In risposta al messaggio di Olivia2006 del 30/11/2015 alle 12:28:08
Ma come sono simpatici questi semafori pedonali. Ampelmännchen. È l’omino del semaforo, il pupazzetto col cappello in testa che invita i pedoni a fermarsi o oltrepassare la strada. Doveva andare in pensione nei primianni Novanta, assieme a tutto l’armamentario stradale della Germania Est. All’ufficio tecnico che sovraintendeva l’unificazione della segnaletica stradale era ormai tutto pronto, gli omini dei semafori occidentali erano pronti a impossessarsi dei semafori dell’Est. Poi ci fu una protesta, una vera e propria sollevazione popolare: toglieteci tutto ma non l’Ampelmännchen. Il simbolo è stato commercializzato da un furbo imprenditore (dell’Ovest) finendo su milioni di magliette, borse, ciondoli, adesivi, cartoline. Poi ha iniziato a invadere i quartieri occidentali della città, grazie all’ordinanza che lasciava liberi i quartieri di scegliersi l’omino preferito, ha trovato compagna (come dimostra il bizzarro proliferare di Ampelmädchen, ragazze del semaforo, a Dresda) e infine ha ottenuto la certificazione scientifica (che in Germania vale qualcosa) della sua superiorità in termini di sicurezza stradale dai ricercatori dell’Università privata Jacobs di Brema. Alex