In risposta al messaggio di ciberbastard del 02/10/2026 alle 12:44:28Pensa che ho ancora il primo Depliant della Phoenix, quando fine anni 90 il signor Schell lascio' la Concorde per mettersi in proprio.
A me il Phoenix su Eurocargo piace un sacco, li vedo sempre più spesso guidati da tedeschi
In risposta al messaggio di Furio59 del 02/10/2026 alle 16:05:41A me piaceva un sacco il 6.9 .
Tutto si può fare, a tutto ci si può adattare. Non a caso stiamo partendo, siamo 4 piedi umani e 8 zampe. E sarebbe anche poco credibile dire che si cambia un mezzo per colpa di un cane, spendendo una barcata di soldi.Imotivi sono diversi, come diverse sono le controindicazioni. Ci si ragionera', lo sto facendo da tempo, nel frattempo mi godo il mio van. A livello di mh su ducato sono innamorato nel Niesmann I-Smove 7.3 (729 cm x 228 x soli 283 di altezza, questo un bel dato). È davvero qualcosa che si discosta da tutti gli altri mezzi, l'impressione di spazio (e non solo impressione) a bordo è notevole. Ovviamente bisogna omologarlo da 42 o 45 qli x accessoriarlo come si conviene. Di questa famiglia ho provato il Carthago e guardato molto bene anche Himer , a Dusseldorf. Sempre a D. ho guardato tutti i liner e sono stato mezza mattina con un rappresentante (Andreas) di Morelo, che parlava italiano. È stato davvero gentile ed era esperto, io i mezzi li conoscevo già molto bene ma non lo ho mai colto in fallo, anzi, ho ricevuto tante preziose informazioni. Il mio sogno sarebbe l' 82 M, serie Loft Liner, su meccanica Eutocargo da 100qli (cm849 x 240x purtroppo 355 di h) Gli interni delle altre marche di Liner li trovo in genere troppo pacchiani. Non mi piacciono nemmeno i modelli con dinette in coda, mentre mi piace il letto nautico.
In risposta al messaggio di Trave71 del 02/10/2026 alle 17:02:17Bello anche il 6.9, compatto e più leggero di 70 kg. Se non lo si carica di accessori riesce a stare anche nei 3500 kg.
A me piaceva un sacco il 6.9 . Ci sono andato molto vicino , mezzi molto ben fatti. Hanno qualche deficit di stivaggio rispetto ad altri telai Alko, ma si distinguono dalla massa. Aldo
In risposta al messaggio di Furio59 del 02/10/2026 alle 17:37:55Mi interessava proprio anche per questo, ma devi rinunciare a tanto.
Bello anche il 6.9, compatto e più leggero di 70 kg. Se non lo si carica di accessori riesce a stare anche nei 3500 kg. di omologazione, anche se ormai siamo agli sgoccioli con questa limitazione.
In risposta al messaggio di Raoul65 del 02/10/2026 alle 18:55:24Chi sceglie il modello di camper per seguire la moda, dimostra di avere davvero poco cervello.
La differenza a mio parere è la moda . Nei van standard carichi poco e niente però sono fighi . Io giro con quasi 8 metri di camper mansardato dove metto scooter 2 e-bike da 29 tutto il materiale ds kitesurf e canoa gonfiabileinoltre metto altre cose in mansarda perché i figli sono grandi e non vengono se non raramente . Le strade dove non passo col camper e si col van si contano , dove ci sono i divieti valgono per tutti . Certo consuma di più cosa da non sottovalutare di questi tempi . Devo anche dire che sto via 3 mesi alla volta e con il van starei un po' stretto . Comunque scelte condivisibili ma a cena i miei amici col van vengono sempre da me...
In risposta al messaggio di wippet del 02/10/2026 alle 19:56:43Interessante anche il tuo contributo.
Chi sceglie il modello di camper per seguire la moda, dimostra di avere davvero poco cervello. Personalmente, dal 1978 ad oggi, ne ho posseduti di varie fattezze, misure e tipologie, tranne che i motorhome, per ragioni disicurezza e di parabrezza ''effetto serra''. Ma tutti corrispondevano alle esigenze del momento, tranne uno che sbagliai in pieno, e lo rivendetti dopo poche settimane. Da quando viaggio in solitaria, da circa 30 anni, sono passato al furgonato, e debbo dire che finalmente tocco il cielo con un dito, tant'è che tre anni fa ho lasciato casa, e ci vivo tutto l'anno. Per tornare all'inizio del thread, al primo posto metto la maneggevolezza, è come guidare un suv...poi i consumi da auto, i parcheggi facili, la poca appariscenza, la semplicità d'uso. E i contro? Mah, nulla di grave...meno spazio di stivaggio, ok, ma mica devo andare sulla luna...lo spazio personale poi è totale, se sono seduto in dinette, in bagno non c'è nessuno. I vantaggi di viaggiare in solitaria sono molteplici, mi perdonerà la buonanima, ed anche tutte le successive compagne che ho lasciato a casa. L'autodeterminazione in camper è un elemento fondamentale. Ho incontrato tempo fa una famiglia di 4 + 2 cagnoni, su un grosso coso a 3 assi... Avevano tutto, 2 scooter, 4 bici, 4 canoe, 4 surf, e un'infinità di altre cose che tiravano fuori dai molteplici gavoni, tutto un monta e smonta, alla fine sembrava un negozio di articoli sportivi e da campeggio... il tutto organizzato perfettamente in stile militare, ciascuno sapeva cosa doveva fare, con un sincronismo stupefacente. Il giorno della partenza, hanno iniziato a riporre tutta quella roba di primo mattino, pronti dopo ore, che faticaccia! Probabilmente due ragazzini sognavano solo di ritornare a casa, a riposarsi da quella assurda ''missione di sbarco'' stile militare. No, non fa per me, al primo posto io metto la libertà, e il mio mezzo deve garantirmela, altrimenti restavo a casa.

In risposta al messaggio di Furio59 del 02/10/2026 alle 12:11:03Anni fa sognavo mansardati usati XL Phoenix e NIBI su Iveco, poi passai su modelli XXL ma su MAN o MB Atego
Non no, non si litiga, e poi è bello che ognuno esprima le proprie esperienze, da cui scaturiscono le idee espresse nei post precedenti, dove poi alla fine più o meno ci troviamo tutti sulla stessa linea. Non mi elencatei vantaggi del van, non ce n'è bisogno visto che a Febbraio conto di raggiungere i centomila in Lapponia dopo appena tre anni di utilizzo. Pero' mi rimane sempre quel tarlo, quel mezzo che Ciber ha messo in foto, credetemi che si guida molto meglio di qualsiasi integrale, anche piccolo.
https://suchen.mobile.de/fahrze...
https://suchen.mobile.de/fahrze...
In risposta al messaggio di mimmo69 del 04/10/2026 alle 12:39:54
Ad un certo punto della mia vita i ragazzi hanno iniziato a non voler venire più con noi (giustamente), ma non erano ancora in età che ci consentiva di lasciarli soli. Contemporaneamente il simultaneo cambio lavoro mioe di mia moglie metteva a rischio la libertà di uscita di un mese e passa d’estate e diversi we durante l’anno. Così abbiamo venduto il MH di 7.5 mt che aveva un certo valore e non volevamo perderlo inutilmente nel tempo. Dopo il covid, dopo un paio d'anni in villaggio vacanze a bordo piscina e durante il secondo, mia moglie invece di un libro sfogliava subito.it per cercare un usato e cercava un MH, viste le abitudini e la speranza che i ragazzi qualche volta potessero venire con noi. Nel frattempo avevamo nuovamente cambiato assetto lavorativo. Io, nel frattempo, spingevo per il van per la maggiore serenità che la lamiera mi dava in caso d'impatto, per l'agilità e il piacere di guida che cercavo (ovviamente solo io). Così andammo a Parma e dopo essere entrati in un paio di VAN decidemmo che era IMPOSSIBILE usarlo. Troppo stretto e poi dove mettiamo tutte le cose... Così comprammo un MH usato, ma, fatalità, un ennesimo nuovo cambio di lavoro ci avrebbe impedito peggio di prima il suo utilizzo. Ciononostante lo sistemammo come se dovessimo uscire “domani”, ma tra una cosa e l’altra è rimasto un paio di mesi fermo (cosa per noi impensabile). Venduto. Vedevo in lui, peraltro, troppo impegno nell’utilizzo. Non avevo più voglia, peraltro, di guidare un mezzo così grosso, parcheggiare fuori centro, prendere mezzi….. non era “veloce” (e non mi riferisco alla strada). Così riprendo a spingere sul VAN e dopo tanto esaminare e vedere, cercavamo un Malibù usato (venivamo da Carthago), ma non ne trovavamo che avessero condizioni e prezzo congrui tra loro. Era il periodo che bisognava attendere un mezzo oltre un anno se preso nuovo e, peraltro, mai avremmo comprato un mezzo nuovo. Così cambiamo rotta, cercando sul nuovo becchiamo un Admiral in arrivo (già ordinato), sebbene non configurato come avrei voluto. Stringiamo la mano al conce e lo prendiamo se arriva entro l’estate altrimenti ci si rivede a Parma. Arriva e da lì inizia la storia. In poco tempo iniziamo ad apprezzare la “velocità”, appunto, complice anche il frigo compressore che non prevede che si vada il giorno prima ad accendere il trivalente, complici le batterie al litio che non prevedono che debba andare ad attaccarlo alla 220, complice la stufa D che non prevede il continuo controllo e cambio bombole….. ci rendemmo subito conto che per partire dovevamo solo decidere. Un borsone, un pacco di pasta e via. Quindi è iniziato tutto per colpa mia, ero attratto dalla lamiera che mi avvolgeva invece del pannello, della guida automobilistica e della semplicità della nuova tecnologia. In breve ci siamo resi conto della comodità di viaggio, silenziosità, parcheggiabilità, mimetismo, che ci ha dato modo di fare cose che col MH mai e poi mai avremmo potuto fare. E non è vero che se passa Bartolini ci passa chiunque. Poter parcheggiare col VAN in un parcheggio pubblico di un paesino, o sotto il marciapiede di casa della signora Maria, limita tantissimo le possibilità che un vigile venga a mettere il naso come farebbe con un pannellato, non foss'altro che per il colore (il mio assomiglia al colore dei furgoni Amazon). Ho avuto la fortuna di scegliere un mezzo ben costruito, organizzato in maniera totalmente aderente alle ns esigenze e il matrimonio è fatto. Così dopo 2 anni lo abbiamo ri-ordinato configurato come volevamo. Adesso, è aumentato un cane, peraltro un levriero spagnolo piuttosto ingombrante e ho iniziato a smadonnare tanto da iniziare a guardare pannellati “compatti” per cercare di restare quantomeno nelle misure del VAN avendo più spazio interno. Ma è successo che quando a Parma ci siamo saliti dentro, in quelli col layout che ci piaceva, ci siamo resi conto che a fronte di una differenza di denaro da versare, saremmo scesi di qualità costruttiva, calore e rifiniture. Avremmo barattato spazio per qualità, con una differenza di denaro. Siamo tornati a casa con gli stessi soldi di prima e ora sto apportando delle modifiche (ovviamente reversibili) affinchè il cane possa avere posto immediatamente prima dei due letti gemelli invece che sotto il tavolo della dinette dove mi piangeva il cuore vederla. Cerchiamo di salvare capra e cavoli. Non escludo che più in là, se qualche costruttore dovesse proporre il layout che abbiamo adocchiato con una costruzione più rifinita, non si faccia il cambio. Per oggi mi tengo stretto il mio bel van.
In risposta al messaggio di salito del 04/10/2026 alle 13:53:03I letti gemelli su un furgonato ( oh sorry!) su un Van di 5,99 ti stringe la Dinette a livello 5,41 ( claustrofobica)
si passerebbe quando ci sarà più scelta nei letti gemelli in un 599 Al momento ne vedo solo due Nel mio che è semiintegrale 599 mancano solo i letti gemelli il resto come la velocità la guida automobilistica e la manegevollezza c'è già (data dal passo più corto di quello del furgonato )
In risposta al messaggio di mausone46 del 04/10/2026 alle 14:51:32già calcolato siamo in due con i letti gemelli se uno già sdraiato per leggere riposare dormire l altro quando stanco della dinette può usufruire del suo letto senza disturbare E viceversa .Comodità che ultimamente non abbiamo
I letti gemelli su un furgonato ( oh sorry!) su un Van di 5,99 ti stringe la Dinette a livello 5,41 ( claustrofobica) I letti gemelli a mio parere su un Van vanno solo col 6,36, poi ognuno......
In risposta al messaggio di mimmo69 del 04/10/2026 alle 12:39:54Ciao,
Ad un certo punto della mia vita i ragazzi hanno iniziato a non voler venire più con noi (giustamente), ma non erano ancora in età che ci consentiva di lasciarli soli. Contemporaneamente il simultaneo cambio lavoro mioe di mia moglie metteva a rischio la libertà di uscita di un mese e passa d’estate e diversi we durante l’anno. Così abbiamo venduto il MH di 7.5 mt che aveva un certo valore e non volevamo perderlo inutilmente nel tempo. Dopo il covid, dopo un paio d'anni in villaggio vacanze a bordo piscina e durante il secondo, mia moglie invece di un libro sfogliava subito.it per cercare un usato e cercava un MH, viste le abitudini e la speranza che i ragazzi qualche volta potessero venire con noi. Nel frattempo avevamo nuovamente cambiato assetto lavorativo. Io, nel frattempo, spingevo per il van per la maggiore serenità che la lamiera mi dava in caso d'impatto, per l'agilità e il piacere di guida che cercavo (ovviamente solo io). Così andammo a Parma e dopo essere entrati in un paio di VAN decidemmo che era IMPOSSIBILE usarlo. Troppo stretto e poi dove mettiamo tutte le cose... Così comprammo un MH usato, ma, fatalità, un ennesimo nuovo cambio di lavoro ci avrebbe impedito peggio di prima il suo utilizzo. Ciononostante lo sistemammo come se dovessimo uscire “domani”, ma tra una cosa e l’altra è rimasto un paio di mesi fermo (cosa per noi impensabile). Venduto. Vedevo in lui, peraltro, troppo impegno nell’utilizzo. Non avevo più voglia, peraltro, di guidare un mezzo così grosso, parcheggiare fuori centro, prendere mezzi….. non era “veloce” (e non mi riferisco alla strada). Così riprendo a spingere sul VAN e dopo tanto esaminare e vedere, cercavamo un Malibù usato (venivamo da Carthago), ma non ne trovavamo che avessero condizioni e prezzo congrui tra loro. Era il periodo che bisognava attendere un mezzo oltre un anno se preso nuovo e, peraltro, mai avremmo comprato un mezzo nuovo. Così cambiamo rotta, cercando sul nuovo becchiamo un Admiral in arrivo (già ordinato), sebbene non configurato come avrei voluto. Stringiamo la mano al conce e lo prendiamo se arriva entro l’estate altrimenti ci si rivede a Parma. Arriva e da lì inizia la storia. In poco tempo iniziamo ad apprezzare la “velocità”, appunto, complice anche il frigo compressore che non prevede che si vada il giorno prima ad accendere il trivalente, complici le batterie al litio che non prevedono che debba andare ad attaccarlo alla 220, complice la stufa D che non prevede il continuo controllo e cambio bombole….. ci rendemmo subito conto che per partire dovevamo solo decidere. Un borsone, un pacco di pasta e via. Quindi è iniziato tutto per colpa mia, ero attratto dalla lamiera che mi avvolgeva invece del pannello, della guida automobilistica e della semplicità della nuova tecnologia. In breve ci siamo resi conto della comodità di viaggio, silenziosità, parcheggiabilità, mimetismo, che ci ha dato modo di fare cose che col MH mai e poi mai avremmo potuto fare. E non è vero che se passa Bartolini ci passa chiunque. Poter parcheggiare col VAN in un parcheggio pubblico di un paesino, o sotto il marciapiede di casa della signora Maria, limita tantissimo le possibilità che un vigile venga a mettere il naso come farebbe con un pannellato, non foss'altro che per il colore (il mio assomiglia al colore dei furgoni Amazon). Ho avuto la fortuna di scegliere un mezzo ben costruito, organizzato in maniera totalmente aderente alle ns esigenze e il matrimonio è fatto. Così dopo 2 anni lo abbiamo ri-ordinato configurato come volevamo. Adesso, è aumentato un cane, peraltro un levriero spagnolo piuttosto ingombrante e ho iniziato a smadonnare tanto da iniziare a guardare pannellati “compatti” per cercare di restare quantomeno nelle misure del VAN avendo più spazio interno. Ma è successo che quando a Parma ci siamo saliti dentro, in quelli col layout che ci piaceva, ci siamo resi conto che a fronte di una differenza di denaro da versare, saremmo scesi di qualità costruttiva, calore e rifiniture. Avremmo barattato spazio per qualità, con una differenza di denaro. Siamo tornati a casa con gli stessi soldi di prima e ora sto apportando delle modifiche (ovviamente reversibili) affinchè il cane possa avere posto immediatamente prima dei due letti gemelli invece che sotto il tavolo della dinette dove mi piangeva il cuore vederla. Cerchiamo di salvare capra e cavoli. Non escludo che più in là, se qualche costruttore dovesse proporre il layout che abbiamo adocchiato con una costruzione più rifinita, non si faccia il cambio. Per oggi mi tengo stretto il mio bel van.
In risposta al messaggio di salito del 04/10/2026 alle 13:53:03Nel dritto ti posso anche dare ragione, in curva non c'è paragone tra un furgone e un pannellato.
si passerebbe quando ci sarà più scelta nei letti gemelli in un 599 Al momento ne vedo solo due Nel mio che è semiintegrale 599 mancano solo i letti gemelli il resto come la velocità la guida automobilistica e la manegevollezza c'è già (data dal passo più corto di quello del furgonato )