Inserito il 14/10/2011 alle: 14:26:23
Essendo molto pratico in fai da mè [:)] ho sostuito il filtro, seguendo i consigli del forum, dato che non lo avevo mai fatto, la maggior difficoltà l'ho avuta nel togliere i tubi gasolio, poi con la scattola in morsa di legno e relativi tasselli per renderla ben ferma, senza stringere troppo, ho svitato il tappo con una chiave in legno autocostruitami, tipo dima con maniglia per svitare (in pratica un foro circolare con le 6 tacche che si incastrano nei 6 nervi verticali del coperchio) la presa è perfetta, consiglio prima di svitare, di segnare il punto di riferimento del coperchio con la scattola per poi avere una mezza idea di quanto stringere, se non si ha la dinamometrica.
Proprio nello svitamento e avvitamento, si possono fare i danni al contenitore, poichè gli strumenti che fornisce Fiat sono in metallo, ritengo siano poco idonei all'operazione, è chiaro che se lo fà una persona esperta è probabile che l'operazione abbia esito positivo, ma se il lavoro lo dovesse fare qualche giovincello di bottega [:)] con poca esperienza e magari poca voglia [:)] (al lunedi mattina succede) è molto facile lesionare il contenitore, che poi nell'uso, sotto pressione scoppierà.
Ovvio che sono mie ipotesi, avendo analizzato il contenitore ed eseguita l'operazione.
Devo però dire che ritengo abbiano maggior responsabilità i progettisti di tale contenitore, nei problemi di sostituzione, spetta a loro progettare e far realizzare parti meccaniche di buona affidabilità, nella manutenzione ordinaria di un mezzo.
X maurice60... poichè è meglio sostituire il filtro più spesso dei 50000km, la tua idea mi sembra antieconomica, se non si è capaci nel fai da tè, meglio trovare un meccanico capace e di fiducia, che esegua il lavoro, mettendolo al corrente della delicatezza e dei problemi avuti, e sperare in bene [:)].
Magari se in futuro Fiat fornirà un ricambio in metallo, visto che sembra che sui nuovi modelli sia così, allora tutti i problemi finiranno...forse[:)] e intanto tocca sempre a noi pagare le loro inefficenze.
Ivo