https://www.repubblica.it/crona...
In risposta al messaggio di annapasqua del 31/07/2023 alle 17:12:29Nessuno qui ha parlato di "sterminio totale di tutti gli animali, è un paradosso tuo del tutto arbitrario.
Attualmente sono in un paese che di orsi ne ha proprio tanti e gli orsi qui non sono nemmeno gli unici animali pericolosi per l' uomo. Gli avvisi su come comportarsi sono martellanti, si trovano ovunque, impossibbile nonvederli. ovunque ci sono contenitori per i rifiuti a prova d' orso, che vengono svuotati con regolarita' . personalmente abbiamo avuto 22 avvistamenti di orsi, il che vuol dire che 22 orsi ci hanno visti. nessuno di loro ha mai dimostrato il minimo interesse verso di noi, ci guardano, continuano a fare quello che stavano facendo e dopo un po' se ne vanno. ovvio che tra loro e noi c'e'una distanza di sicurezza e che con noi c'e' sempre lo spray antiorso. a suo tempo nel prato dietro casa, in bergamasca era arrivato anche il fu JJ4, che tornato in Trentino e' stato poi sedato in modo definitivo. aveva predato una pecora e un alveare, non si era mai avvicinato agli uomini. Attualmente gira una coppia di lupi vari cani randagi, questi si che mi preoccupano di piu'. il Trentino ha comunque marciato su questo progetto, a cominciare da tutte le riproduzioni di orsi paciocconi che ha nei vari logo. ora si trova a gestire una cosa che, oltre al consistente introito, comporterebbe anche delle spese. Forse la cosa non gli sta bene e quindi sceglie la soluzione piu' semplice: gli orsi sono cattivi, facciamoli fuori. di questo passo tutti gli animali ,volendo, hanno qualcosa di negativo per l'essere umano. quindi, sterminio totale?
In risposta al messaggio di Armando del 01/08/2023 alle 08:21:35Credo che la reintroduzione dell'orso in Trentino sia stata ideata come riequilibrio del rapporto prede-predatori e da questo punto di vista è stata un successo. Se la popolazione aumenta è per l'abbondanza di cibo, come per il lupo.
Nessuno qui ha parlato di sterminio totale di tutti gli animali, è un paradosso tuo del tutto arbitrario. Sarebbe poi il caso di distinguere chi in Trentino può aver deciso l'esperimento faunistico o ci marcia, da chi inmontagna ci abita, la vive quotidianamente che da questo innesto mal valutato ha ottenuto solo problemi e paura. In altre zone, o in Abruzzo da noi o tanto più all'estero, gli habitat degli orsi sono molto meno popolati che in Trentino occidentale Chissà se fra tante regioni montuose che ci sono in Italia e con tanti amanti della diversità biologica, ce ne saranno alcune disposte ad accogliere amorevolmente qualche orso sloven-trentino.
In risposta al messaggio di navarre del 01/08/2023 alle 15:34:52Quando si dice che la pezza è risultata peggiore del buco...
Credo che la reintroduzione dell'orso in Trentino sia stata ideata come riequilibrio del rapporto prede-predatori e da questo punto di vista è stata un successo. Se la popolazione aumenta è per l'abbondanza di cibo, comeper il lupo. E la sovrabbondanza di ungulati di per sé crea tanti danni alle colture ma fa meno notizia. Sicuramente essendo un territorio antropizzato e soprattutto dove certe abitudini si sono perse da tanti anni, una gestione più accurata e più sostanziale da parte delle istituzioni sarebbe preferibile. Invece aspettano che ci scappi l'incidente grave per appendere la testa di un orso a caso, nemmeno quello giusto, sul caminetto.
In risposta al messaggio di mapalib del 01/08/2023 alle 15:44:35Si vabbè, non è che hai introdotto orsi polari o tigri dai denti a sciabola, hai reintrodotto una specie che già viveva in quelle zone e non esiste miglior equilibratore della natura stessa: abbondanza di prede > aumentano i predatori, scarsità di prede < diminuiscono i predatori.
Quando si dice che la pezza è risultata peggiore del buco... Se si decide per la reintroduzione di una specie a scopo di riequilibrio, bisognerà anche stabilire quale sia questo punto e prevedere gli strumenti idonei permantenerlo, altrimenti è meglio non giocare a fare i piccoli dottor Moreau perchè si fanno solo disastri... ps che piaccia o no, anche la specie umana fa parte del calcolo di quell'equilibrio.
In risposta al messaggio di navarre del 01/08/2023 alle 15:52:38"Si vabbè, non è che hai introdotto orsi polari o tigri dai denti a sciabola, hai reintrodotto una specie che già viveva in quelle zone e non esiste miglior equilibratore della natura stessa: abbondanza di prede > aumentano i predatori, scarsità di prede < diminuiscono i predatori. "
Si vabbè, non è che hai introdotto orsi polari o tigri dai denti a sciabola, hai reintrodotto una specie che già viveva in quelle zone e non esiste miglior equilibratore della natura stessa: abbondanza di prede > aumentanoi predatori, scarsità di prede < diminuiscono i predatori. Che poi potesse essere seguita meglio è un fatto, ma il primo responsabile della morte di quel povero ragazzo è sicuramente quel cranioleso di fugatto. Qui sopra una guida che torna sempre utile quando leggiamo le notizie.
In risposta al messaggio di mapalib del 01/08/2023 alle 16:10:31Si certo lui e quelli prima di lui
Si vabbè, non è che hai introdotto orsi polari o tigri dai denti a sciabola, hai reintrodotto una specie che già viveva in quelle zone e non esiste miglior equilibratore della natura stessa: abbondanza di prede > aumentanoi predatori, scarsità di prede < diminuiscono i predatori. Bella immagine, ma abbiamo già detto più volte che non stiamo parlando del Serengeti o dello Yellowstone. Adesso va di moda dar la colpa a Fugatti, ma gli orsi mica ce li ha messi lui che è presidente dal 2021. Il problema dovevano porselo i suoi predecessori quando hanno avallato certi progetti confidando, evidentemente, nella divina provvidenza.
In risposta al messaggio di mapalib del 01/08/2023 alle 16:10:31Alla frase che hai citato aggiungerei che primo l' uomo non è in grado di equilibrare niente, ma di creare altri squilibri, secondo meno prede meno predatori è una relazione non applicabile in quel territorio, gli orsi semplicemente si sposterebbero in ricerca di nuovi territori di di caccia, creando sempre più conflitto con il genere sapiens.
Si vabbè, non è che hai introdotto orsi polari o tigri dai denti a sciabola, hai reintrodotto una specie che già viveva in quelle zone e non esiste miglior equilibratore della natura stessa: abbondanza di prede > aumentanoi predatori, scarsità di prede < diminuiscono i predatori. Bella immagine, ma abbiamo già detto più volte che non stiamo parlando del Serengeti o dello Yellowstone. Adesso va di moda dar la colpa a Fugatti, ma gli orsi mica ce li ha messi lui che è presidente dal 2021. Il problema dovevano porselo i suoi predecessori quando hanno avallato certi progetti confidando, evidentemente, nella divina provvidenza.
In risposta al messaggio di Armando del 01/08/2023 alle 22:35:19Esattamente, gli orsi e gli altri predatori non sono certamente stupidi, anzi , imparano e credo sia più facile predare una pecora o una persona, quando capiranno che siamo morbidi e deboli, che un cervo o un cinghiale bello grosso .
Questi orsi sono piuttosto diversi dai precedenti, anche come comportamento oltre ad essere ben più grossi. La gente comunque qui in zona Pinzolo ha parecchia paura, gli incontri sono pressoché giornalieri e si teme chesucceda un'aggressione più grave. Ieri una signora di qui, pratica di montagna, che ha incontrato un grosso orso in un prato in zona malga Cioca (forse quello delle 2 mucche) ha detto era enorme .. la mia mente mi diceva di andar via ma non riuscivo a muovere le gambe Ungulati: i caprioli sono molto calati rispetto a 15-20 anni fa, sia forse per gli orsi ma pare anche per i cervi che prima non c'erano e che mangiano il poco verde commestibile in inverno oltre l'altezza a cui possono arrivare i caprioli. Sono stati introdotti negli anni anche i mufloni e da alcuni anni anche gli stambecchi. Di quelli, come dei camosci, gli orsi possono cibarsi andando a visitare gli animali già vittime di slavine che riemergono quando in primavera queste man mano si sciolgono, infatti in quella stagione molti orsi sono in quelle zone. Il discorso sull'equilibrio predatori-prede .. OK in un ambiente naturale ma penso influisca anche tutto l'apporto di commestibili che viene in un modo o nell'altro dall'uomo: alberi da frutto dei masi, arnie, asini vacche pecore e capre, ecc., tutte risorse regolarmente razziate. Certo al momento i caprioli calano ma gli orsi aumentano. Appendere sul caminetto la testa di un orso a caso, a parte che a ogni incidente fanno vari test del DNA sui reperti organici trovati in loco in laboratori indipendenti, finora non è stato sparato a nessun orso, li hanno catturati e basta
In risposta al messaggio di Trave71 del 01/08/2023 alle 22:53:14
Esattamente, gli orsi e gli altri predatori non sono certamente stupidi, anzi , imparano e credo sia più facile predare una pecora o una persona, quando capiranno che siamo morbidi e deboli, che un cervo o un cinghialebello grosso . C'è un video dove si vede un orso che ha sventrato una mucca, ancora mezza viva, e la tira dietro una riva come io potrei tirare un gatto. Io credo che sarebbe ora che si liberalizzare lo spray anti orso, stile Canada, anche per chi fa escursioni o per chi lavora sul territorio, sarebbe un insegnamento perfetto per gli orsi, dimostrerebbe che stare lontani è un bene. Aldo
In risposta al messaggio di annapasqua del 03/08/2023 alle 03:10:30L'uomo per i boschi girava armato. Almeno dalle mie parti si, dove c'erano i pericoli, nei tempi dei tempi. Si puo sempre tornare indietro infatti.
Vedo poche alternative: o si continua a lamentarsi e a perdere animali o si cambia mentalita' , abitudini, stile di vita. dopotutto e' quello che l'uomo ha sempre fatto.
In risposta al messaggio di Armando del 01/08/2023 alle 22:35:19Lista nemmeno troppo recente:
Questi orsi sono piuttosto diversi dai precedenti, anche come comportamento oltre ad essere ben più grossi. La gente comunque qui in zona Pinzolo ha parecchia paura, gli incontri sono pressoché giornalieri e si teme chesucceda un'aggressione più grave. Ieri una signora di qui, pratica di montagna, che ha incontrato un grosso orso in un prato in zona malga Cioca (forse quello delle 2 mucche) ha detto era enorme .. la mia mente mi diceva di andar via ma non riuscivo a muovere le gambe Ungulati: i caprioli sono molto calati rispetto a 15-20 anni fa, sia forse per gli orsi ma pare anche per i cervi che prima non c'erano e che mangiano il poco verde commestibile in inverno oltre l'altezza a cui possono arrivare i caprioli. Sono stati introdotti negli anni anche i mufloni e da alcuni anni anche gli stambecchi. Di quelli, come dei camosci, gli orsi possono cibarsi andando a visitare gli animali già vittime di slavine che riemergono quando in primavera queste man mano si sciolgono, infatti in quella stagione molti orsi sono in quelle zone. Il discorso sull'equilibrio predatori-prede .. OK in un ambiente naturale ma penso influisca anche tutto l'apporto di commestibili che viene in un modo o nell'altro dall'uomo: alberi da frutto dei masi, arnie, asini vacche pecore e capre, ecc., tutte risorse regolarmente razziate. Certo al momento i caprioli calano ma gli orsi aumentano. Appendere sul caminetto la testa di un orso a caso, a parte che a ogni incidente fanno vari test del DNA sui reperti organici trovati in loco in laboratori indipendenti, finora non è stato sparato a nessun orso, li hanno catturati e basta
https://www.greenme.it/animali/...
In risposta al messaggio di Armando del 03/08/2023 alle 11:57:30E gli umani, non dimentichiamocelo...
Gli orsi non sono eterni, alcuni saranno pure morti in proprio. Da inizio anni 90 sono passati 33 anni. Il mio cocker visse 16.5 anni, i tuoi lupi cs quanto vivono in media? Comunque gli orsi presenti attualmente sono valutati sui 180-200 compresi i cuccioli, non saranno i fantasmi degli orsi passati ad assalire le vacche, le pecore, gli asini ecc.
https://www.ildolomiti.it/video...
https://www.ladige.it/montagna/...
https://www.ildolomiti.it/monta...
In risposta al messaggio di annapasqua del 03/08/2023 alle 03:10:30Basta tenere gli alpeggi in montagna?
Vedo poche alternative: o si continua a lamentarsi e a perdere animali o si cambia mentalita' , abitudini, stile di vita. dopotutto e' quello che l'uomo ha sempre fatto.