quote:Risposta al messaggio di vigano family inserito in data 07/11/2011 18:48:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra) ok l'india, ma il tuo viaggio in egitto con ingresso da clandestino in israele dove lo metti? è il mio preferito >> Il viaggio in Egitto è stato un gran bel raid. Mi è costato un radiatore, ma ho dimostrato la percorribilità della via terrestre dall'Europa fino al Cairo, che molti davano per chiusa all'altezza di Israele. Comunque in Israele sono entrato regolarmente, è nei territori palestinesi che sono entrato da un valico non presidiato. Il problema era la difficoltà nell'orientamento nelle zone di confine tra Israele e Territori.
quote:Risposta al messaggio di misterx inserito in data 07/11/2011 16:02:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> CRUISER... di nome e di fatto[:)][:)][:)] Accipicchia, qualcuno potrebbe chiamarti INCOSCIENTE,[:p] io ti chiamo solo un CURIOSO ALTERNATIVO, certo tutto ti si potrà dire, che forse il mezzo non è dei più adatti,.... che forse era meglio in due o tre camper, .... che forse bisognava aspettare almeno luglio inoltrato, ... che ecc. ecc., ma pensa che delusione se tutti i camperisti usassero il mezzo solo in agosto per spostarlo da casa loro per andare in un campeggio e fermarsi lì le due o tre settimane delle loro ferie o vacanze che siano.[:(][:(] ---- morirebbe oltre al "fine del camper" (itinerante ndr) anche la fine della curiosità umana (conoscenza di altri popoli con diversi usi e costumi), per intenderci la gente che non è quella dei villaggi turistici "ALL INCLUSIVE" Un inchino a cotanta "POSITIVA CURIOSITA'" e alla prossima avventura[^] Ciao . GIUSEPPE
quote:Ma poi chi me lo pubblica. Conoscete qualche casa editrice disperata?>> Esatto, il problema è proprio qui. Io ci sono passato con un libro di viaggio in Africa e mi sono documentato un po'... Dunque, in linea di massima scordati i grandi editori. La narrativa di viaggio non è in cima alle loro priorità, specie se non hai già pubblicato qualcosa. Concentrati sui piccoli editori, alcuni sono specializzati in questo settore. Manda il manoscritto e aspettati queste tre possibilità: - non ti rispondono neanche - ti ringraziano ma "al momento non è nei nostri piani editoriali" e poi si vedrà - ti dicono interessante "si può pubblicare", ma devi partecipare alle spese. Già, chiedono i soldi a te per pubbblicarlo oppure ti chiedono di comprarne un certo numero, tipo 100-500 copie (cosa te ne fai poi, non si sa...) Tieni conto che ogni anno in Italia vengono pubblicati migliaia di titoli nuovi e forse sono milioni gli italiani con velleità letterarie... Ad ogni modo la tecnologia viene in aiuto e oggi ognuno può pubblicare e mettere in vendita il proprio lavoro in autoproduzione. Il sito che ti ho indicato (
http://ilmiolibro.kataweb.it/cr...
) ti permette questo: devi occuparti tu di tutto (formattazione, correzione bozze, editing...) ma non spendi niente e puoi metterlo in vendita sul loro sito (Gruppo Repubblica/Espresso) o su quello di Feltrinelli. Non ci diventi ricco (calcola un guadagno di 0,70 cent/ 1 euro medio a copia), però se fai un buon lavoro qualche soddisfazione te la togli. Ma soprattutto pubblicare il tuo libro ti permette di raccogliere i ricordi e fissare esperienze che meritano di non perdersi nell'oblio del tempo. Almeno questa è stata la mia motivazione. Qui c'è il mio:http://ilmiolibro.kataweb.it/sc...
In bocca al lupo!quote:Risposta al messaggio di Angelo inserito in data 08/11/2011 07:05:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Angelo! Ho fatto viaggi in gruppo (brevi) e anche un'uscita di 4 gg a Budapest. Ma viaggiare da solo è molto più semplice.
quote:Risposta al messaggio di Nzuri inserito in data 08/11/2011 09:50:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, grazie del suggerimento e complimenti per la pubblicazione. Ma chi è l'editore in questo caso?
quote:Risposta al messaggio di cruiser inserito in data 08/11/2011 18:54:39 (> Non c'è un vero editore, in un certo senso. Il libro è stampato a cura dell'Autore che può metterlo in vendita sul sito miolibro.it o presso la Feltrinelli, che naturalmente si tengono un margine sulle vendite. Qui puoi leggere un po' di FaqVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://ilmiolibro.kataweb.it/fa...
quote:Risposta al messaggio di masso126 inserito in data 09/11/2011 05:56:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra) io sicuramente se pubblichi un libro lo compro, leggo che hai fatto altri viaggi e altri resoconti sarei asioso di leggerli dove potrei trovarli, grazie e complimenti sia per "l'audacia" che per il resoconto >> Grazie! Qui c'è la Tunisia: [url] http://web.tiscali.it/ghiani/tunisia_08-09.pdf Qui c'è l'Egitto: [url] http://web.tiscali.it/ghiani/Medioriente_Egitto_09.pdf Qui c'è l'India: [url] http://web.tiscali.it/ghiani/india-nepal_2010.pdf Buona lettura
quote:Risposta al messaggio di cruiser inserito in data 09/11/2011 18:45:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, complimenti per l'audacia con cui hai affrontato questi viaggi in completa solitudine... davvero bravo... Ho letteralmente "bevuto" sia il racconto del caucaso che quello dell'india, gli altri me li tengo per domani[:D][:D]... Grazie per aver condiviso le tue esperienze. Luca PN
quote:Risposta al messaggio di luke66PN inserito in data 11/11/2011 00:20:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie. Mi piace sapere che vi divertite a leggere dei miei giri.
quote:Risposta al messaggio di cruiser inserito in data 09/11/2011 18:45:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao , ho letto la "tua" INDIA . Complimenti vivissimi per il coraggio sopratutto per averlo fatto da solo ; viaggio veramente "epico" condito anche con un po' di incoscenza della tua giovane eta'. Io , alla mia eta', non me la sentirei piu' di fare cose del genere . Un paio di anni fa ho fatto SAMARCANDA ma in gruppo e ne serbo un magnifico ricordo . Buoni viaggi futuri . PIERO
quote:Risposta al messaggio di cucky48 inserito in data 12/11/2011 16:41:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Complimenti vivissimi per il coraggio sopratutto per averlo fatto da solo ; viaggio veramente "epico" condito anche con un po' di incoscenza della tua giovane eta'. Io , alla mia eta', non me la sentirei piu' di fare cose del genere . Un paio di anni fa ho fatto SAMARCANDA ma in gruppo e ne serbo un magnifico ricordo . >> Come dico sempre, viaggiare da soli ha molti vantaggi, e in un certo senso è più facile! Hai fatto Samarcanda, ottimo. E' una delle mete che ho in programma. Siete passatti dall'Ucraina e poi Russia e Kazakhstan? In che condizioni sono le strade?
quote:Risposta al messaggio di maxim17 inserito in data 13/11/2011 11:44:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, non ho mai visto nessun servizio su viaggi in India col camper. Però conosco personalmente 2 equipaggi di camperisti che hanno fatto in passato un itinerario simile al mio. Un equipaggio è di Bolzano e ha fatto il viaggio se non sbaglio nel '98 (loro però sono tornati via terra). L'altro equipaggio è di Prato, e si tratta del famoso Cesare Pastore con la moglie. Cesare e Lisa avevano fatto il viaggio nel '94 fino a Madras, dove avevano poi imbarcato il camper con la MessinaLine (la stessa compagnia che ho usato io). Poi ho sentito parlare di Piero Ciacchella, che ha girato mezzo mondo con l'Adriavan, e nel 2005 è passato per l'India. Ri-confermo, l'itinerario Italia-India è assolutamente praticabile, con qualche piccola difficoltà, ma con qualunque tipo di veicolo. Se uno poi ha abbastanza tempo (diciamo almeno 2 mesi) allora può fare il viaggio con calma e rischiare di meno su strada.
quote:Risposta al messaggio di cruiser inserito in data 13/11/2011 17:23:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao mitico [:D][;)] ho letto anche questo "racconto" riscontrando l'abituale spirito che ti contraddistingue, e con il solito piacere lo salvo e metto in archivio[;)] sperando mi torni utile in futuro[^] Al prossimo
andrea quote:Risposta al messaggio di cruiser inserito in data 13/11/2011 17:08:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, doverti dare ora delle informazioni sul mio viaggio a SAMARCANDA , dopo aver letto del tuo viaggio in INDIA , mi mette un po' in imbarazzo . Per tanti che possano essere stati i nostri problemi di viabilita' non potranno essere paragonabili ai tuoi . Le strade sono accettabili in UCRAINA con qualche cantiere di rifacimento del manto stradale . Lontano da KIEV sono un po' meno curate : molte buche ma tutto sommato si viaggia . Il fondo peggiora un po' in RUSSIA specialmente quando ci si avvicina al KAZAKISTAN in particolare vicino ad ASTRAKAN nella zona del delta del VOLGA nel mar CASPIO . Il KAZAKISTAN sta lavorando molto per migliorare le sue arterie (sicuramente in questi 2 anni saranno stati fatti molti progressi) . Tutto sommato si viaggia bene ( salvo qualche deviazione precaria per lavori) fino a BEYNEU . Da questa cittadina ,ormai nel deserto del KARAKOUM , inizia il "calvario" vero e proprio : dopo una quindicina di chilometri finisce l'asfalto , peraltro pieno di buche , e inizia un sterrato "ondulee" micidiale da percorrere ai 30 km. all'ora che in una settantina di chilometri ti porta alla frontiera con l'UZBEKISTAN in pieno deserto. Non si puo' affrontarlo ad alta velocita' pena gravi danni all'arredamento interno per le fortissime vibrazioni. Anche qui in UZBEKISTAN nella parte di attraversamento del primo deserto , continua lo sterrato alternato a dei tratti di asfalto peraltro molto irregolare e precario . Si inizia veramente a sorridere solo a KUNGRAD ,a sud del lago d'ARAL dopo circa 250 km. dove l'asfalto torna ad essere continuativo e lo sara' per tutto il viaggio fino a SAMARCANDA anche se in molti tratti assai "disastrato" specialmente nell'attraversamento del deserto del KIZYLKOUM prima di arrivare a BUKHARA . In sostanza ,tra andata e ritorno , abbiamo percorso oltre 250 KM. di sterrato "ondulee" da brivido. Noi , siamo stati fortunati , non avendo patito alcun inconveniente di carattere meccanico , neppure una foratura nonostante il notevole disagio . So pero' di altri gruppi che hanno avuto gravi problemi tecnici . Tutto sommato e' stato un viaggio epico che mi ha molto arricchito sopratutto dal punto di vista umano ma che non rifarei passando da queste strade impossibili. Anni fa , un mio caro amico , era passato da sud attraverso la TURCHIA ,l'IRAN e il TURKMENISTAN e, dal suo resoconto , escludendo l'attraversamento del deserto del KARAKOUM nel TURKMENISTAN da sud a nord dalla capitale ASHGABAT fino in UZBEKISTAN a NUKUS ,( circa 600 km. nel nulla ), non aveva avuto alcun problema . Se ti servissero informazioni piu' dettagliate , chiedi tranquillamente. Buoni viaggi - PIERO