In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 14:32:20
Scoperto che è fondamentalmente un thread spot, elimino il mio contributo
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/10/2026 alle 14:25:02E io che gli ho pure risposto...mi ero insospettito per il nick ma non avevo capito che era un pressatore professionista.
Permettimi, ma stai già facendo pubblicità da giorni... Se facessi solo informazione tecnica non riporteresti vari dati riconducibili alla tua attività in quanto non ce n'è alcun bisogno. Avevi indicato il link/sito webdella tua società, il tuo nick name è identico alla ragione sociale dell'azienda/società, hai aperto un topic con titolo riportante il nome del sistema di compressione proposto dalla società... ... Se questa non è pubblicità su un forum pubblico...
In risposta al messaggio di adv-box del 10/10/2026 alle 14:40:47Già pubblicare il link dell'azienda propria con tanto di nickname uguale alla ragione sociale (fatto di proposito dato che l'iscrizione sul forum è stata fatta dopo l'iscrizione della società?) ed oltretutto aprire un topic dove il titolo riporta il nome del sistema di compressione è pubblicità, non solo divulgazione tecnica come vuoi far credere.
Io faccio informazione tecnica, hai visto qualche prezzo, qualche link di vendita, ecc. del BMDCSystem? Eppure io, qui nel Forum ne vedo a migliaia, biciclette, batterie, riscaldatori, inverter, oblò, pneumatici ecc. tutti con link di vendita e prezzi. .
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 14:48:57... Non sei l'unico che lo hai alimentato, ci sono anch'io e non solo qui... Fin troppi input gli ho dato...
E io che gli ho pure risposto...mi ero insospettito per il nick ma non avevo capito che era un pressatore professionista. Pensavo fosse un discorso accademico tra amici..infatti non avevo capito il commento di szopen chenon volevo vendere nulla. Scusate ho alimentato uno spot pubblicitario, mi faccio da parte, tanto la mia posizione è chiara. Tra un po venderanno gli sticker anti radiazione da litio come coi cellulari, vi ricordate?
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/10/2026 alle 15:01:11
... Non sei l'unico che lo hai alimentato, ci sono anch'io e non solo qui... Fin troppi input gli ho dato...
In risposta al messaggio di Frank Blue del 10/10/2026 alle 10:56:11
Ho 8 celle 280Ah e 314Ah a casa..con un log di 600cicli circa. Caricate a max 70A scaricate a typ 40 max 100A. Dopo varie elugubrazioni e prove (copmresse usando una scatola di legno e uno di quei dei cuscini in gomma persollevamento con compressore, con un regolatore di pressione per misurare la variazione con precisione) sono giunto alla conclusione che è assurdo pensare di comprimerle, complicazione inutile, da un anno le mie celle sono volanti. E' vero diminuisce la resistenza interna di un pelo..e allora? la variazione è cosi ridicola (almeno sulle mie, ho 4 calb e 4 catl) che non influisce ne sulla durata, ne sul calore prodotto (che non è nemmeno misurabile), ne sulle performance perchè carica e scarica sono frazioni di C. Una piastra che fa contatto non perfetto fa piu differenza della compressione in termini di Ri. Per chi fa impianti a carica e scarica rapida o per fare record o pompare i datasheet un pochino ok, comprimetele per quel 1%..in applicazioni normali da camper o casalinghe proprio non ne vale la pena. Se ci tenete alle LFP dovete limitare le tensioni max e min (3.35 e 3.1) per tenerle nella parte lineare durante tutto l'uso (senza survolt durante la carica, quindi rinunciando alal rapidità del boost a 14.4V), le mie in 600cicli hanno perso meno di 1% di capacità tra quelle due tensioni e 1% della capacità max (da 2.8V a 3.65V). Questi youtuber che fanno le grandi prove poi distruggono le celle usandole a morte fuori dalla zona sicura, minando i risultati dei test. Secondo me è uno dei tanti miti di youtube, in cui nessuno fa veri test incrociando le varie variabili. qui un log ch emostra come si possono usare 530Ah reali dei ca 600 che ho (il 90%..ma sto dentro a tensioni ipersicure tutto il tempo), in questo range la compressione non fa differenza misurabile, non nell arco di qualche mese. Certo crepando le celle scaricandole fino a 2.8 e boostandole a 3.65V al compressione cambia di piu le cose, perchè la cella risente meno delle fasi estreme. Ma se lo scopo è accumulo domestico e quindi il costo per kWh erogato..io in 2 anni sono arrivato a questa ottimizzazione. Le efficenze di carica e scarica sono reali, misurate. Non ho mai trovato un dispositivo che facesse meglio dell 85% (x vostra info l'inverter victron che ho avuto faceva il 78%, questo è un cinese che ho hackerato per avere la logica che voglio io)
In risposta al messaggio di Szopen del 14/10/2026 alle 18:43:37
Io sono del parere che siano cambiati i materiali “costruttivi” quelli attuali sembrano essere molto meno resistenti. Stiamo assistendo a continui aumenti di qualsiasi elemento presente al mondo, da qualche parte bisogna pure cominciare a risparmiare anche perché in fin dei conti le celle in commercio hanno prezzi tutto sommato bassi. Ciro.
In risposta al messaggio di adv-box del 14/10/2026 alle 18:17:05COMPRIMENDO LE CELLE, IL GUADAGNO è INSIGNIFICANTE MA FA SI CHE POI TUTTI LO FACCIANO per non sembrare da meno nei datasheet.
Per quanto mi riguarda potresti eliminare anche queste tue informazioni. Ti faccio solo presente, nonostante tu sia contrario alla compressione che: Quattro anni fa le schede tecniche dei costruttori di celle non riportavanonulla riguardo alla compressione, ora TUTTI i costruttori di celle riportano queste prescrizioni. Cosa è successo? Si sono accorti che non riuscivano a mantenere le promesse della longevità delle celle, perché senza la compressione le celle degradano prematuramente. .
In risposta al messaggio di Frank Blue del 15/10/2026 alle 01:33:28Appunto su test ciclico
COMPRIMENDO LE CELLE, IL GUADAGNO è INSIGNIFICANTE MA FA SI CHE POI TUTTI LO FACCIANO per non sembrare da meno nei datasheet. Dimostrazione di tutto questo è che anche nell'uso su autoveicoli o acucmuli industriali lecelle non sono compresse, semplicemente perchè non ne vale la pena per nessuna applicazione. le tue sono speculazioni facilissime da smontare e impossibili da provare. Come fa un produttore a ciclare una cella migliaia di volte.. ci vorrebbero anni..è ovvio che non lo fanno e usano fantadati interpolati in modi piu o meno validi da test piu brevi, è ovvio che non fanno prove tra compresse e non per tutta la durata della batteria, come è ovvio che i test li fanno alla max capacità tra le 2 tensioni estreme (come da datasheet) e non su batterie usate in modo conservativo come fa un utente attento (che sarebbe il vs cliente tipo..ma ti ho appena spiegato che usandola in modo conservativo la compressione diventa trascurabile). E' chiaro che non hai nessun dato a lungo termine. Se pure 4 anni fa avessi messo su un test staresti ancora a 1400 cicli se di 24h (la batt di un camperista dura di solito almeno 2-3gg, qundi il tuo test sarebbe ancora al 500o ciclo).
In risposta al messaggio di adv-box del 29/10/2026 alle 19:27:39Una cosa così dici? Mi sembra molto fantasiosa come ipotesi.
Mi ero dimenticato di riportare che la flessione, le cui prove sono state eseguite su alluminio anticorodal, se fatte con il commerciale alluminio 1050 il valore diventa il doppio, mentre se alluminio Avional, diventa lametà. Una considerazione sulle batterie per VR commerciali, dove nessuno fa la compressione, le celle con il movimento dei mezzi, buche ecc. possono muoversi all'interno tra di loro, quelle poi con i ponti saldati che fine faranno? In una batteria compressa, reggiata di recente, non ci siamo accorti che una cella era spostata di un paio di millimetri, niente da fare, abbiamo dovuto ri reggiarla perché non c'è stato verso di muoverla. .
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In risposta al messaggio di naldorm del 29/10/2026 alle 22:06:09
Una cosa così dici? Mi sembra molto fantasiosa come ipotesi.
In risposta al messaggio di adv-box del 30/10/2026 alle 09:09:20E quindi basterebbe verificare che non ci siano celle ballerine.
La fantasia è importantissima: Newton formulò la sua teoria osservando una mela che cadeva da un albero. Saprai benissimo che il polo è la parte più delicata della batteria, da datasheet sul polo, sul quadratino da 20/25con sopra il tondo da 14 mm che sporge per un paio di mm, è richiesto un massimo sforzo di 6 Nm, mentre sull'involucro delle celle è richiesta una forza di compressione di minimo 3000 N massimo 7000 N, limite rottura 10.000 N. Andy l'Australiano (quello che esordì inizialmente con la compressione è inutile), in un suo video di recensione di un box progettato in Germania in stainless steel e prodotto in Cina, ha notato che hanno eliminato i foam pad (le spugnette che servono a fare le pugnette come dice Manuel) ed hanno messo i separatori FR4 in vetroresina. Si è fatto mandare un case speciale per poter metterci le mani più comodamente, con le celle con i ponti avvitati anziché saldati, ma è rimasto sorpreso che una cella avesse più di 1 mm di libertà di movimento; lui, che lavora sul civile si è posto la domanda: cosa succederebbe se il box standard con i ponti saldati (ottimo per le dimensioni più piccole del mercato) fosse installato su un VRs? .
In risposta al messaggio di naldorm del 30/10/2026 alle 16:21:04
E quindi basterebbe verificare che non ci siano celle ballerine.
In risposta al messaggio di adv-box del 30/10/2026 alle 17:54:32Ma sai che c'è, che ogni tua indicazione, ogni tua risposta, è tesa a risolvere qualsiasi problema, sia pratico che ipotetico, andando sempre a finire sulla compressione delle celle.
Battuta (tra il serio e il faceto): e tu accendi la radio, se iniziano a muoversi a ritmo abbiamo la conferma che sono ballerine! .
In risposta al messaggio di naldorm del 30/10/2026 alle 20:07:47Ho cinque minuti da buttare via, li utilizzo per risponderti:
Ma sai che c'è, che ogni tua indicazione, ogni tua risposta, è tesa a risolvere qualsiasi problema, sia pratico che ipotetico, andando sempre a finire sulla compressione delle celle. Per esempio poco tempo fa avevo chiestoper una batteria specifica se fosse sicura, visto che aveva celle sdraiate, e pure lì mi avevi risposto che dipendeva se compresse o meno pur essendo evidentemente senza compressione come tutte le batterie in commercio, quindi altra risposta senza senso rispetto alla domanda, resa solo a dar valore a qualcos'altro. C'è quindi da definire cosa sia questo altro, perché per quanto possano risultare tecniche le tue risposte, non riesco a discernere tra la sostanza e quella che per te deve essere una sorta di ossessione.
In risposta al messaggio di adv-box del 02/11/2026 alle 17:24:16Hai perfettamente ragione che sia il tuo argomento qui.
Ho cinque minuti da buttare via, li utilizzo per risponderti: 1) Mi hai dato del fantasista e dell'ossessivo, ho visto che è 16 anni che sei su Col ed ancora non sai che sono vietate le allusioni rivolte alla persona. 2)Stai scrivendo su un thred riguardante la compressione delle cellule, di cosa si dovrebbe parlare qui? della nocività dei germogli delle patate? 3) Dei miei pochi interventi qui in Col, nemmeno il 20% riguarda la compressione delle celle LFP. 4) La risposta che ti ho dato era articolata in su tre punti: compressione, disposizione celle 2P4S, bilanciatore attivo di soli 30mA. 5) Non è che sono diventato la tua ossessione? Riguardo le celle sdraiate non ho risposto che erano stanche e stavano dormendo, ho dato una risposta tecnica: Uncompressed—and therefore slightly swollen—LFP (Lithium Iron Phosphate) cells are significantly more affected by their physical orientation than properly compressed ones. When a large prismatic LFP cell is properly compressed, the mechanical plates exert uniform pressure across the broad faces of the internal electrode stack. This pressure holds the jelly-roll or stacked layers flat and structurally rigid, completely dominating the effects of gravity regardless of whether the cell is sitting vertically, edge-on, or horizontally. However, once a cell goes uncompressed and undergoes either reversible swelling (from standard cycling) or irreversible bloating (from micro-gassing or aging), the internal dynamics change drastically. Without external mechanical restraint, gravity and structural orientation begin to play a heavily compounding role in the degradation of the cell: 1. Electrolyte Maldistribution and Pooling LFP cells contain a precise, minimal amount of liquid electrolyte meant to be uniformly wicked throughout the porous structure of the separator and electrodes.When compressed: The layers are tightly squeezed together, maintaining uniform capillary action across the entire surface regardless of orientation. When uncompressed & swollen: The internal layers delaminate or pull apart, creating microscopic gaps and voids. In a horizontal (flat) or edge-on orientation, gravity will cause the free electrolyte to pool at the bottom of the case, starving the upper portions of the expanded stack. In a vertical (upright) orientation, the electrolyte migrates toward the bottom, though this is slightly less damaging because the wound layers generally run vertically. 2. Micro-Gassing Buildup and Trap Zones During normal operation and aging, trace amounts of gas bubbles form inside the cell.When compressed: The mechanical pressure naturally helps squeeze these microscopic bubbles out from between the layers and pushes them upward toward the headspace where the safety vent sits. When uncompressed & swollen: The loose, undulating layers create structural pockets where bubbles can become permanently trapped. If the cell is placed horizontally, these gas bubbles rise vertically into the expansive gaps between the flat layers. The trapped gas acts as an electrical insulator, completely blocking ion transfer across large sections of the plates, leading to rapid capacity fade and localized hot spots. 3. Structural Sag and Mechanical Stress on Terminals The inner stack of a large 280Ah–314Ah LFP cell is remarkably heavy (often accounting for over 70% of the cell's total ~5.5 kg weight).When compressed: The friction and pressure between the tightly packed aluminum walls and layers prevent the internal stack from moving. When uncompressed & swollen: The stack floats loosely inside the expanded aluminum shell. If oriented horizontally or edge-on, the heavy internal stack will physically sag under its own weight against the bottom or side of the thin aluminum casing. This uneven gravity load forces the internal current-collecting tabs to bend and puts extreme mechanical stress on the welded terminal joints, increasing the risk of an internal short circuit or terminal shear. Summary of Orientation Vulnerability (Compressed vs. Uncompressed) Orientation Properly Compressed Cells Uncompressed / Swollen Cells Vertical (Terminals Up) Compressed Cells Optimal. Layers are structurally stable; gravity acts parallel to the stack. Uncompressed / Swollen Cells Highly Vulnerable. Stack can sag down, compressing the bottom layers while gassing collects in the top headspace. Edge-on (Terminals Sideways) Compressed Cells Safe. Mechanical pressure counteracts lateral shifts. Uncompressed / Swollen Cells Severe Risk. Internal stack sags sideways, putting shearing stress on internal tabs; creates highly uneven electrolyte starvation. Horizontal (Terminals Flat) Compressed Cells Acceptable (though less preferred by some manufacturers due to vent placement). Uncompressed / Swollen Cells Worst-Case Scenario. Gas bubbles easily trap between flat layers, causing severe localized delamination and rapid cell death