Una bottiglia di vino può ben costare 30 ." /> Una bottiglia di vino può ben costare 30 ." /> Una bottiglia di vino può ben costare 30 ." />
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci> Dire Montalcino non vuol dire niente, professore. E' come dire musica: quale, di che tipo, etc..? Ci sono due tipi di "Montalcino", come li chiama lei: Rosso di Montalcino e Brunello di Montalcino. Il primo costa dai 10 ai 50 €. E' la produzione meno nobile, ma c'è il nome "Montalcino", come dice lei... La seconda è il Brunello. Qui il prezzo è da quotazione in borsa (e scherzo fino ad un certo punto, perchè esistono quotazioni quasi giornaliere). Un Brunello di casata buona ma non eccezionale (diciamo Banfi) costa mediamente (considerando un'annata normale), in ristorante, non meno di 40 €. Ma si puo' arrivare (se ha mangiato a Montalcino dovrebbe aver visto qualche carta dei vini) tranquillamente a 500 € a bottiglia (un grande Biondi Santi, ad esempio). Stesso discorso per un chianti. Un chianti "Il grigio" (eppure buona bottiglia) lo trova alla Coop a 13 €. Un chianti d'annata costa tranquillamente 50 €. A volte leggo i suoi interventi, in cui spesso si infuria contro la genericità delle affermazioni di altri utenti, invitandoli ad essere più precisi. Snocciola art. di cds, interpretazioni... Si informi anche sul costo del vino e della chianina [;)][;)].
quote:Originally posted by cippalippa> Appunto. Dal fornitore non la pagheranno più di 2 €/kg e quindi ci hanno fatto su un bel guadagno.
calosci, la bistecca al ristorante costa 4 euro/hg (prezzo non certo truffaldino; che se uno vuole pagarla come dal macellaio è una bella pretesa), e la fiorentina pesa di regola 1kg. Siamo a 40 euro. >quote: Una bottiglia di vino può ben costare 30 euro, diciamo che in un ristorante meno di 20 euro ti danno il tavernello. Siamo a 70. >> Venerdì sera sono stato in un ristorante di Pesaro con dei colleghi e il MONTALCINO DOC (in bottiglia stappata davanti a noi) ce lo hanno fatto pagare 31 €!!! Che Chianti dovrà mai essere per fartelo pagare 30 €!!!!quote: E c'è coperto e servizio. >> Quindi sarebbero stati onesti, nella tua ottica? Nella mia proprio no! Anche perché con lo stesso menù poche settimane fa a Cortona una fiornentina e un chianti ce la hanno fatta pagare 50 euro!!! I restanti 20 cosa sono un omaggio a Firenze?quote: Digli al tuo amico che se crede di pagare una fiorentina e un chianti come un hot dog e una Franziskaner, beh, è meglio che se ne resti in der camper in Berlin... >> Guarda che è abituato a girare il mondo e sa distinguere tra hot dog e fiorentine, ma sa anche far di conto!!!quote: p.s., per una birra e un coscio di maiale (maiale, non manzo), a Monaco c'ho lasciato 30 euro ... >> A me non è mai capitato! Eppure a Monaco ci bazzico spesso! E comunque non sono 70!!!! FAi come il mio amico incornicia la ricevuta!!!
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quote:Originally posted by pipinaro> In parte ha ragione. Ammetto anche di non essere un grande esperto di vini. Però, però... Alla Coop di Corso Carlo Alberto (Ancona) un BRUNELLO di Montalcino proprio BANFI è venduto a 24 euro!!! Comprendo se al ristorante pongano un 25-30% si arriva a 30, ma non a 40!!!! Anche il Chianti a seconda della cantina alla Coop è venduto dai 7 (9 il Rufino). Immagino che ci saranno cantine più pregiate o carestose, ma non ho mai visto Chianti a prezzi superiori al Brunello!!! Anche la Fiorentina Chianina, comprata proprio a Cortona (AR), non l'ho certo pagata a cifre da mutuo!!! Quanto dovranno ricaricarci sopra i ristoratori? Comunque... lo "straniero" venendo in Italia ha sempre l'impressione di essere spremuto come un limone rispetto ai prezzi medi che ci sono all'estero per non avere, quasi mai, gli stessi servizi!!! Ciao
Dire Montalcino non vuol dire niente, professore. E' come dire musica: quale, di che tipo, etc..? Ci sono due tipi di "Montalcino", come li chiama lei: Rosso di Montalcino e Brunello di Montalcino. Il primo costa dai 10 ai 50 €. E' la produzione meno nobile, ma c'è il nome "Montalcino", come dice lei... La seconda è il Brunello. Qui il prezzo è da quotazione in borsa (e scherzo fino ad un certo punto, perchè esistono quotazioni quasi giornaliere). Un Brunello di casata buona ma non eccezionale (diciamo Banfi) costa mediamente (considerando un'annata normale), in ristorante, non meno di 40 €. Ma si puo' arrivare (se ha mangiato a Montalcino dovrebbe aver visto qualche carta dei vini) tranquillamente a 500 € a bottiglia (un grande Biondi Santi, ad esempio). Stesso discorso per un chianti. Un chianti "Il grigio" (eppure buona bottiglia) lo trova alla Coop a 13 €. Un chianti d'annata costa tranquillamente 50 €. A volte leggo i suoi interventi, in cui spesso si infuria contro la genericità delle affermazioni di altri utenti, invitandoli ad essere più precisi. Snocciola art. di cds, interpretazioni... Si informi anche sul costo del vino e della chianina [;)][;)]. >
quote:Originally posted by vasco de gama> mi ritrovo in quel che scrivi, a volte mi vergogno di essere italiano, esistono dei buzzurri senza senso per capirci occorre richiamare i personaggi di Carlo Verdone piuttosto del lumbard "Fumagalli" Poi ho avuto modo di visitare recentemente alcune città della Nostra Bella Italia, che per non offendere nessuno non citerò espressamente, ma c'è da uscirne sconfortati, bellezze artistiche e non deturpate, sporcizia, disordine e inciviltà diffuse ovunque stereotipi confermati, purtroppo Solo Palermo mi ha colpito positivamente, sia per ordine che per pulizia, salvo poi vedere a Report, la trasmissione di rai Tre, che spiegava i vari inciuci per ravanare voti in scadenza elettorale...
Peccato che l'attenzione si sia spostata sulla bistecca fiorentina..... In realtà il prof ha ragione. A pasqua sono stato in Germania / Austria per le vacanze. L'ambiente, il seso civico, l'educazione ecc... non ha eguali. A Salisburgo (per fortuna ho incontrato connazionali solo lì) gli italiani si sono subito distinti... nella piazza di fronte al Duomo erano gli unici a giocare a pallone....[V]; sulla scalita che porta al castello vi lascio immaginare, urla, schiamazzi; che ci crediate o no mi vergognavo di essere italiano. Non è il film Gomorra o i sistemi di comunicazione in generale che penalizzano la nostra patria; penso che agli austriaci o tedeschi abbiamo meglio da fare che vedere films o televsioni italiane o a capire come vivono gli italiani, purtroppo ci "vedono" quando noi andiamo all'estero. Siamo noi che esportiamo il malessere, la nostra maleducazione, il nostro disinteresse verso l'altro, il nostro menefreghismo, il nostro modo di fregare gli altri (vedi la coda alle biglietterie)!!! Poi ci indignamo per come ci trattano all'estero.... meditiamo con serietà. Abbiamo un vantaggio; noi camperisti che viaggiamo spesso in terre oltre confine, dobbiamo agire e ribellarci dimostrando che l'italia non è tutta così; che non si deve fare di tutta un'erba un fascio. Bisogna dire a tutti che c'è ancora gente che crede in una cultura che sembrava persa tra i pantaloni di D&G, di italiani che non ci stanno ad essere etichettati come pizzaioli, mandolinisti e mafiosi. Combattere questi stereotipi (purtroppo molto forti), per me, è la forma migliore di pubblicità che possiamo fare per noi e alla nostra nazione. >
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci> la birra da 33 cl alla coop la pago tra 50 centesimi ed 1 euro al bar tra i 2 e i 3,50 euro...SENZA SCONTRINO la bottiglietta d'acqua 15 centesimi al distributore automatico 30-35 centesimi al bar 1,50 euro... se non di più in media siamo ad un 300% in più (purtroppo)
quote:Originally posted by pipinaro> In parte ha ragione. Ammetto anche di non essere un grande esperto di vini. Però, però... Alla Coop di Corso Carlo Alberto (Ancona) un BRUNELLO di Montalcino proprio BANFI è venduto a 24 euro!!! Comprendo se al ristorante pongano un 25-30% si arriva a 30, ma non a 40!!!! Anche il Chianti a seconda della cantina alla Coop è venduto dai 7 (9 il Rufino). Immagino che ci saranno cantine più pregiate o carestose, ma non ho mai visto Chianti a prezzi superiori al Brunello!!! Anche la Fiorentina Chianina, comprata proprio a Cortona (AR), non l'ho certo pagata a cifre da mutuo!!! Quanto dovranno ricaricarci sopra i ristoratori? Comunque... lo "straniero" venendo in Italia ha sempre l'impressione di essere spremuto come un limone rispetto ai prezzi medi che ci sono all'estero per non avere, quasi mai, gli stessi servizi!!! Ciao
Dire Montalcino non vuol dire niente, professore. E' come dire musica: quale, di che tipo, etc..? Ci sono due tipi di "Montalcino", come li chiama lei: Rosso di Montalcino e Brunello di Montalcino. Il primo costa dai 10 ai 50 €. E' la produzione meno nobile, ma c'è il nome "Montalcino", come dice lei... La seconda è il Brunello. Qui il prezzo è da quotazione in borsa (e scherzo fino ad un certo punto, perchè esistono quotazioni quasi giornaliere). Un Brunello di casata buona ma non eccezionale (diciamo Banfi) costa mediamente (considerando un'annata normale), in ristorante, non meno di 40 €. Ma si puo' arrivare (se ha mangiato a Montalcino dovrebbe aver visto qualche carta dei vini) tranquillamente a 500 € a bottiglia (un grande Biondi Santi, ad esempio). Stesso discorso per un chianti. Un chianti "Il grigio" (eppure buona bottiglia) lo trova alla Coop a 13 €. Un chianti d'annata costa tranquillamente 50 €. A volte leggo i suoi interventi, in cui spesso si infuria contro la genericità delle affermazioni di altri utenti, invitandoli ad essere più precisi. Snocciola art. di cds, interpretazioni... Si informi anche sul costo del vino e della chianina [;)][;)]. >
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quote:Originally posted by vasco de gama>....Grande vasco de gama!!! concordo pienamente ciao
Peccato che l'attenzione si sia spostata sulla bistecca fiorentina..... In realtà il prof ha ragione. A pasqua sono stato in Germania / Austria per le vacanze. L'ambiente, il seso civico, l'educazione ecc... non ha eguali. A Salisburgo (per fortuna ho incontrato connazionali solo lì) gli italiani si sono subito distinti... nella piazza di fronte al Duomo erano gli unici a giocare a pallone....[V]; sulla scalita che porta al castello vi lascio immaginare, urla, schiamazzi; che ci crediate o no mi vergognavo di essere italiano. Non è il film Gomorra o i sistemi di comunicazione in generale che penalizzano la nostra patria; penso che agli austriaci o tedeschi abbiamo meglio da fare che vedere films o televsioni italiane o a capire come vivono gli italiani, purtroppo ci "vedono" quando noi andiamo all'estero. Siamo noi che esportiamo il malessere, la nostra maleducazione, il nostro disinteresse verso l'altro, il nostro menefreghismo, il nostro modo di fregare gli altri (vedi la coda alle biglietterie)!!! Poi ci indignamo per come ci trattano all'estero.... meditiamo con serietà. Abbiamo un vantaggio; noi camperisti che viaggiamo spesso in terre oltre confine, dobbiamo agire e ribellarci dimostrando che l'italia non è tutta così; che non si deve fare di tutta un'erba un fascio. Bisogna dire a tutti che c'è ancora gente che crede in una cultura che sembrava persa tra i pantaloni di D&G, di italiani che non ci stanno ad essere etichettati come pizzaioli, mandolinisti e mafiosi. Combattere questi stereotipi (purtroppo molto forti), per me, è la forma migliore di pubblicità che possiamo fare per noi e alla nostra nazione. >
quote:Originally posted by pici57> A mio parere sei un po' sfi...ga...to.. però!! Scherzi a parte buona giornata Dino51
Io penso che tutto il mondo è paese............... Ho girato abbastanza l'europa, ma quello che si è successo varie volte in francia la dice lunga: Avere pagato € 25,00 ad Avignone, un caffè, una coca cola e un gelato vi sembra poco????????????????? Parigi, cenato in un locale del cavolo dove ci sono i soliti menù a prezzo fisso per turisti, aver pagato l'acqua a € 7,00 a mezzo litro e poi si sono trattenuti ben € 15,00 di mancia ????????????? A S. malò stessa cosa, menù con due cozze e patatine fritte ben € 20,00 a testa, mi sembra una mezza truffa. Praga idem, in Spagna a Barcellona stessa cosa............. Poi che noi italiani siamo caciaroni, non tutti, questo è un'altro paio di maniche. >
quote:Originally posted by Faramir> Per forza, siamo un popolo di ****a! Tanta storia, ma niente presente. abbiamo la mafia al governo... io mi vergogno di essere italiano, di vivere in questa italia, di dover spiegare sempre, quando parlo con qualcuno di altri paesi che non mi conosce, che per fortuna non tutti gli italiani sono proprio itliani, ma purtroppo restano la maggioranza... Per avere posti nei camping quasi pieni in Spagna dovevo sottolineare che abito a pochi km dall'austria, e per forza! Una volta sono arrivati un gruppo di romanacci (non che tutti siano così, ci mancherebbe, ma qui ce n'è di meno...) che lasciavano le frenate sui cessi e si rincorrevano dopo la doccia con l'asciugamano bagnato urlando e prendendosi a frustate... ****o, mi han fregato la carta igienica mentre mi lavavo i denti... Un giorno è arrivata un'auto di "bociazzi" Varesotti con la Techno a manetta ,alle 8 di mattina... Mi è capitato raramente di assistere a scene simili da gente di altri paesi. E quando è capitato erano ubriachi, a qualche festa, tipo aste Nagusia...
Egregio Professore, le racconto un aneddoto, risalente a una settimana fa. Mia moglie va a chiedere, in perfetto inglese, a un taxista austriaco delle informazioni. A un certo punto, non capendo questi l'inglese, gli mostra la cartina della città, lui si gira e si mette a leggere il giornale senza più risponderle. Questa ha ragione non è discriminazione. In Croazia, l'astio per gli italiani è al limite. A Parigi, e questo è confermato da tutti, le commesse con gli italiani sono sgarbatissime. Mio caro Professore, fuori dalle univrsità e dalle scuole, l'Italiano all'estero viene spesso stigmatizzato in negativo. >
quote:Originally posted by Vonturm> Io abito a sud di trento e vedo una differenza abissale anche tra qui e, che ne so...Verona? Non mi immagino uno che viene da più a nord...(o est, o ovest che sia...)
quote:Originally posted by Faramir> Non arriva solo l'immagine di Gomorra, purtroppo! Pensa a un turista straniero che viene in Italia. Una bella differenza la vede subito come la guida spericolata e poco rispetto delle regole e degli altri della maggior parte degli automobilisti italiani. Sporcizia e degrado non ci danno anchessi una mano a migliorare la nostra immagine. in Italia abbiamo il 70% del patrimonio artistico, abbiamo la miglior cucina e bellezze naturali uniche al mondo, ma molte cose non vanno bene. Comunque io ho girato molto all'estero e non sono mai stato discriminato!id="size3">
Non sono io che ho un senso di inferiorità rispetto agli austriaci, ai tedeschi, agli inglesi e ai francesi. Anzi sotto certi aspetti penso che culturamente e storicamente, noi abbiamo una marcia in più. E' l'immagine distorta dell'Italia che sta passando attraverso i media, a far sì che noi veniamo spesso stigmatizzati in modo negativo. Sono un milanese, ritengo che Vienna, ad esempio,assomigli inevitabilmente per ragioni storiche a Milano, ma all'estero conoscono Milano? Sanno come si vive a Torino, Bologna, Firenze, Siena e a Roma? No, all'estero, grazie anche alla nostra magnifica televisione, arriva, purtroppo, solo, l'immagine di Gomorra. >
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quote:Originally posted by wwwexalto la birra da 33 cl alla coop la pago tra 50 centesimi ed 1 euro al bar tra i 2 e i 3,50 euro...SENZA SCONTRINO >> E perchè senza scontrino? Non è che il prezzo cambia se non ti fai fare lo scontrino! Di certo un Bar serio non rischia una multa o una chiusura per uno scontrino da due euro. Poi, vabbè, c'è di tutto, ma non generalizziamo.
quote:Originally posted by dadovrc> essendo "Romanaccio", sono un po' offeso dal tuo intervento[:(], comunque[;)] credo che valga la pena essere un po' più fieri di noi stessi. quindi autostima a 360°, che non è autoconvincimento un detto da smentire: l'erba del vicino è sempre più verde, NON è sempre valido. ci sono cose che invidio agli altri paesi, ma ci sono cose che adoro qui in Italia, e ho la fortuna di apprezzarle meglio quando ritorno da un viaggio. Ps: se dicevi di essere Siciliano saresti sicuramente stato accolto alla stessa maniera.
quote:Originally posted by Faramir> Per forza, siamo un popolo di ****a! Tanta storia, ma niente presente. abbiamo la mafia al governo... io mi vergogno di essere italiano, di vivere in questa italia, di dover spiegare sempre, quando parlo con qualcuno di altri paesi che non mi conosce, che per fortuna non tutti gli italiani sono proprio itliani, ma purtroppo restano la maggioranza... Per avere posti nei camping quasi pieni in Spagna dovevo sottolineare che abito a pochi km dall'austria, e per forza! Una volta sono arrivati un gruppo di romanacci (non che tutti siano così, ci mancherebbe, ma qui ce n'è di meno...) che lasciavano le frenate sui cessi e si rincorrevano dopo la doccia con l'asciugamano bagnato urlando e prendendosi a frustate... ****o, mi han fregato la carta igienica mentre mi lavavo i denti... Un giorno è arrivata un'auto di "bociazzi" Varesotti con la Techno a manetta ,alle 8 di mattina... Mi è capitato raramente di assistere a scene simili da gente di altri paesi. E quando è capitato erano ubriachi, a qualche festa, tipo aste Nagusia...
Egregio Professore, le racconto un aneddoto, risalente a una settimana fa. Mia moglie va a chiedere, in perfetto inglese, a un taxista austriaco delle informazioni. A un certo punto, non capendo questi l'inglese, gli mostra la cartina della città, lui si gira e si mette a leggere il giornale senza più risponderle. Questa ha ragione non è discriminazione. In Croazia, l'astio per gli italiani è al limite. A Parigi, e questo è confermato da tutti, le commesse con gli italiani sono sgarbatissime. Mio caro Professore, fuori dalle univrsità e dalle scuole, l'Italiano all'estero viene spesso stigmatizzato in negativo. >
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quote:Originally posted by camperillo> Condivido, gli "altri" vedono di noi ciò che dimostriamo. Sono stato a Lione a Febbraio, per motivi personali ho pernottato in una piazza della città, regolarmente parcheggiato nelle righe blu, ho pagato il ticket per tutto il giorno, ma attorno a me c'erano auto francesi e nessuno, ma non per dire, nessuno nelle file davanti e dietro, pure dall'altra parte della strada, aveva esposto, ne il tagliando di pagamento, ne il permesso comunale. Avevo del tempo da perdere, c'era anche un mercato, ho potuto osservare i vari movimenti, sembrava di essere in un mercato a Milano, a Napoli, a Palermo, a Bari, anche con parcheggi folli e nessun vigile, sia il sabato che la domenica. Avevo esposto il mio scontrino con fierezza! [^] Bye
credo che valga la pena essere un po' più fieri di noi stessi. quindi autostima a 360°, che non è autoconvincimento >
quote:Originally posted by valentinanew>
Noi siamo tornati da poco dall'Alsazia e ... come in tutti posti all'estero in cui siamo stati ci siamo trovati benissimo con tutti in tutti i negozi/campeggi/parcheggi/musei/ecc. ecc. dove abbiamo sostato. Davanti a un sorriso nessuno si è mi sognato di trattarci male o di negarci informazioni, anche quando abbiamo bloccato la fila dal benzinaio perché non riuscivamo a utilizzare il self service e alla fine un automobilista ci ha pagato il conto con la sua carta di credito (noi naturalmente lo abbiamo risarcito subito in denaro). E quando ho avuto bisogno del dentista in Spagna non ho pagato nulla perché lui amava la nostra patria. E quando ci si ferma in un luogo di interesse culturale ci sono sempre, ma sempre, Italiani. Secondo me ci vuole sempre tanta, ma tanta pazienza e disponibilità. >
quote:Originally posted by camperillo> Mi dispiace che tu ti senta offeso. almeno, mi spiace se sei uno che lascia pulito dove passa, che non fa casino e che rispetta le cose di tutti. Non ho nulla contro i romani, assolutamente, nè con nessuno. Di certo però vedo, già io che sono comunque Italiano, una differenza tra nord, centro e sud. Lasciando perdere le persone singole, c'è un "malcostume" più diffuso a sud. Qui, per esempio, è raro vedere gente che getta cartacce dalle auto, in Puglia mi è capitato di vedere sacchetti di immondizia volare in pineta da un'ato in corsa. Sempre in Puglia un pò di anni fa ho fatto una spedizione in mare a tirar su schifezze, ho tirato su un kit completo da giardino in resina bianca, 2sedie, due sdraio e un tavolo, oltre a alcuni pneumatici e altro... Anche nel garda ce n'è di immondizia, ma non ci trovi lavatrici, o almeno non tante quante ne trovi a sud. Uno che vive all'estero, dove i media sono sani perchè non c'è un piduista corruttore mafioso (e forse anche mezzo pedofilo?) che li pilota, ha una mole di info sull'italia maggiore di quella che abbiamo noi stessi, che ci crediamo sempre i migliori mentre siamo solo degli illusi. Quindi trae le sue conclusioni...e anche per esperienza, forse, se può ci evita a prescindere. Qui siamo quasi tutti razzisti, prima c'erano i marocchini, poi gli albanesi, poi gli zingari ad essere visti e additati come delinquenti. All'estero si vede meglio che il motivo è solo che i delinquenti qui in italia sono liberi di esserlo e di far carriera (si veda il parlamento), e soprattutto che i delinquenti comuni, quelli che ti scippano o quelli che ti rubano il portafoglio in metro, sono utili, anzi indispensabili ai grossi delinquenti per distogliere dalle loro (grosse) malefatte gli occhi della gente. L'erba del vicino non è sempre più verde. La differenza sta nel fatto che in italia stiamo campando con dell'ottima erba "di rendita" dovuta al fatto che abbiamo una storia importante. All'estero invece la coltivano ancora, l'erba della cultura. E si vede!
quote:Originally posted by dadovrc> essendo "Romanaccio", sono un po' offeso dal tuo intervento[:(], comunque[;)] credo che valga la pena essere un po' più fieri di noi stessi. quindi autostima a 360°, che non è autoconvincimento un detto da smentire: l'erba del vicino è sempre più verde, NON è sempre valido. ci sono cose che invidio agli altri paesi, ma ci sono cose che adoro qui in Italia, e ho la fortuna di apprezzarle meglio quando ritorno da un viaggio. Ps: se dicevi di essere Siciliano saresti sicuramente stato accolto alla stessa maniera.
quote:Originally posted by Faramir> Per forza, siamo un popolo di ****a! Tanta storia, ma niente presente. abbiamo la mafia al governo... io mi vergogno di essere italiano, di vivere in questa italia, di dover spiegare sempre, quando parlo con qualcuno di altri paesi che non mi conosce, che per fortuna non tutti gli italiani sono proprio itliani, ma purtroppo restano la maggioranza... Per avere posti nei camping quasi pieni in Spagna dovevo sottolineare che abito a pochi km dall'austria, e per forza! Una volta sono arrivati un gruppo di romanacci (non che tutti siano così, ci mancherebbe, ma qui ce n'è di meno...) che lasciavano le frenate sui cessi e si rincorrevano dopo la doccia con l'asciugamano bagnato urlando e prendendosi a frustate... ****o, mi han fregato la carta igienica mentre mi lavavo i denti... Un giorno è arrivata un'auto di "bociazzi" Varesotti con la Techno a manetta ,alle 8 di mattina... Mi è capitato raramente di assistere a scene simili da gente di altri paesi. E quando è capitato erano ubriachi, a qualche festa, tipo aste Nagusia...
Egregio Professore, le racconto un aneddoto, risalente a una settimana fa. Mia moglie va a chiedere, in perfetto inglese, a un taxista austriaco delle informazioni. A un certo punto, non capendo questi l'inglese, gli mostra la cartina della città, lui si gira e si mette a leggere il giornale senza più risponderle. Questa ha ragione non è discriminazione. In Croazia, l'astio per gli italiani è al limite. A Parigi, e questo è confermato da tutti, le commesse con gli italiani sono sgarbatissime. Mio caro Professore, fuori dalle univrsità e dalle scuole, l'Italiano all'estero viene spesso stigmatizzato in negativo. >
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