipo. Tanti alimentano questi voli pindarici, mi dispiace di asmontarti..ma credo di essere piu utile dicendo la verità, per quanto spiacevole. Niente id personale anzi davvero lo facico per avitarti(ci) inutili perdite di tempo su progetti impossibili/irrazionali/antieconomici. Vedrai che finisce come dico io, che dopo i grandi voli pindarici non farai niente, oppure ridimensioni tutto e ti fai un impianto normale come tutti noi, senza stravolgere tutto. Dai dati che scrivi tu con 100Ah e un dcdc da 40A fai un bel cambiamento che apprezzerai solo quando lo avrai. Se ti entrano mettine 150 o 200 ma non stravolgere niente. Poi magari prendi un inverter per il phon che è bello da avere anche per scaldarsi le mani o il letto al volo quando è gelido. Questo farà la differenza con poco. Quello che dici tu è un esagerazione per avere un vantaggio minimo, io personalmente ritengo che avrai solo svantaggi. Sono abbastanza sicuro di quello che dico perchè tu l'acqua calda l'hai con la bombola, quindi mettendo l'induzione non risolvi niente, se eliminavi la bombola ok (io preferirei il decathlon per mille motivi, ce l'ho e lo uso per cucinare fuori) potevo capirti ma cosi no. in tutto questo non hai il fotovoltaico..ma che tipo di vacanze fai? stai allacciato alla 220? se no senza fv solo chi fa ca 1h al giorno di guida sopravvive, con frigo a comp 1.5/2h. Qualcosa non mi torna..non capisco come fai a vivere il camper cosi senza fv.
https://www.amazon.it/gp/aw/d/B...
In risposta al messaggio di naldorm del 10/10/2026 alle 14:56:05Io ne ho una uguale come tasti ma di altra marca.
Come già scritto, la nostra portatile è a un fornello e fino a 1000w fa on/off a 1000w, non di più. Poi a 1200/1400/1600 eroga la quantità esatta di watt impostati. (A 1800 eroga solo 1650w e lì si ferma, quindi1800 e 2000 sono lì per finta). È questa: Secondo me con questa si può usare anche una 200Ah per portare a bollore con 1200w (110A?) in meno di dieci minuti, poi si abbassa a 800w e andrà in/off a 1000.