In risposta al messaggio di il tornitore del 16/10/2026 alle 18:31:44
Il bilanciatore attivo, se si sa cosa si sta facendo, si può farlo intervenire tardi (che poi è quello che ho fatto sulla 628 Ah e consigliato da tempo andando contro diverse opinioni qui su COL poichè le celle sono abbinate e già bilanciate perciò equalizzazione grossolana già fatta) tranne nei casi di circuiti da 5-10€ dove è un as it is come setting.
In risposta al messaggio di adv-box del 16/10/2026 alle 18:37:40Se le celle sono abbinate entro una certa tolleranza il degrado, tranne problemi esempio sul SEI o placcatura litio, rimane pressochè uniforme... Non sono solo teorie e grafici...
Le celle non restano alla stessa differenza di capacità per tutta la vita e si degradano in modo differente tra di loro. Restringere troppo l'attivazione del bilanciatore attivo, può andare bene per un po', poi le cellecambiano e quei parametri non vanno più bene e le celle si sbilanciano. E' anche per questo che molti preferiscono il passivo. Queste analisi si possono fare solo controllando le celle per anni, le teorie ed i grafici lasciano il tempo che trovano. .
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/10/2026 alle 19:30:22
Se le celle sono abbinate entro una certa tolleranza il degrado, tranne problemi esempio sul SEI o placcatura litio, rimane pressochè uniforme... Non sono solo teorie e grafici... Se fossero solo teorie, come supponi, l'autoelettrica più vecchia che ho (6 anni, giusto per citare un caso reale e non solo su carta) con uso intensivo non avrebbe quasi lo stesso delta (19 vs 22 mV su pacco 96S2P) rispetto da nuova quando è a carica terminata... Eppure fa il bilanciamento solo quando il SOC è oltre il 93% da OBD (max 95,3% quando interrompe la carica, 100% da cdb). Che molti preferiscano il passivo è la prima che sento... Chi assembla/confeziona batterie preferisce tali bilanciatori per motivi di costi che su grandi numeri incidono sensibilmente.
In risposta al messaggio di adv-box del 16/10/2026 alle 18:23:36Dei discorsi generici poco importa, Salla ha posto un problema e fin dalla mia prima risposta il suggerimento dato si e' rivelato essere esauriente ed efficace.
Le celle possono sbilanciarsi sempre, a tensioni differenti una è più alta, cambia il SOC% e quella può diventare la più bassa, è il problema del bilanciamento attivo, che lavora quasi in continuazione e consuma anchelui corrente. Questo bilanciatore di questa batteria è passivo, non potrà mai bilanciare le celle se non portandole oltre al ginocchio. Esiste una diatriba da anni se sia meglio il passivo o l'attivo, non se ne esce perché dipende da come si sbilancia l'insieme delle celle. Il bilanciatore attivo è preferito quando le celle non sono uniformi. .
In risposta al messaggio di salla del 17/10/2026 alle 07:50:29Secondo me bisogna decidere una tensione di carica ottimale per l' intervento del bilanciatore, vedo che il supporto tecnico non ha consigliato nessuna tensione forse perché è già prevista da qualche parte nelle documentazioni allegate.
Buongiorno, stanotte è stata caricata a 14 v ed è risultata a finire il ciclo di carica senza intervento del bms. La monto lasciando perdere i 30giornindi restituzione gratuita e vediamo se migliora Grazie
In risposta al messaggio di adv-box del 17/10/2026 alle 09:28:09Scusa, sulla scheda di quelle che penso siano le celle nella mia batteria (EVE F100LA), riporta "Standard Charge / discharge current" a 0,5C/0,5C e "Cut off voltage of charge" a 3,65v/2,5v.
Perfetto, caricate a 14.2V, così il bilanciamento non interverrà mai, tanto ci pensa il Victron...sperando che vada tutto bene. Che stupidi quelli della LiThink e tutti gli altri costruttori che aumentano il prezzo dellabatteria di 100 euro per nulla, mettendo un inutile BMS, tanto basta il fusibile da 100/200/300A, che comunque va messo lo stesso e va dimensionato rispetto all'impianto, non alla massima capacità di scarica della batteria. Non importa se i produttori di celle prescrivono la compressione, che gli assemblatori di batterie per problemi di ingombro e costo non riescono a fare. Avete quindi scoperto che è meglio prendere 4 celle, girarci attorno il nastro adesivo, caricare alla tensione che si vuole, tanto non c'è il costruttore di batteria che consiglia i 14.6V di carica e quindi si può fare: si spende la metà. Ottimo, abbiamo scoperto che è tutta fuffa per far guadagnare gli assemblatori di batterie ed i produttori di componenti e celle. P.S. ultimo mio consiglio, mettete almeno il bilanciatore attivo stupido da 5 euro, che forse salverà le celle. .
In risposta al messaggio di naldorm del 17/10/2026 alle 13:24:25In effetti e così, bisogna sempre verificare per il tipo di celle adottate e quindi procedere con impostazioni il più corrette possibili e per tutti i vari punti.
Scusa, sulla scheda di quelle che penso siano le celle nella mia batteria (EVE F100LA), riporta Standard Charge / discharge current a 0,5C/0,5C e Cut off voltage of charge a 3,65v/2,5v. Non indica le tensioni di carica,solo la corrente e a quanto tagliare, ma lo intendo come un valore massimo, non come il valore da utilizzare. EDIT: aggiungo che il venditore indica 14,4/14,6v come tensione consigliata.
In risposta al messaggio di naldorm del 17/10/2026 alle 13:24:25
Scusa, sulla scheda di quelle che penso siano le celle nella mia batteria (EVE F100LA), riporta Standard Charge / discharge current a 0,5C/0,5C e Cut off voltage of charge a 3,65v/2,5v. Non indica le tensioni di carica,solo la corrente e a quanto tagliare, ma lo intendo come un valore massimo, non come il valore da utilizzare. EDIT: aggiungo che il venditore indica 14,4/14,6v come tensione consigliata.
In risposta al messaggio di adv-box del 17/10/2026 alle 14:10:59Non mi è un possibile, ho il redarc con funzione doppia dc-dc e mppt, la sua curva litio prevede 14,5v / 13,6v.
Il venditore consiglia....sappiamo tutti come sono i venditori, a loro interessa solo incassare. Mi hai fatto riflettere con questi nuovi dati delle tue celle che non conoscevo e ti do un consiglio: Fai la media tra 2.5V e 3.65V, è 3.075V, tienila a fissa a quella tensione e vedrai durerà più del camper! .
In risposta al messaggio di naldorm del 17/10/2026 alle 16:37:42Attualmente quanto tempo riesci a stare in libera con un'autonomia energetica usufruibile intorno ai 170Ah?
Non mi è un possibile, ho il redarc con funzione doppia dc-dc e mppt, la sua curva litio prevede 14,5v / 13,6v. E sinceramente mi interessa che durino alcuni anni, se già durano 5/6 anni mi va bene e di sicuro non sto a cambiare cose già cablate e affidabili.
In risposta al messaggio di Szopen del 17/10/2026 alle 16:58:41Non lo so perché ancora non l'abbiamo usata. L'ho montata da poco e devo finire ancora alcune cose, l'ho provata più che altro a casa con carichi importati sull'inverter e mi pare sufficiente anche per prelievi costanti che sfiorino i 120A, quindi anche un'eventuale induzione a 1200w, questo coi cavetti da 25mm² in dotazione.
Attualmente quanto tempo riesci a stare in libera con un'autonomia energetica usufruibile intorno ai 170Ah? Ciro.
In risposta al messaggio di naldorm del 17/10/2026 alle 17:57:45Ragion per cui potete dormire sogni tranquilli poiché anche maltrattandola quella batteria tra 10 anni darà ancora un buon 85 Ah su 105/110 attuali.
Non lo so perché ancora non l'abbiamo usata. L'ho montata da poco e devo finire ancora alcune cose, l'ho provata più che altro a casa con carichi importati sull'inverter e mi pare sufficiente anche per prelievi costantiche sfiorino i 120A, quindi anche un'eventuale induzione a 1200w, questo coi cavetti da 25mm² in dotazione. In ogni caso usiamo il camper in libera per molti giorni di seguito soprattutto in primavera/estate e il pannello da 150w per quanto piccolo fa comunque il suo, dunque i miei valori sarebbero poco indicativi. Finora nella vacanza lunga con una agm da 130Ah e il piccolo frigo a compressore portatile acceso sempre, il problema è sempre stato solo il gas avendo una sola bombola, infatti se tutto va bene poi penserò all'eventuale sostituzione del frigo con uno a compressore così mi libero anche di quello portatile, quindo mi aspetto di continuare esattamente come prima ma con più marginee i problemi continueranno ad essere lo scarico wc, l'acqua e la bombola. L'inverno un paio di notti con la 130ah sempre fatte, ma l'agm iniziava a perdere troppa tensione già questa estate, quindi prima dell'inverno ho preferito cambiarla aumentando un po' capienza e tensione diminuendo ingombri e peso, tanto non abbiamo aria condizionata o velleità di piano a induzione tutti i giorni, che poi se si può usare qualche volta in emergenza perché no? Ma lo scopo come detto non è quello e la minifrog già andava con la sola agm.
In risposta al messaggio di Szopen del 17/10/2026 alle 18:15:36Ne sono consapevole e infatti non ho alcuna intenzione di stare a fare il "farmacista". Anche il CB della cbe rimarrà quello lasciandolo come stava per l'agm, e cioè con quella che per loro è la curva da piombo acido libero: 14,1 in assorbimento per 1,5h e poi 13,5v.
Ragion per cui potete dormire sogni tranquilli poiché anche maltrattandola quella batteria tra 10 anni darà ancora un buon 85 Ah su 105/110 attuali. E lo dico perché le mie vecchie LF280 dal 2019, con utilizzi nei modipiù disparati e che già diverse volte ho roliportato anche qui sul forum, compresa l’intera estate 2021 cui le 4 celle permasero senza alcun BMS, nel 2024 invece si sono fatte carico di alimentare in toto il camper, anche per la meccanica poiché per tutto il mese di agosto in Toscana rimanemmo senza alternatore, ad oggi danno ancora circa 240Ah. Ora sono fuori più tardi posto uno screenshot dello stato attuale delle celle in questione. Ciro.
In risposta al messaggio di adv-box del 16/10/2026 alle 19:41:23Non sono teorie, inutile che lo ripeti come un mantra.
Sono teorie perché non penso tu abbia sezionato una cella della tua auto, dove i bilanciatori stanno funzionando bene, avresti dovuto da nuova misurare la capacità di ogni singola cella e ripetere il test ora. I bilanciatoriattivi o passivi, prodotti sul BMS stesso, hanno un costo equivalente, chi vende migliaia di batterie preferisce il passivo per altre ragioni, non gli deve correre dietro cambiando i parametri (specialmente se ieri assemblava le LF334 ed oggi le MB3), perché sono sempre quelli, tu puoi permetterti di farlo perché segui 1 batteria e ti ci diverti, per gli altri è business. .
In risposta al messaggio di Szopen del 18/10/2026 alle 07:29:35Condivido e sottolineo che anch'io ho sempre indicato di non paragonare sistemi residenziali stanziali con uno da camper per ogni aspetto che sia lato corrente di carica che motivi "meccanici" esempio vibrazioni.
Questo tuo ragionamento spiega perfettamente il perché io continui a scrivere sul non fare riferimenti o prendere in considerazione gli impianti residenziali dove le potenze cioè, quel mix di tensione e corrente e' inarrivabilein un camper mentre per quanto riguarda i cicli, in 10 anni una batteria potrebbe arrivare a farne molto meno di mille. A quanto pare, i BMS passivi adottati nelle batterie commerciali con destinazione o ad uso Camper sono appositamente tarati a soglie d'intervento relativamente basse tra i 3,40 ed i 3,50V e' sono esattamente valori riscontrati per la batteria oggetto del topic dove con una tensione di carica di 14V o poco più a fine carica sono risultate essere perfettamente bilanciate. Ciro.
In risposta al messaggio di adv-box del 17/10/2026 alle 14:10:59Mi hai fatto riflettere con questi nuovi dati delle tue celle che non conoscevo e ti do un consiglio:
Il venditore consiglia....sappiamo tutti come sono i venditori, a loro interessa solo incassare. Mi hai fatto riflettere con questi nuovi dati delle tue celle che non conoscevo e ti do un consiglio: Fai la media tra 2.5V e 3.65V, è 3.075V, tienila a fissa a quella tensione e vedrai durerà più del camper! .