In risposta al messaggio di sport15 del 18/10/2026 alle 13:14:04la potenza in W... è la medesima... la formula è Watt = Volt x Ampere
Oggi ho dovuto sostituire la scatola stagna dove ci sono collegati i pannelli. Ho ovviamente dovuto sfilare i cavi e visto che c'ero, ho fatto qualche misurazione e chiedevo ai più esperti, se era normale che con i pannelliin serie, avessi si un voltaggio doppio , ma un rendimento in A dimezzato o quasi rispetto al collegamento in parallelo che avevo. il regolatore è un Victron 100/50 Gianluca Il Paradiso può attendere....., il Fritto no...!!
In risposta al messaggio di sport15 del 18/10/2026 alle 13:14:04tecnicamente parlando e avendo un regolatore MPPT sarebbe meglio avere i pannelli in serie; personalmente però, non sono tanto per questa scelta a causa del fatto che se uno dei due pannelli è in ombra o quasi si riduce drasticamente la resa totale dell'impianto, cosa che non avviene con i pannelli in parallelo.
Oggi ho dovuto sostituire la scatola stagna dove ci sono collegati i pannelli. Ho ovviamente dovuto sfilare i cavi e visto che c'ero, ho fatto qualche misurazione e chiedevo ai più esperti, se era normale che con i pannelliin serie, avessi si un voltaggio doppio , ma un rendimento in A dimezzato o quasi rispetto al collegamento in parallelo che avevo. il regolatore è un Victron 100/50 Gianluca Il Paradiso può attendere....., il Fritto no...!!
In risposta al messaggio di sport15 del 18/10/2026 alle 13:14:04Non ti preoccupare in serie vanno benissimo, se copri un pannello e lasci l'altro al sole questi lavorerà lo stesso fino alla sua massima resa del momento, quello coperto o "in ombra" e' come non ci fosse.
Oggi ho dovuto sostituire la scatola stagna dove ci sono collegati i pannelli. Ho ovviamente dovuto sfilare i cavi e visto che c'ero, ho fatto qualche misurazione e chiedevo ai più esperti, se era normale che con i pannelliin serie, avessi si un voltaggio doppio , ma un rendimento in A dimezzato o quasi rispetto al collegamento in parallelo che avevo. il regolatore è un Victron 100/50 Gianluca Il Paradiso può attendere....., il Fritto no...!!
In risposta al messaggio di Szopen del 20/10/2026 alle 17:33:29
Non ti preoccupare in serie vanno benissimo, se copri un pannello e lasci l'altro al sole questi lavorerà lo stesso fino alla sua massima resa del momento, quello coperto o in ombra e' come non ci fosse. Ciro.
In risposta al messaggio di adv-box del 20/10/2026 alle 19:50:12Chiedi a AI se l'ha personalmente provato o lo ha sentito in giro poi, prova ad immaginare un scenario del genere:
La risposta è di AI, nel caso prenditela con lui, a me interessa solo che non girino informazioni errate. AI, è corretta questa affermazione? Non ti preoccupare in serie vanno benissimo, se copri un pannello e lascil'altro al sole questi lavorerà lo stesso fino alla sua massima resa del momento, quello coperto o in ombra e' come non ci fosse. Risposta: No, questa affermazione è tecnicamente scorretta ed esprime un falso mito molto comune sul funzionamento dei pannelli fotovoltaici. Quando due o più pannelli solari sono collegati in serie, la corrente elettrica scorre attraverso di essi come l'acqua in un unico tubo. Se copri un pannello (o una parte di esso), crei un vero e proprio tappo all'interno del circuito. Ecco cosa succede realmente in una configurazione in serie:Il pannello all'ombra blocca il pannello al sole: La corrente di una stringa in serie è determinata dal pannello che produce meno energia. Se un pannello è completamente coperto, la produzione dell'intera serie crolla drasticamente, spesso azzerandosi o riducendosi alla minima corrente che il pannello in ombra riesce a far passare. Il pannello al sole non lavorerà al massimo della sua resa. Il ruolo dei diodi di bypass: Nei pannelli moderni sono presenti dei dispositivi chiamati diodi di bypass. Se un pannello è in ombra, il diodo può attivarsi per saltare la cella o il pannello oscurato, permettendo alla corrente degli altri pannelli di passare. Tuttavia, questo serve a proteggere il pannello dal surriscaldamento (hot-spot) e a salvare il salvabile, ma comporta comunque una forte perdita di potenza complessiva e non permette al pannello al sole di lavorare come se nulla fosse. Cosa fare in caso di ombreggiamenti? Se sul tuo impianto ci sono zone d'ombra inevitabili (camini, alberi, antenne), il collegamento in serie puro è la scelta peggiore. Per risolvere si usano altre soluzioni:Collegamento in parallelo: I pannelli sono indipendenti; se uno è all'ombra, l'altro continua a produrre al massimo.Ottimizzatori di potenza: Dispositivi elettronici montati dietro ogni singolo pannello in serie che sbloccano il tappo, permettendo a ogni pannello di dare il 100% delle sue possibilità attuali senza influenzare gli altri.Microinverter: Ogni pannello ha il suo inverter dedicato e gestisce la produzione in autonomia.
In risposta al messaggio di Szopen del 21/10/2026 alle 22:15:04
Chiedi a AI se l'ha personalmente provato o lo ha sentito in giro poi, prova ad immaginare un scenario del genere: Viene posizionata una gru per dei lavori della durata di 2 anni, vengono quindi parzialmente coperti alcunidei 20 pannelli che compongono l'impianto fotovoltaico posizionato su un tetto di una graziosa villetta retrostante, cosa farà il proprietario? Richiamerà l'installatore per farli collegare in parallelo? Ciro.
In risposta al messaggio di Szopen del 21/10/2026 alle 22:15:04OT
Chiedi a AI se l'ha personalmente provato o lo ha sentito in giro poi, prova ad immaginare un scenario del genere: Viene posizionata una gru per dei lavori della durata di 2 anni, vengono quindi parzialmente coperti alcunidei 20 pannelli che compongono l'impianto fotovoltaico posizionato su un tetto di una graziosa villetta retrostante, cosa farà il proprietario? Richiamerà l'installatore per farli collegare in parallelo? Ciro.
In risposta al messaggio di adv-box del 22/10/2026 alle 16:33:05Ho cancellato perché anche il tuo non mi sembra corretto (ovviamente posso sbagliare) nel dubbio meglio togliere tutto
Scusami, penso tu abbia sbagliato nello scrivere: in serie avrai 40 Volt, 2.5 A e 100 Watt In parallelo avrai 20 Volt, 5 A e 100 Watt. Anch'io sono per il parallelo sul camper, nel civile invece è una soluzione impossibile da implementare dato le correnti in gioco. .
In risposta al messaggio di il tornitore del 22/10/2026 alle 15:28:36Rispondo al tuo OT giusto per correttezza.
OT Aprirà probabilmente un contenzioso con tanto di dati alla mano dell'inverter sulla mancata produzione... L'entità del danno sarà più o meno rilevante specie se c'è la presenza o meno degli ottimizzatori per ognipannello così da renderli indipendenti l'uno dall'altro proprio per evitare il problema delle ombre parziali (naturali o artificiali) dato che le stringhe sono formate solo da pannelli in serie. Su una stringa di più pannelli in serie con presenza di ombra parziale vedi chiaramente se ci sono gli ottimizzatori o no perché quando c'è l'ombra su uno o più seppur parziale cala la resa globale della stringa mentre con gli ottimizzatori gli altri in pieno Sole producono al loro MPP e quelli in ombra fanno quello che possono. Puoi vedere video esempio di SolarEdge o sistemi con i Tigo o Huawei. Risposta migliore alle ombre è dei pannelli amorfi o CIS/CIGS peccato che l'efficienza è bassa.
In risposta al messaggio di Szopen del 22/10/2026 alle 18:18:10Sai Ciro cge su questo punto non eravamo d'accordo anche in passato
Rispondo al tuo OT giusto per correttezza. Contenzioso? Non è questo il punto, la gru potrebbe essere stata posizionata per far fronte ad un imminente pericolo, ho ipotizzato semplicemente di immaginare lo scenario, poiil contenzioso lo può anche vincere ma il punto della questione era un’altro. Per quanto riguarda i 2 pannelli su un camper la soluzione migliore va verificata, ci si avvicina alla brutta stagione con un regolatore MPPT e pannelli in serie negli scorsi anni ho potuto constatare nel complesso dei giorni una resa maggiore, anche per il prossimo inverno sarà così, se poi in primavera decido di metterli in parallelo mi basterà semplicemente agire su degli interruttori a levetta. Ciro.
In risposta al messaggio di Armando del 22/10/2026 alle 20:03:54Una volta che sei sceso dal tetto con 4 fili, considerando che un regolatore da 40A costa circa come due da 20A, durei che un regolatore per pannello è la soluzione corretta, si avranno ottimizazione e ridondanza.
Sai Ciro cge su questo punto non eravamo d'accordo anche in passato . Forse dipende dall'utilizzo Tu (penso) stai in posizione ripetitiva in mezzo ad edifici, quindi con ombre parziali opportunamente limitate scegliendoun parcheggio ad hoc e, essendo nette, in grado di attivare i diodi di b.p. che tagliano le substringhe in ombra ( ma comunque perdendo almendo 1/3 o 1/2 della W, dipende da quanti bypass ci sono, come calo di tensione sul pannello se in ombra è una sub stringa oppure il doppio se sono due, quindi con conseguente calo sulla W totale). Se poi non interviene il bypass (e sarebbe da chiarire il limite in cui può succede) e c'è anche un calo di corrente, quello lo si perde moltiplicato per due .. cioè anche per l'altro che sta al sole. Chi fa libera in ferie, come me, non ha una posizione fissa ma cambia quasi ogni giorno, inoltre si va spesso a cercare l'ombra di piante. Per me in genere sono ombre non nette ma sfumate, che possono riguardare anche buona parte del pannello, che magari rende il 50% di quanto farebbe se fosse al sole. Quindi in tale caso lavoro al 75% del possibile al sole; o al 50% se sono entrambi ombreggiati. (Ho riscontrato talora questa cosa di circa il 50% sotto piante rade come trovo spesso sul mare in Grecia; forse nella Foresta Nera sarebbe diverso ) Comunque con il parallelo mi sono sempre trovato bene, anche il secolo scorso quando con il FV carissimo avevo solo 55+55 W e si doveva ottimizzare. Idem anche in seguito con più potenza. Prima dell'ultima installazione da 140+140 W che conosci, feci qualche misura di confronto qui a casa (avevo acquistato i pannelli a parte), senza riscontrare vantaggi con la serie, anzi qualche calo per le ombre parziali da me create. Potrebbe esserci vantaggio per chi ha l'MPPT Victron che notoriamente si accende a Vbs+5V, anche se non credo cambi molto: gli Ah si accumulano di giorno con tanta luce, non di mattina o di sera. Una cosa da raccomandare in ogni caso, se si fa la connessione in parallelo: non farla sul tetto (come mi fecero la prima volta nel '96 da Bonometti) ma scendere con i 2+2 cavi fino al regolatore, così si è sempre in tempo a misurare o a cambiare configurazione. Lo dico non certo per te, ma per chi fa un impianto nuovo ora.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 22/10/2026 alle 20:55:00Verissimo, con due sarebbe la configurazione migliore.
Una volta che sei sceso dal tetto con 4 fili, considerando che un regolatore da 40A costa circa come due da 20A, durei che un regolatore per pannello è la soluzione corretta, si avranno ottimizazione e ridondanza.
In risposta al messaggio di Armando del 23/10/2026 alle 15:53:50Certo, in due giorni ti arriva il regolatore nuovo da Amazon, lo cambi e il guasto rimane.
Verissimo, con due sarebbe la configurazione migliore. Che poi ne valga la pena, è da verificare: anche la considerazione che impianti FV di due pannelli con un solo regolatore caricano benissimo, ha il suo peso. Diciamoche con un solo regolatore viene un impianto un po' più semplice, che forse in certe particolari situazioni di ombre sbilanciate renderà un pochetto meno che con due, nei quali la ricerca MPP riesce ottimizzata. Cosa secondo me compensabile stando un po' abbondanti con la W nominale, che ora ha prezzi bassi. Io ho due pannelli da 140 W e un solo Epever 20 A, noto che anche in questa stagione (sono rientrato ieri da 13 gg in libera di cui la metà a camper fermo) al mattino ben prima di mezzogiorno il SoC era già ripristinato al 100% come la sera prima. In estate piena c'è più illuminazione, ma si cerca l'ombra disponibile. Noi stiamo fermi anche 8-10 gg, presumibilmente nel corso della giornata le ombre riescono asimmetriche sui due pannelli ma con questo camper da 8 anni non avverto gap di potenza per questo. Anzi ricordo che più volte qualcuno qui su CoL dubitava dell'autonomia che io riferivo nei brevi report. Insomma tutto OK, direi. Per la ridondanza a fini di guasto del regolatore: a parte la poca probabilità, comunque ho già verificato che se serve un MPPT nuovo, dalla Rete in meno di due giorni mi arriva, ovunque sia nei Paesi che frequentiamo, non faccio in tempo a far scaricare la BS. Per chi va in paesi strani non Amazonabili magari potrebbe essere un problema, ammesso che là faccia più giorni fermo in libera quindi sia così dipendente dal FV. Ma certo se uno ama fare le cose in modo inappuntabile, un MPPT per stringa lo mette al sicuro.
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In risposta al messaggio di Szopen del 23/10/2026 alle 18:10:24No, bastano 2 impianti (se non gemelli almeno intercambiabili) per poter fare tutte le inversioni possibili e i confronti delle misure elettriche.
Dovrei quindi mettere 5 regolatori? Ciro.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 23/10/2026 alle 17:56:37OK .. i primi 30 anni, fatti con due pannelli e un regolatore, mi sono andati bene (che qulo eh!).. sono fiducioso per i prossimi anni finché guido, certo meno di 30.
Certo, in due giorni ti arriva il regolatore nuovo da Amazon, lo cambi e il guasto rimane. Avendo fatto assistenza tecnica per 20 anni (mini computer Olivetti) so benissimo che la diagnosi e la riparazione non sono la stessacosa, hai il regolatore ma anche cablaggi, fusibili, pannelli, diodi, connettori MC4... illudersi di individuare il problema in modo sicuro non è di questo mondo. Con la ridondanza puoi fare misure e inversioni per individuare il problema in modo sicuro al 100% e magari decidere di rimandare la riparazione di mezzo impianto a tempi e luoghi migliori.
In risposta al messaggio di Szopen del 22/10/2026 alle 18:18:10Da tempo consiglio 1 MPPT -> 1 pannello come ora si usa nel domestico adottando gli ottimizzatori pur avendo solo 2-3-4 MPPT nell'inverter.
Rispondo al tuo OT giusto per correttezza. Contenzioso? Non è questo il punto, la gru potrebbe essere stata posizionata per far fronte ad un imminente pericolo, ho ipotizzato semplicemente di immaginare lo scenario, poiil contenzioso lo può anche vincere ma il punto della questione era un’altro. Per quanto riguarda i 2 pannelli su un camper la soluzione migliore va verificata, ci si avvicina alla brutta stagione con un regolatore MPPT e pannelli in serie negli scorsi anni ho potuto constatare nel complesso dei giorni una resa maggiore, anche per il prossimo inverno sarà così, se poi in primavera decido di metterli in parallelo mi basterà semplicemente agire su degli interruttori a levetta. Ciro.