In risposta al messaggio di il tornitore del 01/10/2026 alle 19:50:20Ottima spiegazione come sempre, utile anche a ponderare i mille mila cicli promessi dall'uno o l'altro assemblatore.
Piuttosto che andare sempre OT su altri topic e leggendo che c'è sempre un po' di confusione quando si parla di scarica o percentuale di scarica delle litio o ioni di litio sui VR (LFP alias LiFePO4) vediamo se si riescea chiarire qualcosa tra quanto dice un produttore di celle, l'assemblatore della batteria ed eventualmente la garanzia (se indica ulteriori dettagli). Prima di portare un esempio è opportuno fare un'introduzione riguardo range di tensione che accomuna le LFP. Una cella è definita completamente scarica, 0%, appena la tensione scende a 2,5 V (o 2 V se la temperatura è < 0°C); mentre è definita completamente carica, 100%, non appena raggiunge i 3,65 V con corrente di carica standard (valore che varia da cella a cella). Ovviamente a circuito aperto, dopo almeno 30-60 minuti di riposo, la tensione (OCV, Open Circuit Voltage) scende attorno ai 3,4 V quando è carica. Di seguito la curva di tensione OCV (temperatura ambiente tra 20 e 25°C) di una cella prismatica LFP non compressa rilevata da uno studio svolto al Politecnico di Torino nel 2021 e la tabella dove ho cercato, con approssimazione, di ricavare i valori di tensione; sull'asse X abbiamo la profondità di scarica (DOD, Depth Of Discharge) su base unitaria (basta moltiplicare x100 da avere la percentuale), mentre sull'asse Y c'è la tensione a circuito aperto. Sostanzialmente a noi interessa la linea tratteggiata gialla (come da legenda, valori ricavati con corrente di scarica C20 ovvero bassa per una LFP) e quella con linea blu che è quella data la produttore della cella. Sul BMS, se si può e se si vuole, si possono cambiare i parametri di tensione dove il BMS indica 100% e 0% (in alcuni casi anche a step di 10) così da limitare la profondità di scarica, esempio farla lavorare nel range 10-90% (80%DOD) oppure 10-80% (70%DOD) etc etc. Riducendo la profondità di scarica si allunga la vita della cella/batteria specie usandola a SOC intermedi e viceversa. N.B.: Nessuno vieta di poter scaricare la batteria al 100%... Però consapevoli che la vita della stessa sarà inferiore. Unica nota è che se viene scaricata a 0% va caricata appena si può (meglio entro un paio d'ore, temperatura permettendo); stesse identiche indicazioni che si hanno sulle auto elettriche. 2° N.B.: La temperatura incide sensibilmente sulla tensione come feci già presente in alcuni topic poichè la mobilità degli elettroni dentro la cella cambia. Esempio a circa 50%SOC: a 25°C si è attorno ai 13,2 V a 0°C attorno ai 13,05 V a -20°C attorno ai 12,9 V. Questo per dire che si possono prendere abbagli sul %SOC senza considerare la temperatura perciò, tranne casi dove la batteria rimane spesso dentro un certo range ristretto di temperatura, i valori di tensione vanno sempre pesati e non presi per oro colato come quelli che si vedono da tabelle (es. quella appena sopra). Prendiamo esempio, le oramai note, celle LFP da 314 Ah di EVE cod. MB31 (possono essere anche di Gotion, Rept, CATL etc)... Da scheda tecnica di EVE sappiamo che vengono dichiarate per 8.000 cicli usandole, ogni ciclo, nel range 2,5-3,65 V con una determinata corrente standard uguale sia in carica che scarica, cioè 157 A; dopo ogni carica e scarica un tempo di pausa di 30 minuti; temperatura 25°C e compressione di 300 kgf quando è tra il 15 e 40% di carica (range tensione indicativa a vuoto a 25°C circa 3,23-3,29 V). Dopo 8.000 cicli la capacità residua scende al 70% (SOH, State Of Health). Notare che la carica viene interrotta appena raggiunge 3,65 V con corrente di 157 A... Però, come capita sui camper, la corrente di fine carica è notevolmente inferiore quindi la cella viene caricata a tappo e questo fa sì che esempio una 314 Ah possa essere anche 335-340 Ah effettivi quindi oltre il nominale. Un assemblatore di batteria economica abbreviato W...C... il modello da 314 Ah la dichiara 5.000 cicli al 90%DOD con corrente di carica pari a 0,2C (62,8 A) e scarica 0,5C (157 A), da ulteriore scheda tecnica presumo con capacità residua del 70% (70%SOH). Dichiarano altri dati come: - 6000 cicli all'80%DOD con 60%SOH a 1C - 15.000 cicli al 60%DOD con 60%SOH a 1C Di seguito il grafico La garanzia, di 5+2 anni, tra le varie voci parla di non superare l'80% di profondità di scarica nell'arco delle 24h; non cita riduzioni sui cicli in base alla profondità di scarica o temperatura ambiente alla quale la batteria è sottoposta. Gli assemblatori di batterie quasi sempre non comprimono le celle e sovente non usano barre di connessione flessibili, questo fa sì che i cicli dichiarati dal produttore della cella sono inarrivabili. Passando ad un caso di batteria da fotovoltaico residenziale da 16 kWh cioè 314 Ah a 51,2 V (prezzo quasi 2.400 € oltretutto certificata CEI 0-21), non compressa, l'assemblatore dichiara e lo esplicita ancor meglio in garanzia in merito alla durata cicli/restrizioni: Garantiamo le prestazioni per un periodo di 10 anni o per cicli correlati alla DOD (profondità di scarica) (a seconda di quale viene prima), soggetti ai seguenti parametri/condizioni operativi: DOD 50% 6000 cicli / DOD 80% 3500 cicli nella temperatura da 18°C a 35°C. Riduzione della garanzia se utilizzato tra: 1. 10°C a 18°C o 35°C a 40°C riduzione del 25%; 2. 0°C a 18°C o 40°C a 50°C riduzione del 50%; 3. -20°C a 0°C o 50°C a 60°C riduzione del 75%; 4. Sotto 0°C non è consentita la ricarica. Solo scarica! 5. Non è consentita l'esposizione a -20°C o oltre 60°C! La capacità della batteria si degraderà fino al 70% circa alla scadenza della garanzia Questo fa capire che i numeri indicati di xxxx cicli possono essere veritieri ma solo in certe condizioni, quindi non necessariamente mendaci... In buona sostanza, come sempre, vanno ponderati. Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di ciberbastard del 01/10/2026 alle 21:38:05Grazie!
Ottima spiegazione come sempre, utile anche a ponderare i mille mila cicli promessi dall'uno o l'altro assemblatore.
In risposta al messaggio di il tornitore del 02/10/2026 alle 17:58:02Devo ringraziarti anche io, era ciò che avevo chiesto in un altra discussione, per non andare OT.
Grazie!
In risposta al messaggio di masivo del 03/10/2026 alle 08:25:26
Devo ringraziarti anche io, era ciò che avevo chiesto in un altra discussione, per non andare OT. Sulla mia litio scatta la protezione cella a 2,5 che sinceramente mi è sembrata troppo bassa, ovviamente non ci andrò maivicino, probabilmente non scenderò mai sotto I 3 volt. Alla fine la regola sulle batterie, per farle durare è sempre quella, preleva e scaricale il meno possibile, anche se ci sono notevoli differenze tra batterie litio e al piombo.
In risposta al messaggio di masivo del 03/10/2026 alle 08:25:26Di nulla; ho colto l'occasione proprio leggendo quel topic.
Devo ringraziarti anche io, era ciò che avevo chiesto in un altra discussione, per non andare OT. Sulla mia litio scatta la protezione cella a 2,5 che sinceramente mi è sembrata troppo bassa, ovviamente non ci andrò maivicino, probabilmente non scenderò mai sotto I 3 volt. Alla fine la regola sulle batterie, per farle durare è sempre quella, preleva e scaricale il meno possibile, anche se ci sono notevoli differenze tra batterie litio e al piombo.
In risposta al messaggio di adv-box del 02/10/2026 alle 19:54:46Dati su campo con quale strumentazione? Certificata/Calibrata ISO o DAkkS?
Alimento un po' questo Topic. Avevo scritto (OT non iniziato da me) sull'altro Thred questo: Avremo strumentazione e BMS starati, noi al 99% abbiamo sempre 3.33 V/cella. E' un dato sperimentale su qualche centinaio dicelle vecchie di un anno. Alla fine del bilanciamento le celle si assestano dopo poche decine di minuti a 3.33/3.34V. A 3.36V sei sicuramente al 100% di SOC. Allunga il cavo del diodo + resistenza di un metro ed avrai lo 0.03V di caduta di tensione in più che ti serve a bloccare il passaggio di 0.002A che ti da fastidio. Metto qualche dato rilevato sul campo, il primo è relativo ad una delle mie batterie in garage che in quel momento è a 24° 53,47 V SOC 99% quindi tensione singola cella 3.34 V. La seconda è una batteria di Andy (l'Australiano) di Off-Grid Garage, 18° 3.36 V al 100% di SOC, entrambe senza essere in carica/scarica, Combinazione guardando oggi un suo video mi è scappato l'occhio sui dati che rappresentava e mi sono ricordato di quella discussione.
In risposta al messaggio di il tornitore del 03/10/2026 alle 16:13:41La mia in quasi 4 anni, durante il normale utilizzo in camper non l'ho mai vista sotto i 13V.
Di nulla; ho colto l'occasione proprio leggendo quel topic. Il preambolo è stato fatto sui dati rilevati dal PoliTo seguendo un procedimento rigoroso e poi in laboratorio sicuramente hanno strumentazioni calibrate/certificate...Dati super partes da fonte attendibile. Personalmente sulla 628 Ah ho impostato valore di stacco 11,52 V e 0% a 11,68 V. Per me non ha senso andare sotto gli 11,5 V poichè già qualche dispositivo elettronico a 12 V potrebbe andare in protezione oltre al fatto che si sta raschiando il fondo ad una LFP.
In risposta al messaggio di banoyo del 03/10/2026 alle 17:10:35Anche la mia 320 Ah deve avere un disallineamento fra tensione e capacità residua dichiarata. Ad es. due giorni fa con 13.26 V mi dava SoC 95%, che non mi pare sia corretto. Vabbe' che mi regolo sulla tensione, con una tabella SoC(V).
La mia in quasi 4 anni, durante il normale utilizzo in camper non l'ho mai vista sotto i 13V. Ho visto 3 volte 10,9V in fase di test, test fatti 2 volte a batteria nuova (risultato che mi ha fatto montare un bilanciatorepassivo) e, 1 dopo 3 anni di utilizzo per conoscere la reale autonomia e quindi il calo rispetto a nuova. Fate attenzione che con il tempo cala la quantità di Ah accumulati/utilizzabili e quindi se utilizzate dei misuratori che si basano sui consumi, tipo shunt coulomb, dovete ritararli alla capacità del momento. La mia che è economica con involucro in metallo, veniva venduta come 300Ah (misurata nuova andava oltre 310Ah), cala di circa 4Ah all'anno, questo nei primi 3 anni, non so come si comporterà nei prossimi anni. Sono misure fatte in modo metodico, ma con sistema e strumentazione che non possono essere precisi più di tanto, quindi il 4Ah potrebbe essere 3,5/4,5Ah anno. La mia BS è solo contenuta, non compressa, la utilizzo con poco riguardo, la ricarico con con DC-DC e CB settati come piombo/acido, ma la maggior parte delle volte viene caricata solo dal MPPT con fotovoltaico, in ogni caso non ho grossi carchi che la stressano. Ho scelto di usare DC-DC e CB come piombo/acido perchè il mio DC-DC della eco-worthy, settato come litio, mi caricava la BS a 14.68V, mentre come piombo sta a 14.4V...il CB lo uso raramente e i 14,4V che fornisce vanno benissimo.
In risposta al messaggio di Armando del 03/10/2026 alle 17:53:40Dipende con cosa leggi quel 95% e se lo leggi mentre hai qualche utilizzatore acceso o meno.
Anche la mia 320 Ah deve avere un disallineamento fra tensione e capacità residua dichiarata. Ad es. due giorni fa con 13.26 V mi dava SoC 95%, che non mi pare sia corretto. Vabbe' che mi regolo sulla tensione, con una tabellaSoC(V). In effetti l'ho scelta, sostituendo le due AGM, per la maggiore capacità di carica sia ai fini del frigo a c. sia per un eventuale riscaldatore D, se in giri lunghi in inverno ci trovassimo stretti col GPL per la combi (modifica non ancora fatta). Non per avere correnti elevate che, soprattutto quelle in prelievo, al momento sono ancora quelle di prima. Mentre in ricarica abbiamo (Ciro ed io) limitato l'Orion XS a 30 A. Come FV ho 280 W con MPPT. Anche così com'è ora il sistema, per me è come essere connesso alla 230, il SoC credo di poterlo valutare con una certa approssimazione
In risposta al messaggio di banoyo del 03/10/2026 alle 18:30:47Lo leggo sull'app del BMS JK, con tutto spento, 0 A.
Dipende con cosa leggi quel 95% e se lo leggi mentre hai qualche utilizzatore acceso o meno. Il valore in % degli shunt è dato da un calcolo delle entrate ed uscite rispetto al valore in Ah della BS, valore che deve esserequello reale non quello commerciale, come dicevo prima la reale capacità può essere diversa da quella dichiarata e variare in negativo con il passare del tempo. Lo shunt va calibrato con la reale capacità della BS non con quella presunta. Io ho inserito il valore della capacità utile, cioè il valore riferito alla tensione che si ha quando smette di funzionare qualcosa di importante a bordo, esempio Truma D o inverter. Pensare di avere ancora il 15% in batteria ma poi nella realtà si resta al freddo, non va bene...anche perchè il camper potrebbe usarlo mio figlio e, non avere idea di cosa resta veramente può creare problemi.
In risposta al messaggio di banoyo del 03/10/2026 alle 17:10:35Non ho volutamente messo in topic la questione stima SOC (il come) del BMS sennò sarebbero stati troppi argomenti in uno... Già avere tensione OCV, che è l'unico dato attendibile per valutare lo stato di carica, e questione cicli mi sembrava abbastanza come "carne al fuoco".
La mia in quasi 4 anni, durante il normale utilizzo in camper non l'ho mai vista sotto i 13V. Ho visto 3 volte 10,9V in fase di test, test fatti 2 volte a batteria nuova (risultato che mi ha fatto montare un bilanciatorepassivo) e, 1 dopo 3 anni di utilizzo per conoscere la reale autonomia e quindi il calo rispetto a nuova. Fate attenzione che con il tempo cala la quantità di Ah accumulati/utilizzabili e quindi se utilizzate dei misuratori che si basano sui consumi, tipo shunt coulomb, dovete ritararli alla capacità del momento. La mia che è economica con involucro in metallo, veniva venduta come 300Ah (misurata nuova andava oltre 310Ah), cala di circa 4Ah all'anno, questo nei primi 3 anni, non so come si comporterà nei prossimi anni. Sono misure fatte in modo metodico, ma con sistema e strumentazione che non possono essere precisi più di tanto, quindi il 4Ah potrebbe essere 3,5/4,5Ah anno. La mia BS è solo contenuta, non compressa, la utilizzo con poco riguardo, la ricarico con con DC-DC e CB settati come piombo/acido, ma la maggior parte delle volte viene caricata solo dal MPPT con fotovoltaico, in ogni caso non ho grossi carchi che la stressano. Ho scelto di usare DC-DC e CB come piombo/acido perchè il mio DC-DC della eco-worthy, settato come litio, mi caricava la BS a 14.68V, mentre come piombo sta a 14.4V...il CB lo uso raramente e i 14,4V che fornisce vanno benissimo.
In risposta al messaggio di Armando del 03/10/2026 alle 19:34:54È successo anche a me facendo un reset di trovarmi un 95% di SOC irreale, ho fatto una carica completa in modo che il 100% corrispondesse alla carica massima, da allora volt e SOC sono allineati.
Lo leggo sull'app del BMS JK, con tutto spento, 0 A. So che il 95% non è corretto, ma come dicevo mi regolo sulla tensione.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di masivo del 04/10/2026 alle 01:37:12Purtroppo tenderanno ad esserci sempre disallineamenti nel tempo, la causa sono i piccoli assorbimenti fino a poco oltre i 5-600mAh non rilevati generalmente dai BMS.
È successo anche a me facendo un reset di trovarmi un 95% di SOC irreale, ho fatto una carica completa in modo che il 100% corrispondesse alla carica massima, da allora volt e SOC sono allineati.
In risposta al messaggio di Emme48 del 05/10/2026 alle 07:33:03La prudenza va sempre bene, nel tuo impianto nutro piuttosto serie problematiche riguardo ai regolatori di carica solare.
Uno dei vantaggi delle LFP è che finalmente possiamo sovradimensionarle rispetto ai consumi e scegliere alcuni valori limite in modo prudente. Ma questo vale solo per le batterie DIY, su quelle commerciali non possiamo cambiarenulla e a volte neanche vederlo. Ho saputo anch'io di celle... riesumate da valori di tensione molto bassi, ma non ho notizie di come queste celle... Lazzaro riportate in vita si siano comportate nel tempo. 2,5 Volt significa BS a 10 Volt, quindi la Truma e il frigo a compressore si sono spenti da un pezzo, anche l'inverter si è già spento, è inutile impostare un valore così basso. Nell'uso camperistico i cicli non contano, sono rarissimi coloro che hanno la fortuna di fare 100 cicli l'anno, a anche facendo tutti i cicli di vita delle celle non è che la batteria si spegne, semplicementa calano le Amperora in modo progressivo, non di scatto. Se ho installato 300 Ah al litio, sovradimensionando correttamente, significa che con 150 Ah vado bene, hai voglia a degradare le celle prima di avere problemi, se invece mi servono davvero 300 Ah sarà bene aver messo almeno 500 Ah. Ovviamente chi non ce la fa con 100+100 Ah in AGM e risolve con 100 Ah al litio, se la cerca... Quindi oltre a individuare i valori del BMS capaci di garantire la massima capacità possibile, sarebbe utile individuare dei valori pensati per un prudente margine di sicurezza. Ad esempio i miseri e imprecisi NTC che rilevano la temperatura attaccati alle celle, ma soprattutto il fatto che la ricarica va inibita sotto zero, ma solo sopra 5...7 gradi posso ricaricare alla massima corrente, mi hanno fatto impostare la temperatura On/Off di ricarica a 7 gradi, questo perchè la corrente massima di ricarica sul mio camper è 70 Ampere e le celle ne reggono 450. Troppo prudente? Forse...
In risposta al messaggio di Szopen del 05/10/2026 alle 09:58:27I regolatori vanno bene, ma non è così per i cablaggi tra MPPT e batteria.
La prudenza va sempre bene, nel tuo impianto nutro piuttosto serie problematiche riguardo ai regolatori di carica solare. Ciro.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 05/10/2026 alle 12:07:21Non e' solo questione di cavi. I regolatori si ritroveranno a lavorare per lunghi periodi alla loro massima portata (ho visto anche quasi 21A) quando ci sarà richiesta dalla batteria, la quale non e più al piombo cui sai bene che assorbimenti grossi non durano a lungo, adesso puoi ritrovarti facilmente a dover reintegrare 2-300Ah causa qualche giornata non proprio bella e posso assicurarti che scaldano abbastanza, ovviamente vedrai poi come "regolarti" in merito.
I regolatori vanno bene, ma non è così per i cablaggi tra MPPT e batteria. Ho misurato le cadute di tensione sia sul negativo che sul positivo e non mi sono piaciute. Il negativo ora va bene, ci sono 8 mmq lunghi 20 cmtra morsetto [-] della litio e il [-] del regolatore, ma ogni positivo fa un giro più lungo passando da un fusibile a lama da 30 Ampere, due volte attraverso un magnetotermico da 63 Ampere e uno shunt da 75 milliVolt che sono stato costretto a mettere sul positivo. La corrente massima risente di tutto questo, ho già pronti i cablaggi corretti.