In risposta al messaggio di Szopen del 29/09/2026 alle 11:44:43Ho preso la versione minima del display che è pure in posizione scomoda, presumo che userò l'APP JiKong sul cellelare.
Hai pensato a come avere notizie sull'andamento della situazione? Il solo display del BMS date e caratteristiche dello stesso non e' sicuramente sufficiente per avere certezze sullo stato di carica. Ciro.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 29/09/2026 alle 12:08:41App o display è lo stesso, mi riferisco a una verifica più corretta circa il mancato rilevamento dei piccol assorbimenti, il cosiddetto "Soc Drift".
Ho preso la versione minima del display che è pure in posizione scomoda, presumo che userò l'APP JiKong sul cellelare.
In risposta al messaggio di Szopen del 29/09/2026 alle 12:16:38Farò dei controlli approfonditi raramente oppure mai, l'APP dice tantissimo più del display che è più che abbastanza per un uso ricreativo, le prove di laboratorio non sono previste.
App o display è lo stesso, mi riferisco a una verifica più corretta circa il mancato rilevamento dei piccol assorbimenti, il cosiddetto Soc Drift. Ciro.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 29/09/2026 alle 12:04:24Alla fine come ingombro in altezza, che sia a singolo polo o le V3, si è uguali.
Dimensioni finali 530 x 413 x 260h ma era solo la larghezza a preoccuparmi perchè ho 429 mm di spazio, qiundi il progetto meccanico è su misura e risente dello spazio disponibile, potevo farla più bassa e più strettatagliando un po' le due piastre in lega di alluminio, cioè tanto lavoro e nessun vantaggio reale. Il BMS potevo metterlo solo davanti, lui è sottile ma i fusibili e il commutatore non lo sono. Dadi e bulloni di contatto elettrico sono tutti dotati di rondella Grower a taglio che blocca il serraggio, se si allentano con le vibrazioni me ne accorgo perchè avrò prima perso per strada il paraurti anteriore che è fissato al telaio allo stesso modo. Le molle di carico sono compresse con dado flangiato e controdado. Sto rivedendo i cablaggi tra batteria e regolatori MPPT perchè durante la ricarica ho misurato una caduta di tensione significativa. La litio e i regolatori sono vicinissimi tra loro, probabilmente ci vado diretto, cioè due cavi per ciascun polo della batteria.
In risposta al messaggio di il tornitore del 29/09/2026 alle 13:22:39Con l'ingombro sono stato volutamente largo perché volevo fare una struttura che un domani mi permettesse di cambiare tipo di celle, purtroppo con le prismatiche non ci sono misure standard, se progetto un portapile per le AA sono sicuro che potrò metterci pile di qualsiasi marca, anche in futuro.
Alla fine come ingombro in altezza, che sia a singolo polo o le V3, si è uguali. Personalmente avrei preferito le nordlock perchè è un sistema di bloccaggio meccanico attivo quindi adatto anche a condizioni gravose datoche mantiene il precarico; a differenza delle grower possono essere riutilizzate. Forse non hai conteggiato le varie resistenze di contatto oltre alla caduta introdotta es. da fusibili/sezionatori etc; pensa anche allo scenario di alte temperature dove la caduta aumenta. Le piastre in alluminio sul sito dove le ho prese si potevano avere a misura però a step di 5 mm con scelta tra 4 leghe.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 29/09/2026 alle 13:41:34
Con l'ingombro sono stato volutamente largo perché volevo fare una struttura che un domani mi permettesse di cambiare tipo di celle, purtroppo con le prismatiche non ci sono misure standard, se progetto un portapile perle AA sono sicuro che potrò metterci pile di qualsiasi marca, anche in futuro. Basta vedere cosa ha combinato EVE col le LF324, qualcosina in più nelle prestazioni, qualcosina in più nelle dimensioni. I contatti sono tutti stati pareggiati con passaggio leggero di cartavetrata del 1000, lucidati e poi puliti con alcool isopropilico.
In risposta al messaggio di adv-box del 29/09/2026 alle 15:18:52Lapsus... ho corretto...
Solo una precisazione Marco, le LF334 hanno le stesse dimensioni delle MB31, sono le LF324 che sono fuori standard.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 29/09/2026 alle 13:41:34Non hai messo nessun grasso elettroconduttivo (es. al carbonio)?
Con l'ingombro sono stato volutamente largo perché volevo fare una struttura che un domani mi permettesse di cambiare tipo di celle, purtroppo con le prismatiche non ci sono misure standard, se progetto un portapile perle AA sono sicuro che potrò metterci pile di qualsiasi marca, anche in futuro. Basta vedere cosa ha combinato EVE col le LF324, qualcosina in più nelle prestazioni, qualcosina in più nelle dimensioni. I contatti sono tutti stati pareggiati con passaggio leggero di cartavetrata del 1000, lucidati e poi puliti con alcool isopropilico.
In risposta al messaggio di Emme48 del 29/09/2026 alle 15:42:51Ciao Marco, mi daresti, per cortesia, il link dove hai acquistato le molle? Grazie
Lapsus... ho corretto... Comunque sento la mancanza di una definizione codificata di certe misure... come per i dadi e i bulloni. Se vuoi puoi fare le misure che ti pare, ma se fai quelle puoi chiamarlo SizeA, SizeB ecc...
In risposta al messaggio di ezio55 del 01/10/2026 alle 12:36:13Sono dentro a una necropoli etrusca, nienti link.
Ciao Marco, mi daresti, per cortesia, il link dove hai acquistato le molle? Grazie Saluti.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 01/10/2026 alle 16:46:47OK, grazie Marco, sempre disponibile e gentile...
Sono dentro a una necropoli etrusca, nienti link. Scrivi molle di carico su ebay, il colore indica la forza, io ho preso quelle marroni.
In risposta al messaggio di il tornitore del 01/10/2026 alle 09:47:27Ritengo valido quello che ho fatto.
Non hai messo nessun grasso elettroconduttivo (es. al carbonio)? ... Ora anche off-grid garage per risolvere alcuni problemi ha usato il grasso MG che consigliai (anche 1-2 anni fa) poi usata sulla 628 Ah.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 24/09/2026 alle 16:47:25Ciao emme,
Bypass del BMS. C'è il commutatore rotativo a 3 posizioni descritto nel link alla pagina dove spiego tutto, forse troppo... Ho finito ora di cablare tutto quanto, con luce d'ambiente e senza sole diretto sui pannelli sta ricaricando 15...20 Ampere. Per ora ho settato gli MPPT Western WRM20 per Litio e 14,0 Volt, poi ci studio.
In risposta al messaggio di Emme48 del 02/10/2026 alle 07:10:41Penso sia opportuno ricordare la compatibilità galvanica... Alluminio e rame non è compatibile, rame stagnato già molto meglio (sempre se non è stata tolta la stagnatura con la carta vetrata) ma alla lunga l'alluminio fa ugualmente ossido... Il tutto incentivato da ambiente umido. Ciò vale anche quando si vanno a crimpare i cavi o dove si fa contatto con il capocorda... Capicorda in rame stagnato ok, però se viene tolta la stagnatura poi bisogna vedere su quale superficie si va a fare contatto...
Ritengo valido quello che ho fatto. I blocchetti di alluminio col doppio foro presentavano delle sbavature di lavorazione. Altre imperfezioni sulle barrette di rame con i doppi fori ovali punzonati, con l'unghia si sentivauno scalino. Anche i capicorda stagnati erano molto approssimativi... Tutte queste superfici di contatto sono state spianate usando un blocchetto di legno piatto con incollata sopra della carta vetrata del 1000, quindi lucidatura a specchio e poi pulizia con alcool isopropilico. Stesso trattamento anche ai cablaggi esterni alla batteria, altrimenti è inutile. Ora devo risolvere il problema della caduta di tensione tra MPPT e battetia, i regolatori sono vicinissimi alla litio, farò dei collegamenti diretti. Solo lo shunt ruba 75 milliVolt, troppi, poi c'è il magnetotermico, i fusibili, i cablaggi, devo rifare tutto per avere il massimo dal fotovoltaico. Un corto filo ultraflessibile di 16 mmq già l'ho messo sul polo negativo della batteria, 15 cm prima della fine ho diviso in due i trefoli per arrivare agli MPPT con 8 mmq, il positivo degli MPPT sarà trattato allo stesso modo ma con fusibile ANL di protezione.
In risposta al messaggio di il tornitore del 05/10/2026 alle 14:45:05No, lo stagno c'è ancora tutto, sia sulle barre di rame flessibili sia sui capicorda.
Penso sia opportuno ricordare la compatibilità galvanica... Alluminio e rame non è compatibile, rame stagnato già molto meglio (sempre se non è stata tolta la stagnatura con la carta vetrata) ma alla lunga l'alluminiofa ugualmente ossido... Il tutto incentivato da ambiente umido. Ciò vale anche quando si vanno a crimpare i cavi o dove si fa contatto con il capocorda... Capicorda in rame stagnato ok, però se viene tolta la stagnatura poi bisogna vedere su quale superficie si va a fare contatto... Non solo teoria su carta, ma già avuta esperienza con problemi di lettura tensione e IR su batteria HV dell'ibrida dove i contatti erano in alluminio e bus bar in rame nudo con le note conseguenze prestazionali oltre a presentare errore del BMS... Il grasso elettroconduttivo serve anche per evitare la corrosione galvanica specie su una batteria dove c'è possibilità di forti correnti.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 24/09/2026 alle 10:25:38Penso che su questo tipo di interventi e sulla competenza specifica anche chi conosce il settore elettrico sia lontano anni luce da te.
Quasi ci siamo... manca davvero poco e poi avrò finito il lavoro della sostituzione delle due AGM con una batteria LiFePO4, mancano soltanto i cablaggi elettrici e i settaggi degli MPPT, poca roba, poi il Colibrì avràuno stoccaggio energetico all'altezza dei 760 Watt solari. foto aggiornata al 26 Settembre 2026 Ho fatto una pagina WEB con tutti i dettagli visibile QUI
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 05/10/2026 alle 17:33:41Dal link che ho messo all'inizio si apre una pagina molto dettagliata, ma è http e non sarà mai https, non raccolgo dati.
Penso che su questo tipo di interventi e sulla competenza specifica anche chi conosce il settore elettrico sia lontano anni luce da te. Perciò complimenti per la cura dei dettagli. Vorrei vedere il lavoro completo sul sito, però ti segnalo che Edge mi dà un problema di sicurezza (forse manca il certificato SSL per l'https?)
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In risposta al messaggio di Emme48 del 05/10/2026 alle 15:10:30Inox e alluminio c'è sempre un problema di compatibilità galvanica...
No, lo stagno c'è ancora tutto, sia sulle barre di rame flessibili sia sui capicorda. Poi c'è la doppia vite inox, anche attraverso quelle due passa corrente.
In risposta al messaggio di adv-box del 05/10/2026 alle 19:30:26Si, le bus-bar fornite con le MB31 sono di alluminio non flessibile son viti M6 inox, ma non risolvono, la prima e l'ultima cella sono comunque connesse ad un capocorda.
L'unico materiale che non ha corrosione galvanica con l'alluminio è solo alluminio, problema è che viti in alluminio da M6 non reggono i 6 N, quindi proporrei il titanio che è quello che lo corrode meno. Io infatti utilizzoBUS-BAR in alluminio e non in rame, EVE fornisce con le celle BUS-BAR in alluminio, ma rigide, e viti inox, forse dobbiamo avvisarla che inox non va bene... .
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