In risposta al messaggio di Laikone del 17/10/2026 alle 18:46:57ll manuale a parte dati di targa, limiti delle protezioni, come passare dalla modalità eco a quella in uscita diretta, poi non dice niente, da istruzioni di montaggio inutili, come se chi lo monta non avesse nessuna competenza.
potrebbe anche essere più recente di 20 anni... non so di preciso quando, ma l'introduzione di fase/neutro sugli inverter non è roba di tantissimi anni fa, poi se sono davvero 20 anni, tu lo chiami Dometic, ma è dometic veramente? A quei tempi era Waeco... Che modello è di preciso?

In risposta al messaggio di masivo del 18/10/2026 alle 01:00:58Non è vero che il suo differenziale non serve, quello di tipo AC che montano non è in grado di rilevare alcuni tipi di dispersione generati da certi oggetti elettronici, quindi la già buona sicurezza offerta può essere migliorata aggiungendo un tipo F in cascata, oppure sostituendo quello integrato perdendo la garanzia.
Quindi nonostante il Creabest esca con fase e neutro il suo differenziale non serve, e nemmeno quello del camper se collegato all' impianto 230V originale?
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 18/10/2026 alle 02:18:32Giusto per chiarire, quindi bifase o fase-neutro alla fine è solo questione di montare un differenziale adatto, cioè tipo F?
Non è vero che il suo differenziale non serve, quello di tipo AC che montano non è in grado di rilevare alcuni tipi di dispersione generati da certi oggetti elettronici, quindi la già buona sicurezza offerta può esseremigliorata aggiungendo un tipo F in cascata, oppure sostituendo quello integrato perdendo la garanzia. Come a casa... nel tuo appartamento che differenziale hai? Non montano il differenzale di tipo F perchè della sicurezza non importa a nessuno, basta che vada la Nespresso. Trovi tutto cliccando QUI
In risposta al messaggio di masivo del 18/10/2026 alle 01:00:58Non è che non serve, non interviene in caso si presentino correnti di guasto esempio di tipo unidirezionali pulsante etc ma non perchè esce bifase o neutro-fase si sceglie il tipo F, sono due aspetti distinti.
Quindi nonostante il Creabest esca con fase e neutro il suo differenziale non serve, e nemmeno quello del camper se collegato all' impianto 230V originale?
In risposta al messaggio di il tornitore del 18/10/2026 alle 10:41:56Sai da quando è vietato il tipo AC in casa? Lo chiedo perché mi sono appena accorto che nel 2011 in fase di ristrutturazione montarono proprio quello.
Non è che non serve, non interviene in caso si presentino correnti di guasto esempio di tipo unidirezionali pulsante etc ma non perchè esce bifase o neutro-fase si sceglie il tipo F, sono due aspetti distinti. Esempio incasa il tipo AC non è più sufficiente e la normativa 64-8 lo vieta, minimo tipo A che poi in certi casi non è neanche quello ideali in presenza di elettrodomestici/dispositivi con inverter dove è opportuno scegliere un tipo F; poi ci sono casi come la ricarica delle auto elettriche che in trifase è opportuno usare il tipo B come ho io per la relativa linea dedicata se il sistema di ricarica esterno non ha controllo su corrente DC.
In risposta al messaggio di naldorm del 18/10/2026 alle 14:11:34Chiedo scusa, non è proprio espressamente vietato dalla CEI 64-8 del 2024 poichè se in casa ci sono solo carichi resistivi puri va bene il tipo AC... Cosa alquanto improbabile al giorno d'oggi, ecco il mio "vieta" utilizzato in modo improprio.
Sai da quando è vietato il tipo AC in casa? Lo chiedo perché mi sono appena accorto che nel 2011 in fase di ristrutturazione montarono proprio quello.
In risposta al messaggio di naldorm del 18/10/2026 alle 14:11:34Non è vietato il tipo AC a meno di non avere carichi particolari capaci di generare correnti di dispersione diverse da quelle sinusoidali.
Sai da quando è vietato il tipo AC in casa? Lo chiedo perché mi sono appena accorto che nel 2011 in fase di ristrutturazione montarono proprio quello.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 18/10/2026 alle 15:11:57Grazie.
Non è vietato il tipo AC a meno di non avere carichi particolari capaci di generare correnti di dispersione diverse da quelle sinusoidali. Però non credo basti valutare quello che hai installato per scegliere il tipo diprotezione differenziale, intanto potresti installare cose diverse in futuro, ma soprattutto basta avere anche una sola presa a muro alla quale teoricamente puoi attaccarci di tutto e già il tipo AC rimane stretto. Si tratta di un upgrade molto facile da fare in autonomia.
In risposta al messaggio di il tornitore del 18/10/2026 alle 14:50:35
Chiedo scusa, non è proprio espressamente vietato dalla CEI 64-8 del 2024 poichè se in casa ci sono solo carichi resistivi puri va bene il tipo AC... Cosa alquanto improbabile al giorno d'oggi, ecco il mio vieta utilizzatoin modo improprio. Oggigiorno è sempre più comune avere dispositivi con inverter (asciugatrici, pompe di calore, lavatrici etc etc) dove neanche il tipo A è sufficiente e serve, o meglio è idoneo, un tipo F per avere una protezione adeguata. Nel 2020 quando in casa son passato alla trifase son stati messi tipo F per gli appartamenti e tipo B per garage dove possono essere caricate le auto elettriche.
Interessante il discorso dispositivi inverter negli impianti di casa, ho un impianto di climatizzazione a inverter realizzato un paio di anni fa assieme all' impianto elettrico, fatto realizzare dallo stesso elettricista per evitare che poi...
Oggi da Lidl, utile per verifiche con una pinza amperometrica: In risposta al messaggio di Emme48 del 17/10/2026 alle 09:54:48Ho fatto questa prova della lampadina sul impianto di casa e in entrambi i casi: massa-neutro massa-fase è saltato l' interruttore generale del piano terra, la lampadina non si è mai accesa.
Non l'ho preso, lo prenderò. La prova finale si fa collegando una lampada tra il centrale di una spina a 230 Volt (la terra) e il laterale. Inserisci nella presa e poi fai una seconda prova capovolgendo la spina, in una delle due prove deve intervenire il differenziale.
In risposta al messaggio di masivo del 19/10/2026 alle 12:03:10Dalla foto il differenziale generale del piano T è di tipo AC, idem quello del piano 1, mentre per quello del clima trial se leggo bene è un differenziale tipo A; corrente d'intervento 30 mA che è giusta.
Interessante il discorso dispositivi inverter negli impianti di casa, ho un impianto di climatizzazione a inverter realizzato un paio di anni fa assieme all' impianto elettrico, fatto realizzare dallo stesso elettricistaper evitare che poi... Io non ci capisco niente ma posto la foto del quadro, se mi dai un parere Ti ringrazio. Ps: purtroppo non ricordo più come fare per inserire le foto dritte.
In risposta al messaggio di il tornitore del 19/10/2026 alle 14:46:46Grazie
Dalla foto il differenziale generale del piano T è di tipo AC, idem quello del piano 1, mentre per quello del clima trial se leggo bene è un differenziale tipo A; corrente d'intervento 30 mA che è giusta. Se l'impiantoè stato rifatto in toto pochi anni fa (come il mio seppur trifase) mi lascia un po' perplesso anche perchè pur si avesse solo in casa dispositivi classici senza inverter, es. lavatrici/asciugatrici/lavastoviglie etc, possono avere dei raddrizzatori o alimentatori switching che in caso di guasto a terra la corrente di dispersione non è una sinusoidale ma una pulsata unidirezionale e per questa tipologia d'onda serve almeno un tipo A. Nel caso in casa ci fossero apparecchi con inverter allora è opportuno avere un differenziale tipo F poichè l'inverter gestisce la velocità del motore elettrico o compressore (clima o pdc o asciugatrici in classe A) variando la frequenza ed in caso di guasto a terra si possono avere dispersioni a frequenze diverse rispetto ai 50 Hz di rete, ecco che il tipo A non interverrebbe mentre il tipo F sì. Se i due piani fossero accatastati separatamente, la normativa indica che per ogni unità abitativa l'impianto elettrico deve essere servito da minimo 2 differenziali così da garantire una continuità di servizio nell'unità abitativa. Mi pare che sia il Capitolo 37 della CEI 64-8 dove se ne parla.
In risposta al messaggio di masivo del 16/10/2026 alle 20:30:09227 V sono tensione, non corrente. La tensione c’è anche a vuoto cioè in assenza di corrente circolante cioè n assenza di carico, altrimenti nulla si accenderebbe. Con i puntali nella presa misuri tensione. Analogia con acqua: tensione = pressione, corrente = portata. Tu puoi avere pressione senza portata, ma non puoi avere portata senza pressione
Hecktor, sul mio inverter se togli la funzione eco, eroga corrente anche senza carichi, tant' è che i 2 poli mi danno 227 volt. Dove metto i piedi è linoleum, se gia ora mi da zero volt tra un polo e la massa metallica del telaio, non credo vi sia corrente a pavimento.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 21/10/2026 alle 02:18:53Giusta osservazione
227 V sono tensione, non corrente. La tensione c’è anche a vuoto cioè in assenza di corrente circolante cioè n assenza di carico, altrimenti nulla si accenderebbe. Con i puntali nella presa misuri tensione. Analogia con acqua: tensione = pressione, corrente = portata. Tu puoi avere pressione senza portata, ma non puoi avere portata senza pressione
In risposta al messaggio di masivo del 19/10/2026 alle 14:42:32Si, va bene, il differenziale è intervenuto in tempi rapidissimi e la lampadina non ha fatto in tempo ad accendersi.
Ho fatto questa prova della lampadina sul impianto di casa e in entrambi i casi: massa-neutro massa-fase è saltato l' interruttore generale del piano terra, la lampadina non si è mai accesa.
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