In risposta al messaggio di naldorm del 15/10/2026 alle 15:17:01Quello che hai segnalato da tecnomat va benissimo per il Creabest il quale esce 1P+N.
Questi sono differenziali puri. Secondo me ci siamo incasinati con le varie risposte, faccio un sunto. Tu avevi suggerito, per ovviare a questioni di spazio, anche la possibilità di un magnetotermico-differenziale 1P+N,soluzione valida uscendo il creabest già con fase-neutro. Quindi qualcosa del genere: CamperistaPN ha suggerito che sarebbe preferibile un 2P e allora ho fatto presente che non mi risultano moduli a 2 posti che integrino sia il differenziale F che il magnetotermico 2P.
In risposta al messaggio di Laikone del 15/10/2026 alle 08:29:30Il dovere di rispettare la norma e prima ancora la regola dell’arte (che non è detto corrisponda alla norma) è imprescindibile
ti ringrazio, ma non mi considero imbattibile. In merito al tipo di impianto mi pare di aver scritto che non ci si possa o non si debba prendere delle licenze poetiche... tu, in ambito civile quando fai un impianto cosa fai?Ciò che devi fare rispettando le normative o fai a caso? Chi monta una PS su un camper ha sbagliato accessorio fin dall'acquisto dimostrando inoltre di avere poca famigliarità con l'elettrotecnica, altrimenti non l'avrebbe comprata. PS: non è che ignorano i rischi... non sapendo, guardano solo il prezzo e secondo i ragionamenti di massima che si leggono qua, visto che costa poco va bene o io mi trovo bene così. Questo è il livello e quando dici loro che non va bene ti danno del tuttologo... ciò accade da tanti anni...
In risposta al messaggio di Szopen del 15/10/2026 alle 08:29:11Si, posso essere d’accordo
Puoi sostituire quello del camper, per quello in uscita dall’inverter sarebbe solo una spesa maggiore. Ciro.
In risposta al messaggio di naldorm del 15/10/2026 alle 10:20:36Trovato:
Magnetotermico-differenziale 2P da due moduli, ma con differenziale di tipo F, io non ne ho trovati, esistono?
https://www.sonepar.it/catalog/...
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 15/10/2026 alle 20:59:27bravo, ma allora fai attenzione, perchè qua più che "a regola d'arte" vige "alla volemose bene"
Il dovere di rispettare la norma e prima ancora la regola dell’arte (che non è detto corrisponda alla norma) è imprescindibile
In risposta al messaggio di il tornitore del 15/10/2026 alle 10:00:13L’obiettivo non era spiegare la soluzione, era capire se qualcuno fosse interessato ad una soluzione sicura e diversa dalla sostituzione BS con litio, non prevedeva approfondimenti tecnici. Lo scopo era solamente esplorativo. Sui dettagli tecnici della soluzione sto volutamente generico, però posso dire che molti hanno ipotizzato che c’entri la power station. Posso dire che è così a livello di concetto ma non necessariamente le power station che conoscete. Il resto è ancora in fase di approfondimento.
Come si scrive sempre, chi ha esigenze tutt'ora soddisfatte esempio da 2 AGM 100 Ah senza modificare le proprie richieste energetiche (sia inteso sul picco che consumo giornaliero) per avere autonomia può mettere una litioda 300-320 Ah eventualmente cambiando regolatore fotovoltaico, CB, mettendo DC-DC (in ogni caso sempre consigliato anche con AGM ed alternatore non smart) e valutare per quanto riguarda parallelo BM-BS come intervenire senza dover spendere stravolgere l'impianto... Ma nel caso le richieste aumentassero allora è ovvio che bisogna mettere mano all'impianto ed adeguarlo di conseguenza. Ragionando solo in tema 230 Vac quindi con allaccio alla colonnina ed ipotizzando di avere induzione oppure usare phon o clima... Hai la certezza che la colonnina non salti dato il prelievo istantaneo importante; non è così remoto trovare colonnine che in alta stagione con tanti mezzi il prelievo venga limitato a 6-8 A... In questo caso avere continuità penso sia un bel plus; non sarà fondamentale ma è come assistere ad un blackout in ambito domestico e avere l'inverter del ftv ibrido con accumulo capace di commutare entro 20 ms. Fare un quadro da 18 moduli su un camper lo trovo eccessivo (ammesso di avere spazio che non è scontato) tranne casi rari d'uso se non quasi esclusivo ad allaccio 230 Vac (a questo punto andavo in hotel) o alcuni full timer; sezionare a tal punto un impianto, con quadro/i adeguato/i, ha certamente senso in ambito domestico specie su sistema trifase come ho a casa. Quando l'impianto del mezzo è efficiente, bilanciato, dimensionato sui propri consumi/prelievi ci si dimentica della 230 Vac tranne casi di settimane bianche da 5-7 gg a temperature rigide e voler usare induzione in condizioni difficili etc. Chi ad oggi ha un impianto con LFP da almeno 300-320 Ah, ftv da almeno 300 Wp o comunque valori adeguati al proprio uso, praticamente non usa neanche il DC-DC e l'allaccio alla 230 Vac se lo è dimenticato. Non credo che una PS da 4 kWh LFP, equivalenti a circa 310 Ah, con a bordo inverter onda pura da 3 kW (oltre agli altri vari dispositivi) costi così poco senza contare gli aspetti del peso e dimensione/volume... E siccome si parla di sicurezza, credi sia una soluzione sicura e più affidabile senza dover mettere mano al mezzo con spesa prossima a zero? Per me no specie per quanto riguarda l'affidabilità dove un unico prodotto racchiude tante funzioni. La PS ha una destinazione d'uso diversa da quella di una BS oltre ad essere prodotti ben differenti quindi non bisognerebbe neanche confrontarli/paragonarli; l'errore di valutazione parte da qua... Mentre per chi esempio fa notti in tenda o stili di vacanza simili senza allaccio rete ha il suo senso come, per analogia, in tali contesti ha senso/torna utile il sistema V2L di alcune auto elettriche cioè usare l'auto come una grande PS per quanto riguarda i carichi. Per me un/il palliativo (PS) non ha alcun valore aggiunto in questo contesto specifico, anzi potrebbe essere un ulteriore scoglio da superare poichè non si è voluto affrontare in modo definitivo il problema per motivi più o meno vari. La PS prima o poi la devi caricare come la BS... O la carichi a 230 Vac oppure usi il DC-DC interno (ammesso lo abbia) e qui deve interfacciarsi con l'impianto del mezzo oppure usare il ftv. Tutt'ora, sinceramente, non capisco il nesso tra titolo del topic e focus/fine leggendo poi il contenuto degli interventi; fino ad ora non ho visto soluzione da te proposta ma solo ci sei andato vicino... Non devo fare e neanche sto facendo una ricerca del tesoro.
In risposta al messaggio di naldorm del 15/10/2026 alle 10:16:50Bravo, hai colto in pieno quando dici “Secondo me si deve partire dalla richiesta, da questo tipo di esigenza, non da ciò che sarebbe meglio in assoluto, e nel primo caso secondo me lo scoglio, nel caso il kit fosse realmente di banale utilizzo, penso che il bacino potenziale di utenti ci sarebbe eccome.”: l’idea è risolvere un problema a qualcuno che ha questa necessità con una soluzione easy, non esiste una soluzione migliore in assoluto ma non una soluzione migliore per le esigenze specifiche
Tornitore, tu fai un discorso logico ma hai le competenze per fare delle scelte razionali, e le competenza tecniche per procedere a un'installazione ben fatta. Ma è pieno di gente che decide per una PS perché gli sembra,e in parte lo è, una soluzione più semplice per non complicarsi la vita e non spendere un'enormità in installazione. Fai conto che a me di recente è stato preventivata una spesa di 1500€ per 200Ah di lifepo4 e 1300/1500€ di materiale e manodopera per sostituire una batteria sottosedile in un impianto moderno, con già dc-dc/mppt con curva adatta e dove il costruttore indica l'impianto già adatto, figurarsi cosa chiedono se c'è da modificare qualcosa... Soldi che non riprenderai all' eventuale vendita del mezzo e non in piccolissima parte. Dunque molti scelgono poi una PS come soluzione, magari scomoda ma sicuramente facile, nel senso che non sapendo fare salda solo ha un costo certo e ben più basso di quanto sarebbe far mettere mano da un'officina. Secondo me si deve partire dalla richiesta, da questo tipo di esigenza, non da ciò che sarebbe meglio in assoluto, e nel primo caso secondo me lo scoglio, nel caso il kit fosse realmente di banale utilizzo, penso che il bacino potenziale di utenti ci sarebbe eccome.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 15/10/2026 alle 21:18:59"senza passare da AGM a litio ha poco senso".
L’obiettivo non era spiegare la soluzione, era capire se qualcuno fosse interessato ad una soluzione sicura e diversa dalla sostituzione BS con litio, non prevedeva approfondimenti tecnici. Lo scopo era solamente esplorativo.Sui dettagli tecnici della soluzione sto volutamente generico, però posso dire che molti hanno ipotizzato che c’entri la power station. Posso dire che è così a livello di concetto ma non necessariamente le power station che conoscete. Il resto è ancora in fase di approfondimento. Per quanto riguarda il quadro da 18 moduli, non credere che sia eccessivo né eccessivamente costoso, non è solo una questione di bilanciamento ma di continuità di servizio (che ti sta a cuore): se hai una sola protezione e qualcosa va in guasto sei out con tutto e quando hai messo un generale MTD rete, un generale MTD ups (nel caso da me prospettato), un interblocco, tre MT unipolari è una presa schuko da quadro sei già almeno a 10 moduli. Se il centralino non sarà da 18 moduli sarà da 12. Può darsi che dentro a questo ragionamento ci sia un po’ di deformazione professionale, ma a me starebbe sulle balle stare senza servizi perché è saltato il lato 230 V e non posso neanche caricare la BS per usare l’impianto a 12 V
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 15/10/2026 alle 21:25:12La soluzione "Easy"" con una PS può essere solo prendendola ed utilizzandola tal quale per alimentare un singolo apparecchio adeguato alle specifiche della stessa, e' impensabile e non credo riuscirei a cucinare ed allo stesso tempo far funzionare un qualsiasi tipo di condizionatore presente a bordo, si dirai che queste non sono necessità di tutti ma e a ciò che stiamo andando incontro ed a breve tutti vorranno poter "godere" di queste comodità.
Bravo, hai colto in pieno quando dici “Secondo me si deve partire dalla richiesta, da questo tipo di esigenza, non da ciò che sarebbe meglio in assoluto, e nel primo caso secondo me lo scoglio, nel caso il kit fosse realmentedi banale utilizzo, penso che il bacino potenziale di utenti ci sarebbe eccome.”: l’idea è risolvere un problema a qualcuno che ha questa necessità con una soluzione easy, non esiste una soluzione migliore in assoluto ma non una soluzione migliore per le esigenze specifiche
In risposta al messaggio di Emme48 del 16/10/2026 alle 02:20:19Ma infatti non è una soluzione adatta a tutti. Penso che sia applicabile per alcuni e per altri no, sicuramente non per chi ha già litio o vuole passare in ogni caso al litio. Quanto incide il lavoro sulle operazioni che hai detto? Io sinceramente non ho ancora fatto una valutazione economica della mia idea, che dipenderà comunque dalle taglie. Probabilmente è utile per chi il litio non lo vuole, io per esempio non ho intenzione di passare al litio (a parte il fatto che ho una AGM nuova), non per motivi necessariamente tecnici.
senza passare da AGM a litio ha poco senso. Le Power Station costano molto, anche perchè si paga il brend e si devono duplicare funzioni già presenti in un camper, poi c'è l'uso del 230 Volt prodotto che va reso compatibilecon la normativa la quale deriva dalle leggi dell'elettrotecnica. Con due AGM 100+100Ah ormai alla frutta e da cambiare che fai? 500€ per ricomprarle o 500€ per una litio da 314Ah con la sola spesa aggiutiva del DC-DC Charger ? In alcuni camper recenti passare a litio è facile, si deve valutare anche l'evoluzione dell'utilizzo, 314 Ah al litio è ben suoerire a 200 Ah AGM. Le batterie al piombo non sono eterne, quando sono da cambiare siamo obbligati a fare qualcosa.
In risposta al messaggio di Szopen del 16/10/2026 alle 05:36:09Ma sai, ognuno ha i suoi punti di vista. Non ho mica detto che la mia soluzione è la migliore in assoluto. Come ho già detto il senso del post è esplorativo, cioè vedere se l'idea piace o non piace, Qui ho visto che a qualcuno potrebbe piacere, a qualcuno no e molti sono scettici ma probabilmente vedendo l'idea concretizzata alcuni di loro cambierebbero idea.
La soluzione Easy con una PS può essere solo prendendola ed utilizzandola tal quale per alimentare un singolo apparecchio adeguato alle specifiche della stessa, e' impensabile e non credo riuscirei a cucinare ed allo stessotempo far funzionare un qualsiasi tipo di condizionatore presente a bordo, si dirai che queste non sono necessità di tutti ma e a ciò che stiamo andando incontro ed a breve tutti vorranno poter godere di queste comodità. In ogni caso, non c'è alcun problema a sostituire una o più batterie Agm con una litio, quelle attualmente in commercio hanno quasi tutte la possibilità di impostare una corrente di carica massima, per una 314Ah non e' necessario impostarla a 157A ed a conti fatti non e vero che si perde la possibilità di ricaricare velocemente nel senso: Attualmente quanti sono coloro che posseggono batterie al piombo riescono a ricaricare con una corrente costante di 40A o anche 30A? Per me la soluzione flessibile per aumentare l'autonomia nel rispetto de titolo dell'argomento può essere una litio di buona capacità con manici per il trasporto sul suo contenitore ed adeguato connettore tipo Anderson da 300-350A, in tutto questo però la 230V non c'entra nulla e non serve metterci mano, peraltro sono veramente tanti coloro che a bordo non hanno e non necessitano di utilizzare un'inverter , quindi solo e pura autonomia che consenta loro di trascorrere un week-end senza patemi della truma che si spegne alle 2 della prima notte, una volta a casa si tolgono dal camper le varie cose compresa la batteria, e la si pome in carica. Ciro.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 16/10/2026 alle 08:25:47Già, il 230 Volt prodotto da una Power Station o Inverter che sia, il problema della protezione differenziale viene semplicemente ignorato, infatti le sicurezze non modificano le prestazioni, sostituendo tutti i fusibili di un camper con un pezzo di filo funziona tutto come prima.
Ma infatti non è una soluzione adatta a tutti. Penso che sia applicabile per alcuni e per altri no, sicuramente non per chi ha già litio o vuole passare in ogni caso al litio. Quanto incide il lavoro sulle operazioni chehai detto? Io sinceramente non ho ancora fatto una valutazione economica della mia idea, che dipenderà comunque dalle taglie. Probabilmente è utile per chi il litio non lo vuole, io per esempio non ho intenzione di passare al litio (a parte il fatto che ho una AGM nuova), non per motivi necessariamente tecnici. c'è l'uso del 230 Volt prodotto che va reso compatibile con la normativa la quale deriva dalle leggi dell'elettrotecnica: certo ovviamente questo è un caposaldo, io sto valutando i prodotti che possono essere idonei all'applicazione e le configurazioni impiantistiche da adottare
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 16/10/2026 alle 08:39:054 pagine per capire se qualcuno è interessato a una cosa, senza dire cosa oltre ovviamente i costi.
Ma sai, ognuno ha i suoi punti di vista. Non ho mica detto che la mia soluzione è la migliore in assoluto. Come ho già detto il senso del post è esplorativo, cioè vedere se l'idea piace o non piace, Qui ho visto che aqualcuno potrebbe piacere, a qualcuno no e molti sono scettici ma probabilmente vedendo l'idea concretizzata alcuni di loro cambierebbero idea. Poi un po' di mix di utilizzo delle fonti nel tuo discorso c'è, perchè dici che molti ormai non hanno più bisogno dei 230 V ma parli anche di cucinare, condizionatore e comodità crescenti che esigono per forza il 230 V. Non riesci a caricare una AGM con 30-40 A? E quale è il problema? Con quello che dico io nessuno perchè non ne hai bisogno, ammesso che fosse realmente necessario. Siamo pieni di necessità, sempre di più, io per predisposizione vado anche un po' all'essenziale, non ho necessità della crescita continua. Qualcuno la penserà come me, qualcuno no, amen. Non voglio neanche affrontare l'aspetto dei temi etici che pone il litio perchè non è argomento del post, ad ogni modo il litio è la tendenza di mercato in tutti gli ambiti, non è detto che lo sarà per sempre
In risposta al messaggio di masivo del 16/10/2026 alle 09:17:22
4 pagine per capire se qualcuno è interessato a una cosa, senza dire cosa oltre ovviamente i costi. Ora capiamo che vuoi rifare un impianto a 230, che generalmente esiste già e usare una PoweStation o similare. Io credoche la Tua idea sia valida solo se si deve realizzare una impiantistica nuova, cioè fare una caperizzazione, diversamente non ha senso, i problemi litio stanno solo sul 12 volt, qualcosa di diverso da una batteria, anche economicamente, è solo una PoweStation non collegata agli impianti 230V e usata come da progetto. PS: La sicurezza è un problema di chi non conosce i limiti di ciò che fa, statisticamente non ho mai sentito che qualcuno si sia fulminato col 230 in camper, é più probabile il corto e l' incendio e questo è più probabile con i 12 volt, quindi se devi spendere meglio farlo sul impianto a 12 volt.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 15/10/2026 alle 21:18:59"ma a me starebbe sulle balle stare senza servizi perché è saltato il lato 230 V e non posso neanche caricare la BS per usare l’impianto a 12 V"
L’obiettivo non era spiegare la soluzione, era capire se qualcuno fosse interessato ad una soluzione sicura e diversa dalla sostituzione BS con litio, non prevedeva approfondimenti tecnici. Lo scopo era solamente esplorativo.Sui dettagli tecnici della soluzione sto volutamente generico, però posso dire che molti hanno ipotizzato che c’entri la power station. Posso dire che è così a livello di concetto ma non necessariamente le power station che conoscete. Il resto è ancora in fase di approfondimento. Per quanto riguarda il quadro da 18 moduli, non credere che sia eccessivo né eccessivamente costoso, non è solo una questione di bilanciamento ma di continuità di servizio (che ti sta a cuore): se hai una sola protezione e qualcosa va in guasto sei out con tutto e quando hai messo un generale MTD rete, un generale MTD ups (nel caso da me prospettato), un interblocco, tre MT unipolari è una presa schuko da quadro sei già almeno a 10 moduli. Se il centralino non sarà da 18 moduli sarà da 12. Può darsi che dentro a questo ragionamento ci sia un po’ di deformazione professionale, ma a me starebbe sulle balle stare senza servizi perché è saltato il lato 230 V e non posso neanche caricare la BS per usare l’impianto a 12 V
In risposta al messaggio di masivo del 16/10/2026 alle 09:17:22Scusami ma "La sicurezza è un problema di chi non conosce i limiti di ciò che fa, statisticamente non ho mai sentito che qualcuno si sia fulminato col 230 in camper" non si può sentire. La sicurezza è un problema di tutti e solo chi ha le competenze può garantirla. Bisognerebbe parlare di ciò che si sa senza avventurarsi, invece tutti tendono a farla facile. Io per esempio non mi avventuro nella parte automotive che non conosco, anche collegare correttamente un DC-DC avrei mille dubbi senza uno schema elettrico chiaro del funzionamento di sistema e senza essere risalito alla funzione dei vari collegamenti. In giro invece è pieno di tuttologi.
4 pagine per capire se qualcuno è interessato a una cosa, senza dire cosa oltre ovviamente i costi. Ora capiamo che vuoi rifare un impianto a 230, che generalmente esiste già e usare una PoweStation o similare. Io credoche la Tua idea sia valida solo se si deve realizzare una impiantistica nuova, cioè fare una caperizzazione, diversamente non ha senso, i problemi litio stanno solo sul 12 volt, qualcosa di diverso da una batteria, anche economicamente, è solo una PoweStation non collegata agli impianti 230V e usata come da progetto. PS: La sicurezza è un problema di chi non conosce i limiti di ciò che fa, statisticamente non ho mai sentito che qualcuno si sia fulminato col 230 in camper, é più probabile il corto e l' incendio e questo è più probabile con i 12 volt, quindi se devi spendere meglio farlo sul impianto a 12 volt.
BATTERIE AMMAZZA CAMPER - ATTENZIONE alla litio - YouTube
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/10/2026 alle 12:58:37Accetto la tua critica sul fatto che magari posso avere una visione eccessivamente "da impiantista", ma come dici tu stesso è questione di punti di vista. E di esigenze, ognuno ha le proprie. A me avere un buon lato 230 V non dispiace, pur concordando che ormai si fa molto con il lato 12 V. Io stesso lo ho potenziato con tutti i crismi per avere adesso quello che mi serve in libera (cavi FS17 con portate dimensionate secondo le tabelle CEI UNEL tenendo conto della temperatura ambiente massima e della prossimità dei circuiti fascettati per limitare le sollecitazioni da vibrazione e dotati di fascette con targhetta identificativa del servizio, fusibili dedicati a prese USB, accendisigari ecc, morsetti entro cassette di derivazione, canaline nei pensili con resistenza al filo incandescente idoneo a quello che le norme CEI richiedono nel legno min. 750 °C, nessuna giunzione volante o in anfratti nel legno - me ne restano due fatte prima che il camper fosse mio e saranno le prossime a sparire - e derivazioni fatte su ripartitori tipo questo
ma a me starebbe sulle balle stare senza servizi perché è saltato il lato 230 V e non posso neanche caricare la BS per usare l’impianto a 12 V Questo succede se fai solo affidamento alla 230 Vac esterna senza adeguareil lato 12 V... Probabilmente la tua deformazione professionale ti porta a valutare in modo improprio l'impiantistica sul camper e destinazione d'uso senza adeguare il lato fondamentale ovvero quello a 12 V. Che non costi un'esagerazione fare un quadro adeguato come descrivi concordo, ma come già detto da altri e come avevo già scritto, tale ragionamento vale se devi rifare l'impianto e nel caso di chi non ha le capacità confidare nel professionista che segua tali indicazioni; quindi (anche in questo caso) servono competenze e si potrebbe fare la stessa osservazione che è stata fatta al sottoscritto poichè non mi sono appoggiato ad un professionista. Non puoi far affidamento solo alla 230 Vac, con tanto di sezionamento sopraffine all'interno del camper con tutte le protezioni del caso, e/o pensare ad una PS come risoluzione economica dei problemi; avrai sempre delle limitazioni perchè lato 12 V è poco efficiente/prestante. Anche una PS (valutando il puro aspetto dell'accumulo) o altro sistema di accumulo che sia deve essere caricato prima o poi e per me fare affidamento solo alla 230 Vac è limitante... Quindi il lato 12 V sul camper deve essere preso in considerazione valutato di conseguenza. Sul mezzo se si ha un bel ftv vedi che la 230 Vac passa in secondo piano poi c'è il DC-DC in caso di necessità. Chi è passato al litio con batteria da almeno 300 Ah, impianto ftv da 3-400 Wp o più con MPPT, eventuale DC-DC usato in emergenza ti dicono praticamente la stessa cosa... La 230 Vac si dimentica tranne casi remoti, perciò questa ricerca zelante sul lato 230 Vac su un camper non la trovo giustificata e che dà benefici ogni giorno come darebbe un impianto litio, che come già indicato più volte, non significa stravolgere l'impianto se le richieste energetiche rimangono invariate. Su una cosa si concorda... Se non si hanno le capacità bisogna appoggiarsi ad un professionista e si sa già che i costi saranno sicuramente non esigui compreso il presunto adeguamento lato 230 Vac che hai ipotizzato solo in termini di concetto. Che l'idea piaccia o meno sono punti di vista (sempre se è chiara a tutti questa idea ancora di concetto)... Ma penso sia opportuno capire le destinazioni d'uso dei prodotti così da non fare confronti insensati. Continuo a non capire questa caccia al tesoro... Siamo già a 4 pagine.
MORSETTIERA TETRAPOLARE 11 FORI 125A TECNOLINE PER GUIDA DIN
montati su barra din nella scatola invece che nel mobile come ho visto in giro - tranne nell'armadio dove mi è toccato adattarmi - idonei per tensioni di impiego fino a 400 V e 125 A in alternata quindi perfetti anche per 12 V continui e pagati un quinto di quelli venduti nel mercato accessori camper a 70 euro, cablaggi con capicorda e puntalini). Può darsi che sia eccessivo, ma io voglio che sia fatto così.In risposta al messaggio di adv-box del 16/10/2026 alle 09:27:57Questo è un ottimo tema, che si lega anche perfettamente al mio. Pubblica pure le tue indagini e magari apri un post dedicato. Anticipo questo che anche se datato rende l'idea
E' un po' che mi riprometto di aprire un post sul rischio d'incendio, ho già fatto una buona analisi e raccolto informazioni, mi piacerebbe condividerle. .
Camper, Caravan, Roulottes, vittime di incendi - Motori360.it
Come prevenire un incendio nel camper? I sistemi antincendio
, capitolo 1.In risposta al messaggio di CamperistaPN del 16/10/2026 alle 15:33:52Scusami però, forse se lo dicevi prima che si trattava di un veicolo storico quindi praticamente intoccabile, si sarebbero potute evitare 4 pagine a questo punto inutili.
Accetto la tua critica sul fatto che magari posso avere una visione eccessivamente da impiantista, ma come dici tu stesso è questione di punti di vista. E di esigenze, ognuno ha le proprie. A me avere un buon lato 230 Vnon dispiace, pur concordando che ormai si fa molto con il lato 12 V. Io stesso lo ho potenziato con tutti i crismi per avere adesso quello che mi serve in libera (cavi FS17 con portate dimensionate secondo le tabelle CEI UNEL tenendo conto della temperatura ambiente massima e della prossimità dei circuiti fascettati per limitare le sollecitazioni da vibrazione e dotati di fascette con targhetta identificativa del servizio, fusibili dedicati a prese USB, accendisigari ecc, morsetti entro cassette di derivazione, canaline nei pensili con resistenza al filo incandescente idoneo a quello che le norme CEI richiedono nel legno min. 750 °C, nessuna giunzione volante o in anfratti nel legno - me ne restano due fatte prima che il camper fosse mio e saranno le prossime a sparire - e derivazioni fatte su ripartitori tipo questo MORSETTIERA TETRAPOLARE 11 FORI 125A TECNOLINE PER GUIDA DIN montati su barra din nella scatola invece che nel mobile come ho visto in giro - tranne nell'armadio dove mi è toccato adattarmi - idonei per tensioni di impiego fino a 400 V e 125 A in alternata quindi perfetti anche per 12 V continui e pagati un quinto di quelli venduti nel mercato accessori camper a 70 euro, cablaggi con capicorda e puntalini). Può darsi che sia eccessivo, ma io voglio che sia fatto così. Non ho l'inverter e non lo voglio perchè non ho spazio sufficiente nel vano vicino la batteria e non voglio vederlo in ambiente. Il mio camper è iscritto ASI perciò deve rimanere necessariamente più originale possibile alla vista e comunque non mi piace vederlo. Ho solo un inverter portatile da 300 W che uso per il PC e rimetto via quando ho finito, lo alimento tramite un connettore industriale che ho utilizzato invece di una normale accendisigari per evitare surriscaldamenti che però ha dei limiti di sezione e quindi l'inverter soffre la caduta di tensione molto presto se non sono attaccato alla colonnina. Ecco che per esempio il PC per me è una delle cose da usare direttamente a 230 V, anche perchè io voglio poter utilizzare il camper non dico come ufficio mobile ma nemmeno rinunciare a usarlo ogni volta che ho un'esigenza lavorativa da risolvere. Concordo sulla necessità del professionista e dei costi, non ho detto che la mi idea sia gratis. Non pretendo nemmeno di avere ragione. Ce l'avrò per chi si identifica e per alcune situazioni, non ce l'avrò per gli altri. Non si può piacere a tutti. Detto questo non capisco cosa intendi con caccia al tesoro