In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 15:02:05Mi fai venire i dubbi...ti dico cosa ho fatto.
Io ne ho una uguale come tasti ma di altra marca. se è duty cycle senti che attacca e stacca, ma il contatore fa la media e non tene accorgi in certi casi. Se invece senti fin dal primo minuto sempre quel zzzzz (non staccafinchè non arriva in temperatura) anche a potenza ridotta modula davvero, è la prima che sento per cosi pochi soldi ad avere un regolatore vero. Puoi confermare che non attacca e stacca? Certo dopo un po in temperatura lo fa io dico il primo minuto messa al minimo..è sempre accesa e consuma poco davvero? Gli amp DC corrispondono alla lettura? Sono rimasto indietro se è così. Resto dell'idea che l'induzione in camper ha senso se hai la truma diesel e non vuoi il gas ma io il fornelletto decathlon me lo porterei perchè tutta quell'energia non è facile da reperire con un alternatore normale.
In risposta al messaggio di Emme48 del 10/10/2026 alle 12:58:09L’ho interpretata anch’io così, dovrei rileggere il testo ma altrimenti non avrebbe senso
Forse un solo dispositivo alla volta si può intendere che all'uscita del trasformatore 1:1 c'è un solo MTD con collegato a valle quello che mi pare. Altrimenti se a quel MTD potessi colegare una lumiera a 6 lampade ma non 2 lumini da comò, mi crllerebbero troppe convinzioni elettrotecniche.
In risposta al messaggio di naldorm del 10/10/2026 alle 15:50:24Imamginavo che avessi usato uno di quei consumometri..fanno medie lunghissime e mi da da pensare che abbia bisogno di staccare..quelle modulanti..modulano, non staccano quasi mai (se è troppo caldo e alla minima modulaizone è troppo alora si staccano).
Mi fai venire i dubbi...ti dico cosa ho fatto. Ho interposto sulla presa un misuratore di corrente, impostato su lettura istantanea in watt. Appena accesa, impostando un qualsiasi valore tra 200w e 1000w, rimane accesa(zzzz) prelevando 1000w fissi (quindi ben meno deli suo massimo possibile) fino al raggiungimento della temperatura, dopodiché inzia ad attaccare/staccare. Per i valori successivi (1200/1400/1600) preleva quasi esattamente il valore impostato in watt, per poi attaccare/staccare al raggiungimento della temperatura. La usiamo spesso quando allacciati alla rete, sia per cucinare fuori, sia perché il nostro camper è dotato di tre fornelli tutti uguali, tutti ugualmente sovradimensionati per una moka (ma abbiamo risolto con la mini frog) ma soprattutto ben sottodimensionati per far bollire una pentola d'acqua. P.S. siccome mi hai fatto venire qualche dubbio allora riverificherò appena possibile facendo più attenzuone al rumore di attacca stacca.
In risposta al messaggio di Gege01 del 09/10/2026 alle 20:29:37ho la sensazione tu non abbia le idee chiare in merito alle configurazioni e al loro valore aggiunto.
So perfettamente che sono 2 sistemi diversi per caratteristiche, dimensioni, energia e... costi. Ti spiego brevemente la situazione. Il mio camper NON nasce per le litio, quindi il lavoro da fare è molteplice. Cablareex-novo BM>centralina, eliminare il vecchio gavoncino batterie per crearne uno nuovo sotto un panca, rifare TUTTI i cablaggi tra BS e centralina, aggiungere DcDc (300€), batteria litio (500€) inverter 3 kW (250€; oppure 2 kW a 230€), staccabatteria da 600A (60€), busbar da 300A (55€), caricabatterie per litio (ArSilicii, 270€), crimpatrice idraulica 6t (50€)... siamo già ad oltre 1400€. Mancano tutti i cavi, i fusibili necessari e gli occhielli a crimpare. In più, se voglio usarla, devo anche cambiare la piastra ad induzione. Dopo tutto questo lavoro, quando venderò il camper perderò tutto. La Fossibot 2400 costa oggi 739€ finita. Se mi serve la porto, altrimenti rimane a casa. Posso usarla anche sul prossimo camper oppure durante una grigliata con gli amici (magari andando in macchina). Sono consapevole che ho la metà dell'energia disponibile, ma mi costa anche la metà di quello che mi costa l'impianto a litio da 320Ah. In futuro posso sempre decidere di vendere la PS e farmi l'impianto litio in camper (viceversa invece non avrebbe senso). E se proprio dovessi avere bisogno di più energia, posso espandere il sistema con altri accumulatori. Per la ricarica invece non ho problemi. Per fare un weekend mi basta la ricarica mentre ricarico le BS in rimessaggio. Durante le vacanze, ogni 3 giorni massimo devo comunque entrare in area sosta per scaricare le nere e fare C/S. Pagherò (ove previsto) la corrente e ricaricherò sia le BS (anche se non necessario) e la PS.
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 19:59:51Perché parli di medie? Impostato su consumo istantaneo, appena attacca a ronzare il valore dei watt sale rapidamente, appena stacca scende altrettanto rapidamente.
Imamginavo che avessi usato uno di quei consumometri..fanno medie lunghissime e mi da da pensare che abbia bisogno di staccare..quelle modulanti..modulano, non staccano quasi mai (se è troppo caldo e alla minima modulaizoneè troppo alora si staccano). ps: in camper cucino veramente il minimo per ovvie ragioni (si impregna tutto il camper), se c'è una cosa che non mi preoccupa è come cucinare. Da quando ho il fornello campingaz cucino di piu perchè posso farlo fuori e onestamente potrei vivere con solo quello, l'induzione l'ho abbandonata a casa dopo poco per i limiti che ha e non la vorrei mai in camper, comporta troppa potenza in gioco per un vantaggio che io non apprezzo.
In risposta al messaggio di Laikone del 10/10/2026 alle 21:32:03Ma infatti, con una mini frog stai intorno ai 40A per pochi minuti, per un paio di caffè lo facciamo anche noi con una 130Ah che sarebbe anche per scarica lenta e dunque poco indicata... certo dopo tre anni inizia a non tenere più bene, ma è anche vero che il redarc secondo me non l'ha mai caricata al massimo, con la sua corrente di coda da 4A credo stacchi sempre troppo presto ma non è modificabile, così è.
ho la sensazione tu non abbia le idee chiare in merito alle configurazioni e al loro valore aggiunto. Pertiamo dal presupposto che anche qualora tu un domani decidessi di vendere il mezzo potresti comunque portati dietrola batteria e il dc-dc che sono le cose più costose, oppure, per come la vedo io, potresti lasciarle montate comunque a tuo vantaggio sul prezzo finale. Sei già sicuro che un domani il mezzo che comprerai avrà già tutto pronto per le litio? Perchè in tal caso questa predisposizione la paghresti comunque sul prezzo del mezzo stesso. Credo, ma forse sbaglio, ti convenga decidere cosa vorresti davvero, al di là del litio o PS... e agire di conseguenza. Morale... con mezzo che eroga 13V da alternatore le mani sull'impianto sraebbe oppurtune metterle a prescindere inserendo un dc-dc, anche qualora continuassi con le AGM, che comunque è una cosa che ti ho paventato fin dall'inizio. In pratica, non ci son ca@@i, passare a litio con un mezzo non predisposto costa comunque un sacco di soldi, se le cose le vuoi fare per bene e a parte i soldi, la questione da porti è se ne hai la reale necessità... Da come la racconti, io inserirei solo un buon dc-dc che ti ricarica perfettamente le AGM e monterei 2 agm nuove, totale 800€ circa. Perchè QUESTO è il prezzo minimo per avere un impianto decente spendendo il giusto. Tutto il resto, ovvero inverter, ecc. ecc. se non sono cose che hai già, è chiaro che non potrai averle sneza pagarle... PS: se vuoi la macchinetta per il caffè espresso a cialde, NON HAI nessuna necessità di avere delle litio, ne un inverter da 2000W... come pensi io faccia il caffè in camper?
In risposta al messaggio di Laikone del 10/10/2026 alle 21:32:03A queste condizioni NON ho la reale necessità di un impianto al litio. Quindi non lo realizzerò.
ho la sensazione tu non abbia le idee chiare in merito alle configurazioni e al loro valore aggiunto. Pertiamo dal presupposto che anche qualora tu un domani decidessi di vendere il mezzo potresti comunque portati dietrola batteria e il dc-dc che sono le cose più costose, oppure, per come la vedo io, potresti lasciarle montate comunque a tuo vantaggio sul prezzo finale. Sei già sicuro che un domani il mezzo che comprerai avrà già tutto pronto per le litio? Perchè in tal caso questa predisposizione la paghresti comunque sul prezzo del mezzo stesso. Credo, ma forse sbaglio, ti convenga decidere cosa vorresti davvero, al di là del litio o PS... e agire di conseguenza. Morale... con mezzo che eroga 13V da alternatore le mani sull'impianto sraebbe oppurtune metterle a prescindere inserendo un dc-dc, anche qualora continuassi con le AGM, che comunque è una cosa che ti ho paventato fin dall'inizio. In pratica, non ci son ca@@i, passare a litio con un mezzo non predisposto costa comunque un sacco di soldi, se le cose le vuoi fare per bene e a parte i soldi, la questione da porti è se ne hai la reale necessità... Da come la racconti, io inserirei solo un buon dc-dc che ti ricarica perfettamente le AGM e monterei 2 agm nuove, totale 800€ circa. Perchè QUESTO è il prezzo minimo per avere un impianto decente spendendo il giusto. Tutto il resto, ovvero inverter, ecc. ecc. se non sono cose che hai già, è chiaro che non potrai averle sneza pagarle... PS: se vuoi la macchinetta per il caffè espresso a cialde, NON HAI nessuna necessità di avere delle litio, ne un inverter da 2000W... come pensi io faccia il caffè in camper?
In risposta al messaggio di Gege01 del 10/10/2026 alle 23:36:02La decisione è tutta tua.
A queste condizioni NON ho la reale necessità di un impianto al litio. Quindi non lo realizzerò. Anche il DcDc non mi serve, visto che per 8 anni interi non sono mai rimasto senza energia, pur avendo frigo aggiuntivo acompressore, cinebasto e televisione. @Frank Blue: ho 190W di fotovoltaico con MPPT che mi sono bastati fino ad oggi. Se proprio volessi investire dei soldi potrei cambiare il pannello con uno a maggiore potenza.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 13:14:46Le norme si preoccupano di raggiungere un livello di sicurezza accettabile, che non è detto sia assoluto. Il trasformatore di isolamento si usa proprio dove devi garantire la protezione contro i contatti indiretti e non puoi garantire la chiusura del circuito di guasto e coordinare l'intervento delle protezioni. Motivo per cui cerchiamo apparecchiature con neutro a 0 V da poter collegare al telaio, così il guasto su una massa diventa un corto circuito e intervengono le protezioni. Nel camper - in funzionamento a isola - la capacità verso "terra" è quella verso il telaio che costituisce la "terra" rispetto all'utente. Per la norma CEI 64-8 puoi utilizzare la protezione per separazione elettrica fino ad un valore massimo di 100000 Vm (vale a dire il prodotto della tensione del sistema per l'estensione delle linee), valore entro il quale la capacità delle linee verso terra si considera trascurabile. Questo valore nel camper è ovviamente soddisfatto (trascurabile non vuol dire nullo) e la protezione per separazione elettrica è tecnicamente una soluzione idonea
siamo arrivati ai trasformatori di isolamento :D Non esiste un modo di proteggersi da chiudere fase e neutro col corpo, nemmeno con il trafo di isolamento, ti becchi la scossa e basta, il differenziale non si apre, il magnetotermiconemmeno (sei di fatto indistinguibile da un carico normale. C'è una ragione se le norme non le trovi. Non se ne parla mai ma il telaio del camper ha una capacità sua (tecnicamente si dice verso terra ma è fuorviante in questo caso) che permette correnti ragguardevoli (nei confronti dei 65mA considerati letali dalle norme intendo), un differenziale ipersensibile può aprirsi se tocchiamo x es il forno collegato al telaio e la fase dell inverter, anche se il camper sta su gomma quindi la scienza elettrotecnica dice che non ci puo essere una corrente verso terra. Io provai prima con l'oscilloscopio e poi con un differenziale regolabile messo al minimo (1mA) e mettendo la fase sul forno scattava eccome, provare per credere. Un differenziale normale non scatta. Il circuito in questione la scienza moderna non sa nemmeno descriverlo, perchè la capacità verso terra del camper va verso una terra che non è presente nell'inverter, ma la corrente è li, gli elettroni fanno avanti e indietro verso il telaio e il differenziale li vede e si apre. Le norme saranno sempre lacunose perchè quando scompare il ground eil circuito non è più chiuso si finisce in una zona d'ombra dell'elettrotecnica dove nessuno vuole pronunciarsi. I radioamatori capiscono meglio il problema (il telaio diventa un antenna) ma anche i loro schemi elttrici e teorie necessitano del ritorno di terra per fare i calcoli per cui diventa comunque un problema intrattabile dal punto di vista normativo anche mettendo in gioco la propagazione in aria..è anche poco sensato da trattare perchè le correnti in gioco non sono significative per il corpo umano quindi siamo in questo buco non solo normativo ma proprio scientifico. Per i piu appassionati per approfondire bisogna studiare da heaviside a tutta la parte che ha portato alla semplificazione odierna conosciuta come equazioni di maxwell, argomento affascinantissimo.
In risposta al messaggio di Laikone del 10/10/2026 alle 21:32:03Io il caffè espresso lo faccio senza corrente con una macchina espresso non elettrica... consuma solo un po' di gas e il caffè è perfetto
ho la sensazione tu non abbia le idee chiare in merito alle configurazioni e al loro valore aggiunto. Pertiamo dal presupposto che anche qualora tu un domani decidessi di vendere il mezzo potresti comunque portati dietrola batteria e il dc-dc che sono le cose più costose, oppure, per come la vedo io, potresti lasciarle montate comunque a tuo vantaggio sul prezzo finale. Sei già sicuro che un domani il mezzo che comprerai avrà già tutto pronto per le litio? Perchè in tal caso questa predisposizione la paghresti comunque sul prezzo del mezzo stesso. Credo, ma forse sbaglio, ti convenga decidere cosa vorresti davvero, al di là del litio o PS... e agire di conseguenza. Morale... con mezzo che eroga 13V da alternatore le mani sull'impianto sraebbe oppurtune metterle a prescindere inserendo un dc-dc, anche qualora continuassi con le AGM, che comunque è una cosa che ti ho paventato fin dall'inizio. In pratica, non ci son ca@@i, passare a litio con un mezzo non predisposto costa comunque un sacco di soldi, se le cose le vuoi fare per bene e a parte i soldi, la questione da porti è se ne hai la reale necessità... Da come la racconti, io inserirei solo un buon dc-dc che ti ricarica perfettamente le AGM e monterei 2 agm nuove, totale 800€ circa. Perchè QUESTO è il prezzo minimo per avere un impianto decente spendendo il giusto. Tutto il resto, ovvero inverter, ecc. ecc. se non sono cose che hai già, è chiaro che non potrai averle sneza pagarle... PS: se vuoi la macchinetta per il caffè espresso a cialde, NON HAI nessuna necessità di avere delle litio, ne un inverter da 2000W... come pensi io faccia il caffè in camper?
In risposta al messaggio di Emme48 del 11/10/2026 alle 02:42:19Certamente, so benissimo che il vostro supporto è a disposizione.
La decisione è tutta tua. Se vuoi fare quello che hai sempre fatto, lascia tutto com'è ora. Se vuoi fare cose che non hai mai fatto prima allora devi fare modifiche e ti serve supporto, noi siamo qui...
In risposta al messaggio di Gege01 del 10/10/2026 alle 23:36:02aspetta un attimo.
A queste condizioni NON ho la reale necessità di un impianto al litio. Quindi non lo realizzerò. Anche il DcDc non mi serve, visto che per 8 anni interi non sono mai rimasto senza energia, pur avendo frigo aggiuntivo acompressore, cinebasto e televisione. @Frank Blue: ho 190W di fotovoltaico con MPPT che mi sono bastati fino ad oggi. Se proprio volessi investire dei soldi potrei cambiare il pannello con uno a maggiore potenza.
In risposta al messaggio di Emme48 del 08/10/2026 alle 01:10:10"Il cavo dal bus bar positivo al contatto GND del nodo di potenza Arsilicii non l'ho capito..."
Il cavo BM-telaio deve reggere la corrente per avviare il motore, diciamo almeno 50mmq. Le celle di una litio da 320 Ah di solito permettono di prelevare o ricaricare fino ad un massimo di circa 150 Ampere, poco importase sul mercato vendono batterie da 320 Ah il cui BMS limita (...si fa per dire) la corrente a 200 A o addirittura a 300 A, quindi con una litio da 320 Ah puoi permetterti un inverter da 1500 Watt oppure con due litio in parallelo fatto come si deve ci puoi collegare un inverter da 3000 Watt. Ma cerca di capire marca e modello delle celle usate per sapere qual'è il limite amperometrico vero della batteria. L'inverter Creabest da 3000 Watt ha in dotazione due cavi da 50mmq lunghi 70 cm, esiste anche la versione con caricabatterie integrato programmabile fino a 100 Ampere, il collegamento telaioInverter con telaioCamper è funzionale alla parte del differenziale a 230 Volt e deve avere una sezione non inferiore a quella dei fili di fase e neutro, per 3000 Watt i cablaggi del 230 Volt devono essere almeno 2,5 mmq. La terra dell'inverter sarebbe la piccola vite M4 vicino alla Shuko di uscita, quel collegamento devi farlo, non è affatto il filo giallo verde del 230V. Fotovoltaico? Il cavo dal bus bar positivo al contatto GND del nodo di potenza Arsilicii non l'ho capito...
In risposta al messaggio di rubylove del 12/10/2026 alle 00:02:10Basta leggere i messaggi precedenti e risolvi il mistero.
Il cavo dal bus bar positivo al contatto GND del nodo di potenza Arsilicii non l'ho capito... manco io! e non è protetto
In risposta al messaggio di Laikone del 11/10/2026 alle 16:35:13Lo so che hai ragione, ma dei 13V sulla BS me ne sono accorto solo dopo aver messo lo shunt a gennaio 2026. Fino ad allora la gestione delle AGM per me era ok e non ho mai avuto problemi di autonomia. Ero convinto di arrivare alla fine di un viaggio con le BS al 100%.
aspetta un attimo. Non confondere la tua non necessità con il va tutto bene così perchè un alternatore che non raggiunge i 14V non va bene per ricaricare e mantenere cariche le batterie di bordo in primis e successivamenteper il funzionamento del frigorifero durante la marcia a 12V il quale con 13V di sicuro non rende quanto potrebbe. Il tuo mezzo ha comunque bisogno di un intervento per portare quei 13V almeno a 14V sulle BS e che questo lo si riesca a raggiungere inserendo un dc-dc o cambiando solamenti i cavi e il relais parallelatore sarebbe opportuno farlo. Non fosse, anche solo per la salvaguardia delle BS che certamente non dureranno a lungo. Qualora affermassi che nonostante tutto, va ancora tutto bene... MEGLIO! Significa semplicemente che con 2/300€ al massimo potrai ricaricare BENE le AGM e che così facendo godrai di ULTERIORE autonomia senza fare il grande passo delle litio. D'altronde, è ciò che sostengo da tempo... il 90% dei mezzi in circolazione ha impianti mal realizzati i quali se aggiornati e dotati di due buone AGM non avrebbero alcuna necessità di litio. Ma credimi, 13V sulla BS non si possono proprio sentire...
In risposta al messaggio di Gege01 del 12/10/2026 alle 09:01:17Valuta anche un Votronic da 30A è circa 10 cm più lungo ma alto la metà dell’Orion, la profondità di 4 cm è uguale per entrambi.
Lo so che hai ragione, ma dei 13V sulla BS me ne sono accorto solo dopo aver messo lo shunt a gennaio 2026. Fino ad allora la gestione delle AGM per me era ok e non ho mai avuto problemi di autonomia. Ero convinto di arrivarealla fine di un viaggio con le BS al 100%. Da quando ho lo shunt mi sono accorto che dopo ore e ore di viaggio arrivo con le batterie al 98% (partendo dal 100% sotto 220V). Certo non è corretto, ma lo posso accettare. Come già detto il mio vano batterie è minuscolo e le 2 AGM ci stanno ma faccio fatica a farci passare una mano tra le AGM ed il tetto del gavone. Devo quindi vedere dove riuscire a inserire un OrionXS (l'unico possibile perché ha dimensioni contenute) ma non è affatto scontato che ci stia. Alla peggio, lascio tutto così. Prenderò comunque una PS per poter usare l'induzione in libera.
In risposta al messaggio di Gege01 del 10/10/2026 alle 23:36:02Come volevasi dimostrare, l'ennesimo che posta lo schema del suo mpianto grandioso da 3kW e 300Ah e poi si tiene le agm..avanti il prossimoooo
A queste condizioni NON ho la reale necessità di un impianto al litio. Quindi non lo realizzerò. Anche il DcDc non mi serve, visto che per 8 anni interi non sono mai rimasto senza energia, pur avendo frigo aggiuntivo acompressore, cinebasto e televisione. @Frank Blue: ho 190W di fotovoltaico con MPPT che mi sono bastati fino ad oggi. Se proprio volessi investire dei soldi potrei cambiare il pannello con uno a maggiore potenza.
In risposta al messaggio di Gege01 del 12/10/2026 alle 09:01:17non necessariamente il dc-dc deve stare vicino alle batterie, l'importante è che vi siano cavi adatti al trasporto di energia del caso con la minor caduta di tensione possibile.
Lo so che hai ragione, ma dei 13V sulla BS me ne sono accorto solo dopo aver messo lo shunt a gennaio 2026. Fino ad allora la gestione delle AGM per me era ok e non ho mai avuto problemi di autonomia. Ero convinto di arrivarealla fine di un viaggio con le BS al 100%. Da quando ho lo shunt mi sono accorto che dopo ore e ore di viaggio arrivo con le batterie al 98% (partendo dal 100% sotto 220V). Certo non è corretto, ma lo posso accettare. Come già detto il mio vano batterie è minuscolo e le 2 AGM ci stanno ma faccio fatica a farci passare una mano tra le AGM ed il tetto del gavone. Devo quindi vedere dove riuscire a inserire un OrionXS (l'unico possibile perché ha dimensioni contenute) ma non è affatto scontato che ci stia. Alla peggio, lascio tutto così. Prenderò comunque una PS per poter usare l'induzione in libera.
In risposta al messaggio di Frank Blue del 12/10/2026 alle 10:28:44Rinnovo la richiesta di impianto che ti ho fatto e a cui hai evitato di dare risposta. Quindi prima di dare giudizi su chiunque, preoccupati di dare il tuo contributo, come espressamente richiesto.
Come volevasi dimostrare, l'ennesimo che posta lo schema del suo mpianto grandioso da 3kW e 300Ah e poi si tiene le agm..avanti il prossimoooo
In risposta al messaggio di Laikone del 12/10/2026 alle 11:08:32NON è un problema di cavi, ma di alternatore smart. Pur cambiando i cavi, la gestione dell'elettronica non cambierebbe, inviando sempre e comunque 13V alle BS.
non necessariamente il dc-dc deve stare vicino alle batterie, l'importante è che vi siano cavi adatti al trasporto di energia del caso con la minor caduta di tensione possibile. Ciò che dici accettare è deletario perle batterie, perchè quel 98% che sei disposto ad accettare non è altro che il risultato finale, ovvero lo stato delle BS al tuo arrivo. In realtà, quel 98% non è reale, perchè con 13V una AGM non si carica al 100%, quindi è un 98 fittizio, e oltre a questo è un continuo stress per le batterie, magari durante il viaggio in caso di colonna prolungata o qualsiasi motivo ti costringa ad avere il motore al minimo quel 98% diventa anche 50% per poi tornare ad un 98% che 98% non è... Cosa ti consiglio di fare... O installi un dc-dc, oppure cambia solo i cavi per far arrivare 14V alle BS. Ma così com'è non va assolutamente bene. Cambiare i cavi non credo rubi così tanto spazio da non riuscire a farlo...