https://www.interno.gov.it/it/s...
In risposta al messaggio di beppe64 del 12/03/2020 alle 14:25:02e si che avevo fatto anche una ricerca nel sito, senza risultati, comunque non cambia il fatto che non può essere compilata in toto, ma ripeto, male non fa averla appresso
Di fianco alla scritta prefettura
In risposta al messaggio di Marino2 del 12/03/2020 alle 14:57:09ti fai fare una dichiarazione dell'officina che lo hai ritirato il tale giorno per lavori effettuati sul mezzo ,e se ti dovessero fermare la fai vedere ..il problema è che tutte le attività commerciali aperte al pubblico devono essere tutte chiuse da oggi in tutta italia sino al 3 aprile ,e quindi mi chiedo come fai a ritirare il camper se l'officina per normativa deve essere chiusa ...ma anche se dovessero lavorare all'interno non possono avere contatti con persone o clienti all'esterno ...
Ho portato il camper dal meccanico per il tagliando annuale, prima del blocco totale, ora fra un paio di giorni dovrò ritirarlo e riportarlo nel rimessaggio a meno di 3 km di distanza, visto che non posso certo lasciarlo presso l'officina, sarò in regola in caso di un malaugurato controllo? Dubbio amletico
In risposta al messaggio di Marino2 del 12/03/2020 alle 14:57:09non credo che il ritiro del veicolo sia di importanza vitale, attenzione, che questa volta non scherzano come quando è stato introdotto l'obbligo delle cinture o con il telefonino. rischiate seriamente.
Ho portato il camper dal meccanico per il tagliando annuale, prima del blocco totale, ora fra un paio di giorni dovrò ritirarlo e riportarlo nel rimessaggio a meno di 3 km di distanza, visto che non posso certo lasciarlo presso l'officina, sarò in regola in caso di un malaugurato controllo? Dubbio amletico
In risposta al messaggio di liveline del 12/03/2020 alle 15:12:43Ma se chi va a lavorare gli si guasta l' auto, a chi si deve rivolgere se non ad un meccanico?
ti fai fare una dichiarazione dell'officina che lo hai ritirato il tale giorno per lavori effettuati sul mezzo ,e se ti dovessero fermare la fai vedere ..il problema è che tutte le attività commerciali aperte al pubblicodevono essere tutte chiuse da oggi in tutta italia sino al 3 aprile ,e quindi mi chiedo come fai a ritirare il camper se l'officina per normativa deve essere chiusa ...ma anche se dovessero lavorare all'interno non possono avere contatti con persone o clienti all'esterno ...
In risposta al messaggio di masivo del 12/03/2020 alle 16:06:36Il concetto del ignorare il problema, è probabilmente quello che porterebbe le minori conseguenze negative generali, probabilmente i risultati di perdite di vite, nel lungo termine sarebbero le stesse, con grossi vantaggi economici, non so se sarebbe meglio o peggio per le strutture sanitarie, poichè poi i ricoveri non cambierebbero.
Mi sento un po sollevato, in questa discussione, per essere stato, per un po, sostituito da Roberto, Detto questo, voglio precisare bene la mia posizione, (poichè leggendo le risposte a Roberto, ho avuto l' impressioneche non si legga bene, non si capisca, o forse non ci si spiega). Ora non so cosa pensi e intenda Roberto nel concreto, perchè poi dal dire al fare...il problema è serio e non di semplice soluzione, dato tutte le incertezze. Siccome si discute tra pari, si possono fare tutte le ipotesi senza la preoccupazione di incidere sul destino di nessuno, diverso sarebbe se fossimo nei panni di chi decide. Il concetto del ignorare il problema, è probabilmente quello che porterebbe le minori conseguenze negative generali, probabilmente i risultati di perdite di vite, nel lungo termine sarebbero le stesse, con grossi vantaggi economici, non so se sarebbe meglio o peggio per le strutture sanitarie, poichè poi i ricoveri non cambierebbero. Comunque questa è una ipotesi, mica e detto che funzioni come previsto, si può anche cambiare in corsa, poichè il problema virus ha troppe variabili, e le variabili potrebbero ribaltare tutte le previsioni, ottenendo effetti contrari, e ammetto che nei panni di Conte, sentiti tutti i pareri, inizialmente avrei anche io scelto di combattere il virus, inizialmente perchè siamo agli inizi, poi si vede. Ora nonostante pensi che il virus sia già molto diffuso, che si sia ritardato troppo a fare questi decreti di bloccare la gente il più possibile a casa, che non sia ancora sufficiente (questa mattina sono uscito a fare la spesa e c' era troppa gente in giro, per i miei gusti, ma può essere che mi aspettavo troppo) devo ammettere che qualche variabile ha corretto pure il mio pensiero iniziale: Il numero dei morti, (forse unico dato vero al mondo) che mi ha tolto l' idea che avevo del, me ne frego ...ovviamente non era vero, ma meglio specificarlo. Ma sopratutto, Il discorso positivo e inaspettato, della presidente del consiglio europeo, che se è come ha detto, mi ha tolto parecchie preoccupazioni sulle conseguenze economiche negative, che ci saranno ma non in senso finanziario Italiano, saranno probabilmente mondiali e internamente riguarderanno qualche settore, non tutta l' economia...credo....ovviamente è sempre tutta una speranza che vada per il meglio, nessun auspicio negativo mi è mai passato per la mente, meglio specificare, (a volte ho avuto l' impressione di passare per iettatore ) Una piccola critica, quando qualcuno ha opinioni diverse dalla maggioranza, non saltate a conclusioni affrettate, rifletteteci bene e sappiate che ogni opinione ha la stessa dignità....è solo una opinione non condivisa...e siate buoni anche con chi dice fesserie .
In risposta al messaggio di masivo del 12/03/2020 alle 16:14:32Officine sono aperte, e devono esserlo, se si guasta la macchina a chi va lavorare, le ambulanze, i mezzi di soccorso, polizia... pure i riparatori di tv e elettrodomestici, almeno qua in paese sono aperti ufficialmente, c'e il volantino sul gruppo fb del mio paese, dove interviene anche il sindaco con le delucidazioni. Praticamente e' aperto quasi tutto escluso parrucchieri estetisti, abbigliamento calzature e mercerie. La mia lavatrice in centrifuga sta facendo un rumore tipo il decollo di un boeing, ancora non voglio chiamare in casa nessuno per ovi motivi ma sono tranquilla che se servira, il cuscinetto nuovo me lo monteranno.
Ma se chi va a lavorare gli si guasta l' auto, a chi si deve rivolgere se non ad un meccanico? Se si rompe una lavatrice o altro elettrodomestico essenziale, fosse pure la TV, la caldaia del riscaldamento e da cambiare, achi ci si deve rivolgere? Ecc. Ecc...il problema non è solo alimentare, non è semplice far chiudere tutto. Per Marino: Telefona ai Carabinieri e spiega il Tuo problema.
https://mobile.twitter.com/meb/...
https://www.bergamonews.it/2020...
In risposta al messaggio di sergiozh del 12/03/2020 alle 17:02:48io mi domando, come un genio del genere non sia ancora in politica.
Proposte costruttive per rilanciare l'economia nell'emergenza: situazione al fronte grave:
https://milano.corriere.it/noti...
In risposta al messaggio di peo63 del 12/03/2020 alle 17:34:52Secondo me ti bastera la fattura dell'officina, pero dovresti avere un'autocertificazione fatta da te con il motivo perche ti sposti.
ho portato l'auto per il collaudo un paio di ore fà in officina ,tra poco vado a riprenderla,cosa possono dirmi se vengo fermato?mi serve per recarmi al lavoro,per una qualunque emergenza che possa succedere e l'auto perviaggiare deve essere in regola,ora sono in ferie volontarie avevo un pò di giornate vecchie ho ritenuto di usufruirne per vedere l'andamento,ma finite quelle che si fà? ci dicono di evitare-limitare i contatti fisici,ma sul lavoro,in mensa,negli spogliatoi nelle docce (non pensate male) siamo molto vicini, e allora?questo và bene? condivido spazi comuni con colleghi che prendono treni e bus stracarichi,poi ritorno a casa e potrei essere contagiato,ma di cosa stiamo parlando? queste mezze misure servono a poco!
In risposta al messaggio di jana del 12/03/2020 alle 17:45:31ciao jana,non mi preoccupo per lo spostamento dell'auto,come hai detto lo posso giustificare,ma recarmi al lavoro nelle condizioni che ho descritto,quello mi fà paura sentendo come il contagio avanza.
Secondo me ti bastera la fattura dell'officina, pero dovresti avere un'autocertificazione fatta da te con il motivo perche ti sposti.
In risposta al messaggio di cruiser del 12/03/2020 alle 19:18:05purtroppo come spesso accade ,si arriva alle decisioni drastiche solo quando vi è il pericolo imminente reale dell'aumentare dei contagiati in maniera esponenziale ,anche in italia è successo questo e guarda ora come ci ritroviamo ...
Sono molto preoccupato e anche leggermente infastidito da quanto sta accadendo in Svezia (abito vicino a Stoccolma). Ogni giorno parlo con colleghi sia stranieri che svedesi. Gli stranieri hanno preso questa faccenda sulserio già da diverse settimane. Ho notato invece una grande rilassatezza da parte degli svedesi, che sono notoriamente calmi, ma speravo che in questo caso sarebbero stati più reattivi. Io non sono uno che si fa prendere facilmente dal panico, però a questo punto sono molto preoccupato perché penso che il virus sia già in circolazione da diversi giorni negli ambienti che frequento regolarmente (uffici, esercizi commerciali, etc.). Fino a due giorni fa (già con centinaia di positivi dichiarati in zona) c'era ancora un movimento di persone assurdo per la situazione attuale: palestre piene, eventi pubblici con migliaia di persone... Praticamente quasi nessuna limitazione. In proposito, ho cercato di sensibilizzare i colleghi, per lo meno consigliando loro di evitare luoghi affollati, e di sospendere le visite ai parenti anziani, ma ho avuto l'impressione di non essere preso sul serio: era come se parlassi di qualcosa che avveniva in un altro pianeta. Avevano compassione per quanto accadeva in Italia e altri paesi, ma non collegavano gli eventi a quanto potrebbe succedere in Svezia. Oggi forse qualcosa inizia a cambiare: meno gente in ufficio perché alcuni hanno scelto di lavorare da casa. Il parcheggio però era inspiegabilmente pieno... Forse molti iniziano ad avere paura dei mezzi pubblici? L'ingresso alla mensa aziendale è stato organizzato in turni, in modo da ridurre l'affollamento. Altre notizie al livello nazionale parlano di sospensione di eventi pubblici con più di 500 persone... Ma a me sembra ancora poco. Per me, che ho seguito l'evoluzione in Italia, è stato deludente vedere che il vantaggio che aveva la Svezia rispetto all'Italia e ad altri paesi non è stato capitalizzato per poter intervenire per tempo. Come risultato, mi aspetto qui una crescita dei contagi e un picco che arriverà inevitabilmente dopo quello italiano.