In risposta al messaggio di dani1967 del 19/03/2021 alle 14:02:44Hai ragione, quando viaggiamo ( per turismo o lavoro) in certi Paesi facciamo più vaccini o profilassi ( vedi antimalarica) senza il minimo dubbio o senza preoccuparci di effetti collaterali, e stiamo parlando di vaccini o farmaci che non sono acqua fresca
Sai che ti dico ? Che questo legittimo timore è legato alla quantità assurda di cose che si sono dette. Da bimbo certi vaccini me li fecero a scuola. A naja non vidi nessuno protestare ai vaccini, eppure ricordo un commilitoneche cascò come una pera cotta (il più robusto e sportivo di tutti). Come già ho detto, prima del viaggio di nozze ne feci una valangata, e per un paio di giorni un po' stordito sono stato. Ora siamo NELLA STESSA SITUAZIONE, ma hanno tirato giù così tante parole sul fatto che sia un vaccino diverso che da l'impressione di andare al patibolo. Mia madre si è quasi scocciata, dopo la somministrazione del pfifer, dal fatto che tutti le telefonavano due volte al giorno, come se fosse li li per morire. Dopo la narrativa delle ambulanze a vuoto, il vero terrorismo lo hanno fatto i NOVAX, magari sotto mentite spoglie, nell'insinuare dubbi, e uno deve razionalizzare per fare una azione ovvia.
In risposta al messaggio di Barbefleurie del 19/03/2021 alle 13:59:15Parafrasando un noto lassativo BASTA LA PAROLA
Preoccupiamoci
In risposta al messaggio di Grinza del 19/03/2021 alle 14:37:38Come ho già detto se il vaccino non previene la possibilità di contagio è inutile farlo al personale sanitario se non per protezione individuale, ma tutti a scagliarsi contro i pochi che rifiutano il vaccino ( io l'ho fatto convinto). Se, come pare sembrare, ma non provato, impedisce la trasmissione, allora bisognerebbe iniziare a vaccinare la popolazione più attiva che è quella che sicuramente propaga maggiormente l'infezione. Mi sembra che molti parlino senza sapere bene quello che dicono ( mi riferisco a giornalisti e ospiti televisivi) e tutti dietro, competenti compresi. Mi fanno poi ridere quelli che criticano l'obbligatorietà del vaccino per paura degli effetti collaterali sconosciuti a lungo termine però sostengono l'obbligatorietà per alcune categorie. Lo Stato ha la possibilità di rendere obbligatorie le vaccinazioni, visti i molti punti di domanda su questi vaccini e i dubbi di gran parte della popolazione non ha il coraggio di imporlo, allora non lo impone a nessuno. Un'azienda sanitaria non può prendere provvedimenti contro personale che non accetta un vaccino facoltativo, o la normativa mi obbliga o non sono soggetto a nessun provvedimento.
Giustissimo salvaguardare i pazienti
In risposta al messaggio di kalasaya del 18/03/2021 alle 19:39:08Pero' converrai che almeno questo non è molto ordosso ed è...inspiegabile :
I ristoratori fanno il paragone perché su i mezzi pubblici ci sono assembramenti mentre nei ristoranti non viene tollerato. Semplice nei mezzi pubblici hai la mascherina nei ristoranti no
In risposta al messaggio di bradipo66 del 19/03/2021 alle 18:37:26Non mi scaglio contro nessuno ma se chi mi deve curare potrebbe infettarmi scusa se sono d’accordo in quello che hanno fatto, se poi se ne sta buono a casa per me potrebbe star anche in mutande...
Come ho già detto se il vaccino non previene la possibilità di contagio è inutile farlo al personale sanitario se non per protezione individuale, ma tutti a scagliarsi contro i pochi che rifiutano il vaccino ( io l'hofatto convinto). Se, come pare sembrare, ma non provato, impedisce la trasmissione, allora bisognerebbe iniziare a vaccinare la popolazione più attiva che è quella che sicuramente propaga maggiormente l'infezione. Mi sembra che molti parlino senza sapere bene quello che dicono ( mi riferisco a giornalisti e ospiti televisivi) e tutti dietro, competenti compresi. Mi fanno poi ridere quelli che criticano l'obbligatorietà del vaccino per paura degli effetti collaterali sconosciuti a lungo termine però sostengono l'obbligatorietà per alcune categorie. Lo Stato ha la possibilità di rendere obbligatorie le vaccinazioni, visti i molti punti di domanda su questi vaccini e i dubbi di gran parte della popolazione non ha il coraggio di imporlo, allora non lo impone a nessuno. Un'azienda sanitaria non può prendere provvedimenti contro personale che non accetta un vaccino facoltativo, o la normativa mi obbliga o non sono soggetto a nessun provvedimento. Secondo questa linea allora insegnanti, ristoratori, commessi, colleghi che toccano materiale che poi tocco anch'io possono contagiarmi allo stesso modo del personale sanitario, anzi forse di più visto che quest'ultimo, oltre a mascherine ffp2 utilizza guanti monopaziente, e, spesso, camice . Più che infettare il paziente per una mia positività, rischio di contagiarlo passando da un paziente positivo ( ovviamente non noto) a uno negativo, rischio comune ad altre infezioni ospedaliere, ma su questo il vaccino non protegge Purtroppo chi parla e legifera ( o propone disegni di lege) dovrebbe prima informarsi senza correre dietro ai mal di pancia e cercare capri espiatori. Come provato la maggior parte dei contagi avviene in famiglia, dove non si usano protezioni e particolari accorgimenti
In risposta al messaggio di monica65 del 19/03/2021 alle 20:21:21Se il tuo dottore e' un medico non antivax, naturista e omeopatico ma e' un dottore che segue i dettami della medicina ufficiale segui i consigli del tuo medico.
Ciao a tutti, secondo voi , io che sono piena di allergie me lo fanno uguale il vaccino?. Il mio dottore mi dice no . Possibile?
In risposta al messaggio di Grinza del 19/03/2021 alle 19:54:00Condivido, anche perché dovrebbero esserci delle differenze, di possibilità di prendere il virus e contagaiare, tra chi si vaccina e chi no, altrimenti per cosa ci vacciniamo.
Non mi scaglio contro nessuno ma se chi mi deve curare potrebbe infettarmi scusa se sono d’accordo in quello che hanno fatto, se poi se ne sta buono a casa per me potrebbe star anche in mutande...
In risposta al messaggio di monica65 del 19/03/2021 alle 20:37:12Il vaccino contiene una sostanza contenuta anche in altri vaccini e alcune poche persone hanno una forte reazione immunitaria a questa sostanza quando ricevono un vaccino.
Ciao e grazie della risposta. Il mio dottore mi ha detto che a chi soffre di forti allergie non viene fatto il vaccino. Mi sembra strano. Forse era riferito solo per me? Domani lo richiamo.
In risposta al messaggio di monica65 del 19/03/2021 alle 20:37:12Bisognerebbe farsi spiegare su che basi lo dice, anche io sono allergico a diverse cose, quando ho fatto la richiesta per il vaccino non c’era scritto nulla sulle allergie.
Ciao e grazie della risposta. Il mio dottore mi ha detto che a chi soffre di forti allergie non viene fatto il vaccino. Mi sembra strano. Forse era riferito solo per me? Domani lo richiamo.
In risposta al messaggio di monica65 del 19/03/2021 alle 20:50:23Ho completato la mia risposta sopra. Eventualmente chiedi di vedere uno specialista immunologo clinico e/o un allergologo.
Speravo di farlo, non vedevo l'ora. Possibile? Quello della influenza l'ho fatto anche quest'anno . Speriamo bene. Grazie segiozh
In risposta al messaggio di Grinza del 19/03/2021 alle 19:54:00Grinza Io a quel che so il vaccino previene la patologia o nel caso peggiore salva dai casi gravi, non ci sono studi sul fatto che i vaccinati non possano essere veicoli di contagio, magari in misura minore, ma possono, altrimenti non si spiega il perché si debba anche da vaccinati continuare ad usare i presidi ed il distanziamento, mia sorella è infermiera e per loro non è cambiato nulla da prima a dopo vaccino.
Non mi scaglio contro nessuno ma se chi mi deve curare potrebbe infettarmi scusa se sono d’accordo in quello che hanno fatto, se poi se ne sta buono a casa per me potrebbe star anche in mutande...
In risposta al messaggio di monica65 del 19/03/2021 alle 20:21:21Chi è gravemente allergico viene sconsigliato il vaccino, eventualmente, sotto controllo medico specialistico, viene fatta una profilassi antiallergica, anche di qualche giorno. Dovresti sentire un allergologo
Ciao a tutti, secondo voi , io che sono piena di allergie me lo fanno uguale il vaccino?. Il mio dottore mi dice no . Possibile?
In risposta al messaggio di Grinza del 19/03/2021 alle 19:54:00Se il vaccino non impedisce il contagio, ma mi previene solo la malattia nella sua forma più grave ( come dicono le autorità competenti) allora che io faccia o meno il vaccino non cambia niente nel rischio di infettare altri ( se domani diranno il contrario allora cambierò la mia posizione). Io ho fatto tutti e 2 i richiami, ma ho l'obbligo di mantenere i dispositivi di protezione per impedire di contagiare altri nel caso in cui venissi contagiato, esattamente come chi non è vaccinato.
Non mi scaglio contro nessuno ma se chi mi deve curare potrebbe infettarmi scusa se sono d’accordo in quello che hanno fatto, se poi se ne sta buono a casa per me potrebbe star anche in mutande...
https://www.repubblica.it/polit...
https://www.ansa.it/sito/notizi...
In risposta al messaggio di bradipo66 del 19/03/2021 alle 23:43:16Magari ho capito male, ma se un non vaccinato, ha più possibilità di essere contagiato di uno che ha fatto il vaccino, è evidente che chi non si vaccina sarà più contaggioso.
Se il vaccino non impedisce il contagio, ma mi previene solo la malattia nella sua forma più grave ( come dicono le autorità competenti) allora che io faccia o meno il vaccino non cambia niente nel rischio di infettarealtri ( se domani diranno il contrario allora cambierò la mia posizione). Io ho fatto tutti e 2 i richiami, ma ho l'obbligo di mantenere i dispositivi di protezione per impedire di contagiare altri nel caso in cui venissi contagiato, esattamente come chi non è vaccinato. Personalmente penso che il rischio di contagiare altri da parte di un vaccinato sia nettamente inferiore rispetto ad uno non vaccinato, ma è un mio pensiero non supportato da evidenze scientifiche. Comunque, nel lavoro quotidiano, con le protezioni che adottiamo è difficile contagiare altri. In quest'anno ho lavorato a stretto contatto con colleghi risultati positivi ( oltre che con pz covid )senza mai infettarmi. Casi di focolai epidemici nel nostro ospedale di pz negativi positivizzatisi incorso di ricovero si limitano a pochi casi, non dimostrabile se il virus fosse stato contratto in ospedale o fuori ( dal momento in cui si entra in contatto a quando si rileva con il tampone passano alcuni giorni ). Ritengo anche infondati molti timori espressi da colleghi sui vaccini pur non potendo negare possibili effetti collaterali anche a distanza e rimango un convinto sostenitore del vaccino a tutti per estinguere l'epidemia