In risposta al messaggio di Frank Blue del 07/10/2026 alle 18:35:00
ho gia detto la mia, meno discussioni su determinare le cause e piu sul come porvi rimedio. Chi pensa che è dimostrato cosa sarebbe successo al clima se gli umani non ci fossero mai stati non posso affrontarlo, alzo le mani, sono uno scienziato non un indovino.
Può essere anche un bell'argomento retorico, ma non ha nulla a che vedere con il metodo scientifico.
Difatti è vero che in medicina, quando si testano i farmaci, si usa un gruppo di controllo per capire cosa succede senza il principio attivo. Ma questo non può valere in tutte le branche della scienza. In molte discipline (astrofisica, vulcanologia, geofisica) non possiamo prendere un pianeta di riserva e fare esperimenti in provetta. Per questo si usano gli esperimenti controfattuali. Dire che non si può sapere cosa sarebbe successo senza l'uomo è come dire che un astrofisico non può calcolare l'orbita di un asteroide senza averci messo sopra un navigatore satellitare. Conosciamo le equazioni della fisica (termodinamica, fluidodinamica, irraggiamento solare) e calcoliamo l'evoluzione del sistema con e senza le emissioni di gas serra.
I modelli climatici non vengono usati solo per guardare al futuro, ma vengono testati sul passato già avvenuto. Si inseriscono nei modelli solo i fattori naturali noti dal 1850 a oggi (attività solare, eruzioni vulcaniche, cicli orbitali).Il modello genera la curva teorica delle temperature: senza l'uomo, dal 1950 a oggi il pianeta si sarebbe leggermente raffreddato o sarebbe rimasto stabile.
Si aggiungono poi i dati reali delle emissioni antropiche di CO2 e metano .Solo inserendo le emissioni umane la curva teorica combacia perfettamente con le temperature realmente misurate dai termometri in tutto il mondo. Questo non è indovinare: è una verifica retroattiva della capacità predittiva delle leggi fisiche.
Tutta la propaganda insiste nel dire che si facciano errori banali tipo ignorar ei cicli di Milankovitch o anche altri cicli a più breve termine, ma questo è assolutamente falso. Con scienziati con cui ho diretto contatto (si, io ho contatto diretto con chi si occupa di queste cose) si commenta serenamente gli effetti della piccola era glaciale di due secoli fa, vedendone gli effetti palesi nelle nostre montagne, ma a nessuno verrebbe in mente di dire
sst, occhio, non facciamolo sapere !.
Ci sono altre evidenze che il riscaldamento è prodotto dall'effetto serra, come la temperatura della troposfera, e poi la questione è che l'effetto serra è fisicamente calcolabile. Sappiamo quanto aumenta se gli metto dei gas serra !
Se tu hai un pianeta di riserva su cui fare esperimenti, grazie, se no che ti piacci ao no questo è il metodo e con la back analisys funziona.
La Back analisys viene ordinariamente usata, e molte cose del quotidiano non funzionerebbero senza back analisys.
Quindi ripeto, è proprio perché si conoscono le oscillazioni del clima che appare ancora più straordinariamente evidente che la causa è antropogenica.
Una nota sulla libertà di parola.
Un libro di scuola (non è un esempio a caso) non è un posto dove esprimete opinioni. Il riscaldamento del clima antropogenico non è una opinione, non è una cosa che si dibatte, ma è un fatto comprovato esattamente come è comprovato che i nazisti uccisero 6 milioni di persone nei campi di concentramento. Non è accettabile che in certi canali passino falsità.
E se uno sui social vuole dire queste cose, deve accettare che ci sia sempre qualcuno a rispondergli dicendo non che è una rispettabile opinione, ma che è una falsità. Si può magari dirlo per il principio di libertà, ma ci si deve aspettare sonore e secche risposte, e non può passare nei canali ufficiali. Non si tratta di opinioni, ma di fatti.
https://paroleostili.it/manifesto/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson