In risposta al messaggio di norbidic del 09/10/2026 alle 10:38:07
Mi hai dato una risposta molto esaustiva, farò tesoro dei consigli. Capisco che ci son più variabili che influiscono sull’ output del DC-Dc ed è lui che decide quanto erogare in A. anche in funzione di quanto riceve dall’alternatore. Di sicuro devo prima scaricare la batteria per metterla in grado di ricevere energia di ricarica da una sola fonte, perciò escluderò il fotovoltaico in marcia. Per attivare il DC-Dc ho aggiunto un interruttore sul cruscotto cosicché possa escluderlo al rientro evitando di portare il camper in rimessaggio con un SOC elevato. Ho ultimato l’impianto a luglio ma solo in questo periodo sto cercando di capire come funziona. Con una batteria da 320Ah non son abituato ad avere un esubero di energia rispetto alla 2 AGM inoltre dai pannelli, a parità di energia prodotta, mi sembra che il passaggio della stessa in batteria, e’ più rapido di prima. L’ attuale batteria pesa 25,4 kg contro 27,5 x 2 delle AGM. Vero che ci saranno 5 kg in più tra cablaggio e strumentazione Victron , ma son sempre pochi rispetto alla precedente tecnologia. Anche se il peso non sarà la principale motivazione per la scelta verso il Litio, non mi fa dispiacere avere tolto le AGM dal gavone e inoltre spero che la nuova consenta un maggiore numero di ricariche perché le AGM, pur non avendo grandi consumi, raramente mi hanno dato più di 4 anni di servizio.
Il caricabatteria di qualunque tipo non può decidere quasi nulla, come ti avevo detto, a corrente (Ampere) circola solo se c'è una resistenza che la fa circolare, nel caso di una lampadina da 55W dei fari, circolerà la corrente che è il prodotto della potenza diviso la tensione ovvero 55 / 12 = 4,6 A circa
la batteria a differenza della lampada ha una resistenza variabile in base al suo stato di carica, bassa se scarica, alta se carica
per ricaricare occorre: la sorgente (alternatore) e il caricabatterie, se l'alternatore eroga 120A ma il caricabatteria ne ha massimo 50, quest'ultimo a 50A limiterà la corrente a quel valore per proteggersi, limitare la corrente di carica e proteggere la fonte dal sovraccarico se la stessa non fosse in grado di erogare più di 50A
Nel tuo caso la batteria potrebbe caricarsi anche alla metà della sua corrente nominale ma il tuo alternatore non sarebbe in grado e il dc/dc comunque la limiterebbe a 50A
Se il caricabatterie non avesse la limitazione, e la batteria fosse molto scarica, tenterebbe di prendersi tutta la corrente disponibile e se l'alternatore fosse in grado di erogarla, il DC/DC comincerebbe a puzzare, fumare e si brucerebbe in poco tempo.
Con batteria scarica e nessuna utenza attiva, lo smartshunt dovrebbe mostrare la corrente massima del caricabatteria se la sorgente li ha
Quondi i cavi di ricarica in uscita vanno scelti in base alla corrente di 50A, metterli piu piccoli significa caricare più lentamente per via della caduta di tensione che introdurrà il cavo stesso ma non vuol dire che la batteria non si caricherà al massimo, ci metterà solo più tempo
Però, se monti un caricabatterie da 50A e poi lo limiti con un cavo più piccolo, è come se avessi installato un caricabatterie da 40A perchè la caduta di tensione sul cavo limiterebbe la corrente
Quando la batteria è quasi carica cioè quando la stessa assorbe quasi nulla, il caricabatterie aumenta la tensione ma la corrente che circola è poca proprio perchè la resistenza della batteria è alta, come vedi anche questo è fisiologico perchè portare la tensione a 14,5V si riesce solo da carica, viceversa da scarica per arrivare a 14,5 occorrerebbe una corrente molto molto alta!
Hai fatto bene a mettere l'interruttore sul remote, così hai il controllo della ricarica puoi farlo anche per il solare
per il peso della batteria devi considerare anche il rapporto con la potenza erogata!
Ciao
l'analogico non è il vecchio e il digitale il nuovo, no, non è così! Il digitale è solo un modo per rappresentare l'analogico, la natura, è analogica